Citazione:
Originariamente postato da willy61
Interessante questa metafora. Ma rassicurati, non abbiamo tutto questo potere. Anzi, non abbiamo proprio alcun potere. Io non posso (né voglio) convincere nessuno. Non mi importa nel corso di una discussione su un forum, figuriamoci dentro la stanza di consultazione...
Comunque, giusto per giocare un poco, non capisco perché la situazione dovrebbe essere questa che tu riporti e non il suo esatto contrario. Dopotutto, il paziente non è un pezzo di pietra, mi pare. Ha sentimenti, emozioni, sensazioni, pensieri e un corpo fisico che occupa uno spazio fisico. E' in grado di parlare, pensare, agire. Cosa gli impedisce di essere lui il dittatore e di far fare allo psicologo la parte del popolo? Dopotutto, se la psicologia non è una scienza, non è vera e quindi non è in grado di avere effetti sul mondo materiale no? Non è che pregando l'immagine di un lago si riesca a fare cadere la pioggia, per quel che ne so. E non credo che basti dire a una persona: "Secondo me lei è così e cosà" perché quella persona diventi così e cosà.
Prova a rifletterci, perché il paragone che hai postato è molto violento e, sinceramente, a me (che sto alternativamente su entrambe le sedie, quella dello psicologo e quella del paziente) non mi pare dettato da una qualsiasi "oggettività", quanto da una tua personale visione del mondo. Legittima, ma non necessariamente accurata o corretta.
Buona vita
Guglielmo
Guglielmo: non è che adesso tutto quello che dico deve essere oggettivo! è ovvio che sono mie opiioni!! ma che centra! stiamo parlando della psicologia!