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Char_Lie
L'efficacia di una qualsiasi strategia è qualcosa di relativo a quel che si dovrebbe ottenere tramite la strategia e non è qualcosa di assoluto, se gli obiettivi sono vaghi e non si sa mai nemmeno bene in cosa dovrebbe consistere l'esser guariti, scordatevi anche di mettervi a compiere misurazioni, non si capirebbe nemmeno cosa si dovrebbe andare a misurare.
Dire che in 10 sedute si ottiene la guarigione potrebbe anche essere vero, bisogna vedere però loro per guarigione cosa intendono. Insomma è un'affermazione abbastanza vaga.
Concordo solo in parte con quanto scrive Char_lie. Se è vero che non esista una teoria unica su cosa sia la guarigione, ciò non toglie che all'interno di un modello teorico si debba tendere, per questioni di chiarezza epistemica, a concettualizzare un'idea di guarigione in modo che sia applicabile alle diverse forme della patologia.
Ritengo che questo sia uno dei grossi limiti della teoria TBS, almeno a quanto è emerso sinora. Un modello non può costruirsi come adatto a risolvere solo alcuni sintomi, ma deve essere generalizzabile. In altre parole non si può escludere tutta un'area della psicopatologia (i disturbi di personalità) giustificando semplicemente il fatto con "la TBS non è adatta per quel genere di problema". E' un bell'impiccio epistemologico...
Saluti
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Char_Lie
Dire che in 10 sedute si ottiene la guarigione potrebbe anche essere vero, bisogna vedere però loro per guarigione cosa intendono. Insomma è un'affermazione abbastanza vaga.
Esatto, almeno questa é la mia opinione; a parte la discussione, ancora aperta tra normaità e patologia, bisognerebbe andare a definire cosa si intende per guarigione.
Molti psicoterapeuti di altre impostazioni hanno cercato di definirla (Bioenergetici,psicodinamici,esistenzialisti ed altri); non so se l'hanno fatto in modo corretto, ma almeno ci hanno provato. Ho studiato la TBS, mi ci sono addentrato come utente e ciò mi ha destato curiosità e perpessità, muovendomi a chiedre spiegazioni a chi la sostiene.
Ma la si sostiene con inviti all'umiltà. con accuse di arroganza e ostruzionismo, ma non con qualcosa di un pochino più concreto dal punto di vista scientifico, lascia un po' di amaro in bocca.
Poi, se chi non ha tempo di argomentare, se non con : approvo o disapprovo......perlomeno lascia qualche dubbio.
Forse BellaPrimavera potrebbe rispondere a quanti le chiedono dei dati.
Non risponde (?).
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gianli86
Esatto, almeno questa é la mia opinione; a parte la discussione, ancora aperta tra normaità e patologia, bisognerebbe andare a definire cosa si intende per guarigione.
Molti psicoterapeuti di altre impostazioni hanno cercato di definirla (Bioenergetici,psicodinamici,esistenzialisti ed altri); non so se l'hanno fatto in modo corretto, ma almeno ci hanno provato. Ho studiato la TBS, mi ci sono addentrato come utente e ciò mi ha destato curiosità e perpessità, muovendomi a chiedre spiegazioni a chi la sostiene.
Ma la si sostiene con inviti all'umiltà. con accuse di arroganza e ostruzionismo, ma non con qualcosa di un pochino più concreto dal punto di vista scientifico, lascia un po' di amaro in bocca.
Poi, se chi non ha tempo di argomentare, se non con : approvo o disapprovo......perlomeno lascia qualche dubbio.
Forse BellaPrimavera potrebbe rispondere a quanti le chiedono dei dati.
Non risponde (?).
Continuo a sostenere che la tbs sia limitata come psicoterapia ma reputo che tutte lo siano... riguardo ai dati Gianli, i tbs pubblicano i loro dati come studi su vari disturbi con follow up a 3-6-9 mesi ed 1 anno con percentuali alte di successo. basta leggere un loro testo, se interssa posso scrivere i risultati evidenziati ni loro testi.
Sappiamo che certi studi sono molto limitati e criticabili su molti punti non lo nego, sono troppe le variabili che entrano in gioco..ma Gianli tu saprai benissimo che anche le ricerche comparative, possono essere attaccate a livello metodologico.
