-
Uno, nessuno, centomila:Silvio crea i voti per delega
Bene.
Bene.
Bene.
Franceschini attacca Berlusconi Fini: "Voto per delega? Anticostituzionale" - Politica - Repubblica.it
Berlusconi propone, durante le sedute parlamentari, di far votare solo i capigruppo.
Vale a dire Berlusconi con poche telefonate evita sedute fiume in parlamente e approva le leggi che pare a lui.
Se da un lato le lungaggini burocratiche sono evidenti, e spesso l'ostruzionismo parlamentare è fondamentalmente inutile perchè ripete sè stesso, questa proposta non solo è ridicola ma è profondamente volgare.
Ma tanto, ormai ne sono certo, il popolo Silvio-votante non solo non sa la differenza tra governo e parlamento, ma vorrebbe volentieri un ritorno alla monarchia assoluta, in modo che, in quei due giorni ogni cinque anni, possa continuare a parlare con calma di calcio e di grande fratello, senza dover anche pensare, in quanto schiavi a cui piace essere schiavi.
Il parlamento, ancorchè con maggioranza netta come l'attuale, ritengo debba rimanere luogo di confronto e, mai come oggi, occasione buona per una opposizione intelligente, per fare proposte costruttive e anche per far denunciare le magagne di quel branco di briganti, visto che l'unica cosa che Silvio teme è lo sputtanamento pubblico.
Il problema è che non esiste l'opposizione.
Addio
ho detto
-
Riferimento: Uno, nessuno, centomila:Silvio crea i voti per delega
Ciao Semplificatore
Devo dire che sono sempre più perplesso di fronte a post come questo...
Credo che chi frequenta questa stanza sappia abbastanza bene che non sono un berlusconiano. Però post di questo tipo (o del tipo di quelli di a.silente) mi danno la misura della tragedia della "sinistra" italiana, che mi sembra ormai ridotta ad una massa informe di persone prive e di un progetto politico e di idee sulle quali costruirlo.
E che si ritrova unita solamente contro un singolo, preso ad emblema di tutti i mali possibili, senza riflessioni di sorta.
Ma è davvero Berlusconi l'uomo nero, unico responsabile di tutto, dalla crisi economica alla distruzione del territorio, dalla diminuzione degli stipendi alle proteste dei tibetani?
Io, personalmente, ne dubito. Non ho mai pensato che la storia la facessero i singoli. Penso che ognuno sia responsabile della propria vita, di quel che fa, e delle conseguenze immediate di questo fare. Ma penso anche che esistano forze economiche, politiche e sociali che vanno ben al di là delle capacità e delle possibilità dei singoli.
Così, noto che nessuno ha accennato al fatto che Berlusconi, tempo fa, sostene Putin contro gli USA, quando quei pazzi di georgiani tentarono di attaccare la Russia. Così come, pochi giorni fa, lo stesso Berlusconi ha sviluppato una serie di accordi con Gazprom e la Libia relativi alle forniture di gas e petrolio. Due azioni di "sganciamento" dalla tenaglia statunitense per le quali avrebbe dovuto venire applaudito, perché vanno a nostro favore e non contro di noi.
Insomma, io ve la butto lì: basta essere "antiberlusconi" per costruire una politica? Io penso di no. E penso il peggio possibile di questa "sinistra" che, invece di studiare il mondo che c'è, preferisce immaginarne uno esattamente uguale ma senza Berlusconi. Come se cambiasse qualcosa chi governa chi...
Buona vita
Guglielmo
-
Riferimento: Uno, nessuno, centomila:Silvio crea i voti per delega
Citazione:
Originalmente inviato da
willy61
Però post di questo tipo (o del tipo di quelli di a.silente) mi danno la misura della tragedia della "sinistra" italiana, che mi sembra ormai ridotta ad una massa informe di persone prive e di un progetto politico e di idee sulle quali costruirlo.
E che si ritrova unita solamente contro un singolo, preso ad emblema di tutti i mali possibili, senza riflessioni di sorta.
Non posso non essere d'accordo su questa affermazione...!!
La "sinistra" ormai è solo un' ombra di se stessa!
Diciamolo chiaramente, non è riuscita a stare al governo, che si è sgretolato in un batter d'occhio, ma non riesce nemmeno a stare all'opposizione.
Parliamo di una sinistra che è unita solo nell'attacco a Berlusconi, che non difendo perchè non gode sicuramente della mia stima...ma che paradossalmente è l'unico a far sì che ci sia una "parvenza" di sinistra italiana.
