il mio sogno piu' ricorrente...
...il mare e' un elemento SPESSO presente nei miei sogni...
sogno di nuotare,di annegare,o semplicemente di osservarlo mentre e' agitato o tranquillo... questa notte ho sognato di stare sdraiata in spiaggia a prendere il sole parecchio distante dalla riva e di osservare il mare agitato,con delle onde altissime che mi spaventavano ma allo stesso tempo mi affascinavano! era piu' la paura sinceramente...cosi' tanta da costringermi ad un certo punto ad alzarmi e scappar via...
Ricordo anche un sogno di qualche notte fa'...
davanti a me una distesa immensa di acqua,un mare tranquillissimo,tanto da sembrare quasi terra ferma! io osservo questa immensa distesa e ad un tratto mi ritrovo su di un treno che lo attraversa.. in lontananza non vedo terra ferma,solo qualche leggerissima ombra di montagna... "viaggio" sopra le acque dentro questo treno e vedo anche il percorso fatto di rotaie... queste rotaie sono lunghissime e sembrano perdersi all'orizzonte! ho una sensazione di serenita' e di tranquillita',ma anche di spaesatezza...
:)
Riferimento: il mio sogno piu' ricorrente...
ciao a tutti,
vorrei sottoporre alla vostra attenzione un sogno che ho fatto qualche sera fa e che mi ha turbato un pò.
ho sognato che mi trovavo in una grande casa sul mare,non era estate, piuttosto primavera.c'era il sole,ma c'era anche vento e un pò di freschetto. c'era una scalinata che arrrivava fino alla spiaggia e scendendo, a destra, c'era la mia casa.aveva una terrazza che dava sul mare.io dicevo a mio marito che il mare non era bello perchè sembrava sporco, torbido, quasi inquinato.poi decido di andare a fare una passeggiata in riva al mare.lì giù c'era una specie di bar sempre con una terrazza coperta sul mare.c'erano persone in gommone,un ragazzo non riusciva a fare una manovra banale, mi offro di aiutarlo e lo faccio, poi gli chiedo di riaccompagnarmi a riva ma solo allora mi accorgo che non c'era modo di tornare sulla strada per avere acceso al cancello che portava a casa mia.
lui contrariato mi lascia su uno scoglio.allora vedo che c'era un cancelletto di una casa, tipo accesso diretto al mare.vedo che in questa villa c'erano persone, scorgo una cameriera e delle bambine e inizio a chiamarle per chiedere se potevo entrare nel loro giardino per uscire sulla strada attraverso casa loro.finalmente arriva un ragazzo; biondino, giovane, tipo vent'anni, con un pizzetto e gli occhi chiari.elegante, in giacca di velluto marrone e camicia,strano per uno che sta in una casa al mare.un sorriso bellissimo, sembrava un tipo d'altri tempi, molto "gentleman".
insomma gli chiedo se potevo passare da casa loro per andare a casa mia, mi dice certo, mi dà la mano e mi aiuta a scavalcare quel piccolo cancelletto.mi accompagna fino alla strada e ci guardiamo ammaliati l'uno dall'altro.
poi gli chiedo: scusa, come hai detto che ti chiami?
james, mi risponde...ci salutiamo e vado via.
torno a casa dove c'era mio marito e degli amici, nessuno si era accorto che me ne ero andata e cmq vedendomi arrivare nessuno mi chiede dove fossi stata.
poi mi sono svegliata.