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amo un uomo che ha
una figlia da un'altra donna.
e soffro.
in certi momenti non so cosa fare.
mi sento infantile, ma sono sincera: sono gelosa. mi fa male quando parlando con lui, sento attraverso il telefono quella vocina che reclama attenzione "papi, allora vieni qui?!".
cerco di essere razionale: di sua figlia l'ho saputo sin dal primo minuto e l'ho accettato, perchè amo lui.
solo che adesso, dopo un anno di storia, inizio a sentire un peso incredibile.
è il pensiero che non sono "l'unica".
è la paura di non poter avere un futuro e una famiglia "normale" con lui.
non posso lamentarmi, lui ha per me un amore smisurato e incondizionato, dimostratomi in più occasioni.
eppure la presenza "invisibile" di questa bambina di sette anni sta diventando un'ossessione.
credo di essere anche invidiosa del tempo che trascorrono insieme: se lui va a cena a casa della ex, se escono insieme, se vanno al cinema o a mangiarsi una pizza, se la bimba trascorre il pomeriggio in casa di lui e si siede a guardare un film sullo stesso letto in cui io passo le mie ore più dolci.
invece di essere felice per lui, passo tutto il tempo a "rodermi il fegato" immaginandomi quello che sta accadendo e cercando dei pretesti stupidi per essere arrabbiata con lui. e se mi telefona, sono scontrosa, negativa.
credo che il problema sia esclusivamente mio. e non so come risolverlo.
allontanandomi da lui? non è quello che voglio.
non conosco nè la bambina nè la sua ex, anche se le ho viste in foto tante di quelle volte (standoci male).
lui vorrebbe presentarmi sua figlia. io vorrei saper accettare questa bambina e accoglierla nel mio mondo, in certi momenti mi sembra possibile, poi il dolore della gelosia mi blocca.
forse ho solo bisogno di confrontarmi un po' con qualcuno...
forse ho bisogno di un sostegno psicologico.
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Riferimento: amo un uomo che ha
Da regolamento Comportamenti NON consentiti <img src="/forum/images/smilies/1shifty.gif" align="absmiddle"> .: Help on line di Obiettivo Psicologia non è possibile fare diagnosi o consulenza on line.
Prossimamente sarà aperta una nuova sezione del forum dove questo sarà possibile, con alcune regole logicamente, e solo da professionisti riconosciuti.
Per adesso se quello che vuoi invece è confrontarti con qualcuno, la sezione più adatta del forum non è questa ma "sentimentalmente", dove questo messaggio sarà spostato
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Riferimento: amo un uomo che ha
perfetto... già faccio danni.
chiedo venia.
e grazie... :-)
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Riferimento: amo un uomo che ha
scusa ma tu cerchi un padre o un compagno? :mumble:
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Riferimento: amo un uomo che ha
ahi che dolore vedere direttamente i segni viventi di una vita passata che non è solo racchiusa sotto forma di ricordi..ma perchè precluderti la possibilita di non far parte di questo suo passato non conoscendo quella parte piu bella del tuo compagno....
la bimba è innocente,non puo farti male,semmai sono gli adulti che possono nuocere alla sua integrità...puo infastidirti quella bimba perchè il frutto di un amore condiviso con un altra donna,ma non puoi cancellarla!!!
forse rispetto ad una situazione standard devi sforzarti nel cedere spazi e tempi perchè il tuo compagno possa continuare ad essere padre!!un po d'amore e forse meno testa e le cose forse potranno andare meglio...in bocca al lupo
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Riferimento: amo un uomo che ha
Citazione:
Originalmente inviato da
*-ras-*
scusa ma tu cerchi un padre o un compagno? :mumble:
cerco un compagno, un padre già ce l'ho e anche se non è "perfetto", mi basta.
sicuramente, se ho scelto un uomo (un po') più grande di me, è sintomo di un bisogno di protezione. ma questa è (forse) un'altra storia.
ciò che mi riesce difficile accettare (anche se ci sto provando) è il pensiero costante di un'altra vita passata che non resta lì nel tempo&spazio in cui si è sviluppata, ma che ritorna costantemente. e sempre ritornerà.
ora, sto cercando di capire prima di tutto se può considerarsi "normale" o quandomeno "umano" che io provi queste sensazioni.
poi, sto cercando di capire dove la mia testa deve fare "click" e superare tutto quanto, se l'uomo con cui sto davvero è importante e non voglio fare a meno di lui nella mia vita.
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Riferimento: amo un uomo che ha
Citazione:
Originalmente inviato da
asukina82
inizio a sentire un peso incredibile.
è il pensiero che non sono "l'unica".
eppure la presenza "invisibile" di questa bambina di sette anni sta diventando un'ossessione.
credo di essere anche invidiosa del tempo che trascorrono insieme
credo che il problema sia esclusivamente mio. e non so come risolverlo.
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Citazione:
Originalmente inviato da
asukina82
cerco un compagno, un padre già ce l'ho e anche se non è "perfetto", mi basta.
sicuramente, se ho scelto un uomo (un po') più grande di me, è sintomo di un bisogno di protezione. ma questa è (forse) un'altra storia.
ciò che mi riesce difficile accettare (anche se ci sto provando) è il pensiero costante di un'altra vita passata che non resta lì nel tempo&spazio in cui si è sviluppata, ma che ritorna costantemente. e sempre ritornerà.
ora, sto cercando di capire prima di tutto se può considerarsi "normale" o quandomeno "umano" che io provi queste sensazioni.
Ciao Asukina, ho quotato le frasi che maggiormente mi hanno colpita dei tuoi post. Ti chiedi se può considerarsi "normale" o "umano" il fatto che provi queste sesazioni e hai questi vissuti... Certamente! Nulla è più umano di certi conflitti, credimi. E quanto alla normalità, è un'utopia lontana e sbiadita, un concetto indefinibile. Io parlerei, piuttosto, di serenità interiore ed equilibrio. E la tua serenità ora sta vacillando a causa di questi vissuti che ti creano sofferenza e ti impediscono di vivere in modo appagante il tuo rapporto d'amore.
