E’ la fine di una serata con i miei amici, stiamo salendo in macchina per tornare a casa e ci stiamo salutando :ciao:. Ad un certo punto vedo una persona che si avvicina alla macchina, apre il mio sportello e mi sale accanto :paura:, nel frattempo un’altra persona sale accanto alla mia amica che guida e ci dicono di partire velocemente. Siamo state rapite!!! :eek: :look:
Poi c’è una lunga parte del sogno in cui noi siamo appunto in macchina, diretti verso una grande casa :confused:. Io dico ai rapitori che devo assolutamente chiamare a casa per non farli preoccupare, loro mi permettono di farlo, :phone: purchè naturalmente inventi una bugia. Io dico ai miei genitori che nonostante siano le 2,30 di notte (l'ora in cui sono tornata a casa ieri sera) devo accompagnare a casa una mia amica di Centobuchi e che quindi sarei tornata molto tardi. Loro si arrabbiano, mi dicono di tornare immediatamente, io non so come fare :dunno:.
Poi siamo in questa grande casa. E’ molto bella, ampia e spaziosa, ricordo fosse un attico. Siamo in tre ad essere rapite, io e le mie due amiche. I rapitori sono due ragazzi un po’ più grandi di noi ma comunque giovani. Uno è più basso, con i capelli neri lunghetti e lisci, ed è il più “cattivo”. L’altro è molto bello :love: ed è più gentile ed educato, meno violento nei modi, ciò che mi colpisce di più è che passa il suo tempo a scrivere, in silenzio. Mi piace molto...nonostante sia il mio rapitore :asd: (La cosa sorprendente è che questi due personaggi sono gli attori di un film che ho visto recentemente, e nel film, quello che nel mio sogno è “cattivo” fa la parte dello psichiatra protagonista del film, un personaggio assolutamente positivo, mentre il “buono”, nel film è un soldato molto duro e brusco nei modi, ma così ruvido solo all’apparenza…alla fine del film si suicida)
Il sogno prosegue subendo un’evoluzione. Cioè inizialmente noi tentiamo in tutti i modi di scappare. Io mi affaccio ad una finestra ed urlo per attirare l’attenzione. :help: C’è una mia amica che corre sul lungomare, viene sotto alla finestra ma dice che non può aiutarmi :swear: ; poi però le mie intenzioni cambiano, perché io non voglio andare più via :nono:, e mando messaggi a casa cercando di far capire quanto stia bene con tutto quel tempo vuoto a mia disposizione. E così un’ora posso studiare, un’ora leggere, un’ora scrivere, e alla fine mi rilasso e mi riposo :rolleyes:. I miei protestano, mi chiedono di quanto è il riscatto, ma i rapitori spiegano che non c’è riscatto e che loro devono solo scavare :confused: in questa casa per trovare un tesoro e ci libereranno solo una volta che lo avranno trovato.
L’unico motivo per cui sono arrabbiata è che nel pomeriggio di quel giorno sarebbe iniziato il campionato ed io non volevo assolutamente saltare la prima partita!!! Parlo al telefono con la mia allenatrice che come al solito è molto premurosa :love: e mi dice di non preoccuparmi e mi chiede come sto. Ma io voglio giocare :bounce: :mad: !!
Aleaaaa, Amuuuus! Tornate presto :bua: :hug:
