Riferimento: esame neuropsicologia
Guarda, lo feci anch'io da non frequentante - un anno abbondante fa, il programma era più grosso, ma la modalità la stessa - e lo passai bene. Le domande sono 33 a risposta multipla, una domanda giusta vale un punto, se la lasci in bianco vale 0, se la sbagli ti toglie 1/2 o addirittura 1 punto (non ricordo). L'orale a seguire è obbligatorio. Solitamente, se fai un orale "medio" ti viene lascito il punteggio che hai preso nello scritto - o un punto in più -. Se invece fai un bell'orale, puoi avere anche 2 o 3 punti in più (molto raro prenderne 4, ma pare non sia impossibile, da quanto ho sentito).
Non cercare di impararti tutti gli esperimenti: non serve a nulla e perdi tempo. Piuttosto, cerca di ricordare quelli più "centrali" e importanti e per il resto sintetizza un po' il senso complessivo delle prove sperimentali (es.: circa l'agnosia appercettiva, le prove sperimentali si mostrano discordanti nel definire un correlato lesionale specifico - naturalmente non so se sia vero, ma era giusto per fare un esempio :D). Le domande scritte sono spesso abbastanza specifiche e richiedono una buona conoscenza dell'aspetto anatomico, della terminologia specifica e delle caratteristiche tipiche di ogni sindrome. Se posso darti in ultimo consiglio, cerca i ragionare su ogni sindrome/disturbo, trovare analogie tra disturbi diversi...ti aiuta a sintetizzare il tutto in modo coerente, secondo me.
Riferimento: esame neuropsicologia
Grazie.....seguirò i tuoi consigli e speriamo bene!
Riferimento: esame neuropsicologia
a chi può interessare,
laureato a pieni voti in psicologia, indirizzo neuroscienze-cognitivo (neuropsicologico), impartisce lezioni di fondamenti anatomo fisiologici dell'attività psichica, neurobiologia cellulare, psicologia fisiologica, neuropsicologia, neuropsicologia clinica, statistica, metodologia della ricerca (Università degli Studi di Pavia).
per informazioni contattare alla mail [email protected]