Riferimento: mare e piscina
Il significato di un sogno non è mai qualcosa che esiste a prescindere dal sognatore... per interpretare il tuo sogno è necessario che inizi a pensare al contesto entro cui esso si verifica. In altre parole dovresti iniziare a pensare al particolare momento di vita che stai trascorrendo e provare ad associare.
Cosa occupa i tuoi pensieri ultimamente? Come ti senti? Cosa succede?
A me il tuo sogno sembra che inerisca questioni di "separazione", di "nascita". Non vedi l'ora di uscire dal mare... come a dire che non vedi l'ora di "abbandonare l'utero materno", ma c'è qualcosa che ti ostacola e ti risucchia dentro.
Riferimento: mare e piscina
Citazione:
Originalmente inviato da
borderpsico
sogno spessissimo e anche con una carica leggermente negativa,(ansia) di essere in una piscina con amici, conoscenti o gente del tutto estranea. nel sogno però succedono cose strane ad esempio la piscina impazzisce e inizia a fare onde violentissime o trovo stanze segrete sotto l'acqua. la cosa più strana però è la sensazione di essere felice perchè appunto c'è molta gente ma al tempo stesso soffrire e non veder l'ora di uscire.
altre volte invece sogno(quasi con la stessa frequenza) di essere a mare e mentre faccio il bagno trovo una nave abbandonata e ci salgo oppure c'èquasi sempre un'onda pronta a risucchiarmi... il sentimento di ansia misto ad angoscia .permane. vi prego se lo sapete ditemi qual è il significato di questi sogni perchè stanno diventando un'ossessione
Il tuo sogno "ossessione" mi fa venire in mente una problematica relativa all'elemento acqua e al suo simbolismo. Da un punto di vista di simbologia "oggettiva" l'acqua (delle piscine o del mare, ma nache la piscina che descrivi è una specie di piccolo mare con onde violentissime e stanze segrete...) può avere a che fare sia con il mondo emozionale, sia con le energie vitali.
Il contesto d'ansia collegato al sogno farebbe pensare ad un problema di accettazione del mondo emozionale (per quel tanto di incontrollabile che puo emergere anche in situazioni che sembrano maggiormente protette: le onde violentissime nella piscina).
Anche i tentativi di muoversi in maniera protetta nell'acqua (oltre la piscina, la nave, che però è chiaramente inadeguata...) non hanno effetto: c'è sempre l'onda che ti risucchia.
In un contesto di "terapia vibrazionale", però, si potrebbe anche interpretare l'acqua diversamente; in questa seconda interpretazione, al centro non ci sarebbe tanto la problematica emozionale, ma la paura delle proprie energie vitali profonde.
Ciò succede spesso a persone (ho avuto modo di incontrane moltissime) che hanno una sensibilità psichica molto accentuata (quella, per capirci, che ti permette di avere anche fenomeni chiamati, normalmente, extrasensoriali). Finché uno non libera i tesori (la sensibilità psichica) racchiusi nelle stanze sotterranee (cioè non sviluppa i propri talenti nascosti, per usare una terminologia steineriana) ci sarà sempre un sotterraneo senso di irrequietezza e di insoddisfazione. I sogni sono uno dei canali privilegiati di espressione di tale stato.
Quindi: acqua come problematica legata al metabolismo delle emozioni, o acqua come urgenza di esprimere la propria energia vitale profonda, la propria sensibilità psichica e i propri talenti (nascosti nelle stanze segrete).
Sono andato a ruota libera.
Vedi tu se i miei voli di fantasia possono esserti utili. :medito:
Riferimento: mare e piscina
grazie mille per la risposta...è esaudiente, utile e anche molto interessante...spero di avere presto sue notizie!