-
Riferimento: Uno, nessuno, centomila:Silvio crea i voti per delega
Citazione:
Originalmente inviato da
willy61
Insomma, io ve la butto lì: basta essere "antiberlusconi" per costruire una politica? Io penso di no. E penso il peggio possibile di questa "sinistra" che, invece di studiare il mondo che c'è, preferisce immaginarne uno esattamente uguale ma senza Berlusconi. Come se cambiasse qualcosa chi governa chi...
Sono assolutamente d'accordo con te.
Il provvedimento in questione mi ha colpito essenzialmente per la sua volgarità - come l'ho chiamata - perchè mi fa pensare ad un leader che è proprio infastidito dalle regole e dalle istituzione e che cerca ogni mezzo per esser sbrigativo e perseguire i suoi scopi in barba alle regole. Cioè esattamente quello che NON dovrebbe fare un leader.
Per il resto concordo con te e dico anche - con enorme sforzo - che occorrerebbe che qualcuno desse davvero il buon esempio e iniziasse a prescindere dal discorso destra / sinistra.
Altrimenti non si va da nessuna parte.
In attesa di questo miglioramento tendenzialmente mi astengo.
-
Riferimento: Uno, nessuno, centomila:Silvio crea i voti per delega
Guarda, semplificatore, io non capisco bene...
Da un lato dici che le procedure sono eccessivamente lunghe. E molti sarebbero d'accordo nel sostenere che l'ampiezza di decisioni di un singolo deputato è praticamente pari a zero (se non voti come vuole e decide il gruppo, dato che è l'apparato a scegliere chi eleggere, te ne vai a casa e non rimetti più piede in Parlamento. E chi vorrebbe mai fare una cosa del genere? Anche perché molti di questi signori, oltre che starsene i Parlamento non saprebbero fare altro...).
Allora, perché, semplicemente, non prendere atto della situazione, evitando di illudersi di essere in una democrazia ateniese, invece che nell'Italia del 2009? Si tratta semplicemente di formalizzare una prassi consolidata.
Poi, se davvero credi nella democrazia, allora rinuncio all'idea che avevo di lavorare per un partito fatto da me e te... :)
Buona vita
Guglielmo
-
Riferimento: Uno, nessuno, centomila:Silvio crea i voti per delega
beh a me la proposta di far votare solo i capigruppo sinceramente non piace.
mi sembra indizio di un modo di fare ampiamente antidemocratico ed autoritarista.
ma sono opinioni personali...cosa che (spero) si possano ancora esprimere.
però penso che in questo forum si faccia un pò lo stesso errore che fa la sinistra italiana....si attacca berlusconi (il che è a mio parere giusto) ma lo si fa in modo fallimentare:
usando una ironia arzigogolata ed un sarcasmo che in pochi capiscono (basta vedere in quanti rispondono ai tread di silente dicendo "ma sei fuori?" :asd: )
e così si finisce per alimentare l'idea che berlusconi sia "perseguitato da una sinistra cattiva" :asd: :asd: (che poi esiste ancora la sinistra in italia? ho i miei dubbi) e tutte le discussioni concettualmente giuste vanno a farsi f...riggere
forse sarebbe meglio dire le cose come stanno senza tutti sti giri di parole e queste "raffinatezze elitarie"...perchè (sempre a mio parere eh ..) l'italia è su una brutta china e chi lo capisce è troppo impegnato a boriarsi della sua stessa intelligenza piuttosto che fare qualcosa di sensato per opporsi
-
Riferimento: Uno, nessuno, centomila:Silvio crea i voti per delega
Mah... non credo sia questo il senso del post originario di semplificatore... non è semplice antiberlusconismo, almeno non in questo caso credo. Se la proposta fosse arrivata da chiunque altro credo che il risultato sarebbe stato lo stesso. E' una proposta stupida che deleggittima un organo costituzionalmente determinato. La proposta è sostanzialmente di far votare solo 5 persone al Senato e 5 alla Camera. A conti fatti i cpi gruppo sono tanti: 1 UDC, 1 PDL, 1 PD(menoelle... :asd: ), 1 IDV e 1 gruppo misto. E' una cosa veramente esagerata...
Io sono daccordo con te Willy, è vero che non siamo ad Atene ai tempi di Aristotele, ma è anche vero che non tutte le votazioni nei due rami del Parlamento hanno sempre l'esito pronosticabile in base ai calcoli di quanti sono in maggioranza e quanti all'opposizione. Capita ogni giorno che qualcuno voti in maniera diversa dagli altri esponienti del proprio partito, e proprio per questo molte leggi non passano.
