...c'era una volta nella repubblica delle banane...
probabilmente ai miei nipoti racconterò che tanto tempo fa le persone conoscevano una cosa che si chiamava REFERENDUM, con il quale il popolo aveva la possibilità di intervenire sulla vita politica del proprio paese (perchè è del proprio paese che si stanno decidendo le sorti, è del proprio paese che si sta parlando...), era possibile grazie al REFERENDUM ( dovrò ripetere spesso questo termine perchè loro non avranno idea di cosa potesse significare e rappresentare...) abrogare leggi preesistenti, diventare quindi rappresentanti di una volontà popolare manifesta.
Ma i miei nipoti, che probabilmente camperanno poco, sommersi come saranno dallo stress di non potersi realizzare in nessun modo, perchè nessun modo ci sarà per costruire sicurezze e futuro, senza dubbio mi domanderanno come è stata capace una sola generazione a far scomparire uno strumento fondante della democrazia, e io racconterò loro che un bel giorno, un giorno dedicato a due referendum in cui le persone potevano rendersi conto che si stava decidendo proprio di loro, invece di recarsi alle urne ed esprimere il proprio parere, tutti hanno preferito andare al mare.
...io sono meridionale, la cosa che mi fa soffrire di più, è che l'affluenza quiggiù sarebbe dovuta essere il doppio visto il male che ci vogliono e che ci fanno i governanti, e invece sono così incazzata, incazzata a morte.
Re: ...c'era una volta nella repubblica delle banane...
Citazione:
Originariamente postato da alita
...io sono meridionale, la cosa che mi fa soffrire di più, è che l'affluenza quiggiù sarebbe dovuta essere il doppio visto il male che ci vogliono e che ci fanno i governanti, e invece sono così incazzata, incazzata a morte.
Ce l'hanno tutti con voi. :asd:
Re: Re: ...c'era una volta nella repubblica delle banane...
Citazione:
Originariamente postato da Parods
Ce l'hanno tutti con voi. :asd:
che vuol dire? :dunno: :)
cmq la delusione pervade tutti quelli che ci speravano...
mentre vi scrivo consulto i dati della relativi all'affluenza alle urne in occasione della tornata referendaria.
siamo intorno al 24%
io credo che sia una vera vergogna
il referedum è fallito
peccato: era un'occasione da non perdere.
Non si trattava del troppo spesso banale "dagli a berlusconi"
la posta in palio enormemente più imporante
si trattava di diritti personali inalienabili.
Al di là dell'imbavagliamento criminale che le televisioni di regime hanno adottato nei confronti dei quesiti referendari (appoggiato da gran parte delle forze politiche rappresentate nel Parlamento-non solo la destra ma anke un pezzo del centro sinistra-), come dobbiamo interpretare la mancata affluenza del restante 76% di cittadini italiani?
si tratta forse di imprenditori intestatari di un'azienda?
non credo (nel tal caso in italia ci troveremmo in circa 45 milioni ad essere piccoli o medi imprenditori:mi pare un poco inverosimile)
può essere davvero solo ignoranza?
Chi ha osteggiato la riuscita della consultazione referendaria lo ha fatto per interessi personali e di classe,si intende.
Ma lo ha fatto anke per paura.
La paura che vincesse il si.Una bombba per gli equilibri di potere consolidati.
Una bomba che avrebbbe fatto saltare il tappo che opprime il mondo del lavoro,vecchio e nuovo.
Da qui la scelta di sabotare,di oscurare,di boicottare.
io ritengo l'astensione una deliberata rinuncia alla democrazia.
siamo in pieno regime,e non esercitare il diritto al voto è un pò come incoraggiare il regime
perchè cos'è il regime se non la soppressione di ogni diritto?
da domani saremo un pò più schiavi.
da domani la vita sarà un pò più difficile
da domani le nostre schiene saranno un pò più ricurve sotto il peso dei soprusi che chi ci governa ogni giorno di più perpreta indisturbato.
la libertà non piove dal cielo ma si acquista lottando
il referendum sull'articolo 18 dello statuto dei lavoratori era una battaglia importante
è una sconfitta ma non una disfatta
dal mio canto i sedicenti uomini della sinistra dell'ulivo e della margherita (e cosa ci sarà domani?il kako?il banano,forse?) non vedranno mai più un mio voto neppure col binocolo.
baci a tuttiiiiii
kentia
Re: Re: Re: ...c'era una volta nella repubblica delle banane...
Citazione:
Originariamente postato da kentia
che vuol dire? :dunno: :)
Che la questione meridionale non si può ridurre al mero disinteresse dello Stato. Molto è colpa dei meridionali stessi.
Citazione:
cmq la delusione pervade tutti quelli che ci speravano...
Invero, molto pochi.
Citazione:
come dobbiamo interpretare la mancata affluenza del restante 76% di cittadini italiani?
si tratta forse di imprenditori intestatari di un'azienda?
non credo (nel tal caso in italia ci troveremmo in circa 45 milioni ad essere piccoli o medi imprenditori:mi pare un poco inverosimile)
può essere davvero solo ignoranza?
