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Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione
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Originalmente inviato da
Peterpan1977
ma lo sai che Italia ci sono la maggior parte degli psicologi europei e quindi non servono al mercato figure interemedie? Bisogna stare attenti quando si fanno paragoni con altre realtà
Ben vengano le figure intermendie, intese come competenze nuove per bisogni nuovi, solo che a mio parere queste figure intermedie dovrebbero essere ricoperte da professionisti già presenti nel settore già iscritti a un albo, che eventualemente si formano per acquisire nuovi modi di rispondere ai bisogni mutati dei loro pazienti/utenti. ( Sappiamo che la formazione continua è indispensabile sia nella psicologia che nel sociale)
No se queste figure intermedie sono delle modalità per aggirare un percorso che prevede
1) studi universitari vincolati alla facoltà che riguarda la propria professione
2) esame di stato
3) iscrizione all'albo con relativi obblighi sia deontologici che economici
No a chi , di fatto, vuole diventare un professionista che tratta di problemi/disagi sociali o psicologici solo con il semplice diploma
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Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione
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lucyboxx
Io sono una rogersiana convinta. Non per questo però mi deve andar giù che dei semplici diplomati possano accedere ai master di counselling.
Il counseling psicologico è una competenza dello psicologo. Non solo...Anche uno psicoterapeuta con coscienza può applicarlo efficaciemente e ridurre i costi e i tempi dell'intervento ove necessario. Conosco molti che lo fanno.
Quelo che voglio dire è che per quanto possano esser ben condotti questi master non ti daranno mai le competenze e la capacità di saper capire quale possa essere il percorso migliore per la persona che ti sta davanti. Capacità che si ottengono solo dopo anni e anni di studio e di pratica, con mille sacrifici,investendo energie e nutrendo una profonda passione per la propria professione.
E smettiamola di dire che il counsellor si occupa del qui ed ora e non lavora sul malessere quindi non sconfina.
Lo psicologo /psicoterapeuta può benissimo lavorare sul presente e sul benessere, perchè è sua competenza, e quando ce n'è bisogno sa trattare adeguatamente disturbi particolari e quindi andare a lavorare ad un livello più profondo.
Il lavoro dello psicologo non si incentra solo sulla patologia e sul malessere!!!
OOOHHH!
Scusate mi sembra che ci sia tanta confusione in merito.
hai ragione in pieno, solo che se uno non ha un minimo di basi concettuali non se ne rende neanche conto.
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_daimon_
Questo può essere uno dei punti chiave della questione.
Qual è la situazione nelle varie facoltà di psicologià degli Atenei italiani?
Viene insegnato il counseling, è una materia obbligatoria con un numero sufficiente di attività di laboratorio tali da far conseguire abilità pratiche? L'Ordine nazionale (che a volte si pronuncia con il governo sulla professione di psicologo) non potrebbe spingere in tale direzione, sempre nell'interesse della popolazione e della professione?
innanzitutto, nella vita non esiste solo il counseling, ci sono altre 1000 attività di competenza dello psicologo. Per approfondire, se si vuole e se lo si ritiene necessario, ci sono anche corsi e master post-universitari specifici.
In più, rigiro la domanda: cosa ti fa pensare che un corso universitario di counseling (che è insegnato in una università, da docenti più che validi anzi validissimi, con esercitazioni pratiche, collegati ad altre materie come colloquio, relazioni familiari, psico. dello sviluppo, della sessualità, psicopatologia, psichiatria, psicobiologia, psicologia clinica, ecc....) sia meno formativo di un corso di counseling di quelli a cui possono accedere diplomati (e non) di ogni categoria e che insegnano solo e specificatamente "come fare un colloquio di counseling" a gente che proviene da ambiti più disparati e che non si è mai approcciata alla psicologia prima?
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Johnny
hai ragione in pieno, solo che se uno non ha un minimo di basi concettuali non se ne rende neanche conto.
innanzitutto, nella vita non esiste solo il counseling, ci sono altre 1000 attività di competenza dello psicologo. Per approfondire, se si vuole e se lo si ritiene necessario, ci sono anche corsi e master post-universitari specifici.
