Citazione:
Originariamente postato da marcheseblu
Ho letto rapidamente il Thread e capisco le varie perplessità... :sisi:
Ricordo che San Paolo era un assassino, un sanguinario persecuotore dei cristiani, martirizzò Santo Stefano... ma divenne a sua volta Santo.
Ora si è anche aperto il processo per la Causa di Beatificazione per Jaques Flesh, che uccise un poliziotto, impiccato in Francia il 1 ottobre del 1957.
Questi sono solo un paio di esempi, quelli del primo caso, coloro - cioè - che cambiano radicalmente la propria storia.
Poi ci sono quelli del secondo caso... mettiamo quindi Feroci Dittatori, Sanguinari assassini e via dicendo... che muoiono e poi gli si celebrano i Funerali... ed il Funerale non legittima le malefatte naturalmente, ma si fa semplicemente perché le persone in questione non hanno mai fatto professione ufficiale di non-pentimento, quindi, dato che alla Misericordia di Dio hanno diritto "tutti", si celebrano almeno i Funerali...
Terzo caso, i suicidi. Ebbene, fino a qualche decennio fa la Chiesa non celebrava il Funerale ad un suicida, poi, dopo il Concilio Vaticano II anche il suicida ha diritto al Funerale. Dunque - ci si domanda - perché allora per Welby no?
Semplicemente per una questione pratica, ossia perché un suicidio è dettato dalla disperazione e 'l'immediatezza' dell'atto non permette riscontri né si cercano, quindi la persona ha il Funerale :sisi:
Nel caso di Welby è stata una decisione maturata e pubblicizzata nel tempo, con propaganda e strumentalizzazione, un chiaro e forte "NO" alla Chiesa... quindi, visto che si è "consapevolmente deliberato" un NO alla Chiesa da parte del soggetto per qule che concerne l'eutanasia, bé, il NO - a rigor di logica - deve essere atteso allo stesso modo anche per quanto riguarda il Funerale.
ma dovremmo avere lo stesso dubbio con chi, come Welby, ha preso una decisione e l'ha portata avanti e può essersi pentito. perchè il dubbio lo lasciamo vivo per alcuni (vedi Pinochet) e non per altri? Se tutti hanno diritto alla Misericordia, anche lui dovrebbe averla: solo lui e Dio (per chi ci crede) sa cos'ha pensato o voluto negli ultimi attimi della sua vita... è questo che mi lascia perplessa: alla fine una differenza di trattamento c'è.