So quant'è difficile accettare un passato così importante e ingombrante dell'uomo che si ama. Tu sei molto giovane, lui di qualche anno più grande e ha fatto esperienze importanti, che non si cancellano: l'hai detto anche tu, la vita passata è costantemente presente. Mi colpisce il fatto che tu non sia affatto gelosa della sua ex moglie (o ex compagna) e della sua precedente relazione affettiva, ma sei gelosa della figlioletta....o almeno così dici. Sai, in fondo questa bambina rappresenta perfettamente il prodotto, il frutto, della vita passata del tuo uomo....è come se tutto il percorso di vita da lui fatto si traducesse in quest'esserino piccolo e bisognoso di cure. Io non credo che tu abbia qualcosa contro la bambina in sè, ma contro quello che rappresenta. E' solo una mia idea....
Ti consiglio di incontrare la bambina! Credimi, potrebbe farti benissimo. Ora è una specie di fantasma.... Passate del tempo tutti e 3 insieme....giocaci, parlaci.....e fammi sapere come va!
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Riferimento: amo un uomo che ha
Citazione:
Originalmente inviato da
lollypsico
ahi che dolore vedere direttamente i segni viventi di una vita passata che non è solo racchiusa sotto forma di ricordi..ma perchè precluderti la possibilita di non far parte di questo suo passato non conoscendo quella parte piu bella del tuo compagno....
la bimba è innocente,non puo farti male,semmai sono gli adulti che possono nuocere alla sua integrità...puo infastidirti quella bimba perchè il frutto di un amore condiviso con un altra donna,ma non puoi cancellarla!!!
forse rispetto ad una situazione standard devi sforzarti nel cedere spazi e tempi perchè il tuo compagno possa continuare ad essere padre!!un po d'amore e forse meno testa e le cose forse potranno andare meglio...in bocca al lupo
Non avevo letto gli altri post....sono assolutamente d'accordo con lolly, abbiamo detto più o meno le stesse cose.... In effetti come dice lei tutti abbiamo un passato, fatto di esperienze che possono anche infastidire, ma una figlia è un qualcosa di tangibile....sempre sotto gli occhi....incarna il passato del tuo uomo. Anche tu hai un passato, ma solo sottoforma di ricordi, come dice lolly
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Riferimento: amo un uomo che ha
Ciao! Come ti sottolineava Calethier, non è possibile ricevere in questo forum assistenza psicologica, però possiamo starti vicini e darti il nostro parere da ragazze come te :)
Io adoro i bambini e quella povera bimba non c'entra e non toglie al tuo compagno l'amore che ha per te, ma credo di capire comunque cosa provi, e mi dispiace!
Addirittura molti padri sono gelosi dei loro figli (nonostante li amino) perchè, una volta arrivati, la moglie toglie un po' di spazio a loro per occuparsi del bambino... quindi, visto che la figlia non è tua, immagino che la gelosia sia ancora più grossa!
Come dicevi hai sempre saputo dell'esistenza di questa bimba e dici anche che il tuo ragazzo non ti fa mancare nulla e ti ama tanto... io trovo tenerissimo un uomo che ama la sua bimba :cute: prova a pensare a queste cose!
Trovo più difficile, per come sono fatta, accettare la frequentazione con l'ex compagna, ma anche quella è inevitabile, eppure ti fa soffrire più quella per la bambina. Forse perchè per lei prova amore e per l'altra più niente.
Io ti consiglio di conoscere la bimba, forse affezionandoti a lei riuscirai ad essere meno gelosa! E capirai che è solo una bimba, che è innocente e troverai tenerezza, in più a me farebbe impazzire vedere un uomo così dolce con la sua piccola :)
è la prima cosa che mi è venuta in mente da consigliarti leggendo il tuo post, poi ho pensato che magari non era possibile perchè è un po' delicato per un bimbo conoscere il compagno del genitore, però poi ho letto che è il padre stesso che te l'ha proposto dunque avrà valutato anche questo! Fai un tentativo, frequentala per un po', però cerca di essere il più positiva possibile! Sia per te, per superare questo problema, che per lei, affinchè sia piacevole il difficile passo di conoscere la persona ce sta vicina al suo papà
In bocca al lupo e un abbraccio :hug:
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Riferimento: amo un uomo che ha
Ho letto gli altri post e ho visto che anche gli altri ti hanno detto più o meno quello che penso anche io...
dovresti accettare di conoscere la bimba...
lei fa parte di lui e della sua vita e lui giustamente ti ha sempre parlato di lei..
il vostro rapporto, a quanto dici, va bene e lui per primo ha voglia di farvi incontrare... incontrala, conoscila.. i bambini hanno un potere speciale, magari dopo le prime volte che vi vedrete ti renderai conto che è una cosa così bella che riuscirai a stare meglio..
e poi vedere il tuo uomo anche nella veste di papà renderà "reale" quelle che in questo momento per te sono solo i tuoi pensieri, la tue fantasie, le tue idee su lui papà.. un po' come qlc ha detto prima di me fantasmi..
Prova, magari una pizza una sera tutti e tre.. e poi ci fai sapere..
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Riferimento: amo un uomo che ha
Ciao, noi non ti possiamo dare assistenza psicologica ma possiamo chiacchierare :)
Secondo me dovresti cercare di conoscerla questa bimba... in fondo è parte dell'uomo che ami! Pensa, magari ha i suoi occhi, o tante cose che ti fanno pensare a lui e che amerai ritrovare in lei! Oppure semplicemente capirai che non hai motivo di esserne gelosa, che non è un piccolo demonio ma una bambina normalissima e innocente.
Preferiresti un uomo che trascura la sua bambina? :eek:
Che significa una famiglia "normale"? Perchè dici che non potrai averla?
Il mio cuginetto ad esempio ha un fratellastro della mia età, lui vive con sua madre ma a mio cugino piace un sacco l'idea di avere un fratello maggiore che ogni tanto viene a trovarlo, e non mi pare che la famiglia sia anormale!
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Riferimento: amo un uomo che ha
se ti metti in competizione con l'amore che quest'uomo ha per sua figlia,hai gia' perso in partenza,l'amore per i figli è qualche cosa che supera tutto e tutti.
vorresti essere l'unica per lui,è impossibile,verra' sempre e comunque sua figlia prima di tutto,perchè è giusto che sia cosi'.
se hai deciso di stare con lui ,devi anche imparare ad amare la bambina,senza pero' sentirti la seconda,perche' tu sei la sua donna lei è sua figlia.