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gieko
Concordo solo in parte con quanto scrive Char_lie. Se è vero che non esista una teoria unica su cosa sia la guarigione, ciò non toglie che all'interno di un modello teorico si debba tendere, per questioni di chiarezza epistemica, a concettualizzare un'idea di guarigione in modo che sia applicabile alle diverse forme della patologia.
Ritengo che questo sia uno dei grossi limiti della teoria TBS, almeno a quanto è emerso sinora. Un modello non può costruirsi come adatto a risolvere solo alcuni sintomi, ma deve essere generalizzabile. In altre parole non si può escludere tutta un'area della psicopatologia (i disturbi di personalità) giustificando semplicemente il fatto con "la TBS non è adatta per quel genere di problema". E' un bell'impiccio epistemologico...
Saluti
Mi sembra che questa critica non sia più attuale, perche i tbs affermano che la loro terapia è applicabile anche nei disturbi di personalità
leggi questo link
http://www.centroditerapiastrategica...2008%20def.pdf
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No vabbé... la cosa che mi fa ridere è che dopo 25 pagine basterebbero 10 righe di un esperto di TBS per mettere in ginocchio OGNI calunnia contro le terapie brevi.
Ma tant'è... :rolleyes:
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No vabbé... la cosa che mi fa ridere è che dopo 25 pagine basterebbero 10 righe di un esperto di TBS per mettere in ginocchio OGNI calunnia contro le terapie brevi.
Ma tant'è... :rolleyes:
Quali sarebbero le calunnie? Comunque, se arrivasse questo esperto sarebbe veramente una benedizione per noi tutti, sono mesi che muoviamo legittime obiezioni (o calunnie, se preferisci) sulla Tbs, però nessuno ha mai risposto in maniera esaustiva e convincente, a parte le percentuali da capogiro che, onestamente, mi paiono un insulto all'intelligenza di chi si occupa da anni e anni e anni di clinica. Poi, pensare che 10 righe possano bastare per replicare a interventi disseminati lungo 25 pagine mi sembra un po' presuntuoso, va bene essere "brevi", ma fino a 1 certo punto... :asd:
Saluti,
ikaro
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Cercatore
No vabbé... la cosa che mi fa ridere è che dopo 25 pagine basterebbero 10 righe di un esperto di TBS per mettere in ginocchio OGNI calunnia contro le terapie brevi.
Attendiamo frementi che il Verbo ci illumini... Nel frattempo continuiamo con le nostre noiose domande.
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gieko
Attendiamo frementi che il Verbo ci illumini... Nel frattempo continuiamo con le nostre noiose domande.
:rotfl: :rotfl: :rotfl:
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bella primavera
Beh, il link al volantino mi fa semplicemente prendere atto che anche nell'orientamento strategico breve non ci si può esimere dal considerare un livello più vicino a ciò che da altri è definito struttura. Ma mi fa pensare che una delle critiche mosse - il trattamento sintomale è insufficiente - sia quantomeno legittima. Sottolineo poi come questo livello di comprensione della patologia è proprio della psicoanalisi da lungo tempo, e come ormai da anni anche molto del cognitivismo abbia colto l'importanza di ciò che va oltre il sintomo.
La clinica dei disturbi di personalità sarà un bel banco di prova per la TBS...
Saluti
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gieko
Attendiamo frementi che il Verbo ci illumini... Nel frattempo continuiamo con le nostre noiose domande.
Speriamo che non sia come il Deserto dei Tartari; il riferimento non é esclusivamente alla tecnica breve, tanto citata, ma ai trattamenti brevi che intervengono sul sintomo ( o Asse I, per chi preferisce il DSM).
Come si preoccupano di non scompensare, intervendo sul sintomo, senza valuatre come questo sia inserito nella struttura di personalità del soggetto?
Credo sia accettato dai più che il sintomo può costituire un punto di equilibrio.
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Lucio Regazzo
Speriamo che non sia come il Deserto dei Tartari; il riferimento non é esclusivamente alla tecnica breve, tanto citata, ma ai trattamenti brevi che intervengono sul sintomo ( o Asse I, per chi preferisce il DSM).
