Riferimento: Test dei cerchi
Non puoi somministrare test a scuola.
Soprattutto in un contesto di sportello di ascolto...
Questo sia dal punto di vista deontologico (c'è una circolare dell'ordine della Lombardia che vieta l'uso di test proiettivi a scuola), sia dal punto di vista clinico (una volta somministrato cosa ne fai? Con un test solo non puoi certo fare diagnosi, ma soprattutto in uno sportello ti è chiesta diagnosi? E da chi? Perchè?...).
In quanto al test non lo conosco, ma tendo a diffidare di test poco conosciuti o molto semplici, anche perchè il rischio è di cadere in facili interpretazioni: "se disegni questo allora vuol dire che...".
Riferimento: Test dei cerchi
Cara Vimae,
permettimi di fare alcune repliche alla tua risposta:
1) quando parli di una circolare dell'ordine della lombardia, quale intendi esattamente? perchè secondo me bisogna essere precisi... forse ti riferisci a questa:
Ordine degli Psicologi della Lombardia
...come potrai leggere anche dal comunicato stampa riportato
(http://www.opl.it/Allegati/CSScuola.pdf)
l'ordine degli psicologi della lombardia non vieta assolutamente l'uso dei test in ambito scolastico, anzi. Semplicemente si dice d'accordo sul fatto che uno strumento deve essere usato nella scuola con criterio, esclusivamente per fini interni, e assolutamente non per poi arrivare a diagnosi (in particolare quella dell'ADHD) che possano poi portare alla indebita somministrazione di farmaci al bambino.
Il comunicato stampa emesso dall'ordine deriva da una vicenda di cronaca: una mamma di un bimbo di 9 anni aveva denunciato una scuola perchè alla classe del figlio erano stati somministrati dei questionari di dubbio valore, in cui erano contenute domande anche inadatte a bambini così piccoli (sembra che in tale questionario si chiedesse, tra le altre cose, quale tra i loro familiari i bambini desiderassero che morisse prima), e soprattutto senza il consenso dei genitori. :mumble: A tale denuncia era poi seguita una circolare della regione Lombardia che prendeva posizione contro i test nelle scuole, e a cui il comunicato stampa dell'ordine risponde, nel modo che soprqa puoi leggere.
Oppure ti riferisci alla circolare n. 4226/P4 del ministero della pubblica istruzione? questo è il link a cui puoi trovare l'intero documento:
http://www.ufficioscolastico.liguria...icofarmaci.pdf
come anche qui potrai leggere, la circolare non si riferisce a tutti i test psicologici in toto, ma solo a quelli che potrebbero portare ad una diagnosi affrettata di ADHD, compiuta da personale inadatto a tale compito (tale diagnosi può essere fatta solo da una neuropsichiatria infantile) e che potrebbe portare all'indebita somministrazione al bambino di psicofarmaci.
Ho cercato ulteriori documenti e ho chiesto a colleghi più esperti di me informazioni a riguardo, ma nessuno ha saputo segnalarmi altri circolari.
2) veniamo all'uso dei test: come dici tu, è ovvio che una diagnosi psichiatrica o psicologica possa essere fatta all'interno di uno sportello scolastico, soprattutto perchè come dici tu non c'è nessuno che la richiede e non ha senso farla.
A volte uno sportello serve anche per raccogliere segnalazioni e richieste da parte degli insegnanti, che spesso sono i primi a inviare il ragazzo per "capire che cos'ha"...anche in questo caso non si può fare diagnosi, ma si può capire in maniera indicativa il problema, per poi un eventuale invio che farà la diagnosi vera e propria. Quindi in questa situazione, si possono usare test (ovviamente non un rorschach o una wais!!!) :medito: . Ovviamente ci vuole il consenso dei genitori (e non è raro che comunque ci sia) :mumble: e la restituzione va fatta spiegando che cmq non puoi fare una diagnosi ecc ecc
comunque in generale, ti assicuro che conosco professionisti che lavorano nelle scuole da anni, e usano tranquillamente test in contesti adatti, ovviamente, come i test di disegno o il wartegg, o il tvd. Io stessa sto facendo un master in psicologia scolastica in cui ci sono delle lezioni sui test.
Comunque, al di là derll'uso dei reattivi (su cui ciascuno, nei limiti della deontologia, si tara come vuole), sarebbe bello citare fonti adeguate e che sio conoscono :)
Riferimento: Test dei cerchi
Io sinceramente ricordo una circolare proprio sull'uso dei test proiettivi, che risale a qualche anno fa (mentre quella sulla diagnosi per l'ADHD è di un paio di anni fa), in cui si sottolineavano i rischi di fare test proiettivi in ambito scolastico (es. sportello) in quanto non vi era un setting adeguato e la domanda sottostante era diversa.
Però non te lo saprei citare e soprattutto trovare: si potrebbe magari chiedere all'ordine stesso, o forse nel frattempo è stata sostituita da queste circolari... io ricordavo questa cosa ed ero convinta che ancora valesse.
Anche perchè mi sembra importante chiarire finalità e possibilità di uno sportello, senza che si confonda con un setting terapeutico partendo proprio dalla diversità di strumenti.
Un conto sono comunque i test usati nel contesto dell'orientamento (wartegg) o i questionari (tvd) e un conto sono i test proiettivi...
Dopodichè continuo a nutrire dubbi sull'uso di test di personalità in ambito scolastico, in quanto credo che quello scolastico sia un setting molto diverso da quello clinico e necessiti, pertanto, di strumenti diversi...