Disagio psichico o altro??????
Vorrei aprire una nuova discussione sul disagio psichico e precisamente se tutti i tipi di disagio possono essere ricondotti al disagio psichico.....(che li comprenderebbe tutti). Partendo dal presupposto che tutti i problemi hanno una componente psicologica..tuttavia ci si chiede se debbano SEMPRE essere messi in atto interventi che andrebbero a modificare la struttura di personalità..
La mia opinione è a conoscenza di tutti.....vorrei ascoltare opinioni diverse...grazie!
Riferimento: Disagio psichico o altro??????
Citazione:
Originalmente inviato da
Zuccherina
tuttavia ci si chiede se debbano SEMPRE essere messi in atto interventi che andrebbero a modificare la struttura di personalità..
Vorrei solo precisare che non tutti gli interventi psicologici vanno a modificare la struttura di personalità dell'utente...quelli sono interventi di psicoterapia.
e credo il mio intervento si fermerà qui, perché so già che si rileggeranno in tutte le salse le solite cose che sono state già dette e ridette in altri 3d.
Buona giornata.
Riferimento: Disagio psichico o altro??????
Citazione:
Originalmente inviato da
pimo_eli
Vorrei solo precisare che non tutti gli interventi psicologici vanno a modificare la struttura di personalità dell'utente...quelli sono interventi di psicoterapia.
A questo punto è bene precisare anche che non tutte le psicoterapie lavorano sulla struttura di personalità.
Riferimento: Disagio psichico o altro??????
Citazione:
Originalmente inviato da
gieko
A questo punto è bene precisare anche che non tutte le psicoterapie lavorano sulla struttura di personalità.
esatto :approved:
Riferimento: Disagio psichico o altro??????
visto che non tutte le psicoterapie lavorano sulle strutture di personalità.....si riconosce implicitamente che il disagio provenga da altri fattori.....quindi visto la multidimensione dei problemi...questi possono essere affrontati da professionisti vari che intervengono nel loro campo d'azione per attuare un vero cambiamento nell'utente, giusto?
Riferimento: Disagio psichico o altro??????
Non è così. Come puoi immaginare il dibattito è estremamente vasto e complesso, con posizioni estremamente differenziate a seconda delle teorie di riferimento (peraltro è per questo motivo che è importante avere una teoria fondata ed è dunque importante l'aspetto di studio della teoria). Gli "orientamenti sintomatici" presentano infatti diverse problematiche che gli "orientamenti strutturali" risolvono proprio con la considerazione di questo livello specifico di organizzazione. Si è verificato quindi un passaggio progressivo verso questo versante, come ad esempio nel cognitivismo contemporaneo o nella terapia sistemica.
Uno dei problemi principali è infatti costituito dal concetto di "cambiamento" che implica dei processi di modificazione strutturale perchè qualsiasi soggetto necessita di una coerenza interna che, paradossalmente può essere l'assetto patologico.
Per questo motivo gli interventi "dall'esterno" non si rivelano risultivi e possono essere indicati come interventi di "adattamento".
Riferimento: Disagio psichico o altro??????
Aggiungo solo il mio parere sulla questione che poni, per rispondere alla domanda del topic.
Ritengo che i dispositivi di cura in grado di modificare l'assetto strutturali siano veramente pochi (psicoanalisi, alcuni orientamenti cognitivisti e sistemici, ognuno però con differenze che andrebbero discusse...). Gli altri dispositivi, sia essi di tipo psicoterapico che socio-pedagogico sono volti all'adattamento.
E' illuminante l'esempio riportato da monicadal in un suo post, dove racconta delle difficoltà che incontra nel suo lavoro presso i Servizi Sociali, nel far accettare condizioni lavorative-sociali migliori all'utenza. Giustamente, quindi si pone il problema della motivazione interna.