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Riferimento: amo un uomo che ha
Ciao ho letto il tuo messaggio e mi ha colpito perchè anch'io ho un'analoga situazione. da 5 mesi convivo con un uomo ch ha una figlia di 11 anni. La differenza è che nel mio caso conosco la bambina che tra l'altro con me si comporta bene (è solo gelosa del padre). Nonostante questo io provo un senso di fastidio quando c'è lei e soprattutto quando si abbraccia e si sbaciucchia al padre...ora devo andare continuo dopo ciao
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Riferimento: amo un uomo che ha
Ciao sono sempre io! Insomma volevo dirti che nel mio caso il problema sono proprio io. Mi fa male questo perchè razionalmente mi rendo conto che è sbagliato e mi arrabbio con me stessa per queste sensazioni che provo ma non ci posso fare niente. Il brutto è che il mio compagno se ne accorge per quanto io cerchi di nascondere certe cose sono una dona molto trasparente e mi risulta difficile! Dico a me stessa che questo è solo egoismo e che in realtà dovrei essere più serena in questa situazione. Quando sono sola con la piccola paradossalmente sto molto meglio. I miei malumori nascono quando siamo tutti e tre assieme e quando li vedo abbracciati. So che è infantile ma c'è qualcuno che mi capisce? Ho paura di creare discussioni con il mio compagno che mi ama profondamente e che è una persona stupenda. Tra l'altro ho difficoltà a parlare con lui apertamente di queste cose perchè è un uomo molto molto sensibile e tempo di farlo rimanere molto male. Lui dice che mi considera come se fossi sua madre, ma io non mi ci sento per niente madre. Vorrei solo averlo tutto per me senza condizionamenti nè limitazioni. qualcuno di voi mi capisce? O sono del tutto fuori?
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Riferimento: amo un uomo che ha
Ciao, credo di capirti. Io ho vissuto la tua esperienza e quella del tuo compagno... perché sono un uomo divorziato con due figlie, che sta con una donna divorziata con un figlio... certo la mia situazione è compensata rispetto a quella della mia compagna in quanto entrambi abbiamo figli dai precedenti rapporti... nonostante ciò all'inizio non è stato semplicissimo armonizzarsi. Con il tempo però ci siamo riusciti ottimamente, lasciando all'altro uno spazio privilegiato per dialogare con i suoi figli e concordando insieme tutto quello che riguarda direttamente o indirettamente la coppia, quindi anche alcune cose che riguardano i figli. Per quanto riguarda il conoscere la figlia del tuo compagno, nei panni tuoi lo farei perché così potresti vedere che il diavolo non è mai nero come lo dipingono. In fondo una bambina è una bambina... e in quanto tale puo regalare molte gioie a chi le sta vicino. In bocca al lupo... ma vedrai che con il tempo e soprattutto con un pò di volontà gli spigoli si smusseranno, a meno di non rimanere nella nostra testarda autoreferenzialità e volere cose che non possono essere. Cordialità
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Riferimento: amo un uomo che ha
Citazione:
Originalmente inviato da
mirka1977
Ciao sono sempre io! Insomma volevo dirti che nel mio caso il problema sono proprio io. Mi fa male questo perchè razionalmente mi rendo conto che è sbagliato e mi arrabbio con me stessa per queste sensazioni che provo ma non ci posso fare niente. Il brutto è che il mio compagno se ne accorge per quanto io cerchi di nascondere certe cose sono una dona molto trasparente e mi risulta difficile! Dico a me stessa che questo è solo egoismo e che in realtà dovrei essere più serena in questa situazione. Quando sono sola con la piccola paradossalmente sto molto meglio. I miei malumori nascono quando siamo tutti e tre assieme e quando li vedo abbracciati. So che è infantile ma c'è qualcuno che mi capisce? Ho paura di creare discussioni con il mio compagno che mi ama profondamente e che è una persona stupenda. Tra l'altro ho difficoltà a parlare con lui apertamente di queste cose perchè è un uomo molto molto sensibile e tempo di farlo rimanere molto male. Lui dice che mi considera come se fossi sua madre, ma io non mi ci sento per niente madre. Vorrei solo averlo tutto per me senza condizionamenti nè limitazioni. qualcuno di voi mi capisce? O sono del tutto fuori?
io sinceramente non lo capisco.
non capisco come ci si possa mettere sullo stesso piano di una figlia
non capisco come si possa pretendere l'esclusiva sull'amore di una figlia.
non capisco come lui possa definirti madre ,visto che sua figlia ha gia' (spero) una madre.
ma il mio è il punto di vista di una figlia,che sta dall'altra parte ,e che non è mai riuscita a capire come una donna pretenda di essere amata esclusivamente ,quando c'è di mezzo l'amore di un padre verso sua figlia.
perchè non capire che sono 2 tipi di amore differenti e non competitivi?
perchè una donna vuole sempre essere l'unico essere al centro dell'universo del suo uomo?perchè si deve essere sempre cosi' egoisti?
forse perchè l'amore verso una figlia non finira' mai.cosa è invidia?
non è polemica,cerco solo di capire perchè tutta sta competizione e "fastidio"
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Riferimento: amo un uomo che ha
Citazione:
Originalmente inviato da
piccirilla
io sinceramente non lo capisco.
non capisco come ci si possa mettere sullo stesso piano di una figlia
non capisco come si possa pretendere l'esclusiva sull'amore di una figlia.
non capisco come lui possa definirti madre ,visto che sua figlia ha gia' (spero) una madre.
ma il mio è il punto di vista di una figlia,che sta dall'altra parte ,e che non è mai riuscita a capire come una donna pretenda di essere amata esclusivamente ,quando c'è di mezzo l'amore di un padre verso sua figlia.
perchè non capire che sono 2 tipi di amore differenti e non competitivi?
perchè una donna vuole sempre essere l'unico essere al centro dell'universo del suo uomo?perchè si deve essere sempre cosi' egoisti?
forse perchè l'amore verso una figlia non finira' mai.cosa è invidia?
non è polemica,cerco solo di capire perchè tutta sta competizione e "fastidio"
Hai ragione piccirilla, purtroppo spesso accade così. Spesso però, non sempre... il cuore è grande c'é spazio per tutti. :Ops:
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Riferimento: amo un uomo che ha
Citazione:
Originalmente inviato da
piccirilla
io sinceramente non lo capisco.
