Riferimento: sensi di colpa
ciao six,in parte capisco come ti senti e provo a spiegarti il mio punto di vista..
io credo che quest uomo,semplicemente cercasse un diversivo,una distrazione da una vita familiare che magari lui ama,ma che in un certo periodo si è rivelata un pò pesante e che quindi lo ha spinto a cercare qualcosa "fuori" che lo facesse sentire più leggero.non ci devono essere per forza di mezzo motivazioni "precise",non ci devono essere di mezzo per forza "sentimenti"....io credo che in questo caso sia accaduto proprio questo:un uomo che ama moglie e famiglia che a tratti ha bisogno di "respirare un pò"....capita più spesso di ciò che si può pensare e l incoerenza e l ambiguità purtroppo possono essere due difetti molto diffusi...dici che non avete concluso per svariate ragioni..tu credi che se non ci fossero state di mezzo queste "ragioni",davvero avreste concluso?lo dico semplicemente perchè magari un uomo che vuole semplicemente recuperare anche solo per qualche istante la propria "libertà",vuole solo verificare che potrebbe effettivamente farlo,che è ancora in grado di flirtare con una donna,senza necessariamente avere davvero l intenzione di concludere concretamente..
io credo che tu dovresti pensarci quanto meno è possibile e non accanirti,perchè il tuo punto di vista e quello di quest uomo sono assolutamente su due piani diversi...tu forse hai sovraccaricato la cosa di significati e infatti adesso sei molto delusa,dici che vuoi "chiedergli cosa prova per te,sentirti dire che ti desidera",ma a me non pare per niente una buona idea....se tu lo affrontassi,molto probabilmente ti ritroveresti davanti una persona che fa spallucce,dal momento che non c è stato niente di concreto..l unica cosa che credo dovresti fare è prendere il largo da lui,in tutti i sensi.
Riferimento: sensi di colpa
le cose che tu mi stai dicendo le ho già pensate.
Soprattutto all'inizio ho pensato che i miei pensieri fossero stati esagerati, ma quando un giorno mi sono vista il suo viso a due centrimetri dal mio, l'ho visto avvicinarsi, e mi sono resa conto che solo il mio istintivo irrigidirmi l'ha "convinto" a non baciarmi, ho capito che non era solo fantasie.
Poi non parlo di sentimenti: credo che spesso mi abbia visto con la dolcezza di un padre: credo in una sorte di affetto paterno, per il modo in cui mi ha "difeso" in certe situazioni.
Quando parlo di ragioni, mi chiedo perchè "accanirsi" verso di me, visto che conosceva a perfezioni certe mie convinzioni e mi sono resa più volte meno "facile" di altre. Non sono neanche quella bellezza tale da essere "desiderabile" a tal punto.
POi le gelosie tali che lo portavano a chiamarmi alle 11 di sera.
Giustamente, però come dici tu, tutto questo è la sua volontà di "evadere".
Ma mi chiedo perchè in tutta questa situazione ci devo stare male io?
Vedo il faccino di quella bimba, e mi sento in colpa. Penso che il tempo perso con me dovevano essere per quel pulcino....
Ma mi sento io male per lui, come se i ruoli si fossero invertiti.
Ho cercato più volte di tagliare i ponti, ma ogni tanto ritorna......e vorrei tornare indietro a due anni fa...
Riferimento: sensi di colpa
sixlaneve (bel nick) io sono d'accordo con Quincy.
Posso aggiungere un'altra cosa? Secondo me non ti devi sentire in colpa, ti sei comportata bene, non hai ceduto.
Poi hai visto la sua bimba e hai capito tante cose. Sei cresciuta, e questo è bellissimo. Attraverso gli occhi di quella bambina hai visto tante cose che, senza, non avresti visto. Ti sei resa conto di aspetti che prima erano marginali.
Sei una ragazza sensibile; probabilmente lui non capisce completamente il bene prezioso che ha e quanto manca di rispetto alla sua famiglia comportandosi in questo modo. Ma ti consiglio di non tentare neanche di spiegarglielo tu; secondo me dovresti lasciarlo perdere perché coinvolgerti in quella situazione potrebbe solo farti sentire malissimo.