Con questo non voglio assolutamente svilire l'operato prezioso di assistenti sociali, educatori, pedagogisti, psicologi... A mio parere, però, bisogna chiarire che non si tratta di interventi che possono permettere un cambiamento, ed è bene considerare ciò per evitare di far confusione.
Saluti
Riferimento: Disagio psichico o altro??????
Innanzitutto bisogna capire la reale domanda dell'utente......il problema dell'utente può essere ad es. quello di non riuscire a trovare un lavoro adatto a lui......se si aiuta il soggetto nel suo intendo CONSEGUENTEMENTE avverà un cambiamento anche interno e del modo di percepirsi come"capace".....io non dico che bisogna sottovalutare la parte interna ma la differenza sta nel vedere da quale prospettiva si parte.....abbiamo detto che "l'interno e l'esterno sono legati tra loro nel senso che si influenzano reciprocamente?allora perchè un cambiamento esterno non può portare ad un cambiamento interno?!
Riferimento: Disagio psichico o altro??????
Il medico agisce sulla parte fisica..lo psicot. sulla parte psichica...etc. etc. etc....ognuno agendo su una dimensione favorisce il cambiamento......tutte le professioni sociali generano un cambiamento.......ciò che è differente è la prospettiva da cui si parte!
Riferimento: Disagio psichico o altro??????
Perchè gli aspetti di auto-organizzazione sono determinanti (vedi ad es. Maturana e Varela). Credi veramente che basti semplicemente trovare un lavoro soddisfacente per mutare una struttura che, possiamo ipotizzare, abbia condotto tra le varie cose a non riuscire a conseguire precedentemente tale lavoro? Una persona "incapace" senza lavoro diventerebbe una persona "incapace" con lavoro (e magari con l'illusione di essere diventato capace). La clinica ci mostra continuamente come questo processo sia tutt'altro che lineare e come implichi un percorso di cambiamento strutturale.
Riferimento: Disagio psichico o altro??????
Dalla tua posizione teorico metodologica cambiamento può significare cambiare la struttara della personalità, ma cambiamento non è solo un termine specialistico relativo a una impostazione psicoterapica , è anche un termine di uso comune che ha una etimoligia del tutto distinta da quella della psicanalisi, e quindi si può usare in modi ed accezioni diverse.
Sarebbe un altra cosa se io parlassi di " transfert" oppure di " nevrosi" questi sono termini tecnici specifici ai quali tu puoi dare un significato usando la teoria psicanalitica.
Ma cambiamento ha un significato che va al di là del significato che gli dai tu. E' una parola di italiano corrente che non ha un limite preciso
Quindi io non sono in errore ( così come tutti gli studiosi di servizio sociale che parlano nei loro testi di cambiamento e non di adattamento) se dico che per me il cambiamento dell'utente è anche un cambiamento di condizioni lavorative sociali. Sempre di cambiamento si tratta.
Se invece usassi il termine adattamento allora sì che sconfinerei in un campo che non è il mio perchè adattamento nel significato italiano corrente ha una accezione diversa da quella che gli dai tu.
Ed esempio, nel senso comune se un disoccupato trova lavoro non si dice " si è adattato alla sua condizione" ma si dice "ha cambiato la sua condizione"
Per cui di là della terminologia specifica di una certa visione scientifica esiste anche un significato delle parole che non sempre corrisponde a quella visione ma è ugualmente corretto.
Secondo il corrente significato del termine "cambiamento" appunto.
Riferimento: Disagio psichico o altro??????
Citazione:
Originalmente inviato da
Zuccherina
Il medico agisce sulla parte fisica..lo psicot. sulla parte psichica...etc. etc. etc....ognuno agendo su una dimensione favorisce il cambiamento......tutte le professioni sociali generano un cambiamento.......ciò che è differente è la prospettiva da cui si parte!
Continui a confondere cambiamento con adattamento. Ho spiegato sopra per sommi capi quali sono le differenze. Le implicazioni traile tu.