Come si preoccupano di non scompensare, intervendo sul sintomo, senza valuatre come questo sia inserito nella struttura di personalità del soggetto?
Credo sia accettato dai più che il sintomo può costituire un punto di equilibrio.
Giusto è accettato dai più! però bisogna fare una considerazione: la tbs utilizza tecniche di ipnosi indiretta e come sicuramente ben saprai Lucio l'indiretta serve proprio per evitare scompensi.
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bella primavera
Giusto è accettato dai più! però bisogna fare una considerazione: la tbs utilizza tecniche di ipnosi indiretta e come sicuramente ben saprai Lucio l'indiretta serve proprio per evitare scompensi.
Onestamente non lo so e mi piacerebbe sapere come ci riesce.
Quel che capisco é che attraverso questa tecnica si interviene non solo sul sintomo ma sulla personalità; non so, però, se ho ben compreso.
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Lucio Regazzo
Onestamente non lo so e mi piacerebbe sapere come ci riesce.
Quel che capisco é che attraverso questa tecnica si interviene non solo sul sintomo ma sulla personalità; non so, però, se ho ben compreso.
è come la "metafora" usata dalla pnl, agisce sull'emisfero destro cercando la collaborazione del sinistro quindi agisce inconsapevolmente ed in questo modo cerca di ottenere il cambiamento del paziente attravero la ristrutturazione;la tbs utilizza invece il "come se ed il paradosso".
Rigurdo alla personalità sono d'accordo con te, c'è bisogno per me anche di strategie cognitive per modificare certe idee disfunzionali radicate negli anni, poi bisogna sempre vedere la persona, ed il suo problema.
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bella primavera
è come la "metafora" usata dalla pnl, agisce sull'emisfero destro cercando la collaborazione del sinistro quindi agisce inconsapevolmente ed in questo modo cerca di ottenere il cambiamento del paziente attravero la ristrutturazione;la tbs utilizza invece il "come se ed il paradosso".
Rigurdo alla personalità sono d'accordo con te, c'è bisogno per me anche di strategie cognitive per modificare certe idee disfunzionali radicate negli anni, poi bisogna sempre vedere la persona, ed il suo problema.
Ciao; lungi da me fare l'ostruzionista, ma volevo dire che paradossi e metafore sono stati utilizzati ben prima della PNL, Palo Alto e TBS.
In ogni modo, credo, siano tecniche volte al controllo (positivo) della relazione o al superamento di un sintomo.
Tecniche, non strategie che mirano - in fasi successive- a ristrutturare la personalità, nel rispetto della soggettività individuale.
Il discorso su ulteriori sviluppi delle metafore e dei paradossi, sarebbe troppo lungo e comunque in evoluzione ( vedi gli esistenzialisti che stanno cercando di creare una sinergia tra paradossi verbali e analogici corporei).
Alla fine, temo che il discorso sia che la Psicoterapia stia involvendo verso una infinita divisione (Quasi ogni psicoterapeuta che ha o crede di avere successo, forma la propria corrente) anziché lavorare per integrare fino a dove é possibile.
Forse una riduzione dei trattamenti e una minore lotta di bottega, darebbe maggior credibilità alla Psicologia applicata.
Resta comunque il mio dubbio che le brevi siano quelle che rischiano maggiormente lo scompemso, particolarmente quando si imbattono in disturbi della personalità.
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Lucio Regazzo
Ciao; lungi da me fare l'ostruzionista, ma volevo dire che paradossi e metafore sono stati utilizzati ben prima della PNL, Palo Alto e TBS.
In ogni modo, credo, siano tecniche volte al controllo (positivo) della relazione o al superamento di un sintomo.
Tecniche, non strategie che mirano - in fasi successive- a ristrutturare la personalità, nel rispetto della soggettività individuale.
Il discorso su ulteriori sviluppi delle metafore e dei paradossi, sarebbe troppo lungo e comunque in evoluzione ( vedi gli esistenzialisti che stanno cercando di creare una sinergia tra paradossi verbali e analogici corporei).
Alla fine, temo che il discorso sia che la Psicoterapia stia involvendo verso una infinita divisione (Quasi ogni psicoterapeuta che ha o crede di avere successo, forma la propria corrente) anziché lavorare per integrare fino a dove é possibile.
