Perplessitá su Camaioni,Di Blasio "Psicologia dello Sviluppo"
Ciao a tutti,
Ho iniziato a leggere i testi dei corsi della prima sessione, primo anno.
Giá da una prima lettura il testo in oggetto, obbligatorio per il corso di "Psicologia dello Sviluppo", mi lascia parecchie perplessitá, e volevo sapere quali sono le vostre opinioni.
Esempi che mi lasciano un po' sorpresa:
Cap. 2, p.40 : "Il prelievo dei villi coriali puó risultare piú vantaggioso perché avviene attraverso la vagina e puó essere eseguito...[...]"
Eh :look: ? Saranno almeno 30 anni che la villocentesi non si esegue per via transcervicale, ma bensí transaddominale. Ovvero: la sua esecuzione é identica a quella dell'amniocentesi, tranne per il fatto che l'ago va un po' meno in profonditá. Non é ancora chiaro se sia piú rischioso dell'amniocentesi in quanto viene effettuato prima, quando il rischio di abortivitá spontanea é maggiore (insomma, difficile distinguere cosa abbia provocato cosa, specie nelle primissime settimane di gravidanza), ma é piú "vantaggiosa" solo perché permette una diagnosi piú precoce.
Cap. 2, p.42, riquadro :"...una gravidanza serena e un'esperienza di parto positiva predicono che la madre sceglierá di allattare al seno e che l'allattamento durerá abbastanza a lungo."
Anche qui...l'abbondanza di latte, la capacitá del bambino di saziarsi, ecc...non dipendono certo dalla serenitá della gravidanza. Magari bastasse vivere bene gravidanza e parto per avviare poi l'allattamento con successo (e mantenerlo a lungo nel tempo). Non so, mi sarei aspettata qualche cautela nel fare queste affermazioni.
E sempre sull'allattamento, a pag. 46 "...non appena il suo volto tocca il seno della madre, il neonato [...] inizia a succhiare in modo efficiente."
Anche questo non é vero, in senso assoluto. Il neonato inizia a succhiare senza dubbio, ma raramente lo fa in modo efficiente. Anzi, la maggior parte delle volte non riesce a nutrirsi a sufficienza, da cui tutta una serie di problematiche (a volte piccole, che si risolvono da sole in uno-due giorni, a volte piú grandi, per cui é oggettivamente meglio per tutti integrare con un po' di latte artificiale).
E a parte queste affermazioni, di cui la prima é proprio sbagliata e le altre due, secondo me, molto discutibili, resta anche un tono generale un po'...come dire...semplicistico/buonistico che fa sembrare il bambino un Cicciobello che sarebbe bello trovare sotto un cavolo... (tipo, p. 45: "Il neonato presenta una postura con il corpo ruotato [...] a causa dello spazio ridotto in cui é stato costretto a vivere nelle ultime settimane di gestazione." :look: )
:mumble::mumble::mumble:
Mi piacerebbe conoscere altre opinioni. Voi cosa ne pensate ?
Ciao
Elena
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Ciao!
Beh in effetti il fatto che hanno scritto riguardo ai villi coriali è una bella cavolata!
Per il resto credo sia una parte introduttiva e quindi indicativa di una tendenza diffusa (ma non universale) del comportamento infantile..comunque non credo che chieda ste cose all'esame di solito il grosso riguarda teorie come quelle di Piagt, Vygotskij, la Klein, Bowlby e Freud.
Io ho un libro leggermente diverso e quindi non so come è impostato il tuo, ma di solito l'esame viene impostato sullo studio di questi autori in relazione allo sviluppo del bambino sotto vari punti di vista: sociale, biologico, psicologico,linguistico, relazionale ecc ecc...:approved:
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Ciao,
In effetti non sono perplessitá che riguardano tanto l'esame, quanto proprio il testo in sé.
Essendo un testo universitario mi ha stupito trovare una definizione operativa sbagliata (nota che poi, nel riquadro, non sono citati né il tri-test né la translucenza nucale...).
E anche i toni...mi sembrano molto idealizzanti, del tipo che il bimbo é un bel bambolotto che nasce giá pronto a nutrirsi, e "programmato" da Madre Natura a fare tutto nel modo piú efficiente. Quando in realtá sappiamo tutti/e (credo...) che questa di solito é un'eccezione e che di regola ci sono 1000 difficoltá spesso incentrate nelle difficoltá con l'allattamento (ciuccia, ma si addormenta, si sveglia dopo un'ora affamato, ciuccia e si riaddormenta, ma non é sazio...ecc...passa una settimana...devastazione totale dei genitori e bimbo nervosissimo :-D), o nella fatica a trovare quei ritmi "naturali" che nel libro sono dati come automatici.
Insomma...non ho dubbi che le studentesse matricole come me non avranno difficoltá a preparare l'esame...peró, non so che idea di gravidanza/maternitá si facciano, leggendo questo libro...ecco...:rolleyes:
Peró magari é un'impressione solo mia. Ero curiosa di sentire altre opinioni...
Ciao
Elena
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concordo pienamente con te elena!!!
se fosse veramente cosi non passerei giorni e notti ad aiutare madri sull orlo di una crisi di nervi con il neonato che piange, non si attacca e urla come un aquila impazzita!!!!la parte piu divertente che hai riportato è infatti la pag 46 sull allattamento.."non appena l suo volto tocca il seno della madre,il neonato..[ ]..inizia a succhiare in modo efficente"!!:asd:ah ah ah!!!evidentemente il tipo che ha scritto un libro non era un ostetrica!!!se fosse davvero cosi potrei fare sogni d oro durante il turno di notte in maternita!!