Non c'è dubbio che il sistema non è perfetto, e probabilmente non potrà mai esserlo, ma a questo punto eliminiamo il parlamento e buonanotte. Se a votare sono solo 10 persone (o poco più non importa) in tutto, gli altri 980 che stanno in Parlamento a che servono? No, vi prego... non rispondete a questa domanda... :asd:
Edit:
Tra l'altro la proposta è talmente assurda che lo stesso Fini ha detto che è qualcosa non può avere seguito e di cui è pure inutile parlare. Per la serie "non ti curar di lor/ma guarda e passa"...
-
Riferimento: Uno, nessuno, centomila:Silvio crea i voti per delega
Purtroppo ora non ho tanto tempo per dibattere.
Comunque velocemente:
1) l'anitberlusconismo esiste perchè esiste Berlusconi. Chi gli crede lo adora.
Gli altri, gli uomini medi di buona volontà vorrebbero invece vederlo pira umana.... ci sarà pure un perchè!
2) cercando di prescindere dal punto 1) che è cosa che sicuramente andrebbe fatta ma che è molto difficile, dico che il dibattito parlamentare fatto in maniera intelligente, è SEMPRE salutare anche in una situazione assurda come quella italiana.C'è sempre la speranza che qualche idea, qualche proposta, qualche rimostranza buona e giusta finalmente venga fuori....non verrà approvata? Peccato, ma almeno se ne parla, certamente non nei media ufficiali, schiavi e merdaioli, ma in un qualche sito web, youtube perfino youporn :asd: insomma da qualche parte qualcuno potrebbe parlarne. E ciò è bene.
ho detto
-
Riferimento: Uno, nessuno, centomila:Silvio crea i voti per delega
Secondo me il problema principe in Italia era e rimane la libertà d'informazione!
I termini demagogia e populismo vi fanno venire in mente qualcosa??
Un tempo non molto remoto si era cominciato a discutere di "Onestà Intellettuale".. ebbene, quei tempi sono oramai Terminati!!!
PER FORTUNA CHE ORA ARRIVERA' LA LEGGE DI Gabriella Carlucci!!
hehehehehe
ragazzi, leggetela attentamente!!!
forza Italia
:approved:
-
Riferimento: Uno, nessuno, centomila:Silvio crea i voti per delega
Citazione:
Originalmente inviato da
a.silente
Secondo me il problema principe in Italia era e rimane la libertà d'informazione!
I termini demagogia e populismo vi fanno venire in mente qualcosa??
Un tempo non molto remoto si era cominciato a discutere di "Onestà Intellettuale".. ebbene, quei tempi sono oramai Terminati!!!
PER FORTUNA CHE ORA ARRIVERA' LA LEGGE DI
Gabriella Carlucci!!
hehehehehe
ragazzi, leggetela attentamente!!!
forza Italia
:approved:
La legge della Carlucci (che faceva la valletta a Portobello) è Censura fascista.
Il bello (o il brutto) è che di Internet vorrebbe regolamentare in sostanza la libertà di pensiero.
Non pensa e non si accorge e nemmeno gli frega niente che nella attuale versione di Google (autoaggiornata) se ad esempio si digita nella stringa di ricerca "Re..." per digitare "Repubblica" (io lo faccio per vedere il giornale on line) Google propone al solo digitare "re" diversi risultati, tra cui "redtube" noto sito porno (prima che lo diciate voi lo dico io: ovviamente l'ho guardato, non è che sono così puritano).
Stessa cosa digitando "you" per "youtube" propone ipocritamente "youpor" che dopo un click ti porta a "youporn" altro sito porno.
Ovviamente in questi siti si vede di tutto.
E li possono guardare anche minori, ovviamente, i quali, vedendo questo cose, finiscono per credere che una donna posseduta da tre uomini gode per forza. Poi nella realtà succede quel che succede, e i media si addolorano per gli stupri compiuti dai minorenni.
Scusate la lunghezza e il monologo, ma era per dire che quanto sopra si potrebbe davvero regolamentare, non la libertà di pensiero nei forum e nei siti in generale.
Per la quale, peraltro, io dovrei essere già in galera da un pezzo.
ho detto
-
Riferimento: Uno, nessuno, centomila:Silvio crea i voti per delega
Citazione:
Originalmente inviato da
semplificatore
...
Citazione:
Originalmente inviato da
semplificatore
1) l'antiberlusconismo esiste perchè esiste Berlusconi. Chi gli crede lo adora.
Gli altri, gli uomini medi di buona volontà vorrebbero invece vederlo pira umana.... ci sarà pure un perchè!
..ho detto
E io rispondo. O, perlomeno, ci provo.
