La fiducia in Psicoterapia
Innanzitutto saluto il forum, visto che è parecchio che non posto. Cmq vorrei tornare in psicoterapia...ma il punto è che ho perso un po' di fiducia nei terapeuti. In parte sono io che sono esigente, in parte perché ho trovato dei psicoterapaeuti che non mi sono mostrati il massimo dell'onestà. E poi, in genere, ritengo che lo psicologo, a tutt'oggi, abbia un costo fin troppo elevato, e chi è in difficoltà è destinato a restare così se non ha le risorse economiche necessarie.
Insomma, sono fiducioso nella piscologia come scienza, ma meno nei suoi operatori. Come potrei ritrovare fiducia?
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Braveheart
Innanzitutto saluto il forum, visto che è parecchio che non posto. Cmq vorrei tornare in psicoterapia...ma il punto è che ho perso un po' di fiducia nei terapeuti. In parte sono io che sono esigente, in parte perché ho trovato dei psicoterapaeuti che non mi sono mostrati il massimo dell'onestà. E poi, in genere, ritengo che lo psicologo, a tutt'oggi, abbia un costo fin troppo elevato, e chi è in difficoltà è destinato a restare così se non ha le risorse economiche necessarie.
Insomma, sono fiducioso nella piscologia come scienza, ma meno nei suoi operatori. Come potrei ritrovare fiducia?
forse il fatto che sei deluso dalla precedente esperienza indica che ti aspettavi molto, e dunque che attribuisci molta importanza all'esperienza "terapia". La fiducia non la si compra, ma la si costruisce pian piano, il migior modo per trovare terapeuti onesti e degni di fiducia (queste sono le 2 caratteristiche che cerchi, leggendo quel che hai scritto) è quello di provare, per trovarli devi provare.
Se invece è un problema economico e la "mancanza di fiducia" solo un pretesto, allora è un altro discorso.
ciao
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cercherò di provare, Johnny. Il probelma economico c'è cmq, anceh se mi devo rassegnare al fatto che lo psicoterapeuta più onesto del mondo avrà sempre un costo sopra la media.
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Braveheart
cercherò di provare, Johnny. Il probelma economico c'è cmq, anceh se mi devo rassegnare al fatto che lo psicoterapeuta più onesto del mondo avrà sempre un costo sopra la media.
perché? non farti ingannare dall'euristica "più costa = più è bravo"
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Johnny
perché? non farti ingannare dall'euristica "più costa = più è bravo"
Caro Johhny, dovremmo però ammettere che l'attuale crisi economica ha reso proibitivo l'accesso alla psicoterapia da parte dei più disagiati.
Una qualche soluzione bisognerebbe trovarla.
Ciao. Lucio
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Ecco, bravo. Io vorrei fare psicoterapia, ma con la mia attuale condizione econimica non posso permetterlo...che faccio quindi?
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Ecco, bravo. Io vorrei fare psicoterapia, ma con la mia attuale condizione econimica non posso permetterlo...che faccio quindi?
O ti rivolgi al pubblico (paghi il ticket) o trovi un professionista privato, al quale ovviamenti puoi esplicitare le difficoltà anche economiche, dico anche perchè di solito non vanno mai da sole...
Saluti,
ikaro
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caro Ikaro, infatti avevo pensato di buttarmi sul pubblico...ma come funziona in caso? Me lo assegnano subito, o devo aspettare?
Cmq in teorai ho trovato chi mi farebbe piscoterapia a 45 euro l'ora (analisi bioenergetica), il che non sarebbe malaccio. Se riuscissi a trovare lavoro!
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caro Ikaro, infatti avevo pensato di buttarmi sul pubblico...ma come funziona in caso? Me lo assegnano subito, o devo aspettare?
Cmq in teorai ho trovato chi mi farebbe piscoterapia a 45 euro l'ora (analisi bioenergetica), il che non sarebbe malaccio. Se riuscissi a trovare lavoro!
Caro Bravehart,
purtroppo da noi in Italia dire pubblico significa dire anche chediomelamandibuona!! (Beh, anche nel privato, a ben vedere...). Comunque dipende molto dal Servizio a cui ti rivolgi: generalmente c'è una lista di attesa, ma non necessariamente lunghissima o lunga, ripeto: dipende dal Servizio. 45 euro mi sembra un prezzo onesto, comunque parlane con lo psicoterapeuta è una questione importante!
