oh ma la prof è veramente simpatica......:swear:
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oh ma la prof è veramente simpatica......:swear:
mado ma cm si dv fare x qst esame...io lo feci a luglio era a risp aperte ho preso 18 e vorrei rifarlo..c'è qulcn che sarebbe disposto a spiegarmi cosa è stato fatto a lezione? grazie...
il telefilm nn si trova..sono solo 8puntate e a causa dei bassi ascolti nn hanno più registrato...l'esame penso cmq si su DOC, ADHD, tourette, epilessia..ragazze..purtroppo più di questo..nn c'è altro!
ma non si riesce a scaricare!!! :(
il titolo della puntata del telefilm è: la malattia sacra.
cmq ragazzi volevo fare una domanda per chi era a lezione giovedì.
quando lei ha fatto vedere quella specie di caso clinico, e andava avanti con le slide, c'era scritto poi a un certo punto che era lievemente inferiore alla media allo stroop test e al go/no go, ma chi ce lo dirà al compito se la paziente è inferiore o no ai test che "noi" vorremo somministrare??
:sbonk::sbonk::sbonk::sbonk:
penso che alla prof. interessi solo impostazione e non il risultato...quindi bisogna fermarsi solo alle ipotesi. e poi dare i relativi test per verificarle, ma in effettivo, nn sai qual'è!
Mi associo,qualcuno ha fatto gia l'esame con il caso clinico?se si che caso clinico era?...cosi magari ci orientiamo un po.grazie per la risposta...che sono sicura di ricevere..;-)
io non ho idea di come si faccia la diagnosi visto che non ci ha fatto mai esercitare nessuno al riguardo e la lucci in due lezioni di casi clinici non è che possa fare miracoli.....
se qualcuno ha già fatto l'esame con questa impostazione e ci da una mano sarebbe cosa gradita! :)
Ciao a tutti, per chi non frequenta ho pensato di scrivervi l'unico esempio vero e proprio di caso clinico che la prof ci ha fatto.
Vi scriverò in nero ciò che c'era scritto sulle slide e in rosso ciò che diceva la prof.
CASO CLINICO
donna
25 anni
sintomatologia comportamentale
-impulsività
-intolleranza
-difficoltà nella pianificazione (personale e professionale) --> non è solo una questione emotiva ma anche cognitiva, perchè la difficoltà è anche professionale
-riconoscimento dell'errore, anche se ciò non guida il suo comportamento --> problema di inibizione
(il riconoscimento dell'errore è a carico della corteccia cingolata)
potenziali supposizioni: deficit a carico della prefrontale dorsolaterale, orbifrontale e componente inibitoria della corteccia cingolata
chiediamo com'era da bambina e da adolescente
Adolescente:
-fughe da casa
-comportamenti a rischio (droga, sesso)
-assenza di comportamenti delinquenziali
Bambina:
-intolleranza alle regole (a differenza dei bambini normali che non vogliono obbedire alle regole, lei era incapace di obbedire, ciò le provocava frustrazione e intolleranza)
-impulsività
-scoppi di collera
-bassa tolleranza alla frustrazione
-rendimento scolastico basso (l'incapacità di apprendimento è data dall'incapacità d'attenzione, che viene prima di tutte le altre funzioni cognitive)
occorre a questo punto chiedere dei familiari, se hanno avuto episodi simili, e magari parlare proprio direttamente con i familiari
somministrazione dei test
MMPI --> 1° test da fare
Per quanto riguarda le funzioni cognitive, la prima da testare è l'attenzione (selettiva in questo caso) per l'impulsività e la pianificazione
ora bisogna proporre dei test da somministrare, test già conosciuti o da inventare.
Dei ragazzi hanno proposto:
-WISCONSIN CART SORTING TEST (per testare la flessibilità)
-TEST DELLA TORRE DI LONDRA (per pianificazione e problem solving)
-STROOP TEST (per testare la capacità d'inibizione e vedere se si accorge dell'errore e se si corregge)
VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA
Test di stroop lievemente al di sotto della norma
Test go/no go lievemente al di sotto della norma
cosa può essere?
dei ragazzi hanno proposto:
-ADHD
-DISTURBO ANTISOCIALE
-EPILESSIA TEMPORO-FRONTALE
Possiamo fargli fare una TAC,una RISONANZA MAGNETICA, un EEG scrivendo che c'è una sospetta ipofunzionalità temporofrontale, possibili focolai epilettici temporo frontali
ok... arrivati a questo punto... noi nn saremmo mai arrivati a capire cosa aveva... non ricordo nemmeno... mi sa un distorto flusso sanguigno... cioè, nn c'entrava nulla con tutto qll che avevamo ipotizzato.