In più, rigiro la domanda: cosa ti fa pensare che un corso universitario di counseling (che è insegnato in una università, da docenti più che validi anzi validissimi, con esercitazioni pratiche, collegati ad altre materie come colloquio, relazioni familiari, psico. dello sviluppo, della sessualità, psicopatologia, psichiatria, psicobiologia, psicologia clinica, ecc....) sia meno formativo di un corso di counseling di quelli a cui possono accedere diplomati (e non) di ogni categoria e che insegnano solo e specificatamente "come fare un colloquio di counseling" a gente che proviene da ambiti più disparati e che non si è mai approcciata alla psicologia prima?
Non dimentichiamo mai, che esiste il tirocinio obbligatorio, che serve proprio per imparare le abilità pratiche!!!
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lucyboxx
Io sono una rogersiana convinta. Non per questo però mi deve andar giù che dei semplici diplomati possano accedere ai master di counselling.
Il counseling psicologico è una competenza dello psicologo. Non solo...Anche uno psicoterapeuta con coscienza può applicarlo efficaciemente e ridurre i costi e i tempi dell'intervento ove necessario. Conosco molti che lo fanno.
Quelo che voglio dire è che per quanto possano esser ben condotti questi master non ti daranno mai le competenze e la capacità di saper capire quale possa essere il percorso migliore per la persona che ti sta davanti.
Pure io sono un rogersiano e satiriano (Virginia Satir) convinto e queste competenze le ho acquisite con anni, come scrivi Tu, e poi, venendo dall'esperienza di coloro che conoscendo solo pezzi di tecniche si sentivano Richard Bandler e Carl Rogers in persona...mi sono iscritto all'Università, ora che sono all'Università sento dire che bastano uno o più esami di Counseling per fare Counseling e l'Albo farà da garanzia...! Allora mi sono ricordato di quegli psicologi che ho visto "improvvisare"...se la realtà fuori (dell'Università) è diversa, allora fate Voi. Io gli psicoterapeuti che ho conosciuto mi hanno risposto: <<Qui NON si fa Counseling, minimo due anni di terapia!>>. Quella che chiami coscienza NON è di tutti, o NON è x tutti uguale.
Citazione:
Originalmente inviato da
Peterpan1977
COSAAAAA? se il sito cambia lo mantieni linkato? dov'è l'etica? dov'è la deontologia? e la morale? siccome cambierà il sito pensi che smetterrà di curare patologie che deve gestire una figura sanitaria? ma che vuol dire? occhio non vede cuore non duole? Il tuo patners è stato talmente poco furbo da dichiarasi e quindi basta cambiare il sito e lui continuerà indisturbato e per te tutto passato?
La coscienza NON è di tutti, appunto. TranquillizzaTi, troverò la soluzione migliore. In ogni caso, se gli/le dico come già fatto con altri: <<NON puoi farlo, NON puoi fare psicoterapia!>>, l'altro Ti risponde che effettivamente NON la fa e che ha affrontato solo uno o due casi, tempo fa e che ora non se ne occupa più. Ci vorrebbero altri mezzi repressivi. In ogni caso per ciò che riguarda il link, risolverò nel migliore dei modi.
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Originalmente inviato da
IT_Modeler
Pure io sono un rogersiano e satiriano (Virginia Satir) convinto e queste competenze le ho acquisite con anni,
credo che lei abbia detto di essere rogersiana non come preferenza (tipo berlusconiano, d'alemiano), ma nel senso che è psicoterapeuta rogersiana :rolleyes:
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Citazione:
Originalmente inviato da
IT_Modeler
Pure io sono un rogersiano e satiriano (Virginia Satir) convinto e queste competenze le ho acquisite con anni, come scrivi Tu, e poi, venendo dall'esperienza di coloro che conoscendo solo pezzi di tecniche si sentivano Richard Bandler e Carl Rogers in persona...mi sono iscritto all'Università, ora che sono all'Università sento dire che bastano uno o più esami di Counseling per fare Counseling e l'Albo farà da garanzia...! Allora mi sono ricordato di quegli psicologi che ho visto "improvvisare"...se la realtà fuori (dell'Università) è diversa, allora fate Voi. Io gli psicoterapeuti che ho conosciuto mi hanno risposto: <<Qui NON si fa Counseling, minimo due anni di terapia!>>. Quella che chiami coscienza NON è di tutti, o NON è x tutti uguale.