Forse una riduzione dei trattamenti e una minore lotta di bottega, darebbe maggior credibilità alla Psicologia applicata.
Resta comunque il mio dubbio che le brevi siano quelle che rischiano maggiormente lo scompemso, particolarmente quando si imbattono in disturbi della personalità.
Sì L'uso della metafora terapeutica è antichissima! anche la bibbia è piena di metafore, anche nei sutra Buddisti è presente
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bella primavera
Giusto è accettato dai più! però bisogna fare una considerazione: la tbs utilizza tecniche di ipnosi indiretta e come sicuramente ben saprai Lucio l'indiretta serve proprio per evitare scompensi.
Interessante questa informazione. Mi interesserebbe capire come mai le tecniche di ipnosi indiretta possono evitare scompensi,e quale differenze ci sono rispetto ad altre tecniche.
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è come la "metafora" usata dalla pnl, agisce sull'emisfero destro cercando la collaborazione del sinistro quindi agisce inconsapevolmente ed in questo modo cerca di ottenere il cambiamento del paziente attravero la ristrutturazione;la tbs utilizza invece il "come se ed il paradosso".
Anche questo è molto interessante, dal mio punto di vista. Mi piacerebbe capire meglio: in che modo le metafore agiscono sull'emisfero destro? E che significa "cercando la collaborazione del sinistro"?
Grazie
Buona vita
Guglielmo
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willy61
Anche questo è molto interessante, dal mio punto di vista. Mi piacerebbe capire meglio: in che modo le metafore agiscono sull'emisfero destro? E che significa "cercando la collaborazione del sinistro"?
Grazie
Buona vita
Guglielmo
Anche a me piacerebbe conoscere alcuni dati neuropsicologici o biopsicologici su questa asserzione.
Ovviamente non lo chiedo a Guglielmo.
Ciao.
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willy61
Interessante questa informazione. Mi interesserebbe capire come mai le tecniche di ipnosi indiretta possono evitare scompensi,e quale differenze ci sono rispetto ad altre tecniche.
Anche questo è molto interessante, dal mio punto di vista. Mi piacerebbe capire meglio: in che modo le metafore agiscono sull'emisfero destro? E che significa "cercando la collaborazione del sinistro"?
Grazie
Buona vita
Guglielmo
Sappiamo che un emisfero domina sull'altro (il sinistro nei non mancini), il sin è legato al linguaggio alla razionalità , il destro alla creatività ed il linguaggio è poco sviluppato, sviluppato si va per simbolismi ed analogie, una ipnosi profonda (trance ipnotica), porta il ko dell'emisfero sinistro, ma qui nasce il difficile perchè è difficile per varie ragioni la riuscita con tutti, LA METAFORA L'AFORISMA E ALTRE TECNICHE INDIRETTE NON PORTANO AD UNA IPNOSI PROFONDA QUINDI NON PORTANO AL KO DEL SINISTRO. Ma esso continua a collaborare la metafora deve avere due presupposti ismorfismo (similitudine tra essa e storia reale e similituduine anche ne l linguaggi tra protagonisti reali e protagonisti della metafora), e buona riuscita ( tutto ciò può essere modificato dal soggetto)
Spero di essermi chiarito meglio
Ciao
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bella primavera
Sappiamo che un emisfero domina sull'altro (il sinistro nei non mancini), il sin è legato al linguaggio alla razionalità , il destro alla creatività ed il linguaggio è poco sviluppato, sviluppato si va per simbolismi ed analogie, una ipnosi profonda (trance ipnotica), porta il ko dell'emisfero sinistro, ma qui nasce il difficile perchè è difficile per varie ragioni la riuscita con tutti, LA METAFORA L'AFORISMA E ALTRE TECNICHE INDIRETTE NON PORTANO AD UNA IPNOSI PROFONDA QUINDI NON PORTANO AL KO DEL SINISTRO. Ma esso continua a collaborare la metafora deve avere due presupposti ismorfismo (similitudine tra essa e storia reale e similituduine anche ne l linguaggi tra protagonisti reali e protagonisti della metafora), e buona riuscita ( tutto ciò può essere modificato dal soggetto)
Spero di essermi chiarito meglio
Ciao
Al di là del fatto che non vi è un "emisfero dominante", ma che esiste una localizzazione di alcune funzioni in un particolare emisfero (e non in tutti i casi), non riesco a comprendere la differenza tra ipnosi profonda e uso della metafora.
