Cambiare o non. Consigli , opinioni, dati.
Ciao a tutti, sono un nuovo iscritto.
Sono 20enne, iscritto al terzo anno di Ingegneria Chimica, ma ho dato solo un terzo degli esami. Aggiungo che son capitato in una delle facoltà a ritmi più alti d'Italia.:sbonk:
Sono profondamente attratto dalla psicologia da sempre, ma non si tratta di semplice interesse, quanto di un modo di relazionarmi, analitico, attento ai comportamenti, alla comunicazione ed agli stati d'animo delle persone, che mi ha sempre accompagnato.:D
L'altro grande amore, comprensibile dall'introduzione , è la scienza.:rolleyes:
Ultimamente ho iniziato una sorta di autoanalisi, basata non su tecniche particolari, ma semplicemente ascoltando le mie "pulsioni" a nudo di qualunque condizionamento possa avere ad accompagnarle :P, isomma cercando di spogliare ogin conflitto che mi si presenti ed affrontarlo con il buon senso (laddove si riesca). Ciò mi ha fatto riflettere sulla mia scelta universitaria, facendomi prendere in considerazione l'idea di cambiare facoltà ed abbracciare quello che sento un modo più MIO di esprimermi.Da ciò:
Il punto:
Cambiare facoltà, intraprendere Psicologia o Psichiatria. Pro & Contro.
Mi piacerebbe che mi si presentasse la cosa il più realisticamente possibile, senza ESAGERARE cioè nè in positivo, nè in negativo.
(Ho cercato di essere quanto più sintetico possibile x non annoiare)
Qualunque intervento è benvoluto :D
Riferimento: Cambiare o non. Consigli , opinioni, dati.
Citazione:
Ciao a tutti, sono un nuovo iscritto.
Sono 20enne, iscritto al terzo anno di Ingegneria Chimica, ma ho dato solo un terzo degli esami. Aggiungo che son capitato in una delle facoltà a ritmi più alti d'Italia.:sbonk:
Sono profondamente attratto dalla psicologia da sempre, ma non si tratta di semplice interesse, quanto di un modo di relazionarmi, analitico, attento ai comportamenti, alla comunicazione ed agli stati d'animo delle persone, che mi ha sempre accompagnato.:D
L'altro grande amore, comprensibile dall'introduzione , è la scienza.:rolleyes:
Ultimamente ho iniziato una sorta di autoanalisi, basata non su tecniche particolari, ma semplicemente ascoltando le mie "pulsioni" a nudo di qualunque condizionamento possa avere ad accompagnarle :P, isomma cercando di spogliare ogin conflitto che mi si presenti ed affrontarlo con il buon senso (laddove si riesca). Ciò mi ha fatto riflettere sulla mia scelta universitaria, facendomi prendere in considerazione l'idea di cambiare facoltà ed abbracciare quello che sento un modo più MIO di esprimermi.Da ciò:
Il punto:
Cambiare facoltà, intraprendere Psicologia o Psichiatria. Pro & Contro.
Mi piacerebbe che mi si presentasse la cosa il più realisticamente possibile, senza ESAGERARE cioè nè in positivo, nè in negativo.
(Ho cercato di essere quanto più sintetico possibile x non annoiare)
Qualunque intervento è benvoluto :D
Beh, sul tuo desiderio di intraprendere gli studi di psicologia credo che solo tu possa dirne qualcosa. E' giusto che tu sappia che iscriversi oggi a Psicologia significa andare in contro ad un futuro professionale molto molto molto incerto e francamente non credo che la cosa sia destinata a migliorare nei prossimi anni. Le facoltà di psicologia sfornano oggi una marea di laureati che dovranno inventarsi un lavoro, il che significa: una formazione lunga, costosa e senza garanzie, lavori sottopagati e tirocini non retribuiti. Se ti interessa la clinica, come sembra, preparati ad una formazione lunga almeno 10 anni. Detto questo: se tornassi indietro, io lo rifarei!
Un saluto,
ikaro
Riferimento: Cambiare o non. Consigli , opinioni, dati.
Citazione:
Originalmente inviato da
ikaro78
Beh, sul tuo desiderio di intraprendere gli studi di psicologia credo che solo tu possa dirne qualcosa. E' giusto che tu sappia che iscriversi oggi a Psicologia significa andare in contro ad un futuro professionale molto molto molto incerto e francamente non credo che la cosa sia destinata a migliorare nei prossimi anni. Le facoltà di psicologia sfornano oggi una marea di laureati che dovranno inventarsi un lavoro, il che significa: una formazione lunga, costosa e senza garanzie, lavori sottopagati e tirocini non retribuiti. Se ti interessa la clinica, come sembra, preparati ad una formazione lunga almeno 10 anni. Detto questo: se tornassi indietro, io lo rifarei!
Un saluto,
ikaro
sei un grande ikaro :approved:
aggiungo una cosa(che forse saprai ma..meglio non dare mai nulla per scontato)..Psicologia sono 5 anni, poi esistono le varie scuole di specializzazione in psicoterapia(se vuoi occuparti di clinica).