non capisco come ci si possa mettere sullo stesso piano di una figlia
non capisco come si possa pretendere l'esclusiva sull'amore di una figlia.
non capisco come lui possa definirti madre ,visto che sua figlia ha gia' (spero) una madre.
ma il mio è il punto di vista di una figlia,che sta dall'altra parte ,e che non è mai riuscita a capire come una donna pretenda di essere amata esclusivamente ,quando c'è di mezzo l'amore di un padre verso sua figlia.
perchè non capire che sono 2 tipi di amore differenti e non competitivi?
perchè una donna vuole sempre essere l'unico essere al centro dell'universo del suo uomo?perchè si deve essere sempre cosi' egoisti?
forse perchè l'amore verso una figlia non finira' mai.cosa è invidia?
non è polemica,cerco solo di capire perchè tutta sta competizione e "fastidio"
scusami piccirilla..ma a me la tua sembra più una rivalsa! se te senti lei in competizione, io sento te che cerchi di riscattare il tuo ruolo di figlia!..forse la cosa che vi accumuna è che entrambe avete una situazione che vi fa soffrire..e da lì uno dovrebbe partire, senza giudicare! a me non sembra che lei si voglia mettere in competizione, io sento invece una persona molto in conflitto con se'stessa, che si vergogna di ciò che prova, ma che io posso capire! non mi sembra una donna egoista! capisco che alcuni di voi nella vita reale possano trovarsi "dalla parte della figlia", ma non per questo bisogna precluderci di ascoltare cosa ci vuole dire una persona! anche se magari poi non condividiamo!..
io penso che lei facesse riferimento al fatto che quando sono in tre, sente che quella bambina non è frutto dell'amore di lei e di lui, e magari questo inconsciamente la fa sentire come se avesse fallito, oppure la cosa è ancora più profonda e in qualche modo si rivede in questa bimba..io personalmente ne conosco diverse di persone nella vostra situazione, e sono ragazze anche più grandi eppure succede anche a loro di sentirsi così, anche per molti motivi: ricordiamoci che spesso questo sentimento di estraneità verso la nuova compagna lo fanno sentire anche i parenti di lui che la vedono come la rovina famiglie anche se arrivata ben dopo la separazione dei due, viene accolta con più diffidenza e tenuta sempre sull'attenti quando in casa c'è la bimba..insomma, credo non sia facile nemmeno per una donna che ha tutte le buone intenzioni del mondo! è necessario tempo per trovare un equilibrio! oppure può capitare che la ex metta di mezzo la figlia e quindi la colpa in automatico va alla nuova compagna....
ecco perchè vi dico di non giudicare e sparare sentenze di egoismo..a volte sarà pure questione di egoismo, altre volte ci possono essere invece buone intenzioni ostacolate da mille motivi!
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Riferimento: amo un uomo che ha
Grazie a tutti quelli che hanno dedicato qualche minuto del proprio tempo per lasciarmi consigli e testimonianze di esperienze vissute... sono state tutte utili.
In me c'è sempre stata (e continua ad esserci) la voglia di conoscere questa bambina, di far parte della sua "famiglia allargata". Sicuramente accadrà, e (credo non mi sarà molto difficile) sono certa che le vorrò bene, sia perchè mi affeziono sempre molto ai bambini, sia perchè è parte dell'uomo che amo.
Il mio problema, che ho cercato di esporvi qui perchè cercavo un confronto quando più oggettivo, è che (razionalizzando) soffro per ciò che questa bambina rappresenta: non un ricordo ma una occorrenza tangibile di una vita passata, di un amore passato, di scelte passate.
E da qui, si scatenano una serie di pensieri (alcuni riprovevoli, ne convengo) e di paure.
Nei rapporti umani non c'è esclusività, lo so... però vivo questa storia con la paura di non essere amata a sufficienza, di vedere i miei bisogni (affettivi e non) passati in secondo piano.
E non mi riferisco a una cena saltata perchè la bimba ha bisogno improvvisamente del papà, oppure una vacanza che il mio uomo e la ex fanno insieme per il bene della figlia.
Penso a quello che vorrei nella mia vita (una famiglia "mia"), e vivo nell'ansia di non poter realizzare almeno parte di quello che ho sempre sognato.
Non ci posso fare niente, sono impulsi irrazionali che a volte non riesco a soffocare. O che mi fa molto male soffocare.
Parlavo di consulto psicologico perchè una delle risposte che sto cercando da me è se possa essermi utile, necessario parlarne con uno psicologo, cercare di sciogliere qualche nodo... non perchè lo volessi qui.
Rinnovo il mio grazie a tutti quanti (^_^)
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Riferimento: amo un uomo che ha
Citazione:
Originalmente inviato da
estela84
...sente che quella bambina non è frutto dell'amore di lei e di lui, e magari questo inconsciamente la fa sentire come se avesse fallito...
... spesso questo sentimento di estraneità verso la nuova compagna lo fanno sentire anche i parenti di lui che la vedono come la rovina famiglie anche se arrivata ben dopo la separazione dei due, viene accolta con più diffidenza e tenuta sempre sull'attenti quando in casa c'è la bimba...
insomma, credo non sia facile nemmeno per una donna che ha tutte le buone intenzioni del mondo!
hai centrato uno dei noccioli del problema!
non è davvero facile, la posizione di nuova compagna...
io mi sento esclusa, tenuta in disparte, in ombra. non fraintendiamo: non è che vorrei per qualche sentimento di rivalsa essere legittimata come nuova compagna con una bella corona in testa e lo scettro... anzi...
però chi non soffrirebbe a sentire il proprio compagno al telefono (mentre è con la sua ex e con la bimba) ed essere trattata come un estraneo, sentendosi dare del lei?!
oppure chi non soffrirebbe nel venire a sapere per caso, da un discorso con una terza persona, che i tre pianificano una vacanza insieme e poi sentirti dire: "ah ma non te l'avevo detto?"
per non parlare della diffidenza della madre di lui... ho notato la prima volta che mi ha vista, come mi ha squadrata da capo a piedi.
capisco la sua posizione e le sue paure, però è innegabile che nei miei panni un po' di disagio si prova...
poi, proprio in nome delle "buone intenzioni" di cui si parlava (e soprattutto dell'amore che mi lega a quest'uomo) si supera tutto... spero!!! :-)
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Riferimento: amo un uomo che ha
Ciao asukina!
