Riferimento: una o due sedute?
Se fai una delle terapie brevi, c'è un'ENORME differenza tra la prima e la seconda seduta.
Per le altre no... direi che si va sempre più a fondo ( nella prima di solito ci si pongono gli obiettivi ), ma sostanzialmente non c'è niente di diverso, a parte che "inizia" la vera e propria terapia/analisi.
Riferimento: una o due sedute?
Il numero di sedute settimanali sono legate alla metodologia utilizzata. Non sono obbligatorie e nemmeno sbagliate. Se hai accettato e senti che non potresti rinunciare evidentemente sono "necessarie" per te e ti consentono un buon ritmo di lavoro.
Un saluto
Riferimento: una o due sedute?
Citazione:
Originalmente inviato da
fedoor89
Salve a tutti! Vorrei porvi una semplice domanda: che cosa cambia da una due sedute? E' una scelta legata alla "gravità del paziente" o semplicemente alla metodologia di lavoro del terapeuta in questione?
Io per esempio, ho iniziato la mia terapia circa un anno e mezzo fa. Inizialmente facevo una sola seduta settimanale, poi la mia terapeuta mi propose di farne due e io accettai. Ora come ora non potrei mai rinunciare alle mie due sedute, ma mi chiedevo se è davvero necessario, o all'opposto sbagliato farle.
Grazie
Ciao Fedoor.
Posso dirti per esperienza personale che andando avanti con la terapia, imparerai a lavorare da sola su te stessa elaborando il materiale inconscio :anche gli intervalli tra le sedute possono diventare psicologimente produttivi. Inoltre potrai, poco a poco a renderti sempre più autonoma e sempre meno dipendente dall'analista e ritornare ad una sola seduta la settimana.
Il mio percorso terapeutico è stato questo e spero, anche molto presto, di ridurre ancora, fino ad emanciparmi completamente.
:ciao::ciao::ciao:Tanti ciao