Se davvero, come sostieni, l'ipnosi profonda "mette ko l'emisfero sinistro", dato che l'emisfero sinistro sovraintende al linguaggio verbale, il soggetto ipnotizzato dovrebbe essere inaccessibile ai comandi verbali. Che è esattamente il contrario di quel che succede.
Inoltre, l'emisfero destro mi risulta essere specializzato per la comprensione del linguaggio corporeo, del tono emozionale e della prosodia, oltre che per la localizzazione spaziale. Quindi, in che modo l'emisfero destro recepirebbe il significato veicolato dalla metafora meglio di quello sinistro?
Inoltre, dato che sembra abbastanza assodata l'importanza di una rappresentazione verbale dell'esperienza affinché l'esperienza stessa porti a cambiamenti nel comportamento e negli atteggiamenti, come avviene il "passaggio di informazioni" dall'uno all'altro emisfero, se uno dei due viene messo "fuori gioco"?.
Buona vita
Guglielmo
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bella primavera
Sappiamo che un emisfero domina sull'altro (il sinistro nei non mancini), il sin è legato al linguaggio alla razionalità , il destro alla creatività ed il linguaggio è poco sviluppato, sviluppato si va per simbolismi ed analogie, una ipnosi profonda (trance ipnotica), porta il ko dell'emisfero sinistro, ma qui nasce il difficile perchè è difficile per varie ragioni la riuscita con tutti, LA METAFORA L'AFORISMA E ALTRE TECNICHE INDIRETTE NON PORTANO AD UNA IPNOSI PROFONDA QUINDI NON PORTANO AL KO DEL SINISTRO. Ma esso continua a collaborare la metafora deve avere due presupposti ismorfismo (similitudine tra essa e storia reale e similituduine anche ne l linguaggi tra protagonisti reali e protagonisti della metafora), e buona riuscita ( tutto ciò può essere modificato dal soggetto)
Spero di essermi chiarito meglio
Ciao
Sappiamo che un emisfero domina sull'altro (il sinistro nei non mancini), il sin è legato al linguaggio alla razionalità , il destro alla creatività ed il linguaggio è poco sviluppato, sviluppato si va per simbolismi ed analogie
Pur riconoscendo dominanze, ormai si parla di aree specifiche di catene neuronali,
una ipnosi profonda (trance ipnotica), porta il ko dell'emisfero sinistro,
Per quel che ne so io , questo è vero solo nel caso di encefalogramma piatto
ma qui nasce il difficile perchè è difficile per varie ragioni la riuscita con tutti, LA METAFORA L'AFORISMA E ALTRE TECNICHE INDIRETTE NON PORTANO AD UNA IPNOSI PROFONDA QUINDI NON PORTANO AL KO DEL SINISTRO.
Quando si usano i termini con significato esteso come ha fatto l’Autore da cui hai tratto le definizioni, si crea confusione: a questo punto, tutto e nulla è ipnosi
Ma esso continua a collaborare la metafora deve avere due presupposti ismorfismo (similitudine tra essa e storia reale e similituduine anche ne l linguaggi tra protagonisti reali e protagonisti della metafora), e buona riuscita ( tutto ciò può essere modificato dal soggetto)
Spero di essermi chiarito meglio
Collaborare non lo capisco. Poi se tutto è ipnosi come la mettiamo con i messaggi analogico-corporei, dopo aver utilizzato tecniche distrattive verbali? Quali emisferi vanno K.O.?
Infine parliamo solo e sempre di tecniche, non di strategie che discendono da una teoria della personalità.
Queste tecniche le usano molti psicoterapeuti esperti, pu applicando strategie medio-lunghe
Ciao
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il ko del sinistro era una metafora...è la componente logico razionale che viene saltata. 1 risposta per chiarire la differenza nella diretta il soggetto dorme ( viene saltata la parte logico razionale ) nella indiretta (è sveglio).
Hai ragione lucio tutto può essere ipnosi...
