c'è qualcuno che l'ha dato o lo sta dando e ha suggerimenti su cosa focalizzarsi, su come interrogano e cose così??vi prego rispondete! :jd:
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c'è qualcuno che l'ha dato o lo sta dando e ha suggerimenti su cosa focalizzarsi, su come interrogano e cose così??vi prego rispondete! :jd:
è quello della specialistica o della triennale? Che testi porti?
uhm, mi sa che non posso molto aiutarti, allora, io l'ho dato a giugno con i vecchi testi...
è un esame noiosissimo.. questo anno a fine corso (dicembre 07) ha fatto una sorta di esonero (valido come esame) in cui si commentava un piccolo lavoro presentato in aula e uno dei testi (non so quale). Molto easy in confronto alla mole da portare.. Penso infatti che lo seguirò il prox anno, tra l'altro le votazioni di questo esonero-esame sono state mooolto alte (30 a go-go). Ha premiato la sopportazione a seguirla per 6 h a settimana senza fuggire alla I lezione, cosa che invece ho fatto io
in effetti la Brustia non ha mai brillato quanto a capacità di interessare. Al suo esame comunque tutto dipende da chi ti interroga, visto che ha una schiera infinita di collaboratori.
Ciao a tutti! C'è qualcuno che quest'anno ha seguito le lezioni della Brustia (Psicodinamica della vita familiare - magistrale di clinica)?
Mi hanno detto che le slide del corso sono molto utili per studiare, è vero???
Io purtroppo non ho potuto seguire le lezioni, c'è qualcune che le ha e me le può passare?
Consigli e suggerimenti per l'esame?????
:help:
ciao!
io avevo avuto lo stesso problema l'esame di psicodinamica dello sviluppo e delle relazioni familiari nella triennale..e alla fine ho risolto mandando una mail direttamente a lei e lei mi aveva fatto mandare i lucidi del corso dal dott. Rollè.. magari funziona così anche per questo esame!
lo dai al prossimo appello? io a settembre!
in bocca al lupo!!
Mha, potrebbe essere un'idea, grazie!
Se nessuna anima buona mi viene incontro... Però preferirei non scriverle perchè non ho seguito, so che le dava solo ai frequentanti....
comunque per ora resto in attesa.... :medito:
Ci sarà pur qualcuno che è andato al corso oppure le ha recuperate da qualche frequentante?!?
C'è nessuuuunooooo???? :skunk:
io quest'esame l'ho dato l'hanno scorso, e sarò andata a lezione due volte in tutto... le slide non le avevo, non so di cosa parlassero, ma l'esame è andato più che bene anche senza! Che programma porti?
Ciao :smile:
Il programma quest'anno è:
- La tela di Penelope. Origini e sviluppo della terapia familiare
- Modelli di intervento nella relazione familiare
- Gli interventi sulla genitorialità nei nuovi centri per le famiglie. Esperienze di ricerca.
Mi sa che l'anno scorso il programma era differente, il corso era a metà con la Bal.... giusto? Se hai qualche info comunque..... Come interrogano?
eh, in effetti abbiamo in comune solo il libro sugi modelli di intervento... è difficile dire come interrogano, perchè ci sono tanti di quegli assistenti che un esame non è mai uguale ad un altro... le domande in genere sono però abbastanza specifiche. In bocca al lupo!:approved:
crepi... cavolo speriamo bene...
comunque ci vorrà un secolo per leggere solo la Tela di Penelope... ha l'aria di un mallopone pauroso..... :morning:
L'esame era il 4, magari nel frattempo qualcuno ha novità...
Consigli e suggerimenti per l'esame?
C'è nessuno che ha le slide del corso della Brustia di quest'anno???
Please, please, please..... :lode:
Qui c'è della disperazione! :wall:
Ho sostenuto l'esame a gennaio senza aver seguito (le lezioni erano troppo noiose). Al mio appello, ma credo a tutti, prima si era interrogati da un assistente che dava un voto poi si passava o dalla Brustia o da Rollè che facevano un'ultima domanda e generalemente confermavano il voto dell'assistente o lo alzavano di uno.
Le domande non sono complesse, anzi direi piuttosto semplici e i voti abbastanza alti.
Racconto la mia esperienza perchè ha dell'allucinante.
Sono chiamata da un'assistente (una delle tante...mai vista prima) che vede i libri e dice "Uhm...li avete cambiati, non sono più quelli dell'anno scorso.." (eravamo i primi a portare "la tela di Penelope" e gli altri due che non ricordo i titoli). Dopo questa constatazione sfoglia nervosamente "La tela di Penelope" e mi dice: "Andolfi", cioè il primo nome con la lettera maiuscola che le era capitato sotto tiro. Fortunantamente è un autore sistemico importante il cui pensuiero è largamente spiegato nel libro. Mentre parlo resta impassibile, non fa cenni nè di assenso nè di consenso, imperturbabile. Nel frattempo sfoglia il libro sui modelli di intevento e mi dice: "Le terapie supportive". Semplice domanda anche questa, conoscevo la risposta per cui espongo le caretteristiche delle terapie supportive e le contrappongo e quelle espressive. Ad un tratto mi interrompe per contestarmi una cosa SCRITTA SUL LIBRO, ma io non mi mostro contraria al suo intervento perchè avevo capito benissimo che non sapeva il contenuto dei libri (le terapie supportive ed espressive le conosceva sicuramente, ma la cosa che mi ha corretto facendomi intendere che stavo sbagliando era proprio scritta sul libro..probabilmente se si fosse degnata di informarsi sul programma scopriva che era cambiato e magari si leggiucchiava i testi prima dell'appello). Alla fine della fiera mi dà 27. Bellissimo voto, ma io avevo studiato molto di più e avevo reso molto di più peccato che lei non se n'è accorta perchè non aveva la minima idea di quello che riportavano i libri e quindi non poteva capire quanto ero precisa. me ne vado insoddisfatta, ma senza protestare (non sono il tipo che fa storie...e poi con quella era inutile..).
Subito dopo mi chiama Rollè. Mi fa una domanda semplice sul terzo testo che non mi era ancora stato chiesto. Rispondo tranquillamente. Quando termino di parlare lui guarda il voto che mi aveva scritto su un foglietto l'assistente e mi chiede spiegazioni, secondo lu imeritavo molto più di un 27. Rispondo di non essere soddisfatta del voto, ma non accenno ad altro. A questo punto mi chiede di elencare le domande poste precedentemente dall'assistente. Lo faccio e mi chiede di parlargli delle terapie supportive. Rispondo nel medesimo modo, riportando gli stessi concetti e contenuti e riaffermando anche ciò che l'assistente mi aveva contestato. Soddisfatto mi guarda e mi dice: "30".
Non so se sono riuscita a spiegarmi bene: di fronte alla medesima risposta ho ottenuto espressioni del volto e voti molto diversi. A voi ogni commento.
Posso comunque concludere affermando che le domande sono semplici e i voti alti. Da preparare è lungo, soprattutto "La tela di Penelope" sembra non terminare mai.
In bocca al lupo!