disfunzione o afasia o che altro?
mia nonna da un pò di tempo si ritrova ad avere difficoltà nell'associare la giusta parola all'oggetto corrispondente, pur rimanendo presente la volontà di dire la parola corretta. Ad esempio, indicando il "telecomando", si ritrova a dire una parola morfologicamente simile (ad esempio con lo stesso prefisso) ma di significato estraneo, come "teiera". La cosa curiosa è che, secondo le sue ammissioni, non perde mai la coscienza di pensare la cosa giusta solo che inspiegabilmente si ritrova in bocca un suono diverso. Ovvero: lei pensa la parola corretta ma ne vocalizza una sbagliata. La cosa non si presenta con frequenza ma mantiene una periodicità costante.
Volevo sapere se in qualche branca della psicologia fosse riconosciuta questa sorta di patologia o disfunzione, e come venisse classificata. Insomma se qualcuno sapesse darmi delle informazioni sarebbe molto gentile visto che vorrei documentarmi. Non c'è bisogno che mi diciate di portarla a fare una visita di controllo.
grazie anticipatamente
Riferimento: disfunzione o afasia o che altro?
Non ti dico di portarla a fare una visita di controllo, perchè spero lo farai, ma ti dico che non è possibile fare diagnosi e/o consulenza su questo forum.
A livello puramente teorico-informativo, quando non diciamo la parola che abbiamo in mente ma un'altra si tratta di parafasie, quella da te descritta non è ne fonologica (ad es. piappi per piatti) ne semantica (ad es. mela per pera), ma potrebbe essere verbale. Quando invece non ci viene proprio la parola si tratta di anomie.
Della valutazione e riabilitazione di questi disturbi se ne occupa uno psicologo esperto in neuropsicologia, o se interessato solo il linguaggio, un logopedista
Riferimento: disfunzione o afasia o che altro?
scusa ma che differenza c'è tra verbale e fonologica?
Riferimento: disfunzione o afasia o che altro?
fonologica la maggior parte dei fonemi sono gli stessi, il "suono" della parola è simile
verbale è una parola che non ha nessun legame con quella di partenza
Riferimento: disfunzione o afasia o che altro?
ti consiglio di sottoporre la tua nonna ad una valutazione cognitiva da parte di un neuropsicologo (adattissimo secondo me è il test AAT, Aachener Aphasie Test, puoi eventualmente suggerirlo a chi la prenderà in carico) + visita dal neurologo...per quello che è la mia esperienza, in una persona anziana è difficile che si presenti come sintomo isolato, cos'altro ci puoi dire a riguardo? altri problemi di memoria/attenzione/prassia? ha problemi medici di origine cardiaca o vascolare? familiarità per le demenze? ha avuto (o sospetti abbia avuto) attacchi ischemici o traumi cranici?
Riferimento: disfunzione o afasia o che altro?
grazie mille. Ed in tutte e tre le casistiche di parafasia, il soggetto rimane spiazzato nel sentirsi pronunciare una parola "non pensata", oppure è una particolarità non necessariamente legata al disturbo?
Riferimento: disfunzione o afasia o che altro?
Citazione:
Originalmente inviato da
Bellatrix
ti consiglio di sottoporre la tua nonna ad una valutazione cognitiva da parte di un neuropsicologo (adattissimo secondo me è il test AAT, Aachener Aphasie Test, puoi eventualmente suggerirlo a chi la prenderà in carico) + visita dal neurologo...per quello che è la mia esperienza, in una persona anziana è difficile che si presenti come sintomo isolato, cos'altro ci puoi dire a riguardo? altri problemi di memoria/attenzione/prassia? ha problemi medici di origine cardiaca o vascolare? familiarità per le demenze? ha avuto (o sospetti abbia avuto) attacchi ischemici o traumi cranici?
no, sinceramente è sanissima e non ha mai riscontrato nulla di tutto questo. Ovvio che con l'età le capacità mentali e fisiche diminuiscano leggermente, ma il tutto secondo una progressione fisiologica ben contenuta. Ripeto comunque che la parafasia in questione si presenta, in media, una volta al mese, soprattutto in situazioni di rilassamento durante periodi di maggior stress.
Riferimento: disfunzione o afasia o che altro?
non credo allora possa essere qualcosa di particolarmente significativo con una frequenza talmente bassa e in un soggetto tutto sommato sano, in ogni modo vale quanto detto prima: non è possibile formulare un giudizio senza vedere e valutare cognitivamente il paziente, quindi rimangono le indicazioni per una valutazione neuropsicologica
Riferimento: disfunzione o afasia o che altro?
Citazione:
Originalmente inviato da
psicopatic
grazie mille. Ed in tutte e tre le casistiche di parafasia, il soggetto rimane spiazzato nel sentirsi pronunciare una parola "non pensata", oppure è una particolarità non necessariamente legata al disturbo?
se la persona non ha altri disturbi, si rende sempre ovviamente conto dell'errore. se invece è all'interno di un quadro di deterioramento cognitivo, non sempre se ne rende conto
Riferimento: disfunzione o afasia o che altro?
Citazione:
Originalmente inviato da
Calethiel
se la persona non ha altri disturbi, si rende sempre ovviamente conto dell'errore. se invece è all'interno di un quadro di deterioramento cognitivo, non sempre se ne rende conto
Esatto!!! Spesso un afasico puro che anche parla con moltissimi neologismi (sono queste cal le parafasie verbali di cui parlavi?) si rende conto che quello che dice non è quello che vorrebbe dire.
Cmq anche io mi trovo concorde con gli altri sul consiglio di portare tua nonna a fare un controllo neurologico e visita neuropsicologica.