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Credo che se ci troviamo a parlare di emisfero destro e sinistro significa che siamo alla fine della psicoterapia (non a caso io le definivo "tecniche" e non "psicoterapie"), ecco, direi che come psicoterapeuti siamo chiamati a rispondere e a intervenire su tutte le "varie ragioni" che rendono impossibile la riduzione dello psichico al cerebrale...
Saluti,
ikaro
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ikaro78
Credo che se ci troviamo a parlare di emisfero destro e sinistro significa che siamo alla fine della psicoterapia (non a caso io le definivo "tecniche" e non "psicoterapie"), ecco, direi che come psicoterapeuti siamo chiamati a rispondere e a intervenire su tutte le "varie ragioni" che rendono impossibile la riduzione dello psichico al cerebrale...
Saluti,
ikaro
psichico cerebrale?
Io non sarei così drastico in questa dicotomia..
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ikaro78
Credo che se ci troviamo a parlare di emisfero destro e sinistro significa che siamo alla fine della psicoterapia (non a caso io le definivo "tecniche" e non "psicoterapie"), ecco, direi che come psicoterapeuti siamo chiamati a rispondere e a intervenire su tutte le "varie ragioni" che rendono impossibile la riduzione dello psichico al cerebrale...
Saluti,
ikaro
Caro Ikaro, sono d'accordo con te che sono tenciche e niente di più, e non dobbiamo cadere nel biologismo del disagio psichico.
Tuttavia, alcune considerazioni delle neuroscienze, secondo me, vanno tenute in considerazione.
Ad ogni modo si é evasa una risposta di esperti sugli scompensi.
Ciao.
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willy61
Al di là del fatto che non vi è un "emisfero dominante", ma che esiste una localizzazione di alcune funzioni in un particolare emisfero (e non in tutti i casi), non riesco a comprendere la differenza tra ipnosi profonda e uso della metafora.
Se davvero, come sostieni, l'ipnosi profonda "mette ko l'emisfero sinistro", dato che l'emisfero sinistro sovraintende al linguaggio verbale, il soggetto ipnotizzato dovrebbe essere inaccessibile ai comandi verbali. Che è esattamente il contrario di quel che succede.
Inoltre, l'emisfero destro mi risulta essere specializzato per la comprensione del linguaggio corporeo, del tono emozionale e della prosodia, oltre che per la localizzazione spaziale. Quindi, in che modo l'emisfero destro recepirebbe il significato veicolato dalla metafora meglio di quello sinistro?
Inoltre, dato che sembra abbastanza assodata l'importanza di una rappresentazione verbale dell'esperienza affinché l'esperienza stessa porti a cambiamenti nel comportamento e negli atteggiamenti, come avviene il "passaggio di informazioni" dall'uno all'altro emisfero, se uno dei due viene messo "fuori gioco"?.
Buona vita
Guglielmo
Per chiarire meglio...sappiamo da Charcot, Bleuer e freud, che attraverso una ipnosi profonda era possibile far emergere alcuni sintomi e allo stesso modo farli sparire, e in questo modo nel sonno ipnotico la componente logico veniva saltata, anche Ericson riusciva a spostare lato a delle paralisi isteriche. Nella ipnosi indiretta il terapeuta argomenta in modo logico e razionale col paziente, ma inserici elementi fantastici e inventati (metafora), in questo modo stimola il destro perchè legato alla creatività e al simbolo, cose che appunto troviamo nelle metafore, anche nel paradosso inconsapevolmente al paziente il terapeuta provoca ristrutturazioni cognitive, anche le tecniche di visualizzazione e immaginazione sono ipnosi indiretta perche sappiamo che un immagine può evocare forti emozioni. Nella veglia l'emisfero sinistro e la componente logico razionale sono attivi, ma viene attivata la parte emotiva creativa che attiva suggestione.
Una spiegazione piu esaustiva di questa mi è difficile.
Saluti
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Lucio Regazzo
Caro Ikaro, sono d'accordo con te che sono tenciche e niente di più, e non dobbiamo cadere nel biologismo del disagio psichico.
Tuttavia, alcune considerazioni delle neuroscienze, secondo me, vanno tenute in considerazione.
