Riferimento: G. C. Giacobbe
Io ne ho letti alcuni qualche tempo fa: Alla ricerca delle coccole perdute, Come smettere di farsi le seghe mentali e vivere felici e Come diventare Buddha in cinque settimane.
Parla di cose serie in tono non serio, anzi direi divertente. Molto divulgativo, quindi alla portata di tutti, ma proprio TUTTI, per i miei gusti manca di profondità.
Riferimento: G. C. Giacobbe
La profondità a volte è solo fumo.....
Io ho letto solo "Il fascino discreto degli stronzi", presto me ne dovrebbero prestare un altro, e lo trovo meraviglioso. Il fatto che sia comprensibile da TUTTI è assolutamente un pregio e non un difetto come pensano gli "eruditi", e non sto criticando Sally, non so come lei la pensa. Anche "Il piccolo principe", giusto per fare l'esempio più banale, ma proprio per questo chiarificante, è leggibile da tutti. Ogni età ed ogni grado di conoscenza/consapevolezza ci rende in grado di capirlo in modo diverso.
Quindi, consiglio a tutti di leggerlo. E' un modo divertente di, inanzitutto non prenderci troppo sul serio, cosa che agli psicologi succede fin troppo spesso, e poi per imparare o chiarire alcuni dubbi su noi stessi come esseri umani, non come psicologi.
Buona lettura gente.
Riferimento: G. C. Giacobbe
Citazione:
Originalmente inviato da
Arjuna76
La profondità a volte è solo fumo.....
Io ho letto solo "Il fascino discreto degli stronzi", presto me ne dovrebbero prestare un altro, e lo trovo meraviglioso. Il fatto che sia comprensibile da TUTTI è assolutamente un pregio e non un difetto come pensano gli "eruditi", e non sto criticando Sally, non so come lei la pensa. Anche "Il piccolo principe", giusto per fare l'esempio più banale, ma proprio per questo chiarificante, è leggibile da tutti. Ogni età ed ogni grado di conoscenza/consapevolezza ci rende in grado di capirlo in modo diverso.
Quindi, consiglio a tutti di leggerlo. E' un modo divertente di, inanzitutto non prenderci troppo sul serio, cosa che agli psicologi succede fin troppo spesso, e poi per imparare o chiarire alcuni dubbi su noi stessi come esseri umani, non come psicologi.
Buona lettura gente.
Non posso reputarti...ma come se l'avessi fatto! :)
Riferimento: G. C. Giacobbe
Vi ringrazio per le risposte.
In effetti anche io li ho letti tutti ed e' chiaro ed esplicito il riferimento all'analisi transazionale, vista in modo sui generis, ma comunque d'effetto.
Mi sembra che punti molto sull'energizzazione dell'Adulto,[sommariamento l'Io freudiano] in modo un po' smaccato, come se essere nell'Adulto sia la chiave per un vivere sano e felice.
Questo sopratutto negli ultimi die libri, cioe': il fascino discreto degli strionzi, e Come essere bella ricca e stronza
Mentre in come diventare budda in cinque settimane privilegiava l'apetto genitoriale e filantropico.
Che dite...sara' il successo che gli ha dato alla testa?
Da notare che e' un filosofo che scrive di psicologia, e lo fa con un successo di vendita impensabile per la maggioranza degli psicologi.
Ci sara' un perche?
Che spiegazione date, oltre a quella gia' data, cioe' dell'estrema colloquialita' del linguaggio?
Si puo' imparare qualcosa da cio'?
Riferimento: G. C. Giacobbe
La profondità a volte è solo fumo.....
Io ho letto solo "Il fascino discreto degli stronzi", presto me ne dovrebbero prestare un altro, e lo trovo meraviglioso. Il fatto che sia comprensibile da TUTTI è assolutamente un pregio e non un difetto come pensano gli "eruditi", e non sto criticando Sally, non so come lei la pensa.
Cara Arjuna, se è fumo non è profondità, perché la profondità è l'arrosto non il fumo (secondo me) :-)
Precisato questo, trovo che la semplicità con cui scrive e l'estrema chiarezza della sua esposizione che lo rendono comprensibile a TUTTI siano un pregio, non un difetto dato che ovviamente è questo il suo scopo, e lo ottiene egregiamente.
Leggerò a breve il libro sugli "Stronzi"". Non vedo l'ora!
Riferimento: G. C. Giacobbe
Cara Sally,
inanzitutto piccola correzione: sono un ometto, quindi sono caro, non cara :-) (lo so il nick non aiuta).
La profondità è l'arrosto? Ovvio che lo è, ma spesso il fumo viene scambiato per profondità. Questo è quello che avevo cercato di esprimere. Scrivere in modo criptico e specialistico non ha nessuna attinenza con la profondità è un aspetto indipendente da essa e a mio avviso deve essere evitato il più possibile. Chi scrive, scrive necessariamente per gli altri, come disse Popper distruggendo una volta per tutte il solipsismo. Quindi è buono e giusto che sia il più semplice e chiaro possibile. A volte i termini tecnici sono indispensabili, ovviamente, ma c'è chi fà della propria cripticità un vanto.
Ancora Sally: sbaglio o mi hai cambiato opinione in itinere? :-) Dal tuo primo intervento mi è sembrato avessi una mediocre opinione del Giacobbe, ma forse ti sei solo spiegata male ;-).
Mosca: non conosco la chiave del successo di Giacobbe, ma ho un altissima opinione dei filosofi, più degli psicologi sinceramente. Mi piace la psicologia, la mente, capirmi e capire ed aiutare gli altri, ma la filosofia, che poi è da dove la psicologia è nata, lo fa altrettanto bene. Le mancano alcuni strumenti a volte, ma ne ha molti altri in più. Primo tra tutti una modestia di fondo che manca in molti degli "psicologi detentori della verità asssoluta sul nostro io" e poi un altro aspetto che mi affascina di più nella filosofia piuttosto che la psicologia è che la prima è senza dubbio più ecclettica. Io da parte mia, pur avendo una mente assolutamente scientifica (ho fatto l'informatico per 8 anni), prediligo una psicologia basata e supportata dalla filosofia anzichè le nuove neuroscienze che hanno sicuramente la loro validità ed importanza, ma che sono, almeno per il momento, ed io penso che lo rimarranno, riduttive. Il mentale non è riducibile al fisico, come dice Chomski e tantissimi altri.
Chiara: ci ho messo un attimo a capirti, ma penso ti riferissi alla possibilità di dare una reputazione al messaggio, qui in ops, cosa che io non so ancora fare. Ti ringrazio e aggiungo che avendo letto alcuni tuoi interventi mi pare che siamo sulla stessa lunghezza d'onda.
Saluti e ancora buona lettura.
Ps: devo chiedere a Giacobbe una percentuale sulle sue vendite per la pubblicità che gli faccio ;-)