Originalmente inviato da
lafinezz
bellissima domanda.
avrei parecchie risposte a riguardo.
innanzitutto io vivo il sesso come un qualcosa di intellettuale,una sorta di dinamicità "spirituale" quindi a seconda del momento e tutto può avere e ha sfaccettature diverse e a volte anche opposte.
le più ovvie riguardano la fisicità,cose ampiamente dette e ridette,il piacere,l'attrazione e così via.
a un livello leggermente più profondo c'è la questione del completamento,dell'amore e del fare l'amore, ecc. ecc. che a parer mio derivano comunque dalla fisicità,nel senso che il completamento rimanda comunque a un unione fisica.
a un livello ancora più profondo,e qua ci addentriamo nelle mie opinioni personali,oltre all unione fisica vi è l'unione sensoriale. non so spiegarla bene,ma potrei spiegarla come una sorta di intesa a livello somatopsichico che nei livelli più alti può diventare anche un'intesa profondamente psichica. l'unione di due "cervelli"(non è molto poetico dire cervelli) ma è per far capire che qsto che dico io può anche non essere esclusivamente legato al rapporto completo ma anche e soprattutto ai preliminari ecc ecc. mi riferisco alla perdizione,all orgasmo mentale di cui il rapporto completo è solo una minima parte (per me infatti per sesso si intende TUTTO ciò che implica una sintonia reciproca e non solo il rapporto completo.ma è un discorso davvero lungo..)
per ultimo direi che il sesso per me è un mezzo. un mezzo per conoscere l'altra persona,avere sempre nuove sfaccettature. è come se ogni volta ricavassi delle nuove informazioni sensoriali da aggiungere alla conoscenza dell altro. e per me non è cosa da poco.
ma è soprattutto un mezzo per conoscere me stessa,perchè credo che niente come il sesso,visto non come un unione o una "somma" ma come un insieme dinamico di due persone,possa aiutarmi in questo.
ti posso anche dire che riferendomi a quest ultimo punto il sesso mi permette di essere più persone,di poter vivere dei lati di me che altrimenti non potrei nè esplicare nè magari conoscere o approfondire. e lo stesso vale per l'altro,quindi diciamo che è comunque un ciclo. il motivo primario è soggettivo ma l'amore e il rapporto di coppia mi porta con questo obiettivo a ricevere e dare continuamente dei feedback,aiutando l'altro a raggiungere lo stesso mio fine,se di fine si può chiamare. secondo me infatti il termine fine è un pò riduttivo,perchè non è una meta ben precisa ma un continuo accrescimento (potrebbe anche essere negativo però..)
per il resto non ho altro da dirti,anche se ho dato per scontate parecchie cose tra cui il divertimento,lo sfogo,la crescita personale e di coppia,l'avventura,il rischio e il mettersi in gioco,sperimentare,la ricerca di autostima,la femminilità ecc ecc.
credo che ci siano davvero mille motivazioni. e essendo un attività così variabile,ogni motivazione può essere valida solo se inserita nel suo contesto e nel suo momento.
diciamo però che il più l'ho detto!
spero di esserti stata utile!