Psicologia via internet sotto attacco
Salve, mi chiamo Enzo Artale, titolare del sito Studio Virtuale di Psicologia, consulenze psicologiche on line, psicologia generale, psicologia dello sviluppo, psicologia e internet, orientamento, psicologia dell'insolito, test. Vi aggiorno sul posto precedente con lo stesso titolo, dato che ci sono novità. Ho ricevuto la seconda e-mail da parte di un tizio. Riporto il testo di seguito, invitandovi a leggerlo attentamente:
"Spett.le studiovirtualedipsicologia.com
Dott. Enzo Artale
via D’Agata Micale 119, 96012 Avola (SR)
Con la presente Le comunico che la
Metodologia del Brevetto specifica chiaramente nelle 15 pagine depositate al Ministero delle Attività Produttive le limitazioni di chiunque fornisca colloqui relazionali in campo riabilitativo ed educativo attraverso internet tra esperto (Psichiatra, Psicologo, Pedagogista, Neuropsichiatra) e paziente.
Per Riabilitazione è intesa
anche come concetto proposto ad "esercizi conoscitivi" in cui al paziente, posto di fronte alla necessità di interagire con particolari sussidi terapeutici, viene richiesto di risolvere un compito attraverso la ricerca/costruzione di informazioni.
Orbene, essendo evidente la
lesione dei diritti di brevetto, determinando il Vostro comportamento concorrenza sleale, Vi invito e diffido a sospendere entro e non oltre
15 giorni dal ricevimento della presente, il servizio di consulenza psicologica.
In mancanza di riscontro nel temine suddetto, mi vedrò costretto ad adire le vie legali.
Resta salvo inoltre, il diritto al
risarcimento dei danni derivanti da ogni abuso accertato giudizialmente avverso gli interessi della società xxxxxxxxxxx
Inoltre, Le comunico
per sua conoscenza che molti portali web sono stati già raggiunti da diffida legale il quale dovranno provvedere a risarcire ingenti danni economici alla nostra società.
Cordiali Saluti
Prof. xxxxxxxxxxxxxxx
______________________________
Redazione xxxxxxxxxxx
email: xxxxxxxxxxxxxxxxx
website: xxxxxxxxxxxxxx
Non so se la situazione è chiara, ma se questo tizio fa sul serio, significa che pretende di essere l'unico a svolgere il servizio in tutta Italia, potrebbero esserci ripercussioni anche per siti come Obiettivo Psicologia. La presidenza dell'ordine regionale della Sicilia, al quale appartengo, mi ha consigliato di ignorare queste comunicazioni. Voi cosa ne pensate?
Enzo Artale
[email protected]
Riferimento: Psicologia via internet sotto attacco
Riferimento: Psicologia via internet sotto attacco
Che coincidenza!proprio adesso mi è arrivata una mail a proprosito, da una community in cui sono iscritta. Te la posto:
Qualche giorno fa avevo pubblicato
> delle comunicazioni intimidatorie ricevute da un fastidioso
> figuro, che non citerò più per non fargli pubblicità. In
> esse, il fastidioso mi intimava di cessare la mia attività
> di consulenza psicologica on line che esercito attraverso il
> mio sito xxxxxx poichè egli
> aveva depositato un brevetto riguardante il metodo di
> "educazione e riabilitazione via internet", che gli dava
> (secondo lui, e solo lui) il potere di essere l'unico a
> poter fornire (in tutto l'internet!) le consulenze a
> distanza. Avevo informato di questo ll mio ordine regionale.
> A quanto pare il fastidioso ha, nel frattempo, importunato
> con lo stesso tipo di comunicazione tutta Italia, al punto
> che l'ordine dell'Emilia Romagna ha attivato il proprio
> ufficio legale, con richiesta di attivazione anche di quello
> del CNOP. Intanto, al fine di informare i colleghi che
> fossero stati importunati dal fastidioso, e che si stessero
> chiedendo come comportarsi, riporto il parere legale
> dell'avvocato dell'Emilia Romagna, comunicatomi dal mio
> ordine regionale di appartenenza:
>
> "L'art. 45 del D.Lgs n. 30/2005 prevede che non siano
> brevettabili "i metodi per il trattamento chirurgico
> o terapeutico del corpo umano o animale e i metodi di
> diagnosi applicati al corpo umano o animale". Dal
> momento che la consulenza riabilitativa (in qualunque forma
> resa, anche on-line) può essere intesa come
> “metodo per il trattamento terapeutico del corpo
> umano”, riteniamo infondato il presupposto su cui si
> basa la richiesta inviataLe dalla società xxx e Le
> confermiamo che Lei non è in nessun modo
> tenuto a sospendere il Suo servizio di consulenza on-line,
> trattandosi di modalità terapeutica non
> effettuabile da qualcuno in maniera esclusiva."
Spero di esserti stata utile,purtroppo dobbiamo sempre difenderci da imbroglioni e ciarlatani! ;-) ciao
Daniela
Riferimento: Psicologia via internet sotto attacco
Citazione:
Originalmente inviato da
Danielita
Che coincidenza!proprio adesso mi è arrivata una mail a proprosito, da una community in cui sono iscritta. Te la posto:
Qualche giorno fa avevo pubblicato
> delle comunicazioni intimidatorie ricevute da un fastidioso
> figuro, che non citerò più per non fargli pubblicità. In
> esse, il fastidioso mi intimava di cessare la mia attività
> di consulenza psicologica on line che esercito attraverso il
> mio sito xxxxxx poichè egli
> aveva depositato un brevetto riguardante il metodo di
> "educazione e riabilitazione via internet", che gli dava
> (secondo lui, e solo lui) il potere di essere l'unico a
> poter fornire (in tutto l'internet!) le consulenze a
> distanza. Avevo informato di questo ll mio ordine regionale.