Ecco perchè a lei nn interessa il risultato ma solo il ragionamento.
Spero che vi possa essere utile, ed invito chiunque era a lezione ad integrare qualche altra info che mi sia sfuggita.
Ciao e buon week end a tutti
prezioso come sempre il tuo contributo...sopratutto per noi non frequentanti...da ammirare iltuo spirito di condivisione
Ragazzi ho trovato qualche esempiuccio di caso clinico tra i casi clinici usciti per l'esame di stato a Padova... giusto per avere un'idea, non penso metta casi cm questi.. ma giusto per esercitarci un minimo...
<<Il signor Alessandro, nato nel 1966, vive con i genitori. Fino a tre anni fa faceva il magazziniere, lavoro che ha perduto in seguito a problemi di comportamento. Riferisce che sul lavoro metteva e toglieva dagli scaffali più volte ogni cosa che toccava e spingendo il carrello faceva ripetutamente un metro avanti e uno indietro. Riferisce che a casa, quando deve rifare il letto, lo disfa e lo rifà per esattamente trenta volte.
Attacca e stacca la presa della corrente per venti volte. Accende e spegne la luce per venti volte. Attraversa più volte la strada senza apparente necessità e, dopo aver visto una persona attraverso un vetro, prova il bisogno di vedere la stessa persona direttamente, senza vetri frapposti. Tale impulso è all'origine della sua abitudine di guidare l'auto con la testa fuori dal finestrino.>>
<<Donna di 42 anni telefona presso lo studio privato di una psicologa per chiedere appuntamento. Arriva in anticipo di 10 minuti. Lavora in una pubblica amministrazione come addetta ai servizi, ottiene il diploma di ragioneria frequentando le scuole serali. I rapporti coi familiari sono sempre stati difficili, i genitori sono anaffettivi e rigidi e non hanno mai appoggiato e sostenuto le sue aspirazioni. Si presenta al colloquio e parla della sua “paura di diventare pazza”, della tachicardia, del senso di soffocamento e dei tremori. Sintomi comparsi tre mesi fa. Da alcuni anni le causa un notevole disagio il bisogno continuo di confessarsi e il bisogno di lavarsi le mani piu’ volte al giorno. Da alcuni mesi è stata lasciata dal compagno con il quale racconta di aver avuto problemi a livello sessuale.>>
Nel frattempo qualcuno di voi ha trovato le definizioni di:
-neuropsicologo
-neuropsichiatra
-neurologo
-psicologo clinico
e le differenze fra loro che la prof voleva per il compito???
allora i due casi secondo me sono entrambi disturbi ossessivi compulsi...
ma perchè la lucci insegna a padova?????
io comunque le differenze non le ho trovate....secondo me sono settori che per certi versi si sovrappongono anche qindi non saprei...
si anche me sono ossessivi compulsivi, anche se c'è da somministrare test ed ipotizzare anche qualcos'altro spiegandone i motivi.
Per quanto riguarda le differenze io penso di aver trovato quella tra neurologo e neuropsicologo.
Neurologo si occupa delle patologie del sistema nervoso e le vede e cerca di curarle sotto l'ottica di malattia d'organo.
Neuropsicologo si occupa degli effetti sul comportamento delle patologie del sistema nervoso e cerca di fare riabilitazione neuropsicologica, quindi non curare lesioni o epilessie, ma occuparsi del lato umano, del miglioramento dello stile di vita del soggetto malato.
Cioè, questo è quello che penso io, ora nn so se può essere giusto...
Però rimangono neuropsichiatra e psicologo clinico
ciaoo...per l'esame di psicologia dell'attenzione hai ancora gli appunti??grassssie
scusate ma per i non frequentanti la modalità dell'esame com'è???io l ho fatto un po di tempo fa ed era a risposte multiple per i nn frequentanti e caso clinico per i frequentanti....ma adessoooooo???qualcuno sa qualcosa per l'esame del 9 nov???
scusate ma per i non frequentanti la modalità dell'esame com'è???io l ho fatto un po di tempo fa ed era a risposte multiple per i nn frequentanti e caso clinico per i frequentanti....ma adessoooooo???qualcuno sa qualcosa per l'esame del 9 nov???????uffffff.