Non so quanto possa aiutarti, ma io sono stata nella stessa situazione della bambina di cui parli.
Quando avevo più o meno 11-12 anni mio padre ha cominciato una nuova relazione e pur essendo piuttosto piccola ho notato subito una certa gelosia di questa donna nei miei confronti, almeno all'inizio, e ne ho sofferto perchè io ci tenevo ad andare d'accordo con lei (pur essendo anch'io un po' gelosa).
Poi col tempo e incontrandoci in 3 sempre più spesso, con l'incoraggiamento di mio padre, abbiamo stabilito un bellissimo rapporto e siamo entrate in confidenza.
Secondo me si tratta solo di entrare nelle meccaniche famigliari del tuo uomo e accettarle. L'amore paterno e l'amore romantico sono due cose diverse e non dovrebbero mai entrare in competizione, dato che è una battaglia persa in partenza, come diceva piccirilla.
Ti auguro di cuore che tutto si risolva!
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Riferimento: amo un uomo che ha
E da qui, si scatenano una serie di pensieri (alcuni riprovevoli, ne convengo) e di paure.
Nei rapporti umani non c'è esclusività, lo so... però vivo questa storia con la paura di non essere amata a sufficienza, di vedere i miei bisogni (affettivi e non) passati in secondo piano.
E non mi riferisco a una cena saltata perchè la bimba ha bisogno improvvisamente del papà, oppure una vacanza che il mio uomo e la ex fanno insieme per il bene della figlia.
i pensieri che definisci riprovevoli sono generati dalla stessa emozione che tu citi... la paura che è un sentimento veramente umano. Non crucciarti il tuo modo di vedere le cose è naturale nel contesto nel quale ti ritrovi. Certo che c'è esclusività, non è costante, perchè si relazioniamo anche con altre persone, ma momenti di rapporto esclusivi certo che ci sono, basta viverli consapevolmente. Il punto è quello che tu dici: la razionalizzazione. A mio modesto parere è impossibile vivere un amore in maniera razionale, possiamo solo viverlo. In ultimo mi sento di dirti, anche se mi rendo conto che è un giudizio limitante che le vacanze insieme alla propria ex per il bene dei figli sono le più grosse baggianate che chi si separa (consapevolmente) possa fare, è un rinnovare il dolore, il mettere in piedi un assurdo teatrino che non potrà più essere. Perché continuare a torturarsi ed a torturare i figli ? mica sono scemi ? Sentono chiaramente le emozioni che circolano...
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Riferimento: amo un uomo che ha
Citazione:
Originalmente inviato da
estela84
scusami piccirilla..ma a me la tua sembra più una rivalsa! se te senti lei in competizione, io sento te che cerchi di riscattare il tuo ruolo di figlia!..forse la cosa che vi accumuna è che entrambe avete una situazione che vi fa soffrire..e da lì uno dovrebbe partire, senza giudicare! a me non sembra che lei si voglia mettere in competizione, io sento invece una persona molto in conflitto con se'stessa, che si vergogna di ciò che prova, ma che io posso capire! non mi sembra una donna egoista! capisco che alcuni di voi nella vita reale possano trovarsi "dalla parte della figlia", ma non per questo bisogna precluderci di ascoltare cosa ci vuole dire una persona! anche se magari poi non condividiamo!..
io penso che lei facesse riferimento al fatto che quando sono in tre, sente che quella bambina non è frutto dell'amore di lei e di lui, e magari questo inconsciamente la fa sentire come se avesse fallito, oppure la cosa è ancora più profonda e in qualche modo si rivede in questa bimba..io personalmente ne conosco diverse di persone nella vostra situazione, e sono ragazze anche più grandi eppure succede anche a loro di sentirsi così, anche per molti motivi: ricordiamoci che spesso questo sentimento di estraneità verso la nuova compagna lo fanno sentire anche i parenti di lui che la vedono come la rovina famiglie anche se arrivata ben dopo la separazione dei due, viene accolta con più diffidenza e tenuta sempre sull'attenti quando in casa c'è la bimba..insomma, credo non sia facile nemmeno per una donna che ha tutte le buone intenzioni del mondo! è necessario tempo per trovare un equilibrio! oppure può capitare che la ex metta di mezzo la figlia e quindi la colpa in automatico va alla nuova compagna....
ecco perchè vi dico di non giudicare e sparare sentenze di egoismo..a volte sarà pure questione di egoismo, altre volte ci possono essere invece buone intenzioni ostacolate da mille motivi!
nono,nessuna rivalsa.
e nemmeno nessun giudizio.
quello che cerco di capire è perchè una donna ,in generale,si debba per forza sentire sempre al centro dell'universo del suo compagno,quando sa benissimo,che quel centro deve comunque condividerlo con i suoi figli.
vi prego,non mi mettete in mezzo la storia dei parenti serpenti solo per giustificare una forma infantile di gelosia,perchè si parla di rapporti padre-figlia,non di "rovinafamiglie".
lei ha parlato di "fastidio",e di gelosia quando la bimba si sbacicucchia il papa'.
per me è assurdo,invece di essere felice,che tra padre e figlia ci sia armonia nonostante la separazione,si prova addirittura fastidio quano i due hanno manifestazioni d'affetto?
mi sembra davvero fuori luogo.
penso che se mai dovessi stare con un uomo che ha gia' un figlio ,sarei fiera di quell'esserino,perchè so che è parte di lui,e non mi sentirei in competizione,perchè so che l'uomo ama la donna in un modo ,un padre ama i suoi figli di un altro amore.
per quanto riguarda la mia situazione personale,non ne soffro ,perchè ho un padre meraviglioso che ha sempre saputo gestire la situazione con la sua compagna.e la sua compagna è una donna meravigliosa perchè non si è mai messa in mezzo ,anche perchè sarebbe stato stupido da parte sua.