Per diventare psichiatra devi farti i 6 anni di medicina e poi la specializzazione in psichiatria(rivolta ai soli medici).
Sai molto tempo fa anch'io avevo lo stesso dubbio tuo e poi scelsi psicologia.
Motivo? volevo vedere se effettivamente mi sarei morto di fame come tutti dicono:asd:
Riferimento: Cambiare o non. Consigli , opinioni, dati.
Citazione:
Originalmente inviato da
oh_my_god
Ciao a tutti, sono un nuovo iscritto.
Sono 20enne, iscritto al terzo anno di Ingegneria Chimica, ma ho dato solo un terzo degli esami. Aggiungo che son capitato in una delle facoltà a ritmi più alti d'Italia.:sbonk:
Sono profondamente attratto dalla psicologia da sempre, ma non si tratta di semplice interesse, quanto di un modo di relazionarmi, analitico, attento ai comportamenti, alla comunicazione ed agli stati d'animo delle persone, che mi ha sempre accompagnato.:D
L'altro grande amore, comprensibile dall'introduzione , è la scienza.:rolleyes:
Ultimamente ho iniziato una sorta di autoanalisi, basata non su tecniche particolari, ma semplicemente ascoltando le mie "pulsioni" a nudo di qualunque condizionamento possa avere ad accompagnarle :P, isomma cercando di spogliare ogin conflitto che mi si presenti ed affrontarlo con il buon senso (laddove si riesca). Ciò mi ha fatto riflettere sulla mia scelta universitaria, facendomi prendere in considerazione l'idea di cambiare facoltà ed abbracciare quello che sento un modo più MIO di esprimermi.Da ciò:
Il punto:
Cambiare facoltà, intraprendere Psicologia o Psichiatria. Pro & Contro.
Mi piacerebbe che mi si presentasse la cosa il più realisticamente possibile, senza ESAGERARE cioè nè in positivo, nè in negativo.
(Ho cercato di essere quanto più sintetico possibile x non annoiare)
Qualunque intervento è benvoluto :D
che dire?indubbiamente ingegneria come ben saprai offre delle possibilità di lavoro concrete,cosa che la psicologia purtroppo non offre,sia per l'elevatissimo numero di laureati,sia per le poche possibilità offerte dal mercato in italia;per cui se tu fossi indeciso tra psicologia e ingegneria ti direi di continuare quello che stai facendo.
ma da come dici non è così,e pensi d'aver capito che forse la tua strada è un'altra,anch'essa molto affascinante. Allora non pensarci troppo e cambia,sei giovane,stai all'inizio,ed hai tutto il tempo per recuperare.
ora il tuo dubbio è:"psicologia o psichiatria (e quindi medicina)?
come durata degli studi se decidi di intraprendere un indirizzo clinico più o meno stiamo lì,fra laurea,abilitazione e specializzazione stiamo intorno ai 10 per tutte e due,per quanto puoi fermarti dopo la laurea senza continuare con eventuali specializzazioni (ovviamente se scegli psicologia) e quindi dopo i 5 anni e l'abilitazione professionale provare a guardarti intorno e vedere cosa puoi trovare.
come possibilità lavorative e di retribuzione psichiatria è messa meglio.
per quanto riguarda il tipo di studi e le materie affrontate bè,sappi subito che se scegli psichiatria dovrai prima fare medicina e chirurgia,e quindi per 6 anni studiare cose che con la psicologia poco e niente hanno a che fare e solo dopo orientarti verso quello che piace a te.
da tener presente anche un'altra cosa: entrare nelle specializzazioni di medicina non è semplice e se non hai qualche santo in paradiso (dicesi calcio nel fondoschiena :asd:) è difficile accedere,per cui può capitare che dopo tanti anni di fatica e studio tu non riesca ad entrare poi nella scuola di specializzazione deiderata.
per quel che posso dire,se mi trovassi al tuo posto sceglierei psicologia;purtroppo le possibilità concrete di lavoro non sono molte (ti parlo da disoccupato :asd:) però rimane una disciplina bella e affascinante e nonostante tutto non la baratterei con niente. :P
però questa è la mia opinione.
in bocca al lupo per la tua scelta.!;)
...ah,mi raccomando,poi quando deciderai cosa fare faccelo sapere,eh?:D
Citazione:
Originalmente inviato da
simoncino
Motivo? volevo vedere se effettivamente mi sarei morto di fame come tutti dicono:asd:
a simò,tu guarda me. :asd:
Riferimento: Cambiare o non. Consigli , opinioni, dati.
Citazione:
Originalmente inviato da
simoncino
Sai molto tempo fa anch'io avevo lo stesso dubbio tuo e poi scelsi psicologia.
Motivo? volevo vedere se effettivamente mi sarei morto di fame come tutti dicono
:asd:
E' lo stesso motivo che mi do quando mi dico che forse dovrei cambiare (perkè di contro mi do proprio le opportunità economiche).
Penso che collocandosi al posto giusto e nel modo giusto, tutti possono apprezzare il lavoro dello psicologo.
