Riferimento: Amore per la psichiatria
Veronik@, hai ragione, ci sono tante cose che non sappiamo. Questo però vale non solo per te, ma anche per gli psicologi e gli psichiatri. Non crucciarti oltre il ragionevole, se avessi studiato medicina e psichiatria ne sapresti un po' di più, ma non sapresti comunque TUTTO. Anche se potessi leggere e assimilare tutti i libri scritti in questo mondo su tutti i possibili campi del sapere non sapresti TUTTO, per il semplice fatto che il sapere umano è limitato. Imparando cose nuove, impari a porti nuove domande e ti accorgi che un vero limite non c'è, a parte quello del buon senso, del senso comune, che è sempre bene tenere presente.
Non so in cosa consistono i tuoi problemi psichici, parli di ansia e depressione, non è questo il luogo per entrare nel merito del problema specifico. Fossi in te però non cercherei la conoscenza della psicologia soltanto nei libri. Osserva gli altri e poniti in ascolto. Osserva le interazioni degli altri tra loro e le reazioni degli altri alle tue azioni e viceversa. Ascolta chi ha voglia di parlare. Scoprirai la tua individualità, quello che è proprio soltanto a te, e quello che invece hai in comune con gli altri. Forse ti sarà più utile che cercare affannosamente nei libri uno specchio per vederti o un mezzo per capire te stessa. Auguri!
Riferimento: Amore per la psichiatria
Ciao e grazie per la risposta.
Il mio problema principale non sorge tanto dal fatto di non sapere (che alla fine con tanta pazienza studiando da autodidatta e perchè no, osservando la gente e ascoltandola come dici tu, posso un pochino ampliare le conoscenze in materia) ma dalla situazione di stagno in cui sicuramente andrò a finire. Cerco di spiegarmi.
Spesso vado dal mio psichiatra e lì vedo specializzandi che studiano, osservano, imparano, si scambiano opinioni, ecc...idem vale per il mio psichiatra che partecipa a riunioni, aggiornamenti, ecc...e....penso poi a me, inutile paziente che per motivi personali studia ciò che non potrà mai utilizzare per gli altri, soprattutto non crescerà mai perchè sola.
La mia depressione, ora arginata da farmaci e psicoterapie, accompagna disturbi di personalità (in particolare ho la sindrome dissociativa), incrementati, col crescere, da una non vita.