Citazione:
Originariamente postato da pinga
ma allucinante ragazzi!!! è veramente da denuncia! :eek:
è stato assurdo e degradante. mi toccava preparare la cena ai bambini, controllare che si lavassero prima di andare a dormire e, quindi, metterli a letto. poi facevo la notte lì (inutile dire che non dormivo). la mattina mi svegliavo e preparavo la colazione, controllavo che tutti si fossero lavati denti e faccia e li accompagnavo a scuola.
in pratica ho fatto la domestica e l'autista. e basta.
a fare il turno di notte mi precludevo di fare quello pomeridiano, quando i bambini fanno i compiti, che in fondo è più piacevole perchè posso fare anche un pò di empowerment. neanche questo. solo cameriera e autista (e quando avevo a che fare con il gruppo dei più piccoli, anche lavarli IO).
la goccia è traboccata quando, prima ancora di firmare il contratto e avere l'assicurazione su me stessa e sul trasporto dei bambini, quando accompagnati in automobile, mi è stato chiesto di accompagnare i bambini a scuola. ovviamente mi sono rifiutata perchè, se mai avessi fatto un incidente, me la sarei presa nel didietro. l'altra educatrice (una cretina di prima classe) ha avuto anche il coraggio di ridermi in faccia e dirmi "uhauhauha! ma pare che PROPRIO domani fai un incidente". ed io: "ma scusa, che ne so? fino a che non firmo il contratto, in fondo, io sono un'estranea e posso anche avere problemi se ciò accadesse" e lei a ridere come una beota.
il definitivo trabocco è stato quando, avendo 2 giorni liberi e avendo preso un impegno importante, mi è stato detto all'ultimo minuto che avrei dovuto lavorare lo stesso perchè uno degli educatori, all'ultimo minuto, si era messo in ferie. non solo ho lavorato il 25, ma avrei lavorato anche questo week-end e il primo maggio (nonostante fosse stato previsto che, chi avesse lavorato il 25 non avrebbe lavorato il primo maggio). alla finr ho dovuto spostare quell'impegno preso per fare il turno del mio collega assente, oltre al mio.
insomma, un sacco di cambiamenti all'ultimo minuto, carenza di personale, irresponsabilità. e poi non dico il resto perchè ormai mi devo guardar bene dal dire le cose e anche perchè sono una signora.
alla fine, sono andata dal boss, rifiutando il lavoro. lui si è incavolato da morire ma io gli ho spiegato le mie ragioni. ha avuto anche il coraggio di dirmi: "ahhh, tu DOVRESTI RINGRAZIARMI perchè ti stavo dando un lavoro!!!". non ho avuto la grazia di mannarlo a quel paese e dirgli che forse forse glielo stavo facendo io il favore di lavorare con loro(solo solo il giorno prima ho ricevuto 3 proposte di collaborazione e, due ore prima, una telefonata per lavorare in una multinazionale americana).
insomma, lo sapete com'è andata a finire?
dopo avergli dato il benservito, ieri mi chiama il mio ragazzo e mi fa: "pinga, metti subito sul TG provinciale". ed io mi sintonizzo subito. notizia: la stessa cooperativa, in data, 30 aprile, verrà cancellata dall'albo delle comunità alloggio, per tutti i motivi detti da me e anche altri... era stata aperta un'inchiesta dalla procura della repubblica perchè i minori erano a rischio (e non dico altro).
io e mia madre siamo rimaste basite :sbonk: e lo siamo tutt'ora. ci siamo chieste: "e adesso cosa farà chi ci lavora? ma soprattutto, i bambini?".
che schifo, ragazzi, questo per aprire delle coop (poi, peraltro una laureata in filosofia e uno in lettere, ovvero due non addetti ai lavori manco per niente) e lucrare sopra le spalle di un pugno di minorenni.
è finita così la mia esperienza di lavoro con le coop. non credo di volerne più sapere, per lo meno non intendo più abbassarmi a queste porcherie.