Riferimento: Case di riposo e Rsa.
Ciao, premetto che non ho mai lavorato in una rsa, ma so che spesso lo psicologo non c'è, e la riabilitazione cognitiva non viene fatta quasi mai, da nessuna parte. Quindi la situazione che hai trovato non mi stupisce più di tanto....
per quanto riguarda la somministrazione del mmse teoricamente un educatore NON può somministrarlo, non ne ha il titolo. Capisco che sia un test facile, ma non può. E poi che lo somministra a fare, se poi non viene fatto niente?
Il tuo tirocinio è per il corso di laurea? o è attività volontaria? perchè se è per la laurea, dovrebbe esserci almeno uno psicologo che collabora con la struttura che ti faccia da supervisore..
Riferimento: Case di riposo e Rsa.
Non è proprio un tirocinio, è all'interno delle Esperienze Pratiche Guidate che vengono fatte, nella mia univesità, al secondo e terzo anno della triennale. Il tirocinio vero e proprio sarà dopo la specialistica.
Comunque a me ha davvero stupito, mi ero fatta un'altra immagine delle rsa.
Vada per la riabilitazione cognitiva, ma nemmeno consulenza, sostegno ad anziani e familiari? nemmeno una valutazione cognitiva fatta come si deve? ...
Riferimento: Case di riposo e Rsa.
Purtroppo è così.....e per darti la batosta finale, posso dirti che qualche anno fa ero al convegno annuale che l'iss fa dove si parla di alzheimer e dei vari centri uva. E dicevano che nella maggior parte dei centri la diagnosi di demenza veniva fatta senza una valutazione neuropsicologica, ma solo con il mmse.
Spero che nel frattempo la cosa sia cambiata, almeno un pochino, ma non ci credo tanto..
Ma il mondo del lavoro non è sempre così, se vuoi lavorare nelle rsa puoi proporre loro dei progetti, meglio ancora se finanziati da altri (regione, comune, associazioni varie tipo aima se vuoi restare nell'ambito) ed inserirti così all'interno.