Ps. qualcuno ha la traduzione degli articoli in inglese???
NON ci sono articoli in inglese. é cambiato qst anno! Per i non frequentanti c'è il caso clinico uguale. L'ho chiesto una volta alla prof a lezione. Ha risposto: i non frequentanti non lo faranno al primo appello! E io ho detto: vabbe ma se qualcuno vorrà farlo? e lei ha risp: si arrangiano e fanno il caso clinico.
Ti ricordi qualche esempio di caso clinico che uscì all'appello che provasti a fare?
assssurdo...no nn ho proprio idea perke sul mio compito c'erano scritte solo le domande...se nn erro l'esame per i frequentanti fu fatto gg prima del nostro...quindi nn sai nulla a rigurdo del caso clinico??o hai un po di materiale???
scusa per quei casi clinici che hai messo cosa altro si potrebbe ipotizzare?? secondo me la diagnosi è cosi netta che non mi viene in mente nulla....
al limite somministrerei un test di personalità per il disturbo ossessivo compulsivo per vedere se è un disturbo di stato, o farei una tac nelle aree coinvolte in questo disturbo per vedere se c'è una lesione. tu cosa ne pensi??
Si Ila sono d'accordo... magari farei qualcosa per escludere che l'ossessione e la compulsione non risultino da altri disturbi o da una condizione medica generale... poi ci ficcherei l'attenzione in qualche modo... ma alla fine questi casi sono solo generici per poterci allenare un po, ma non sono specifici per disturbi d'attenzione come penso e spero saranno al compito...
Cmq rivedendo il caso clinico che ha detto proprio la prof a lezione, per misurare l'impulsività e quindi l'attenzione selettiva e l'inibizione delle interferenze, che dici se si somministra anche il test delle matrici attenzionali? Lo facemmo in neuropsicologia... (anche per allungare il brodo insomma)
Molinaroanna, l'unico materiale che t posso dare è il caso clinico che ho già scritto prima, che è l'unico che la prof c ha ftt vedere a lezione...
Ti posso dire un po su cosa s è soffermata la prof a lezione:
Anatomia e funzioni in generale del cervello,suddivisione in lobi e scissura centrale di Rolando come punto di riferimento per separare le aree retrorolandiche (sensoriali,parietali) e prerolandiche (motorie, frontali). Poi ci ha detto un pò il ruolo dei cari lobi. Es. il lobo temporale contiene strutture sottocorticali del sistema limbico, implicato nelle emozioni, e per questo il lobo temp è implicato anche in alcuni tipi di memoria es. dichiarativa e semantica, perchè ricordiamo ciò che per noi ha valenza emotiva. poi ha parlato molto della corteccia prefrontale, orbifrontale e cingolata...
Le varie epilessie a cosa portano... poi ha parlato di Arousal, attenzione selettiva, sostenuta, vari tipi di attenzione. Tre modelli dell'attenzione, Lurija, Norman e Shallice e Frith. Poi ha parlato di disturbi come l'ADHD, ossessivo-compulsivo, Gilles de la Tourett, e dai prox appelli ci sarà anche Schizofrenia.
Insomma... non c'è un vero e proprio libro da cui studiare... io personalmente ho studiato un po dagli appunti e poi ho ripetuto un pò anatomia e funzioni del cervello dal libro di fondamenti, e poi da neuro ho visto i test possibili che si possono somministrare... Ora penso mi vedrò bene quando applicare la TAC, l'EEG, e la fMRI.
Più di questo non so proprio che fare... voi cosa state facendo??:mumble:
ho mandato una mail alla prof. è mi ha confermato il caso clinico mi ha scritto ke presenterà un semplice caso clinico (doc, schizofrenia, adhd, frontale) quello che chiede è di fare la diagnosi motivandole.
Non le interessa esattezza della diagnosi, quanto l'esattezza delle motivazioni, il RAGIONAMENTO.