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Riferimento: amo un uomo che ha
Citazione:
Originalmente inviato da
piccirilla
nono,nessuna rivalsa.
e nemmeno nessun giudizio.
quello che cerco di capire è perchè una donna ,in generale,si debba per forza sentire sempre al centro dell'universo del suo compagno,quando sa benissimo,che quel centro deve comunque condividerlo con i suoi figli.
vi prego,non mi mettete in mezzo la storia dei parenti serpenti solo per giustificare una forma infantile di gelosia,perchè si parla di rapporti padre-figlia,non di "rovinafamiglie".
lei ha parlato di "fastidio",e di gelosia quando la bimba si sbacicucchia il papa'.
per me è assurdo,invece di essere felice,che tra padre e figlia ci sia armonia nonostante la separazione,si prova addirittura fastidio quano i due hanno manifestazioni d'affetto?
mi sembra davvero fuori luogo.
penso che se mai dovessi stare con un uomo che ha gia' un figlio ,sarei fiera di quell'esserino,perchè so che è parte di lui,e non mi sentirei in competizione,perchè so che l'uomo ama la donna in un modo ,un padre ama i suoi figli di un altro amore.
Ma forse qualcuna potrebbe vedere nella figlia il volto della madre, dell'altra donna, e quindi in qualche modo identificare la figlia con la sua rivale.
Ovviamente non sto dicendo che sia giusto, anzi è una cosa orribile, ma i rapporti d'amore sono sempre complicati e casini del genere possono anche succedere.
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Riferimento: amo un uomo che ha
Citazione:
Originalmente inviato da
piccirilla
nono,nessuna rivalsa.
e nemmeno nessun giudizio.
quello che cerco di capire è perchè una donna ,in generale,si debba per forza sentire sempre al centro dell'universo del suo compagno,quando sa benissimo,che quel centro deve comunque condividerlo con i suoi figli.
vi prego,non mi mettete in mezzo la storia dei parenti serpenti solo per giustificare una forma infantile di gelosia,perchè si parla di rapporti padre-figlia,non di "rovinafamiglie".
lei ha parlato di "fastidio",e di gelosia quando la bimba si sbacicucchia il papa'.
per me è assurdo,invece di essere felice,che tra padre e figlia ci sia armonia nonostante la separazione,si prova addirittura fastidio quano i due hanno manifestazioni d'affetto?
mi sembra davvero fuori luogo.
penso che se mai dovessi stare con un uomo che ha gia' un figlio ,sarei fiera di quell'esserino,perchè so che è parte di lui,e non mi sentirei in competizione,perchè so che l'uomo ama la donna in un modo ,un padre ama i suoi figli di un altro amore.
questo è molto razionale e lo condivido; però magari te hai determinate esperienze che ti portano a comportarti in un certo modo, che sicuramente è più adattivo e meno stressante, ma che è il tuo modo. Quello che dico, la mia riflessione, è che credo sia difficile mettersi nei panni di un'altra persona se non ci si è passati..io quello che dici te lo capisco al 100% è chiarissimo, ma può non valere per tutti..e sicuramente a volte sarà come dici te, egoismo femminile..ma non credo sia sempre così! mi dispiace leggere che per te il fatto dei parenti serpenti sia solo una giustificazione di un comportamento..io ho persone più o meno grandi che hanno vissuto questa situazione da vicino, e non sempre è come tu dici: ti posso assicurare che nonostante le buone intenzioni, tutto poi è reso difficile dalle suocere che guardano con diffidenza, oppure dalla ex..io dico: ma c'è qualcosa di male se una donna si innamora di uomo padre? sicuramente no..e sicuramente ci sarà anche chi a questo mondo tenta sinceramente di avvicinarsi in punta di piedi anche alla figlia/o....ti pare giusto che vengano bollate come "le altre" "quelle senza diritti o pretese"?? se si trattasse di mia madre, io non vorrei mai che mio padre provasse più amore per me o che non tenesse presente dei desideri di lei..mi dispiacerebbe moltissimo, perchè voglio bene ad entrambi in eugual misura, e vorrei che fosse lo stesso per loro! forse è proprio questa sensazione che non si faccia parte di un'unità che a volte fa sentire le nuove compagne così in difficoltà e le fa mettere in discussione..ecco perchè secondo me è importante che il padre si dia da fare per equilibrare la situazione..sono importanti entrambi gli aspetti per un uomo: la figlia e la sua felicità con una donna, con la quale invecchierà. Poi, a me non piace vedere le cose tutto bianco o tutto nero..ripeto: sicuramente a volte sarà come dici tu, non lo metto in dubbio! ma altre volte si tratta di ben altro. Questo è il mio pensiero! :P
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Riferimento: amo un uomo che ha
si ok,allora non ci si imbarca in certe situazioni.
la verita' è che noi donne,non siamo mai contente,o siamo gelose delle ex,o delle ex mogli,o delle figlie o dei figli.
ma perchè non accettiamo che il passato di una persona è passato,e che noi adesso siamo il suo presente?
che poi parliamo sempre di una figlia,non di una ex moglie che si "intromette".
mi sono dimenticata in quote.era di amara835:P
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estela84
questo è molto razionale e lo condivido; però magari te hai determinate esperienze che ti portano a comportarti in un certo modo, che sicuramente è più adattivo e meno stressante, ma che è il tuo modo. Quello che dico, la mia riflessione, è che credo sia difficile mettersi nei panni di un'altra persona se non ci si è passati..io quello che dici te lo capisco al 100% è chiarissimo, ma può non valere per tutti..e sicuramente a volte sarà come dici te, egoismo femminile..ma non credo sia sempre così! mi dispiace leggere che per te il fatto dei parenti serpenti sia solo una giustificazione di un comportamento..io ho persone più o meno grandi che hanno vissuto questa situazione da vicino, e non sempre è come tu dici: ti posso assicurare che nonostante le buone intenzioni, tutto poi è reso difficile dalle suocere che guardano con diffidenza, oppure dalla ex..io dico: ma c'è qualcosa di male se una donna si innamora di uomo padre? sicuramente no..e sicuramente ci sarà anche chi a questo mondo tenta sinceramente di avvicinarsi in punta di piedi anche alla figlia/o....ti pare giusto che vengano bollate come "le altre" "quelle senza diritti o pretese"?? se si trattasse di mia madre, io non vorrei mai che mio padre provasse più amore per me o che non tenesse presente dei desideri di lei..mi dispiacerebbe moltissimo, perchè voglio bene ad entrambi in eugual misura, e vorrei che fosse lo stesso per loro! forse è proprio questa sensazione che non si faccia parte di un'unità che a volte fa sentire le nuove compagne così in difficoltà e le fa mettere in discussione..ecco perchè secondo me è importante che il padre si dia da fare per equilibrare la situazione..sono importanti entrambi gli aspetti per un uomo: la figlia e la sua felicità con una donna, con la quale invecchierà. Poi, a me non piace vedere le cose tutto bianco o tutto nero..ripeto: sicuramente a volte sarà come dici tu, non lo metto in dubbio! ma altre volte si tratta di ben altro. Questo è il mio pensiero! :P
hai detto bene li deve essere bravo il padre.