Ad ogni modo si é evasa una risposta di esperti sugli scompensi.
Ciao.
Lucio ho letto che hai studiato ipnosi e pnl, quindi sei o no favorevole all'uso di certe tecniche?
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bella primavera
psichico cerebrale?
Io non sarei così drastico in questa dicotomia..
Non é che Ikaro sia poi così drastico, forse si può essere più mediativi, ma aspettiamo ancora risposte su come queste tecniche che, scusami il paragone, sembrano visi rifatti con la plastica, evitano gli scompensi nella loro grande efficacia.
Erano stati promessi interventi di esperti (che, mi auguro sappiano come si forma un RCT in psicoterapia); ma non li vediamo, e continuo a credre e a scrivere che le "brevi" sono pericolose.
Ciao e ognuno sostiene la sua opinione, senza offese o rammarici,
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Il fatto degli scompensi e le domande sulla efficacia delle terapie brevi può essere benissimo rigirato.
Potrei chiederti, quali sono i dati clinici che dimostrano che la tbs porti a scompensi?
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Tuttavia, alcune considerazioni delle neuroscienze, secondo me, vanno tenute in considerazione.
Ciao Lucio,
non me ne volere ma secondo me, da un punto di vista strettamente clinico, non ci servono a nulla.
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psichico cerebrale?
Io non sarei così drastico in questa dicotomia..
Beh, se questa per te è una dicotomia, allora è drastica per definizione!
Comunque se vuoi spiegarmi il perchè...
a presto,
ikaro
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ikaro78
Beh, se questa per te è una dicotomia, allora è drastica per definizione!
Comunque se vuoi spiegarmi il perchè...
a presto,
ikaro
Pechè le idee gli schemi mentali, i modelli operativi interni, da dove nascono? non ti sembra che sia coinvolta anche la mente, non sai che si creano sinapsi in continuazione, come puoi scindere?
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ikaro78
Ciao Lucio,
non me ne volere ma secondo me, da un punto di vista strettamente clinico, non ci servono a nulla.
Non te ne voglio assolutamente, dal punto di vista psicoterapeutico non servono a nulla.
Serviva esclusivamente a rispondere (senza avere mai risposte) a chi ostinatamente sostiene alcune cose.
Ciao.
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Il fatto degli scompensi e le domande sulla efficacia delle terapie brevi può essere benissimo rigirato.
Potrei chiederti, quali sono i dati clinici che dimostrano che la tbs porti a scompensi?
Non so cosa intendi per "dati clinici", però io ho provato -qualche pagina fa- a spiegare il perchè, in strutture psicotiche latenti, le tecniche strategiche brevi corrono questo rischio. Se per "dato clinico", invece, intendi studi sperimentali non credo ce ne siano, comunque potresti anche rispondere...
Saluti,
ikaro
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Pechè le idee gli schemi mentali, i modelli operativi interni, da dove nascono? non ti sembra che sia coinvolta anche la mente, non sai che si creano sinapsi in continuazione, come puoi scindere?
Sì, ma il mentale e lo psichico non sono la stessa cosa...
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Certo che non sono lo stesso, ma se immagini un qualcosa o pensi le strutture del cervello sono coinvolte quindi ecco che subentra il cerebrale, io non scindo mente e corpo psichico e cerebrale sono un tutto.
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bella primavera
Il fatto degli scompensi e le domande sulla efficacia delle terapie brevi può essere benissimo rigirato.
Potrei chiederti, quali sono i dati clinici che dimostrano che la tbs porti a scompensi?
Guarda, io certe tecniche le uso senza dare nomi pomposi, per quanto riguarda i dati sugli scompensi, credo che-tranquillamente- puoi trovare meta-analisi (che puoi contestare) ovunque.
Scusa, ma perché non scrivi un post unico in cui replichi a tutti, ho il timore che in questa modo ci disperdiamo.
Ciao.....ognuno con le sue idee; Chissà?
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bella primavera
Certo che non sono lo stesso, ma se immagini un qualcosa o pensi le strutture del cervello sono coinvolte quindi ecco che subentra il cerebrale, io non scindo mente e corpo psichico e cerebrale sono un tutto.
Scusa, nel precedente, ora corretto, avevo sbagliato:
(senza avere mai risposte) a chi ostinatamente sostiene alcune cose..