Inoltre ha aggiunto ke il modello di Lurija e quello di Norman e Shallice, rappresentano, dei modelli di riferimento per questo raginamento.
panicoooooooooooooooooooooooo
la schizofrenia non la mette per questo appello... spero nn si sia dimenticata!!... purtroppo anch'io nn so dove mettere mano x lo studio...oltre che a riguardare gli appunti, e fare ricerche un pò qua e un pò là...nn so cos'altro fare!! m dispiace nn avere un testo d riferimento che m aiuti a capire il percorso da seguire di un caso clinico piuttosto che un altro!
a questo punto mi sa ke nn lo farò x questo appello se nn riuscirò a trovare un modo per capire come strutturare un caso clinico..anche xke sto facendo un altro esame...sto anche cercando un Po su Internet ma ancora niente...ma neanke sul libro di neuropsicologia c'è qlcosa?!?
per simo-taranto: io anche aggiungerei più test possibile anche se alla fine a lei interessa il ragionamento.
ma tu su quale libri di neuro hai studiato? lineamenti di neuropsicologia clinica vero???
anche io mi vorrei rivedere i test da li....
per quanto riguarda eeg, tac e fmri io ho capito che...
...la tac serve per la diagnosi strutturale, ovvero una volta che ho capito che c'è un qualche tipo di lesione con la tac ne individuo la causa (ad es. emorraggia, tessuto cicatriziale, ictus...) mentre con eeg e fmri localizo dove è situata questa disfunzione. ho capito bene?
tu cosa sai di queste tecniche?
Si Ila, ho ripetuto da quel libro... e se vai al capitolo dei disturbi frontali i test sono proprio quelli che abbiamo ftt a lezione cn il caso clinico, torre di londra, stroop, wisconsing... non ce ne sono altri... o meglio ci sono ma hanno cmq glio stessi scopi di quegli altri... magari l'unica cosa in piu è che uno può essere tarato in italia e l'altro no...
per le tecniche sono in alto mare... ho visto un po da wikipedia e un pò su altri forum... ho trovato che l'eeg è utilizzato nei casi di disturbi convulsivi come l'epilessia (registrazione di onde anomale come punte, punte-onda) o per segnalare la presenza di alterazioni che possono indurre il neurologo a chiedere una TAC oppure una RM per scoprire ascessi, calcificazioni, cisti, ematomi, emorragie, infiammazioni, malformazioni oppure tumori del cervello benigni o maligni.
Poi tra Tac e Rm nn ho trovato grosse differenze a parte che la Tac è invasiva, che la Rm nn la possono fare tutti (tipo chi ha un pace-maker) e che la Tac è molto meno costosa... Io a lezione nn capii perchè occorreva fare la Tac piuttosto che una Rm o un EEG...
grazie per le tue info... ora magari mi è più chiaro...
è sempre un piacere sostenersi a vicenda!!! :)
anche io comunque a lezione avevo capito che la tac si doveva fare al posto della rm perchè era meno costosa....
comuque secondo me una volta che ci hai messo che test e che esami fare la cosa importante è spiegare il disturbo secondo i modelli che ci ha spiegato....che tra l'altro mi sembra la cosa più difficile!!!
ma il modello i frith non lo portiamo vero????
e... ieri pensavo la stessa cosa... lei l'ha detto a lezione, ma ogni volta che ha detto che dobbiamo spieare il disturbo secondo i suoi modelli ha mensionato solo Lurija e Norman e Shallice! Cmq io i modelli li ho trovati abbastanza semplici invece... forse perchè li ho visti anche dall'unica slide che c'è sul sito dell'uni per qnt riguarda psico dell'attenzione! lì magari anche graficamente si capiscono di più magari--- specialmente quello di Lurija...
si trova a materiale didattico??
scusate ma perke nn prendiamo in considerazione l'esempio ke lei ha fatto...e cerchiamo di capire come poterlo strutturare secondo i modelli ke ha spegato...proviamo anke se alla fine la diagnosi giusta nn ci interessa...
Si hai ragione, allora secondo me per il modello di lurija ci potrebbe essere un problema al terzo livello della terza unità, perchè potrebbe esserci un deficit della prefrontale in quando la paziente ha difficoltà nel programmare.
Per il modello di Norman e Shallice potrebbe essere il SAS ad essere implicato, perchè non riesce ad attivare ed inibire schemi, infatti è impulsiva (infatti anche il SAS è prefrontale)
Per il modello di Frith ci potrebbe essere un problema di inibizione (ma questo nn l'ho capito benissimo.. o meglio, l'ho capito ma non saprei come infilarcelo in questo caso, perchè cmq se c fosse un problema di inibizione ci dovrebbe essere un comportamento di utilizzazione credo)
Che dite?
io sinceramente non ho capito come si fanno ad integrare insieme i primi due modelli...tipo nel filmato2 del tourettico ci ha fatto schematizzare i modelli di lurija e norman e schallice prendendo la formazione reticolare di lurija ke passa al sas e al contention scheduling...