No, probabilmente il quesito referendario non era semplice, o meglio, le sue conseguenze non erano facilmente intelleggibili.
E' facile riempirsi la bocca con i paroloni, come diritti personali inalienabili, ma poi quando si scende nel merito della legge, rimangono tutti senza parole. Tutti ignoranti, sia quelli che votano SI, sua quelli che votano NO.
Queste sono riforme che devono essere concordate tra governo, confindustri e parti sociali, a cui il lavoratore ha deciso di affidarsi per essere tutelato. Non può decidere Peppino o'meccanico o Dria u pasticè.
Citazione:
io ritengo l'astensione una deliberata rinuncia alla democrazia.
E per quale motivo? Non era mica una consultazione per le politiche o le amministrative. Il non voto ad un referendum significa semplicemente che si è contro quel referendum. Perchè si sa che se si arriva al quorum, vincono i SI. Perfettamente democratico.
Citazione:
dal mio canto i sedicenti uomini della sinistra dell'ulivo e della margherita (e cosa ci sarà domani?il kako?il banano,forse?) non vedranno mai più un mio voto neppure col binocolo.
baci a tuttiiiiii
Io non amo il centro-sinistra e ultimamente non sopporto nemmeno più il centro-destra. Ma questa volta su una questione così importante, hanno avuto la dignità di prendere la stessa posizione. E questo è lodevole.
Bertinotti, viceversa, che spesso è stato lodato per la sua coerenza (che di solito fa da contralto al suo essere anacronistico), questa volta ha commesso veramente un grosso errore. Questa prova di forza, che doveva servire a dimostrare il suo peso politico nella coalizione, è stata una solenne sconfitta, che, spero, pagherà cara.
Re: Re: Re: ...c'era una volta nella repubblica delle banane...
Citazione:
Originariamente postato da kentia
Al di là dell'imbavagliamento criminale che le televisioni di regime hanno adottato nei confronti dei quesiti referendari (appoggiato da gran parte delle forze politiche rappresentate nel Parlamento-non solo la destra ma anke un pezzo del centro sinistra-), come dobbiamo interpretare la mancata affluenza del restante 76% di cittadini italiani?
può essere davvero solo ignoranza?
E' oggettivo che i mezzi di comunicazione non abbiano dato sufficiente risalto alla cosa, tuttavia ritengo che vi sia stata anche tanta non curanza da parte della popolazione... il referendum sui cavi elettrici è stato promosso da migliaia di comitati cittadini, è nato dal basso e quindi è statisticamente impossibile che abbia avuto bassa visibilità...
Sinceramente ancor più che da chi ha "vinto" il referendum, sono amareggiato che vi sia stata una così larga fascia di popolazione che non se l'è filato di pezza. Intendiamoci: anche il non andare a votare per un referendum è contemplato e rientra tra i diritti del cittadino, tuttavia mi girano vorticosamente gli attributi in qaunto l'organizzazione di tutto il baraccone è costato fior di miliardi che dovremo pagare noi :mad:
Citazione:
Originariamente postato da kentia
Da qui la scelta di sabotare,di oscurare,di boicottare.
io ritengo l'astensione una deliberata rinuncia alla democrazia.
siamo in pieno regime,e non esercitare il diritto al voto è un pò come incoraggiare il regime
perchè cos'è il regime se non la soppressione di ogni diritto?
perdonami se sorrido, ma quando si parla di regimi :rolleyes:
Vorrei farti fare quattro chiacchiere con mia nonna che ha vissuto il periodo dei partigiani... abita proprio lungo la linea gotica :asd:
Poi come dici tu il regime è la soppressione di ogni diritto, qui invece si sta discutendo su una massa di gente che non se n'è fregata di andare a reclamare i propri diritti... o forse gli stava bene com'era... (oltre a quelli che non lo sapevano)
Citazione:
Originariamente postato da kentia
la libertà non piove dal cielo ma si acquista lottando
il referendum sull'articolo 18 dello statuto dei lavoratori era una battaglia importante
è una sconfitta ma non una disfatta
la storia dell'articolo 18... a mio avviso l'articolo non è ne buono ne cattivo in assoluto... dipende che utilizzo se ne viene a fare. Comunque sia non entro in merito altrimente andiamo OT. Mi limito a dire che di referendum ce n'erano due....
Citazione:
Originariamente postato da Parods
Il non voto ad un referendum significa semplicemente che si è contro quel referendum. Perchè si sa che se si arriva al quorum, vincono i SI. Perfettamente democratico.
perdonami, ma o mi sfugge qualcosa, oppure la matematica non viene in aiuto :P
Se, come dici tu, chi non ha votato era contro il referendum, allora non vi era nessun problema ad andare in quanto i no avrebbero clamorosamente vinto :asd:
Io penso invece che chi era contro non è andato, ma tra chi invece non è andato c'era anche molta gente che non lo conosceva o che non ha trovato la... diciamo... motivazione sufficiente, anche se le questione stavano a cuore...