Non è che Mario Scelba fosse un campione di democrazia. Nè uno tenero con gli oppositori. Ma non nacque mai un "antiscelbismo". Nè le opposizioni si trovarono d'accordo solamente nel dire "no" a Mario Scelba.
Insomma, capisco tutto, ma credo che l'antiberlusconismo serva ormai solamente a coprire il vuoto di idee, di analisi politica e di alternativa.
Posso riportare una carrellata dei rappresentanti odierni della "sinistra"?
L'ex segretario del PD Veltroni giustificando nel 1999 la criminale aggressione alla Jugoslavia da parte del governo D’Alema, tuonava : "Dovere della sinistra far la guerra a un dittatore"(1). A distanza di anni notiamo che tra le rimarchevoli iniziative parlamentari di Veltroni ce n’è una di cui è cofirmatario dal significativo titolo: "Istituzione della `Giornata della nonviolenza e del dialogo”.Nelle sue premesse - senza timore del ridicolo - recita : "l'Italia si fa promotrice della nonviolenza, del dialogo tra culture, etnie e religioni diverse, attraverso il dialogo e il negoziato"(2). Della cinica e macabra serie: approvo bombardamenti sulla popolazione civile jugoslava, ma sono anche buono e non violento… (con i forti: gli Usa).
L’ex democristiano ritrovatosi segretario di un partito di post-comunisti doveva invece pensare al suo futuro quando è stato cofirmatario dell’encomiabile, ai fini del rilancio del sistema-paese, proposta di legge dall’eloquente titolo: “Disposizioni per favorire la ricerca delle persone scomparse e istituzione del Fondo di solidarietà per i familiari delle persone scomparse"(3)
L’astro (e sia detto senza nessuna offesa per le stelle!) nascente, candidato alla segreteria del morente PD, Bersani, in qualità di ministro dell’economia ombra, si è superato nello sforzo progettuale diventando cofirmatario di un progetto di legge che, se approvato, contribuirà in modo decisivo, ne siamo certi, alla risoluzione, della crisi: "Agevolazioni per l'arredo della prima casa di abitazione e dell'ufficio, al fine di incentivare l'industria del mobile italiano"(4)
Alla domanda circa le ragioni strutturali di un tal degrado, lo scrittore Leonardo Sciascia nell’ormai lontano 1979 abbozzava la seguente risposta: “L’uomo di sinistra odierno non vive più come l’uomo di sinistra romantico di un tempo, che era talmente diverso dall’uomo di destra, che nessuno avrebbe potuto sbagliarsi. Un esempio di questo vecchio uomo di sinistra in via di estinzione, Girolamo Li Causi(5), una delle figure storiche del Pci, oltretutto fondatore del partito in Sicilia; Li Causi è stato l’unico parlamentare, credo, che si sia rifiutato di diventare proprietario di una casa. Oggi i nuovi uomini di sinistra conducono la stessa vita degli uomini di centro e di destra: stesse case, stessi svaghi, stessi ambienti. Ha avuto luogo quella che Pier Paolo Pasolini chiamava ‘omologazione’.”(6)
Da questo, acutamente, faceva discendere una caratteristica del Pci, che sarebbe poi diventata predominante nel susseguirsi di (tras)formazioni—Pds-DS-PD…—che sarebbero poi andate a costituire il gioco degli specchi tra centrodestra e centrosinistra dagli anni ’90 in poi. Affermava Sciascia: “mi riesce incomprensibile la tendenza del Partito Comunista Italiano a sbarazzarsi del compito dell’opposizione in nome di non si sa quale unità di tutte le forze costituzionali di fronte ai pericoli che minacciano l’economia e la democrazia”(7)
La traiettoria Pci-Pds-Ds-Pd … è seguita dal non casuale parallelo degradare della qualità umana e politica dei suoi gruppi dirigenti: ancora una volta chiedo aiuto alla penna di Sciascia per cogliere la tipologia di queste sinistre figure. Mi riferisco alla celebre classificazione operata dal boss Don Mariano Arena nel momento in cui la illustra al capitano Bellodi:
"Io— proseguì don Mariano—ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, chè mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini. E invece no, scende ancora più in giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi. E ancora di più: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito. E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, che la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre."(8)
Ipotizzo che il gruppo dirigente fondatore, quello che lottò sotto il fascismo e quello che fondò il partito di massa, apparteneva alla prima categoria (gli uomini) - questo al di là dei giudizi teorici e politici sulle scelte strategiche compiute; mentre il ceto politico della transizione post-comunista appartiene, a scelta, alle ultime tre categorie della tipologia sciasciana. Ed i risultati, ad ognuno è dato vederli sotto i propri - a volte increduli - occhi …
Note e bibliografia:
1 Intervista a Walter Veltroni su La Repubblica 1 aprile 1999
2 Progetto di legge n° 1769 presentato il 9 ottobre 2008 www.camera.it
3 Progetto di legge n° 705 presentato il 5 maggio 2008 www.camera.it
4 Progetto di legge n° 2113 presentato il 27 gennaio 2009 www.camera.it
5 Nato a Termini Imerese (Palermo) nel 1896. Dirigente della corrente massimalista del PSI, aderì al Partito comunista nel 1924. Arrestato nel 1928 per la sua attività antifascista, fu condannato a 21 anni di carcere. Liberato nell'agosto del 1943, passò al Nord quale componente della direzione per l'Alta Italia del PCI. Nel dopoguerra il Pci lo nominò segretario regionale per la Sicilia. Deputato alla Costituente. www.romacivica.net/ANPIROMA
6 Sciascia ‘La Sicilia come metafora.’ 1979 Mondadori pag 110
7 idem pag 106-107
8 Sciascia ‘Il giorno della civetta.’ Einaudi pag 100
-
Riferimento: Uno, nessuno, centomila:Silvio crea i voti per delega
Citazione:
Originalmente inviato da
willy61
E io rispondo. O, perlomeno, ci provo.