ma non avevamo detto che frith non si doveva portare??
il modello di frith è applicabile solo alla schizofrenia....
comuqnue per quanto riguarda questa paziente sono d'accordo con te per la spiegazione del disturbo secondo i modelli, una cosa sola non mi è chiara....
la prof aveva detto che essendo il problema della pianificazione sia al livello personale che professionale, l'ipofunzionalità frontale doveva essere accompagnata da quella temporale per spiegare la componenete emotiva del disturbo...
questa componente emotiva come la spieghiamo secondo i modelli???
spero di essermi spiegata, ma questo è il punto che non mi è chiaro....
nn so come spiegartelo in altro modo...perchè è quello che c aveva detto la prof....
lei aveva detto che i disturbi come l'aggressione e le parolacce (input interno), provengono dal sistema più primitivo, e quindi la formazione reticolare...questa invia le info alla prefrontale, dove, siccome c'è un problema di inibizione (SAS) lascia passare queste informazioni primitive al contention scheduling che a sua volta attiva gli schemi più forti e li invia al sistema effettore...è giusto o no??
nel caso della 25enne, anch'io penso che c sia un problema nella programmazione che si trova nella terza unità (lurija).
lei poi ci aveva detto che nn funzionando la parte inibitoria c'è qualke problema al SAS (norman e shallice).
come si possono unire questi due modelli rappresentandoli in modo schematico??
inoltre io avreo dedotto che c'era un disturbo alla corteccia prefrontale...come si è arrivati a parlare di temporofrontale??da quale sintomo la intendiamo la componente emotiva??
mi unisco a wallina...aiutateciiiii!!!! :P inoltre, per ADHD e DOC non ci sono test da poter fare?grazie
ciao a tutti!!
raga volevo un chiarimento: non riesco a capire quali unità e area vengono a essere coinvolte nel doc e nell'adhd!cioè se vi è una persona con sintomatologia ossessivo-compulsiva cosa può essere successo a livello del modello di lurija??
vi prego aiutatemi!!!grazie mille!!
A lezione la prof ci ha detto che il doc riguarda l' incapacità di inibire determinati pensieri o meglio di selezionali; ora se la corteccia prefrontale ha il compito di formulare idee, pianificare ecc..e la sua attività viene mediata dallo striato che svolge un ruolo di "accelleratore e inibitore" nella corteccia allora direi che si puo parlare di terza unità funzionale (la prefrontale). poi anche per l'adhd si parlava di inibizione(dell'output)in quanto i bambini sono impulsivi, invadenti ecc..ma hanno anche problemi di attenzione in quanto si distraggono facilmente(non inibiscono i dati non rilevanti) e come anche nel doc presentano compulsioni(sono agitati, saltano si muovono di continuo).per quest'ultima cosa direi che puo essere implicata sempre la terza unità pero a livello motorio (esecuzione).
per favore se ho detto baggianate correggetemi!
il doc può essere di origine idiopatica (quindi nn è conosciuta la causa) o secondario a malattie neurologiche..per quanto riguarda questo punto può avere, oltre a delle sindromi come tourette, parkinson o còrea d huntinghton, anossia, lesioni frontali o epilessia temporolimbica...
per quanto riguarda l'epilessia penso che si potrebbe fare solo un encefalografia x verificarla;
per quanto riguarda una anossia penso si può fare elettroencefalogramma
per quanto riguarda lesioni frontali, verificando il fatto che le ossessioni consistono in idee immagini impulsi persistenti e intrusivi e le convulsioni sono comportamenti ripetitvi, sappiamo che i sistema è: sistema frontale-sottocorticale-striato-talamo. qualsiasi elemento o connessione tra loro soffre si ha il DOC. riguardo lo striato se nn frena si ha iperidealizzazione nella prefrontale. quindi si può parlare, secondo il modello di luria della terza unità al terzo livello (corteccia prefrontale) programmazione e pianificazione.secondo il modello di normann e schallice c'è un problema nel SAS.
il sistema utilizzato nell'ADHD è lo stesso del DOC...il bambino ha disturbi dell'attenzione: selettiva, esecutiva (pianificare e programmare), inibizione della motricità, inibizione dell'impulso..quindi penso riguarda lo stesso la terza unità e il SAS...in quanto è presente sia il prefrontale che lo striato...
ho indovinato qlcosa?