ma io mi riferivo alle sensazioni di fastido che prova quando la bimba abbraccia suo padre. e riferito al primo post,dove c'era una sorta di gelosia nel non sentirsi unica.
fastido di cosa,che si amano e si adorano e si vogliono bene?
il discorso dei parenti serpenti era riferito proprio al fatto che non centra col rapporto tra figlia e papa'.
quello è un altro discorso.
spero di essermi spiegata :P
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piccirilla
ma io mi riferivo alle sensazioni di fastido che prova quando la bimba abbraccia suo padre. e riferito al primo post,dove c'era una sorta di gelosia nel non sentirsi unica.
fastido di cosa,che si amano e si adorano e si vogliono bene?
cara Piccirilla,
c'è un piccolo piccolo fraintendimento... io non conosco ancora la figlia del mio compagno, quindi non posso essere infastidita da loro manifestazioni di affetto...
io sono felice che lui passi del tempo con lei, anzi spesso lo incoraggio, gli dò idee su cosa fare (loro due insieme), cerco film, suggerisco posti da vedere... insomma, se proprio proprio mi metto in mezzo, non lo faccio in maniera distruttiva, anzi è il contrario!
solo, cercavo di manifestare qui (per avere appunto delle opinioni oggettive, dei consigli, anche delle critiche certo) il mio malessere di quel momento, che SO non essere "saggio" nè "normale" nè "tutto-quello-che-volete".
sono reazioni umane, non azioni giuste o sbagliate.
il fatto di scriverne qui era (anche) un modo per non sentirmi sola di fronte a questa situazione che in certi momenti mi sembra più grande di me. grazie ai commenti che tutti mi avete lasciato, sto già meglio: sono più serena, meno terrorizzata.
ho manifestato un mio disagio e vorrei capire perchè mi sento così... non ho certo imbastito una guerra contro la bambina, di cui riconosco in primis i bisogni affettivi.
sto solo cercando di capire se c'è qualcosa dentro di me che non funziona, e se posso risolverlo: perchè non voglio far soffrire nessuno, nè me stessa, nè l'uomo che amo, nè la sua bambina.
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Lucensis
la paura che è un sentimento veramente umano. Non crucciarti il tuo modo di vedere le cose è naturale nel contesto nel quale ti ritrovi.
...
A mio modesto parere è impossibile vivere un amore in maniera razionale, possiamo solo viverlo.
Grazie Lucensis per queste tue belle parole... ho dato molta considerazione alla tua opinione, perchè sei un papà e hai potuto offrirmi un punto di vista diverso sulla cosa, ti ringrazio.
Citazione:
Originalmente inviato da
Lucensis
le vacanze insieme alla propria ex per il bene dei figli sono le più grosse baggianate che chi si separa (consapevolmente) possa fare, è un rinnovare il dolore, il mettere in piedi un assurdo teatrino che non potrà più essere.
Ok, adesso è legittimo che sembri che la mia opinione sia di parte... e magari lo è anche... ma non posso che darti ragione.
La cosa nel mio caso è un po' più complicata, perchè la ex del mio compagno (sembra assurdo ma è così) non si fida ad affidargli la bambina per più di un giorno, e contando sul rapporto di amicizia (sempre un po' in bilico a mio parere) che è rimasto tra loro, lui dice che una vacanza tra loro tre possa solo far bene alla bimba.
Secondo me, è solo disorientante.
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aMara835
Ma forse qualcuna potrebbe vedere nella figlia il volto della madre, dell'altra donna, e quindi in qualche modo identificare la figlia con la sua rivale.
cara aMara,
non è il mio caso. E' ovvio che il fastidio che provo è originato da ciò che la bimba rappresenta, da una vita passata che lei mi ricorderà sempre, e non da lei in quanto persona...
Ma istinti irrazionali permettendo, mi reputo ancora abbastanza intelligente da non mettermi in competizione con questa bambina!! E nemmeno con la madre (anche se già qualche ripicca mi è stata fatta, cerco di reagire con sensibilità e rispetto verso l'uomo che amo) :approved:
Anzi... non vedo l'ora di conoscerla e farmi conoscere... far parte del suo mondo, farmi volere un po' bene, coccolarla, viziarla magari!
E' naturale che abbia paura, sia per me che per lei... ora mi sento un po' più serena anche grazie a tutti questi messaggi... speriamo bene!
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asukina82
cara aMara,
non è il mio caso. E' ovvio che il fastidio che provo è originato da ciò che la bimba rappresenta, da una vita passata che lei mi ricorderà sempre, e non da lei in quanto persona...
Ma istinti irrazionali permettendo, mi reputo ancora abbastanza intelligente da non mettermi in competizione con questa bambina!! E nemmeno con la madre (anche se già qualche ripicca mi è stata fatta, cerco di reagire con sensibilità e rispetto verso l'uomo che amo) :approved:
Anzi... non vedo l'ora di conoscerla e farmi conoscere... far parte del suo mondo, farmi volere un po' bene, coccolarla, viziarla magari!
E' naturale che abbia paura, sia per me che per lei... ora mi sento un po' più serena anche grazie a tutti questi messaggi... speriamo bene!
La mia era un'osservazione generica, non riferita in particolare a te.
Spero davvero che tu e questa bimba vi incontriate presto e che tutto vada bene.
Se può farti piacere, sappi che il rapporto di complicità e amicizia che può nascere tra una figlia e la sua "matrigna" (lo metto tra virgolette perchè normalmente è considerato un termine negativo) è una cosa meravigliosa, almeno per me è stato così!
Un abbraccio! :hug:
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Riferimento: amo un uomo che ha
Ciao Asukina, hai fatto bene a condividere questo tuo peso, penso sia la cosa migliore, indipendetemente da ogni nostra opinione, è buona cosa parlare, esternare, e il tuo è un buon passo per cercare di superare questa situazione.