Non è che Mario Scelba fosse un campione di democrazia. Nè uno tenero con gli oppositori. Ma non nacque mai un "antiscelbismo". Nè le opposizioni si trovarono d'accordo solamente nel dire "no" a Mario Scelba.
Insomma, capisco tutto, ma credo che l'antiberlusconismo serva ormai solamente a coprire il vuoto di idee, di analisi politica e di alternativa.
Posso riportare una carrellata dei rappresentanti odierni della "sinistra"?
L'ex segretario del PD Veltroni giustificando nel 1999 la criminale aggressione alla Jugoslavia da parte del governo D’Alema, tuonava : "Dovere della sinistra far la guerra a un dittatore"(1). A distanza di anni notiamo che tra le rimarchevoli iniziative parlamentari di Veltroni ce n’è una di cui è cofirmatario dal significativo titolo: "Istituzione della `Giornata della nonviolenza e del dialogo”.Nelle sue premesse - senza timore del ridicolo - recita : "l'Italia si fa promotrice della nonviolenza, del dialogo tra culture, etnie e religioni diverse, attraverso il dialogo e il negoziato"(2). Della cinica e macabra serie: approvo bombardamenti sulla popolazione civile jugoslava, ma sono anche buono e non violento… (con i forti: gli Usa).
<SPAN style="FONT-FAMILY: Arial"><FONT color=blue>
Concordo con il vuoto di idee.
Ma ti faccio un altro esempio.
Anni fa, Silvio sempre al potere, il Nostro venne a fare una delle sue solite serate con vip esteri vicino alla mia città, cioè a Gabicce Monte (luogo glamour negli anni 60, oggi un po' meno ma vicinissimo a Riccione).
Ebbene era un sabato sera, stavo giusto andando in Romagna, e vidi che TUTTA la collina dove sorge Gabicce Monte era circondata dalle forze dell'ordine perchè Silvio era lì, con tanto di Carabinieri appostati lungo "i greppi" (cioè lungo i pendii della collina)
Ora dico che questo succede proprio perchè se Silvio non fosse così protetto, finirebbe ammazzato a selciate e per farlo ci sarebbe pure la fila.
Conosco una dolce signora di ottant'anni che tutte le volte che parla in tv lei scaglia una ciabatto contro lo schermo.
Tutto ciò perchè Silvio fa cose da mentecatto estremamente irritanti, volgari e fastidiose.
Fa emergere i peggiori istinti rissosi.
E' certamente vero che ormai occorrerebbe prescinderne e cercare di costruire un'opposizione nuova.
Ma che fatica ....
ho detto
-
Riferimento: Uno, nessuno, centomila:Silvio crea i voti per delega
Ma allora, caro Willy, cosa possiamo fare?
Cercare, proporre, far presente ognuno nel nostro piccolo?
Creare tante micro correnti di pensiero (dico a livello di giornalaio)?
Fare, in sostanza, quello che si può per creare una nuova classe politica?
Oppure andiamo tutti al mare (con o senza chiappe chiare)?
-
Riferimento: Uno, nessuno, centomila:Silvio crea i voti per delega
La terza che hai detto. Secondo me.
Buona vita
Guglielmo
-
Riferimento: Uno, nessuno, centomila:Silvio crea i voti per delega
Citazione:
Originalmente inviato da
willy61
La terza che hai detto. Secondo me.
... eh....mi sa anche a me ...
Grecia?