Con tutto il rispetto, un assistente sociale può fornire dei mezzi esterni ad utenza in difficoltà - per fortuna, aggiungerei! - ma non ingenera un processo di cambiamento. Non per questo svolge un lavoro meno utile, però.
Purtroppo le cose sono molto più complesse di come le dipingi... Forse con un po' di esperienza te ne renderai conto.
Riferimento: Disagio psichico o altro??????
Ovviamente dipende dai punti di vista....che ne dici di chi pensa (adesso non ricordo di chi era) che la struttura di personalità sia immodificabile.....l'unica cosa è impararare (detto in modo semplice)a saper "accettare" la situazione con serenità?chi dice che un punto di vista sia più giusto di un altro?e soprattutto sia più efficace?
Riferimento: Disagio psichico o altro??????
Citazione:
Originalmente inviato da
monicadal
Dalla tua posizione teorico metodologica cambiamento può significare cambiare la struttara della personalità, ma cambiamento non è solo un termine specialistico relativo a una impostazione psicoterapica , è anche un termine di uso comune che ha una etimoligia del tutto distinta da quella della psicanalisi, e quindi si può usare in modi ed accezioni diverse.
Sarebbe un altra cosa se io parlassi di " transfert" oppure di " nevrosi" questi sono termini tecnici specifici ai quali tu puoi dare un significato usando la teoria psicanalitica.
Ma cambiamento ha un significato che va al di là del significato che gli dai tu. E' una parola di italiano corrente che non ha un limite preciso
Quindi io non sono in errore ( così come tutti gli studiosi di servizio sociale che parlano nei loro testi di cambiamento e non di adattamento) se dico che per me il cambiamento dell'utente è anche un cambiamento di condizioni lavorative sociali. Sempre di cambiamento si tratta.
Se invece usassi il termine adattamento allora sì che sconfinerei in un campo che non è il mio perchè adattamento nel significato italiano corrente ha una accezione diversa da quella che gli dai tu.
Ed esempio, nel senso comune se un disoccupato trova lavoro non si dice " si è adattato alla sua condizione" ma si dice "ha cambiato la sua condizione"
Per cui di là della terminologia specifica di una certa visione scientifica esiste anche un significato delle parole che non sempre corrisponde a quella visione ma è ugualmente corretto.
Secondo il corrente significato del termine "cambiamento" appunto.
Mi sembra che qui stiamo tentando di ragionare in maniera più specifica da quella del senso comune e che quindi possa essere utile operare delle distinzioni che rimandano a problemi specifici.
Sono però curioso di capire se c'è un valore negativo che date al termine "adattamento" che ve lo rende così inutilizzabile. In molti casi le condizioni del utente sono tali che un intervento strutturale è difficilmente praticabile. Soprattutto in queste situazioni figure come l'educatore o l'assistente sociale sono le uniche che possono intervenire.
Saluti
Riferimento: Disagio psichico o altro??????
Citazione:
Originalmente inviato da
Zuccherina
Ovviamente dipende dai punti di vista....che ne dici di chi pensa (adesso non ricordo di chi era) che la struttura di personalità sia immodificabile.....
Sarebbe interessante sapere chi e perchè sostiene una posizione di questo tipo. Ci sono situazioni in cui la struttura, per quanto fonte di sofferenza profonda, è estremamente difficile da modificare. Ma che sia immodificabile in assoluto è una sciocchezza.
Citazione:
Originalmente inviato da
Zuccherina
l'unica cosa è impararare (detto in modo semplice)a saper "accettare" la situazione con serenità?chi dice che un punto di vista sia più giusto di un altro?e soprattutto sia più efficace?
Questo è un punto etico importante. Se anche fosse, non credi che dovrebbe essere l'utente, dopo aver avuto la possibilità di modificare il proprio assetto interno, ad "accettare"? L'operatore dovrebbe stare molto attento a non decidere per l'utente cosa sia più giusto.
Per il resto l'efficacia e la fondatezza di un modello è stabilita dalla riflessione teorica e scientifica.