Forse mala informazione? Forse disillusione? Forse il caldo esasperato?...
Citazione:
Originariamente postato da Parods
Bertinotti, viceversa, che spesso è stato lodato per la sua coerenza (che di solito fa da contralto al suo essere anacronistico), questa volta ha commesso veramente un grosso errore. Questa prova di forza, che doveva servire a dimostrare il suo peso politico nella coalizione, è stata una solenne sconfitta, che, spero, pagherà cara.
a me sinceramente rattrista che tanti di noi (e non parlo nello specifico di voi che ho quotato) stiano dietro a queste marginalità...
A me rode di brutto a pensare a quanti soldi si sono buttati via ( ci si sfamava una truppa di barboni, emarginati e diseredati), a quanto la gente se n'è fregata ed a quanto poco si mantiene informata... è vero che l'italia è un paese vecchio e quindi meno attivo su questo versante, ma qui c'è qualcosa di più :sbonk:
Re: Re: Re: Re: ...c'era una volta nella repubblica delle banane...
Citazione:
Originariamente postato da Parods
Io non amo il centro-sinistra e ultimamente non sopporto nemmeno più il centro-destra. Ma questa volta su una questione così importante, hanno avuto la dignità di prendere la stessa posizione. E questo è lodevole.
Bertinotti, viceversa, che spesso è stato lodato per la sua coerenza (che di solito fa da contralto al suo essere anacronistico), questa volta ha commesso veramente un grosso errore. Questa prova di forza, che doveva servire a dimostrare il suo peso politico nella coalizione, è stata una solenne sconfitta, che, spero, pagherà cara.
Caro Parods la tua + che una risposta mi è sembrata un'accusa...
forse sto interpretando male ma non mi sembra carino dire che mi sono riempita la bocca di paroloni in quanto non vengo a giudicare il tuo modo di parlare.
dici che non spetta a noi comuni mortali scegliere per il nostro futuro? apprezzi il non andare a votare? bene, saranno anche tue opinioni, ma si vede che non ti poni nemmeno il problema...
non ti reputo ignorante perchè non sei andato a votare come tu hai fatto nei confronti di chi ha voluto esprimere il proprio giudizio su due questioni che riguardano NOI COMUNI MORTALI da vicino.
speri nel fatto che Bertinotti paghi per la sua sconfitta? questo non ti fa onore caro mio. Io non ho mai sperato che Berlusconi pagasse per i danni che ha fatto (e continua a fare) ma solo che si tolga dalle palle (ops!).
E poi come fai a sapere che poche persone speravano in un cambiamento? Sei uno di quelli che legge i sondaggi di Publitalia?
o credi che tutti la pensino come te?
Citazione:
Originariamente postato da Parods
Perchè si sa che se si arriva al quorum, vincono i SI. Perfettamente democratico.
questo sempre secondo le tue larghe vedute, Vero? sei molto informato direi! eh, perchè accanto al si c'era pure un quadratino contenente una parolina "NO"? AAAhhh è vero! avevo dimenticato che non hai nemmeno visto le schede!
E la chiami dignità l'omertà degli uomini del centro destra e sinistra?
Ignorare una questione così importante la chiami dignità?
Mah
cmq non c'era bisogno nè di offendere i meridionali, ne di sentenziare alla cieca...
già noi poveri COMUNI MORTALI abbiamo troppi problemi!
Ciao a tutti!
:jd:
Re: Re: Re: Re: ...c'era una volta nella repubblica delle banane...
Citazione:
Originariamente postato da nico
a me sinceramente rattrista che tanti di noi (e non parlo nello specifico di voi che ho quotato) stiano dietro a queste marginalità...
A me rode di brutto a pensare a quanti soldi si sono buttati via ( ci si sfamava una truppa di barboni, emarginati e diseredati), a quanto la gente se n'è fregata ed a quanto poco si mantiene informata... è vero che l'italia è un paese vecchio e quindi meno attivo su questo versante, ma qui c'è qualcosa di più :sbonk:
Pienamente d'accordo con te! :approved: E' un'altra questione che molti sottovalutano ma che tu giustamente hai messo in rilevanza!
besos
Re: Re: Re: Re: Re: ...c'era una volta nella repubblica delle banane...
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Originariamente postato da kentia
cmq non c'era bisogno nè di offendere i meridionali, ne di sentenziare alla cieca...
Non capisco proprio a cosa ti riferisci. Le offese semmai le hai ingenerate tu definendo ignorante il 76% degli italiani, solo perchè hanno ritenuto opportuno (non tutti ovviamente, valgono anche fattori di disturbo) non votare 2 referendum eccessivamente tecnici. E molti sono anche convinti che l'estendere l'art. 18 sia controproducente. Però si sa, sono ignoranti. :P