Per lo psicologo il linguaggio è uno strumento o una trappola
Lo psicologo ha ben presente le difficoltà della comunicazione in genere e in particolare in rapporto con il paziente?In particolare le cose non dette contano quanto quelle dichiarate esplicitamente?Uno psicologo si può illudere che i suoi propositi,cio è sottinteso, curare qualcuno attraverso un percorso fatto di dialoghi,si attuino attraverso un percorso inteso come asettico e scientifico e professionale,pensando di non inciampare in se stesso,magari nell'inadeguatezza del proprio personale carattere,negli umani difetti che per primo in sè deve trovare e curare per non comunicare ambiguamente con il paziente e trasmettere per esempio a parole:"Di te m'importa" e al contempo che so "Non m'interessi ma a fine mese devo pagare le bollette"?
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Darlinda non ti sei mai chiesta a cosa servisse la psicoterapia e la supervisione?
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Darlinda, se uno proprio vuole guadagnare molto a scapito del prossimo, basta spacciare extasy, cocaina, vendere armi o farsi eleggere consigliere (a scelta, comunale,, provinciale, regionale) o parlamentare...
Lo psicologo dovrebbe aver presente che ha i suoi limiti, nei quali non può fare a meno di inciampare. La questione non sta nell'evitare di cadere, ma nella capacità di rialzarsi, mi pare.
Buona vita
Guglielmo
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[QUOTE=darlinda;2215634]Lo psicologo ha ben presente le difficoltà della comunicazione in genere e in particolare in rapporto con il paziente?QUOTE]
si cara darlinda....penso che lo psicologo (dopo 5 anni di psicologia più il tircinio) abbia bene presente le difficoltà della comunicazione. Magari questa difficoltà può non essere chiara agli studenti che iniziano il primo anno di psicologia ma con l'esperienza aumenta tale consapevolezza
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Ma questo 3d è inerente al tema di questa sezione? E' inerente con le varie professioni che lo psicologo può svolgere? O non + piuttosto una discussione di tipo filosofico sul ruolo di chi aiuta e sul suo modo di essere?
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monicadal
Ma questo 3d è inerente al tema di questa sezione? E' inerente con le varie professioni che lo psicologo può svolgere? O non + piuttosto una discussione di tipo filosofico sul ruolo di chi aiuta e sul suo modo di essere?
guarda hai ragione ma lascio qui questa discussione, penso che darlinda abbia capito. Altrimenti sposto in psicoterapia
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Bravo Simoncino che questa volta non mi hai attaccato a priori,per Willy dirò che per diventare politici di professione bisogna avere già i soldi e per fare gli spacciatori bisogna avere il fegato e l'abilità di non farsi beccare,per quanto riguarda il rialzarsi dopo aver inciampato,bisogna che uno si renda conto che è inciampato o che può inciampare perchè in una metafora è possibile che questo non avvenga.
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Originalmente inviato da
darlinda
Bravo Simoncino che questa volta non mi hai attaccato a priori,per Willy dirò che per diventare politici di professione bisogna avere già i soldi e per fare gli spacciatori bisogna avere il fegato e l'abilità di non farsi beccare,per quanto riguarda il rialzarsi dopo aver inciampato,bisogna che uno si renda conto che è inciampato o che può inciampare perchè in una metafora è possibile che questo non avvenga.
Darlinda io non ti attacco a priori perchè dovrei?
per quanto riguarda il tuo topic precedente non avevo capito il senso della tua domanda tutto qua...Chiudo qui l'O.T.