Riferimento: Come se fosse reale
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Originalmente inviato da
peste1987
Sto sogno mi ha particolarmente scossa perchè ricordo quel bambino, i suoi occhi, lo sguardo.... come se fosse davvero REALE.
Stavo camminando per le vie di una città (non so quale) con la mia macchina fotografica (digitale reflex, pagata 500 euro - che possiedo veramente).
Nel sogno avevo una paura fottuta che me la rubassero.
Vedevo intorno a me facce strane ed era pieno di zingari.
Non mi distraevo più di tanto perchè avevo paura e tenevo sempre sotto controllo la macchina fotografica. Ho scattato un casino di foto BELLISSIME, alla fine decido di metterla nella borsa perchè avevo un brutto presentimento....
Mi sono distratta un attimo per chiedere informazioni in uno sportello all'aperto e un bimbo di 7/8 anni (zingaro, che avevo visto poco prima) ha infilato la mano dentro la mia borsa, ha sfilato la macchina fotografica, io l'ho fissato negli occhi mentre lo faceva e ricordo ancora lo sguardo da cattivo, da duro...poi lui è scappato via come un fulmine, in mezzo alla strada rischiando anche di finire sotto le macchine.
Nei sogni si sa, si va lentissimi e io non sono riuscita raggiungerlo quel bastardo!!
L'avevo perso, non lo vedevo più.
Alla fine ho incontrato i suoi fratelli più grandi, e con un coltellino mi hanno minacciato. Io gli ho detto che ero disposta a dargli anche 200 euro per farmi ridare la mia macch fot.
Io avevo paura ma ho fatto la spavalda anche perchè ero di fronte alla mie amiche.
In qualche modo ho fregato il coltellino a uno degli zingari.
Tutti si sono dimostrati dei conigli di fronte alla mia pazzia.
Con il coltellino in mano mi sono tagliata le gambe. Le MIE gambe. Poi gliel'ho puntato contro di loro. E sono fuggiti.
Perdevo molto sangue, e avevo un dolore allucinante ai polpacci per via dei tagli che mi ero inflitta.
Mi hanno soccorsa. E basta.
:mumble:
Ciao, Peste, solo qualche risonanza che mi sorge spontanea (un'interpretazione, anche solo abbozzata, richiederebbe un contesto diverso da quello del forum).
Ci sono, nella vita di ogni persona, attimi belli, a volte "bellissimi", anche se quasi sempre (purtroppo) fugaci.
Il ricordo di questi attimi di grazia (le foto contenute nella macchina fotografica del sogno?) lo custodiamo gelosamente dentro di noi, come un tesoro prezioso (la macchina fotografica, con le foto bellissime, è riposta nella borsa).
Forse, temiamo che le immagini del ricordo (o del sogno?), una volta esternate, svaniscano a contatto con la realtà quotidiana (o perdano tutta lo loro bellezza e il loro fascino).
E' la realtà stessa, però, con il suo volto duro e cattivo (tanto più conturbante in quanto si presenta sotto l'aspetto di un bimbo, nomade, ma pur sempre un "bimbo"), a prendersi la briga di deludere i nostri sogni.
E' come se il sogno dicesse: quelle immagini di attimi effimeri di bellezza non possono reggere il confronto con la durezza della realtà quotidiana. Una realtà dove anche i bimbi, per sopravvivere, devono essere duri e cattivi.
Rimane solo un senso di impotenza e di vuoto. Un vuoto che nessuno può colmare.
Neppure, forse, la carne impazzita che, in un estremo guizzo di vitalità, cerca di colpire se stessa (il coltello che ferisce la gamba) per dimostrare di essere ancora viva. :hug:
Riferimento: Come se fosse reale
Come sempre, molto belle e vere e tue interpretazioni Hermes! Complimenti!
Citazione:
Originalmente inviato da
Hermes Ankh
Rimane solo un senso di impotenza e di vuoto. Un vuoto che nessuno può colmare.
Neppure, forse, la carne impazzita che, in un estremo guizzo di vitalità, cerca di colpire se stessa (il coltello che ferisce la gamba) per dimostrare di essere ancora viva. :hug:
Secondo me ci hai preso tantissimo su sta cosa che haimè mi succede anche nella realtà :argh:
Riferimento: Come se fosse reale
potenza dell'illusione delle forme
Riferimento: Come se fosse reale
Citazione:
Originalmente inviato da
vitanostra
potenza dell'illusione delle forme
ti riferivi al fatto che il sogno mi sembrava così reale..? :mumble: