Analisi funzionale di un caso di iperattività
Ciao a tutti. Qualcuno ha mai sentito parlare di analisi funzionale? Mi spiego meglio. Devo consegnare un lavoro per l'Università su un caso ipotetico (da me inventato) di un bambino iperattivo. Qualcuno ha mai lavorato con questa tecnica? e mi potrebbe gentilmente dare una mano? non so da dove iniziare!!:sbonk::sbonk::jd:
Riferimento: Analisi funzionale di un caso di iperattività
Ciao, l'analisi funzionale accompagna l'osservazione sul campo e permette di individuare antecedenti (a) e conseguenze(c) di un comportamento (b).
es. stai conducendo l'osservazione in casa di un bambino un po' "vivace", dall'osservazione emerge che
la madre sta parlando al telefono, il bambino la chiama ma lei non lo calcola (a) il bambino inizia a urlare (b) la mamma interrompe la telefonata per andare dal bambino (c)
se avessi solo registrato tutte le volte in cui il bambino urla, non ti saresti accorta che le urla del bambino sono uno strumento (immaturo, certo, ma sempre uno strumento, una strategia) che il bambino uso per richiamare l'attenzione della mamma, la reazione della mamma non fa altro che rinforzare questo suo comportamento disadattivo.
Riferimento: Analisi funzionale di un caso di iperattività
La erikoson ha un libro in cui spiega bene l'analisi funzionale: I comportamenti problema (o qualcosa del genere, ora non ricordo l'ho studiato per un esame eimhè anni or sono) dacci un occhio nel sito
Riferimento: Analisi funzionale di un caso di iperattività
Citazione:
Originalmente inviato da
alexia_s
La erikoson ha un libro in cui spiega bene l'analisi funzionale: I comportamenti problema (o qualcosa del genere, ora non ricordo l'ho studiato per un esame eimhè anni or sono) dacci un occhio nel sito
anche a me interessa. e' forse questo il titolo?
Comportamenti problema e alleanze psicoeducative
Strategie di intervento per la disabilità e l'autismo
Riferimento: Analisi funzionale di un caso di iperattività
Non so se era quello a cui si riferiva, ma quello che citi è un grandissimo libro si Ianes.
Tratta dell'analisi funzionale e anche degli interventi. Te lo consiglio!
Riferimento: Analisi funzionale di un caso di iperattività
L'ho preso oggi e devo dire che è fatto davvero bene. Ci sono anche tante schede utili. Ottimo!
Riferimento: Analisi funzionale di un caso di iperattività
Salve,
non so se è troppo tardi, ma mi sono iscritto al forum solo ora.
Sull'analisi funzionale posso dare qualche riferimento, perché in pratica la uso tutti i giorni (lavoro in un ambulatorio per l'autismo in età evolutiva).
In sostanza, si tratta del discorso accennato da Brisa.
Più precisamente, l'a.f. è una procedura di osservazione del comportamento, molto potente, se usata correttamente.
Lo scopo è quello di evidenziare la funzione del comportamento (il postulato è che ogni comportamento ha una funzione) e, se necessario, operare per un suo cambiamento.
Il comportamento analizzato è una risposta ad uno stimolo antecedente e la sua occorrenza dipende dalle conseguenze che provoca. In sintesi, lo schema è quello comportamentale: S-R-Sr (stimolo - risposta - rinforzo, o anche ABC). A seconda del tipo di conseguenza (tecnicamente detta contingenza: rinforzo positivo, rinforzo negativo, o punizione), il comportamento in questione tenderà a ripresentarsi o ad estinguersi. L'idea è dunque di ispirazione evoluzionista: un comportamento (come le caratteristiche fenotipiche individuali) si afferma se trova le condizioni favorevoli; viceversa, si estingue se l'ambiente non lo accoglie.
Il concetto di fondo è che l'intervento non opera mai direttamente sul comportamento, bensì sulla modifica degli antecedenti o dei conseguenti. Nel primo caso si cambiano le condizioni di insorgenza; nel secondo quelle di mantenimento.
Insomma, l'a.f. è concettualmente molto semplice, ma potenzilmente molto complessa. Richiede un certo addestramento all'uso.
Per i libri, quello di IANES è un testo fondamentale, ma il manuale per eccellenza è quello di
E. Carr "Il problema di comportamento è un messaggio", ed. Erickson
oppure, più recente
P. Sturmey "L'analisi funzionale in psicologia clinica", ed. Mc Graw-Hill
o il classico di
S. W. Bijou "Analisi funzionale dello sviluppo infantile" ed. McGraw-Hill
Spero di essere stato utile.
Ciaociao
Riferimento: Analisi funzionale di un caso di iperattività
Riferimento: Analisi funzionale di un caso di iperattività
Ciao ariatsch, mi sembri più esperto di me quindi ne approfitto per farti una domanda:
se un comportamento problema è rinforzato positivamente da un altro bambini (a fa le smorfie e b ride) bisognerebbe intervenire prima sul secondo bambino, cercando di estinguere il suo comportamento rinforzante, cioè la risata?
Riferimento: Analisi funzionale di un caso di iperattività
eh si, secondo me si. E' quella la conseguenza rinforzante..
Riferimento: Analisi funzionale di un caso di iperattività
scusate se mi intrometto ma è troppa la tentazione di dire la mia.
Se la funzione del comportamento è stata individuata, allora a mio parere si è scelto il comportamento sbagliato.
Ridere alle smorfie del compagno non è un comportamento che richiede nessun intervento, perchè si tratta di un'interazione del tutto funzionale.
Non è il comportamento in sè probabilmente che preoccupa ma il luogo e il tempo in cui questo avviene. Tiro ad indovinare, avviene in classe o durante un tempo di studio?
In questo caso il problema potrebbe diventare: diminuire il comportamenti "off task" e incrementare quelli "on task" durante questo tempo di didattica. Quindi magari si può pensare di aumentare le motivazioni all'impegno.
Visto da questa prospettiva mi viene da pensare che il comportamento potrebbe avere anche la funzione di attirare l'attenzione dell'insegnante. Questo è abbastanza tipico, bambini che si comportano in modo inappropriato solo per essere redarguiti.
Riferimento: Analisi funzionale di un caso di iperattività
Grazie, ovviamente è gradita la partecipazione di tutti..
Cmq ci tengo a precisare che non ho fatto un'analisi funzionale, però mi è capitato di osservare questo bambino mentre ero in classe per altri motivi, e siccome sto approfondendo questa tematicata (analisi funzionale) mi è venuto spontaneo ripensare a quello che ho visto in termini di antecedenti e rinforzi....
In particolar modo mi ha colpito questo: solitamente parlando di rinforzatori sociali si parla di attenzione (magari della mamma o della mestra) e in questi casi l'adulto deve modificar il proprio comportamento (ad es. prestare attenzione al sog a intervalli regaolari, insegnare al sogg a chiedere di essere ascoltato ecc..). quindi io mi chiedevo se la mia ipotessi fosse vera, bisognerebbe intervenire (anche) sull' altro bambino?
Mi è venuta però un'altra cosa in mente: visto che lo scenario è propio quello immaginato da j. pumpkin, alla fine è naturale intervenire su entrambi i bambini perchè anche quello che ride in fin dei conti si sta distraendo e non presta attenzione alla maestra.
Ribadisco, le mie sono solo ipotesi, un'osservazione accurata potrebbe dimostrara altro.
Riferimento: Analisi funzionale di un caso di iperattività
Pensandoci meglio se il comportamento è abbastanza persistente e non lo hai osservato solo un gionro è improbabile che il comportamento sia mantenuto dalle risate.
A meno che il bambino non sia un piccolo jim carry questo giochetto può essere divertente per una mezza giornata.
Quindi sarebbe proprio il rinforzatore sociale (l'attenzione della maestra) a mantenere divertente il giochetto. In quel caso come dici tu l'attenzione va dislocata in modo diverso. Non contingentemente al giochetto questo è sicuro.
Riferimento: Analisi funzionale di un caso di iperattività
Non so bene dire quanto sia frequente, quando ero presente io l'ha fatto solo una volta per un paio di minuti. Quindi non posso esprimermi.
Io ho l'impressione che lo faccia quando si annoia, inoltre se la maestra lo rimprovera lui sembra non accorgersi di nulla, però non ti so dire di preciso cosa succede quando la maestra vede i comportamento, può essere che lo rimproveri, che lo mandi fuori, che lo coinvolga in qualche attività... quindi le funzioni potrebbero essere diverse...
Riferimento: Analisi funzionale di un caso di iperattività
Citazione:
Originalmente inviato da
j. pumpkin
Pensandoci meglio se il comportamento è abbastanza persistente e non lo hai osservato solo un gionro è improbabile che il comportamento sia mantenuto dalle risate.
A meno che il bambino non sia un piccolo jim carry questo giochetto può essere divertente per una mezza giornata.
Perchè? Secondo me è mooolto rinforzante risucire a far ridere i compagni, forse anche di più che ottenere l'attenzione della maestra. Ancora meglio se si riesce ad ottenere entrambe.
In ogni caso penso che la cosa migliore sarebbe fare un'analisi funzionale e poi eventualmente, come ha detto pumpkin, rinforzare i comportamenti adeguati.