A presto,
ikaro
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Guara Ikaro, confermo che anche nel privato bisogna affidarsi alla fortuna: dopo che mi è capitato un terapeuta che si prendeva 70 euro l'ora (ma solo perché ero studente, altrimenti erano 90) e voleva spingermi a fidarmi di lui come un padre, e una terapeuta che voleva farmi smettere l'antidepressivo per farmi prendere i fiori di Bach...insomma, io penso che, purtroppo, quello della psicologia è un mare putroppo poco navigato, e che quindi è facile per chi non è molto esperto incappare in qualche squalo.
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Mai pensato a una psicoterapia breve?
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tatee
Mai pensato a una psicoterapia breve?
GIà fatta, utile su certi aspetti, inutile su altri.
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GIà fatta, utile su certi aspetti, inutile su altri.
Potresti dirne qualcosa in più, se ti va?
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ikaro78
Potresti dirne qualcosa in più, se ti va?
Certo.
La psicoterapia breve strategica, parlando del metodo, è molto utile per la risouzione di alcuni sintomi, ma sopratutto per modificare il modo di relazionarsi al mondo esterno: tanto per fare un esempio, io faticavo un po' a impormi quando era necessario, e con la terapia ho allievato questo sintomo.
qualcuno dirà (come disse all'epoca la dott.ssa): e ti pare poco? Beh, no, ma il punto è che con questo genere di lavoro le strutture nevrotiche di fondo no nvengono minimanete intaccate...quindi elimino il sintomo, ma il disagio interiore rimane. La psicoterapia breve strategica è come un aulin che si da quando fanno male i denti: il dolore passa, ma la carie resta là, e bisogna scavare nel dente per toglierla. Inutile dire che, secondo m e, bisogna fare altrettanto con la psiche.
Inoltre l'atteggiaemnto della dott.ssa è stato molto ambiguo (e cmq ne parli a suo tempo qua, nel forum, susciando la perplessità di alcuni utenti): all'inizio mi ha fatto credere che la terapia avrebber avuto uno sfondo psicoanalitico ("scaveremo nel passato e rivivremo i tuoi traumi"), quando LEI SAPEVA BENISSIMO che non avrebbe agito così. E infatti dopo ha iniziato ad assumere un atteggiamento prepotente: se io volevo parlare di n acosa, lei svicolava sempre, meglio di un verme, per finire su argomenti che interessavano a lei; in certi casi invece ricevo risposte scocciate, dicendo che non bisognava parlare del passato. Inutile dire poi quanto svalutava la psicoanalisi, dicendo che non serve a nulla.
Altra cosa che mi faceva irretire: se io osavo esprimere perplessità sul suo operato, lei era sempre pronta a rinrfacciarti che non ti fidivai di lei (anche se questo lo fanno u po' tutti gli psicologi), e una volta poi mi ha detto " se è così, ci salutiamo": un ricatto vero e proprio. Almneo l'ultimo dottore da cui sono stato, nonostante fosse poco onesto sul prezzo, mi ha detto chairo e tondo che se c'era qualcosa che non mi stava bene, io dovevo dirlo (e non è poco): cosa che con lei non era possibile!
La cosa che mi fapiù rabbia è che quesat persona oggi continua a starsene nel suo studio a lavorare e fare quello ceh gli pare e piace...e per questo dico: ma non posso proprio fare nulla? Devo accettare il fatto che io sia stato ingannato sull'approccio proposto, accontetandomi di qualche beneficio?
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Caro Braveheart,
condivido le tue perplessità su alcuni professionisti che ti è capitato di incontrare; effettivamente quando uno si rivolge ad uno psicoterapeuta si aspetta di trovare oltre al "medico" anche una persona di cui fidarsi, a cui appoggiarsi oserei dire.
In realtà la psicoterapia è una professione come tutte le altre, dove c'è uno che vende il suo prodotto e uno che compra; il più delle volte troverai professionisti mediocri, che non accettano critiche nè hanno la capacità di mettersi in discussione di fronte ad un paziente (o forse meglio dire "un cliente"?) e che prima di tutto pensano al proprio reddito, il che di per sè sarebbe giusto e lecito, se fosse anche accompagnato da professionalità, umiltà, umanità, empatia, ecc. ecc.
Questo ovviamente è ciò che io ho sperimentato...
Buona fortuna!