Riferimento: Rapina in convento
Citazione:
Originalmente inviato da
barbara.deleo
Ma il mondo sta davvero impazzendo?
L'uomo ha davvero tanta ferocia in sé?
Cosa accade in un individuo che può spingersi a tanta violenza?
E cosa spinge a oltrepassare quella linea sottile che frena l'animalità insita e forse residuo della nostra storia millenaria?
Questa notizia mi ha colpita per la ferocia usata nei confronti dei frati che, certo, non potevano opporre una resistenza "attiva" ... e la rabbia cresce dento di me...
Ci si scaglia contro le donne, i bambini ed i più deboli... c'è possibilità di uscita oppure tutto ciò diverrà quotidiana amministrazione e per assuefazione certe notizie non ci colpiranno più?
Io non ci sto, queste notizie non devono e non dovranno mai diventare routine quotidiana, voglio che il mio pensiero rimanga sveglio e che provi sempre rabbia e disgusto verso la violenza, perpetrata nei confronti di chiunque la subisca...
Voi che ne pensate?
Io credo che ormai non ci si debba più stupire della violenza umana, c'è sempre stata e sempre ci sarà.
Al contrario che in qualsiasi altra specie animale, nell'uomo la violenza ha perso qualsivoglia finalità, almeno gli animali si ammazzano tra loro per mangiare, per sopravvivere, nell'uomo questo bisogno non c'è...forse non sappiamo più dove scaricare questa violenza che ha perso il suo "scopo naturale", ma è solo un'idea campata in aria.
Tu parli di indignazione, e fai bene ad indignarti, di certo l'indifferenza non fa che peggiorare le cose, ma non bisogna neanche farsi abbindolare da chi dice che "una volta non era così"...basta aprire un libro di storia per scoprire che l'uomo è sempre stato un gran bastardo coi suoi simili, solo che prima non c'erano tv e giornali, quindi l'impressione è che ci sia più violenza adesso.
Comunque più leggo di queste cose e più sono disgustata! Come ho già detto, se esiste la reincarnazione preferisco rinascere zanzara che essere umano!
Riferimento: Rapina in convento
la notizia mi ha rattristata molto...voglio pensare che i responsabili siano solo idioti e balordi, perchè i frati non penso che "fossero andati a cercarsela" e ho provato una stretta al cuore per il fatto che la mitezza è ciò che caratterizza un frate.
NOn voglio immaginare coinvolgimenti strani, o pericolose matrici criminali dietro.
Mi auguro che i RIS, oggi al convento, possano portare le indagini ad un esito veloce e alla risoluzione del caso.
Non per vendetta, ma per giustizia.
Riferimento: Rapina in convento
Il Telegiornale ha appena annunciato che, molto probabilmente, l'assalto ai frati non è stato per scopi di furto, ma per vendetta e ritorsione...
Come diceva un post sopra, probabilmente i mezzi di comunicazione di massa ora danno più voce a casi del genere che prima passavano sotto silenzio o limitati all'ambito cittadino o provinciale, ma questo non allevia lo stato di delusione personale che mi ha assalita nei confronti di una specie, quella umana, che ritenevo in grado di riflettere e ragionare...
Riferimento: Rapina in convento
Citazione:
E cosa spinge a oltrepassare quella linea sottile che frena l'animalità insita e forse residuo della nostra storia millenaria?
a differenza degli animali, l'uomo agisce in base agli scopi e ai significati che attribuisce alla realtà (paradigma antropomorfico).
Quando hanno dato la notizia, anche per il fatto che fossero incappucciati, ho pensato che si trattasse di una setta, qualcosa tipo un'azione commissionata da una setta per "punire" i frati. Punire da cosa ovviamente non lo so