Riferimento: Lo trovate giusto?
sarebbe interessante sapere di che libro si tratta, di cosa parla il capitolo, e chi l'ha scritto
Riferimento: Lo trovate giusto?
L'ha scritto un economista e il capitolo tratta gli aspetti psicologici relativi agli errori decisionali nell'ambito sanitario.
Riferimento: Lo trovate giusto?
Citazione:
Originalmente inviato da
ladybird
L'ha scritto un economista e il capitolo tratta gli aspetti psicologici relativi agli errori decisionali nell'ambito sanitario.
purtroppo la cosa non mi stupisce....:zott:
comunque no,non lo trovo assolutamente giusto.
Riferimento: Lo trovate giusto?
Non ho capito una cosa, Ladybird
Il libro non ti piace perché pensi contenga informazioni errate o ipotesi prive di basi scientifiche, oppure non ti piace semplicemente perché l'ha scritto un non-psicologo?
Nemmeno Tverski e Kahneman erano economisti, ma il Premio Nobel per l'economia glie l'hanno dato ugualmente...
Buona vita
Guglielmo
Riferimento: Lo trovate giusto?
Secondo me, ammesso che quanto scritto abbia senso (concordo con Willy61) e sia corrretto, non vedo lo scandalo. Un protezionismo ideologico della professione avrebbe solo impatti negativi.
Moltissimi psicologi fanno incursioni su territori non loro.
Chomsky che è un linguista scrive molto spesso articoli riguardanti politica ed economia.
Riferimento: Lo trovate giusto?
Io non sostengo il protezionismo ideologico, ritengo soltanto che indagare le dinamiche psicologiche in gioco, in questo caso nella presa di decisioni, richieda una competenza specifica altrimenti si rischia solamente di fare "psicologia di strada". Anche la mia docente universitaria di psicologia del pensiero era una filosofa e non psicologa ma aveva una specializzazione in psicologia ed era estremamente competente.
Ripeto, non è tanto un voler tenere per gli psicologi quello che è il nostro campo di competenza, ma il voler preservare la necessità di professionalità.
Troppo spesso sento affrontare tematiche psicologiche in modo superficiale e così si rischia di parlare solo di aria fritta.
Gli "sconfinamenti" ci possono assolutamente stare in tutte le professioni, ma a mio avviso devono arrivare da esperienza e competenza nella materia di "sconfinamento". Altrimenti lo trovo non corretto, anche se lo fa uno psicologo.
Riferimento: Lo trovate giusto?
Devi vedere ciò che dice... Che ne sai magari ha studiato molto piscologia e per vari motivi non ha potuto prendere la laurea:asd:
secondo me non è un titolo che evidenzia le tue "reali" conoscenze.
Poi sono d'accordo con te se quello che dice non ha senso; ma non puoi non prenderlo in considerazione perchè non è uno psicologo. Quanti sono psicologi o psichiatri e dicono una marea di minchiate?guarda Morelli:tajo::tajo:
Riferimento: Lo trovate giusto?
Allora sarò esplicita. Conosco la persona che ha scritto il capitolo "incriminato", non ha mai studiato psicologia e non se ne è mai interessato se non ultimamente (qualche mese) attraverso conversazioni non formali con me ed altri colleghi.
Se le cose stessero diversamente non ci troverei nulla da ridire (vedi esempio fatto sulla mia ex docente, raramente ho trovato una persona così tanto preparata) ma così le cose cambiano.
Non parlo di scandalo, di dramma da segnalare all'ordine, sto solo parlando di fastidio nel vedere trattare con leggerezza (perchè così è) dinamiche profonde, non tanto dall'autore in quanto giustamente ognuno può esporre il proprio pensiero (grazie a Dio esiste libertà di pensiero e stampa), quanto piuttosto dall'editore.
Il fatto che questo mi dia fastidio non esclude che mi dia fastidio anche Morelli & company, come già detto: questa è onestà intellettuale!
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Originalmente inviato da
ladybird
Io non sostengo il protezionismo ideologico, ritengo soltanto che indagare le dinamiche psicologiche in gioco, in questo caso nella presa di decisioni, richieda una competenza specifica altrimenti si rischia solamente di fare "psicologia di strada". Anche la mia docente universitaria di psicologia del pensiero era una filosofa e non psicologa ma aveva una specializzazione in psicologia ed era estremamente competente.
Ripeto, non è tanto un voler tenere per gli psicologi quello che è il nostro campo di competenza, ma il voler preservare la necessità di professionalità.
Troppo spesso sento affrontare tematiche psicologiche in modo superficiale e così si rischia di parlare solo di aria fritta.
Gli "sconfinamenti" ci possono assolutamente stare in tutte le professioni, ma a mio avviso devono arrivare da esperienza e competenza nella materia di "sconfinamento". Altrimenti lo trovo non corretto, anche se lo fa uno psicologo.
esatto,è quello che penso anche io.
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Originalmente inviato da
simoncino
Quanti sono psicologi o psichiatri e dicono una marea di minchiate?guarda Morelli:tajo::tajo:
ahahah!!:tajo:
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Ricordo così, en passant, che la psicologia non è di proprietà degli psicologi (per fortuna).
Si tende sempre a confondere la "professione di psicologo" con la "materia psicologia", volendo vedere protezionismi e corporativismi ovunque.
Ora addirittura si arriva a chiedere se "sia giusto" che un non psicologo scriva di psicologia... a me francamente pare il colmo... ma forse sono io che esagero...
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Certo, dipende da quali cose questo "non-psicologo" abbia scritto.
Se ha dimostrato di possedere delle conoscenze adeguate per esporre delle proprie teorizzazioni, ben venga!
Altrimenti vorrà dire che d'economia non ha più niente da dire ;)
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Ragazzi vedo degli spunti ossessivi che gravitano in questo forum....la psicologia è una materia su cui chiunque può scrivere, personalmente ho scritto molti articoli di cronaca per un giornale non sono giornalista ma nessuno è mai venuto a dirmi che devo scrivere solo di psicologia.
La psicologia non è materia solo degli psicologi.
Fare lo psicologo...quello si è esclusivo dello psicologo!
(discorso un pò torto ma almeno io il senso lo capisco)