Penso che se cambiassi,(ad ora) una volta psicologo cercherei di coinvolgere subito le scuole organizzando corsi di educazione allo studio e all'apprendimento, con qualche discussione sulla morale e le basi educative di ogni individuo in crescita. Si tratterebbe di percorsi orientativi di poche ore al mese (forse 1-2 alla settimana, 15 in tutto) durante le quali offrire un punto di vista alternativo ed aprire la mente ai ragazzi. Vien da sè che cercherei di abbracciare anche il personale docenti con qualche consiglio e visione più efficienti.
Coinvolgerei poi lo sport facendo patti e convenzioni con le squadre, per aiutare gli atleti (sia formati che in fanciullezza) ad esprimere sè stessi in ogni ambito, a partire da quello, e relazionarsi positivamente con la società.
E così continuerei, cercando di toccare ogni ambito sociale, offrendo a chiunque la possibilità di sintonizzarsi con il proprio ruolo ed esprimersi al meglio (ovviamente inclusa la terapia :P).
Bhè, nel frattempo che decido qualcuno può anche iniziare a mettere in pratica tutto ciò, e magari mi dice come va ;)
Riferimento: Cambiare o non. Consigli , opinioni, dati.
Citazione:
Originalmente inviato da
oh_my_god
:asd:
E' lo stesso motivo che mi do quando mi dico che forse dovrei cambiare (perkè di contro mi do proprio le opportunità economiche).
Penso che collocandosi al posto giusto e nel modo giusto, tutti possono apprezzare il lavoro dello psicologo.
Penso che se cambiassi,(ad ora) una volta psicologo cercherei di coinvolgere subito le scuole organizzando corsi di educazione allo studio e all'apprendimento, con qualche discussione sulla morale e le basi educative di ogni individuo in crescita. Si tratterebbe di percorsi orientativi di poche ore al mese (forse 1-2 alla settimana, 15 in tutto) durante le quali offrire un punto di vista alternativo ed aprire la mente ai ragazzi. Vien da sè che cercherei di abbracciare anche il personale docenti con qualche consiglio e visione più efficienti.
Coinvolgerei poi lo sport facendo patti e convenzioni con le squadre, per aiutare gli atleti (sia formati che in fanciullezza) ad esprimere sè stessi in ogni ambito, a partire da quello, e relazionarsi positivamente con la società.
E così continuerei, cercando di toccare ogni ambito sociale, offrendo a chiunque la possibilità di sintonizzarsi con il proprio ruolo ed esprimersi al meglio (ovviamente inclusa la terapia :P).
Bhè, nel frattempo che decido qualcuno può anche iniziare a mettere in pratica tutto ciò, e magari mi dice come va ;)
secondo me riesci a trovare lavoro come psicologo solo se batti campi nuovi...ma del resto è così in ogni mestiere....
bè è bello ciò che dici e se te la cavi in matematica puoi sempre andare da quei poveracci che la studiano e inventare nuovi metodi di apprendimento no?
cmq se diventi psicologo fammi sapere che diventiamo colleghi:asd::asd:
Riferimento: Cambiare o non. Consigli , opinioni, dati.
Citazione:
Originalmente inviato da
simoncino
secondo me riesci a trovare lavoro come psicologo solo se batti campi nuovi...ma del resto è così in ogni mestiere....:
condivido.
Citazione:
Originalmente inviato da
simoncino
se te la cavi in matematica puoi sempre andare da quei poveracci che la studiano e inventare nuovi metodi di apprendimento no?
Lo faccio già! E lo fa chiunque studi x bene (e quindi interiorizzi) qualcosa.
Il problema sta nel saperla comunicare.Mi capita spesso di divertirmi a spiegare una materia complessa (come la Termodinamica) ad alcuni compagni che ,vittime come me del professore unilaterale(e portatore di lingua propria ed esclusiva), non riescono a cogliere gli aspetti più semplici e di insieme di ciò che studiano. :D
Vabbè, non vorrei adare OT :P
Citazione:
Originalmente inviato da
simoncino
se diventi psicologo fammi sapere che diventiamo colleghi
:)
Al momento lavori? Come te la passi? Come vedi il mondo degli addetti a questi (ambito socio-psicologico) lavori intorno a te?
Riferimento: Cambiare o non. Consigli , opinioni, dati.
Citazione:
Originalmente inviato da
oh_my_god
condivido.
Lo faccio già! E lo fa chiunque studi x bene (e quindi interiorizzi) qualcosa.
Il problema sta nel saperla comunicare.Mi capita spesso di divertirmi a spiegare una materia complessa (come la Termodinamica) ad alcuni compagni che ,vittime come me del professore unilaterale(e portatore di lingua propria ed esclusiva), non riescono a cogliere gli aspetti più semplici e di insieme di ciò che studiano. :D
Vabbè, non vorrei adare OT :P
:)
Al momento lavori? Come te la passi? Come vedi il mondo degli addetti a questi (ambito socio-psicologico) lavori intorno a te?
no ancora no..però non mi manca molto alla laurea:D
Suppongo però che quando diventerai psicologo(se farai questa scelta) io sarò già da tempo nel campo(almeno lo spero:asd:)