E poi anche per quanto riguarda il prelievo dei villi coriali per via transcervicale penso non la facciano piu da un a 30ina d anni!!....mmm..che libro è che non lo compro!!??
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Originalmente inviato da
lodolodo
concordo pienamente con te elena!!!
ah!!!evidentemente il tipo che ha scritto un libro non era un ostetrica!!!se fosse davvero cosi potrei fare sogni d oro durante il turno di notte in maternita!!
E poi anche per quanto riguarda il prelievo dei villi coriali per via transcervicale penso non la facciano piu da un a 30ina d anni!!....mmm..che libro è che non lo compro!!??
L'hanno scritto 2 donne !!!!!!!!! Forse non hanno/avevano (una é venuta a mancare di recente) figli...
Con tutto il rispetto...a me questo libro proprio non piace...ve ne cito un'altra:
Pag. 55 (l'adolescenza): [...] la larghezza dei fianchi é maggiore nelle femmine, ed é chiaramente associata alla funzione riproduttiva.
Ma...questo é un falso mito dei tempi di mia nonna !!!!! A parte che i dati antropometrici su maschi e femmine italiani dicono che gli uomini mediamente hanno una larghezza del bacino maggiore di quella delle donne (circa 1 cm), ma poi...ormai é risaputo che la facilitá/difficoltá del parto non é legata alla larghezza del bacino (salvo forse casi patologici). Inoltre, le donne cinesi (e in genere orientali), che hanno spesso bacini strettissimi, partoriscono pure loro, e, un tempo, anche un certo numero di flgli, senza difficoltá.
Che poi le donne eventualmente tendano a ingrassare sui fianchi...sará anche vero...ma che centra la localizzazione dell'eventuale "strato adiposo" con la funzione riproduttiva ?!?!
Quando leggo 'ste cose mi sembra di leggere Donna Moderna, piuttosto che un testo universitario...mah ! Forse sono solo io...
Elena
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Originalmente inviato da
Cygnus-A
L'hanno scritto 2 donne !!!!!!!!! Forse non hanno/avevano (una é venuta a mancare di recente) figli...
Con tutto il rispetto...a me questo libro proprio non piace...ve ne cito un'altra:
Pag. 55 (l'adolescenza): [...] la larghezza dei fianchi é maggiore nelle femmine, ed é chiaramente associata alla funzione riproduttiva.
Ma...questo é un falso mito dei tempi di mia nonna !!!!! A parte che i dati antropometrici su maschi e femmine italiani dicono che gli uomini mediamente hanno una larghezza del bacino maggiore di quella delle donne (circa 1 cm), ma poi...ormai é risaputo che la facilitá/difficoltá del parto non é legata alla larghezza del bacino (salvo forse casi patologici). Inoltre, le donne cinesi (e in genere orientali), che hanno spesso bacini strettissimi, partoriscono pure loro, e, un tempo, anche un certo numero di flgli, senza difficoltá.
Che poi le donne eventualmente tendano a ingrassare sui fianchi...sará anche vero...ma che centra la localizzazione dell'eventuale "strato adiposo" con la funzione riproduttiva ?!?!
Quando leggo 'ste cose mi sembra di leggere Donna Moderna, piuttosto che un testo universitario...mah ! Forse sono solo io...
Elena
Se è per questo anche le tappe di sviluppo motorie,ecc... sono puramente indicative. Sono 15 anni che lavoro con i bambini 0/3 anni e ce ne fosse stato uno che abbia seguito le tappe di sviluppo come vengono descritte sui libri! Come dicevo sono indicazioni, chiaramente se a 16 mesi e oltre un bimbo resta seduto a terra ci si inizia a preoccupare...:mumble:
Ma i ritmi di sviluppo sono assolutamente individuali.
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Originalmente inviato da
lucchicri
Se è per questo anche le tappe di sviluppo motorie,ecc... sono puramente indicative. Sono 15 anni che lavoro con i bambini 0/3 anni e ce ne fosse stato uno che abbia seguito le tappe di sviluppo come vengono descritte sui libri! Come dicevo sono indicazioni, chiaramente se a 16 mesi e oltre un bimbo resta seduto a terra ci si inizia a preoccupare...:mumble:
Ma i ritmi di sviluppo sono assolutamente individuali.
Ecco, in effetti da questo punto di vista il libro diventa un pochino piú "oggettivo". Ad esempio presenta la teoria stadiale di Piaget e poi aggiunge anche i punti di vista critici, per cui lo si puó usare per farsi un'idea di cosa sia la teoria stadiale (e saperla, diciamo, ripetere eventualmente in sede d'esame) pur considerando che si tratta di uno schema per nulla assoluto.
Sono invece le descrizioni piú generali (e i toni) che mi lasciano perplessa (e dire che ormai il nome Camaioni lo sto trovando un po' dappertutto...ha scritto tanto e alcuni articoli mi sembrano anche molto ispiranti). In alcuni passaggi lo trovo...leggermente irritante.
Magari poi mi dirai come l'hai trovato tu (é uno degli obbligatori per Sviluppo con Carugati).
Ciao
Elena