Io nn ho mai vissuto qualcosa del genere, ma ammiro la tua consapevolezza di un sentimento che tu stessa reputi ingiusto, tralaltro verso una bambina, la cui unica colpa è avere avuto dei genitori che non sono stati in grado di rimanere uniti (che però cercano di essere presenti).
Il mio consiglio non c'è, perchè io stessa non avrei accettato o sarei stata in grado di scegliere un uomo con un passato alle spalle, un matrimonio ecc ecc. Penso che il matrimonio sia Sacro e che i due rimarranno uniti per sempre, anche se loro si dividono. Ma tu nn ascoltare me, se hai fatto questa scelta, cerca semplicemente di farti forza e se vuoi, magari parlarne con lui, ammettendo che sei consapevole di tutto, magari lui potrebbe darti le paroline giuste, potrebbe confortare il tuo cuore...
Vedi la bambina, così questa fantasma lo cacci via...
Per il resto buona fortuna per tutto. E se un giorno capirai che la tua scelta ti farà sempre star male, quel giorno decidi di far qualcosa per te, perchè tutti abbiamo il diritto di un pizzico di felicità.
Un'abbraccio
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Riferimento: amo un uomo che ha
grazie azzurra anche per il tuo commento!
anche io ho sempre pensato: "uomini con famiglia mai!".
poi ho incontrato lui... che stava uscendo a fatica da una convivenza "appiccicata" con la colla (senza fare un torto a lui raccontando troppo della sua vita, ma questa bimba è frutto di una storia occasionale... tanto di cappello ai due genitori che hanno deciso di provarci lo stesso), e ci siamo innamorati.
non è una giustificazione, ma io nella mia vita sentimentale ho sempre sofferto molto. soprattutto per mie scelte sbagliate (ma forse anche per inconsapevole istinto all'autodistruzione).
ho paura di fare un altro errore, di scegliere ancora la strada sbagliata. e mi terrorizza l'idea di fare male a me, a lui (ed è la prima volta che ho questa responsabilità) ed eventualmente anche alla bimba...
sono consapevole di tutto, e sono consapevole anche che ci devo lavorare un po' sopra, far fare click alla mia testa...
ci proverò!!! :)
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Riferimento: amo un uomo che ha
è vero, mai dire mai...
Bravissima... sono sicura che riusirai a fare la scelta giusta... Non guardare i precedenti sbagli, stai tranquilla che li abbiamo fatti tutti, nessuno escluso, neanche io... da quelli devi solo imparare senza avere rimpianti, nè paure. La paura non ti permette di vedere ciò che adesso stai facendo.
Gioia, tutta la felicità di questo mondo... TE LA AUGURO... e adesso un sorrisino :)
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Riferimento: amo un uomo che ha
Ciao Piccirilla, io sono d'accordo con le tue parole ma credimi certe cose si divono vivere...Ricordati che la realtà è sempre filtrata in base al ns. punto di vista. E' vero certe sensazioni non si dovrebbero provare, eppure si provano e riuscirle a vedere e a prenderle per quello che sono è a mio avviso un comportamento maturo che punta al continuo migliorarsi. Tutte le cose che ci capitano non avvengono mai per caso. Percepisco dalle tue parole molta rabbia per certe situazioni e mi trovo d'accordo con...(non mi ricordo come si chiama) che si tratti di meccanismi di rivalsa. Ed in ogni caso io volglio bene alla mia figlioccia acquisita, questo non è mai stato in dubbio.
ciao Mirka
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Riferimento: amo un uomo che ha
nessuna rivalsa.l'ho spiegato piu' su.
è il termine che hai usato "fastidio che provi mentre si sbaciucchiano e si abbracciano"che è assurdo.
poi se la vuoi buttare sulla mia rabbia e frustrazione che per altro non esistono,fai pure,se ti fa stare meglio per giustificare le sensazioni che provi.
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Riferimento: amo un uomo che ha
io invece direi in generale di darci una regolata e di farla finita con tirare giudizi superficiali e rancori personali! penso che sarebbe meglio astenersi dallo scrivere se bisogna giudicare come "orribili" i sentimenti di chi nemmeno si conosce e di chi espone una sua sofferenza e che se si deve esporre un dissenso va fatto col massimo rispetto e in maniera costruttiva! almeno io credo che questi siano i toni di questo forum nel rispetto di TUTTI....poi fate voi ma credo che non si arriverà mai ad un punto se si insiste a giudicare chi vive le cose in maniera differente dalla nostra;
tutto qui;
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Riferimento: amo un uomo che ha
se ti riferisci a me io non sto giudicando nessuno,ho solo commentato una frase che secondo me è assurda.
posso esprimerlo?
se il mio è un giudizio superficiale ,allora il suo fastidio cosa è?
non ho mai detto che è orribile il sentimento che prova,ma assurdo,che è cosa ben diversa.
se poi devo per forza usare faccine dolci e parole piu' gentili per esprimere lo stesso concetto basta dirlo.
lei ha esposto la sua sofferenza ,e io ho posto alcune domande- riflessioni.
e invece di focalizare il discorso sul suo fastido,lei lo rigira sulla mia storia personale,che ripeto essere estremamente serena.
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Riferimento: amo un uomo che ha
piccirilla io mi riferisco in generale e nessuno ti ha detto di usare smiles accondiscendenti o che, ma esprimere le cose nel rispetto mi sembra il minimo; poi non so..vogliamo continuare ad andare fuori tema? io direi di far chiudere il thread se deve continuare così sul personale
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Riferimento: amo un uomo che ha
Picci ciao! Semplicemente, FORSE, estela voleva dirti, che già queste sensazioni sono pesanti e inaccettabili per chi ha iniziato questa discussione, quindi definire assurde delle senszioni che già sono "pesanti" per chi le prova, di certo nn la aiuteremo.
Semplicemente questo. Sappiamo bene che determinati argomenti toccano in ognuono di noi parti del nostro cuore, fanno ritornare ricordi ecc e per questo a volte gli altri nn si accorgono che la "critica" è solo un "grido".
Bisognerebbe trovare un punto in cui ci ritroviamo e per questo nn servono faccine. solo comprenderco l'uno con l'altro.