Solo uno spezzone del sogno di stanotte, ma davvero strano e rivoltante :insonnia:.
Ero a Parma, seduta al tavolo della cucina con i miei genitori mi pare, e stavo aspettando che tre dei miei coinquilini tornassero a casa, sapevo che dovevano portare della carne :confused: , ma che poi saremmo dovuti subito uscire tutti di nuovo.
Solo che mentre sto seduta in cucina ad aspettare mi sento male :insonnia:, mi viene da vomitare e infatti rimetto in una grande ciotola gialla di plastica (non vorrei entrare nei particolari :sbonk:, scusate per lo schifo :sbonk: ).
Poi ritorna Cinzia e porta questa carne, tantissima carne cruda che dobbiamo sistemare perchè non possiamo lasciarla tutta appiccicata nella carta (nella realtà ho dovuto fare un bello sforzo, l'anno passato, per imparare a maneggiare e cucinare la carne cruda, perchè fino a che non è stato indispensabile che lo facessi, mi dava davvero fastidio anche solo guardarla, e anche adesso non è che ci vada molto d'accordo :argh: ). Comunque in pratica io e la mia amica abbiamo fra le mani queste bistecche, solo che mentre le maneggiamo prendono la forma come delle polpette, come se fossero carne macinata :zott: ...poi le cuociamo, ma solo un pò :dunno:...e dopo ce ne stiamo per andare via, dopo aver messo questa carne su un vassoio ed averla coperta con qualcosa. Un attimo prima di andare via però, io dico che forse è meglio mettere la carne in frigorifero per conservarla, e così faccio.
Poi usciamo.
Povera me :eek: :eek: :eek:
