il consumo di cocaina in Italia... i record migliori sono sempre i nostri ;o)
In Italia sembrano ormai sniffare tutti: politici, vip, manager, operai e impiegati, immigrati, giovani e vecchi, donne e uomini :mumble:
La collega Monica Valli ne parla nell'articolo Aumenta il consumo di cocaina in Europa, l’Italia ai primi posti della classifica - Dipendenza. Vecchie E Nuove Dipendenze
:ciao:
Nicola
Riferimento: il consumo di cocaina in Italia... i record migliori sono sempre i nostr
Cari colleghi
purtroppo vip, politici, manager etc. non sono che la punta di un iceberg immerso in un oceano di ansia, insoddisfazione e depressione.
Dove l'iceberg è l'incremento dell'abuso di cocaina, oramai così diffusa nelle nostre società, ma l'oceano è quello dell'abuso e dipendenza da sostanze e non.
Nuove e vecchie dipendenze sono le storie con le quali mi confronto quotidianamente e posso dire che i meccanismi alla base di esse sono sempre gli stessi.
abuso alcoolico
abuso da sostanze illecite ( coca, ero, anfe, trip, crak, smart drugs )
comportamenti quali shopping compulsivo, gioco d'azzardo patologico, internet addiction e dipendenza da lavoro o da relazioni ;
Così come le storie delle persone che ci sono dietro sono molto simili.
Forse è retorico e scontato dirlo ma la società occidentale sconta con esse e con altre sue aberrazioni la perdita del senso del limite e di quello più generale della vita.
In coclusione un augurio a tutti di buon lavoro nella speranza che le piccole gocce di intervento e cura riescano a diffondere un messaggio diverso da quello che i nostri media continuamente trasmettono
Psi clinico dip
Riferimento: il consumo di cocaina in Italia... i record migliori sono sempre i nostr
[QUOTE=psi-clinico-dip;2204038]Cari colleghi
purtroppo vip, politici, manager etc. non sono che la punta di un iceberg immerso in un oceano di ansia, insoddisfazione e depressione.
Dove l'iceberg è l'incremento dell'abuso di cocaina, oramai così diffusa nelle nostre società, ma l'oceano è quello dell'abuso e dipendenza da sostanze e non.
Nuove e vecchie dipendenze sono le storie con le quali mi confronto quotidianamente e posso dire che i meccanismi alla base di esse sono sempre gli stessi.
abuso alcoolico
abuso da sostanze illecite ( coca, ero, anfe, trip, crak, smart drugs )
comportamenti quali shopping compulsivo, gioco d'azzardo patologico, internet addiction e dipendenza da lavoro o da relazioni ;
Così come le storie delle persone che ci sono dietro sono molto simili.
Caro collega, anche io lavoro da anni nel campo delle Dipendenze Patologiche, e mi trovo pienamente d' accordo con te con quanto dici.
Purtroppo e' cambiato anche il concetto di TOSSICO, dove una volta era identificato con quel ragazzo "sporco, brutto e cattivo" buttato agli angoli della strada, malnutrito e allontanato da tutti (il vecchio tossicodipendente, per dirla in breve). Oggi il TOSSICO e' il padre di famiglia che si fuma lo spinello la sera per rilassarsi, il Medico che sniffa cocaina prima di vedere i pazienti o, peggio ancora, prima di operarli, il politico o l'avvocato, l'infermiera o l'operaio. Il fatto piu' brutto e' che queste persone non si sentono tossiche.
In comunita' tutt'ora i Dipendenti da cocaina si sentono diversi e migliori di chi ha fatto uso di eroina....e questo succede anche fuori. Non e' piu' come una volta dove solo il ricco poteva accedere alla cocaina perche' costava tanto.
Siamo in un periodo dove ovunque puoi acquistare droga, droga di qualsiasi tipo, a prezzi abbordabilissimi. Ho lavorato al SERT per 4 anni e davvero mi sembrava di vivere in un altro mondo. Purtroppo molti giovani sottovalutano la dipendenza da cocaina, e i danni, quelli veri, si vedranno fra una decina d'anni.
E allora ci sara' da rimboccarsi le maniche e lavorare sodo.
Un buon lavoro a tutti.
Dott. Andrea Battisodo