In realtà non abbiamo mai risposte. Ciao
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ikaro78
Non so cosa intendi per "dati clinici", però io ho provato -qualche pagina fa- a spiegare il perchè, in strutture psicotiche latenti, le tecniche strategiche brevi corrono questo rischio. Se per "dato clinico", invece, intendi studi sperimentali non credo ce ne siano, comunque potresti anche rispondere...
Saluti,
ikaro
rispetto il tuo parere.. e posso concordare, ma come già scritto l'ipnosi indiretta in teoria dovrebbe servire apposta per evitare ciò, Ikaro non ce l'ho con te anche perchè ti reputo competente e da un punto di vista psicodinamico sostieni argomentazioni diverse dalle mie.(giustamente).
Il discorso è che un altro utente vuole fare una crociata contro le tbs affermando di mostrargli gli studi clinici che ne dimostrano la validità, e sostenendo il problema scompensi, ma siccome neanche lui può con i dati dimostrare la sua teoria, ecco che il concetto gli si rigira contro.
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Riferimento: Psicoterapie brevi: pubblicità e reale efficacia
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Originalmente inviato da
bella primavera
Pechè le idee gli schemi mentali, i modelli operativi interni, da dove nascono? non ti sembra che sia coinvolta anche la mente, non sai che si creano sinapsi in continuazione, come puoi scindere?
Come cambi bellaprimavera. dove vedi le crociate? Secondo te io mi perderei in crociate contro la tbs? Le psicoterapie brevi sono un'altra cosa.
Mettiti d'accordo con te stessa.
Ikaro ti va bene: si o no?
Lucio ti va bene : si o no?
lasciamo stare gli altri che ti hano chiesto risposte inutilmente.
Forse le crociate le fai tu. io penso per il dialogo migliorativo del procedere della psicoterapia.
Notte!
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Riferimento: Psicoterapie brevi: pubblicità e reale efficacia
Citazione:
Originalmente inviato da
Lucio Regazzo
Come cambi bellaprimavera. dove vedi le crociate? Secondo te io mi perderei in crociate contro la tbs? Le psicoterapie brevi sono un'altra cosa.
Mettiti d'accordo con te stessa.
Ikaro ti va bene: si o no?
Lucio ti va bene : si o no?
lasciamo stare gli altri che ti hano chiesto risposte inutilmente.
Forse le crociate le fai tu. io penso per il dialogo migliorativo del procedere della psicoterapia.
Notte!
Mi vanno bene tutti dipende da come si pongono! mi sembra che se qualcuno prova a contraddirti cerchi di screditare l'altro..come già scritto l'amica Gaia non sta più scrivendo anche per questo tuo atteggiamento.
Le risposte le ho date se poi non le si vuole leggere..
1) la tbs porta scompensi? dipende dal filone teorico che segui, come già ripetuto da Bateson e WATZLAWICK, in psicologia esistono 5 modelli prevalenti di riferimento: PSICODINAMICO, COMPORTAMENTISMO, COGNITIVISMO, TEORIA DEI SISTEMI, ED UMANISTICO ESISTENZIALE; da questi filoni teorici sono nate teorie diverse con presupposti teorici diversi: quindi se un comportamentista parlerà di apprendimeto sbagliato, un analista parlerà di conflitto inconscio ecc.... quindi l'idea scompenso può essere letta in una chave teorica ma non in un altra.
2) Se affermi che bisogna mostrare darti dati dell'efficacia delle terapie brevi, altrimenti restiamo nelle chiacchiere, io ti chiedo: quali sono invece i dati certi che ci parlano di inefficacia delle terapie brevi? quali dati clinici porti a tuo sostegno sull'effetto scompenso? se non hai questi dati restiamo nelle chiacchiere..
3) Affermi di conoscere PNL ed IPNOSI, ma poi non conosci la differenza tra ipnosi diretta ed indiretta? eppoi non sai che l'ipnosi indiretta è nata proprio per evitare scompensi? perchè permette cambiamenti all'insaputa del soggetto?
4) Concordo nell'affermare che un approccio integrato sia ottimo, perchè ogni terapia può avere dei limiti!
Saluti.