> A quanto pare il fastidioso ha, nel frattempo, importunato
> con lo stesso tipo di comunicazione tutta Italia, al punto
> che l'ordine dell'Emilia Romagna ha attivato il proprio
> ufficio legale, con richiesta di attivazione anche di quello
> del CNOP. Intanto, al fine di informare i colleghi che
> fossero stati importunati dal fastidioso, e che si stessero
> chiedendo come comportarsi, riporto il parere legale
> dell'avvocato dell'Emilia Romagna, comunicatomi dal mio
> ordine regionale di appartenenza:
>
> "L'art. 45 del D.Lgs n. 30/2005 prevede che non siano
> brevettabili "i metodi per il trattamento chirurgico
> o terapeutico del corpo umano o animale e i metodi di
> diagnosi applicati al corpo umano o animale". Dal
> momento che la consulenza riabilitativa (in qualunque forma
> resa, anche on-line) può essere intesa come
> “metodo per il trattamento terapeutico del corpo
> umano”, riteniamo infondato il presupposto su cui si
> basa la richiesta inviataLe dalla società xxx e Le
> confermiamo che Lei non è in nessun modo
> tenuto a sospendere il Suo servizio di consulenza on-line,
> trattandosi di modalità terapeutica non
> effettuabile da qualcuno in maniera esclusiva."
Spero di esserti stata utile,purtroppo dobbiamo sempre difenderci da imbroglioni e ciarlatani! ;-) ciao
Daniela
Faccio consulenza via internet dal 2000 circa e non mi è mai capitato. Il tipo in questione mi sembra alcuanto strano. Direi di non spaventarti e di investigare un pò sul losco figuro
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hai provato a vedere il sito? se guardi nella parte dedicata a "chi siamo" trovi solo pedagogisti ed uno psicopedagogista...di psicologi non ne è citato nemmeno uno... ma se è così che c'entrano con la consulenza psicologica allora? (a parte il fatto che non possono chiaramente avere l'esclusività di un servizio di questo tipo, anche se hanno brevettato una qualche cosa!)...ma anche io andrei più a fondo della cosa...insomma...che fanno?
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In realtà due psicologhe nello staff di quel sito ci sono....
Dott.ssa Rosa Leonardi - Psicologo/Psicoterapeuta
Dott.ssa Chiara Rizzo - Psicologo
Stranamente quest'ultima non compare negli elenchi dell'Albo consultabili online
https://areariservata.psy.it/cgi-bin..._nazionale.cgi
quindi, a meno che non si tratti di ritardi burocratici nell'inserimento, non dovrebbe poter qualificarsi come Psicologa...
Gatta ci cova. Comunque a meno che l'Ordine o le Associazioni di Categoria non prendano una posizione chiara e diano la dovuta visibilità alla questione, credo proprio che tutto il fattaccio si risolverà in una bolla di sapone (salvo ovviamente il fastidio per i colleghi che il figuro è andato a scocciare).
Ed è una cosa che non dovrebbe accadere, perché francamente trovo davvero assurdo che uno psicopedagogista pretenda di impedire a noi psicologi di esercitare la nostra professione (attraverso qualsivoglia mezzo, anche internet) in nome di un fantomatico brevetto, che esisterà pure, non lo metto in dubbio, ma non solo riguarda (a suo dire) le prestazioni educative e riabilitative (non quelle psicologiche....che vuole allora da noi?), e comunque potrebbe plausibilmente essere incentrato su un qualche tipo di software o protocollo da lui ideato, e non certo coprire l'uso di Internet, della posta elettronica o di programmi ben noti di uso comune, che non è certo stato lui a ideare...
Comunque forse sarebbe il caso di spostare in "Psicologia e Internet"
Riferimento: Psicologia via internet sotto attacco
Ciao, è la prima volta che sento una cosa del genere ed ho tanti amici che hanno siti come il tuo. Fai bene a seguire l'Ordine, pertanto se hai il suo nulla-osta non hai nulla di cui preoccuparti. Sinceramente è un pò strano che una delle 2 psicologhe non risulti sull'albo, se sta utilizzando il titolo senza ancora aver superato l'esame, o comunque essersi iscritta all'albo, si tratta di grave abuso ed è sì perseguibile. Inoltre, l'altra compare nell'ordine della Sicilia però nel loro sito non compare il loro albo ma quello nazionale per cui non puoi neanche vedere i dati che la riguardano e soprattutto l'annotazione di psicoterapeuta. Bò, magari qualche siciliano ci illuminerà su questa cosa singolare!
Cmq ti consiglio di segnalare sempre all'Ordine che speriamo intervenga tutelando gli iscritti.
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Sono andato sul sito in questione Exducere.com ,
e come potete vedere sotto il nome di TERAPEUTI ci sono le persone che offrono i servizi: per lo più sono pedagogisti, uno scienze della formazione e uno psicopedagogista (mi spiegate quest'ultimo che titolo è, come si diventa psicopedagogista?). Queste figure non possono fare terapia, non sono figure sanitarie e non possono chiamarsi e autoproclamarsi "terapeuti"; questo è abuso della professione sanitaria.
Io sono solo uno studente ma vi consiglio di segnalare il tutto all'ordine. Questi fanno i furbi, vogliono fare tutto loro non avendone nemmeno le competenze, non sono terapeuti, sono ciarlatani, vanno denunciati.