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Mi piace ricordare, con un pò di orgoglio professionale e senza voler entrare in plemica con modeler che Virgina Satir ( anche se forse non c'entra la mia informazione con questo contesto) era una assistente sociale ( all'epoca negli stati uniti probabilmente il cotesto lavorativo permetteva di svolgere lavoro contemporaneamente nell'assitenza sociale e psicoterapia. ( anche oggi negli stati uniti con una laurea inpsicologia si può fare l'assistente sociale in posizioni di base non direttive per le quali servono studi in servizio sociale).
Tra le gradi doti di Virginia quella di saper lavorare bene con le famiglie di condizioni difficili.
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Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
...
innanzitutto, nella vita non esiste solo il counseling, ci sono altre 1000 attività di competenza dello psicologo. Per approfondire, se si vuole e se lo si ritiene necessario, ci sono anche corsi e master post-universitari specifici.
Le abilità di counseling (a prescindere da un corso specifico approfondito) intese come "abilità nel gestire professionalmente una relazione" sono, a mio avviso, abilità di base indispensabili per qualsiasi professione, come sostenuto da chiunque in queso 3D, e non qualcosa da approfondire, specialmente per uno psicologo, che lavora principalmente sull'accettazione del cliente, ma questa è solo una mia opinione.
Citazione:
In più, rigiro la domanda: cosa ti fa pensare che un corso universitario di counseling (che è insegnato in una università, da docenti più che validi anzi validissimi, con esercitazioni pratiche, collegati ad altre materie come colloquio, relazioni familiari, psico. dello sviluppo, della sessualità, psicopatologia, psichiatria, psicobiologia, psicologia clinica, ecc....) sia meno formativo di un corso di counseling di quelli a cui possono accedere diplomati (e non) di ogni categoria e che insegnano solo e specificatamente "come fare un colloquio di counseling" a gente che proviene da ambiti più disparati e che non si è mai approcciata alla psicologia prima?
Non ho detto che sia meno formativo, se portato avanti nel modo che hai specificato e con esercitazioni pratiche.
Quello che mi (e ti) chiedo è: gli studenti di tutti gli atenei italiani hanno l'opportunità di seguire questi corsi validissimi, o c'è soltanto qualche isola felice?
Citazione:
Originalmente inviato da
monicadal
Non dimentichiamo mai, che esiste il tirocinio obbligatorio, che serve proprio per imparare le abilità pratiche!!!
Formalmente si, ma è sempre così o non si sono registrate anche molte esperienze negative sul tirocinio? Non sono questioni portate avanti da diversi neo-laureati ?
Perchè solo in 3D come questo non vengono messe in evidenza le molteplici pecche del sistema universitario italiano e si decanta tutto il formalismo come se fosse la cosa più importante?
Ripeto, non è questione di avere ragione ma di fare delle riflessioni sulla formazione (universitaria e non) come opportunità di miglioramento.
Ma forse non è il 3D adatto.
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Citazione:
Originalmente inviato da
IT_Modeler
Pure io sono un rogersiano e satiriano (Virginia Satir) convinto e queste competenze le ho acquisite con anni, come scrivi Tu, e poi, venendo dall'esperienza di coloro che conoscendo solo pezzi di tecniche si sentivano Richard Bandler e Carl Rogers in persona...mi sono iscritto all'Università, ora che sono all'Università sento dire che bastano uno o più esami di Counseling per fare Counseling e l'Albo farà da garanzia...! Allora mi sono ricordato di quegli psicologi che ho visto "improvvisare"...se la realtà fuori (dell'Università) è diversa, allora fate Voi. Io gli psicoterapeuti che ho conosciuto mi hanno risposto: <<Qui NON si fa Counseling, minimo due anni di terapia!>>. Quella che chiami coscienza NON è di tutti, o NON è x tutti uguale.
Chiariresti i concetti sparsi in queste frasi e le loro reciproche relazoni per te, oltre l'evidenza, se ti é possibile?
Citazione:
Originalmente inviato da IT_Modeler2152518
La coscienza NON è di tutti, appunto. TranquillizzaTi, troverò la soluzione migliore. In ogni caso, se gli/le dico come già fatto con altri: <<NON puoi farlo, NON puoi fare psicoterapia!>>, l'altro Ti risponde che effettivamente NON la fa e che ha affrontato solo uno o due casi, tempo fa e che ora non se ne occupa più. Ci vorrebbero altri mezzi repressivi. In ogni caso per ciò che riguarda il link, risolverò nel migliore dei modi.
:mumble:
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Originalmente inviato da
_daimon_
Le abilità di counseling (a prescindere da un corso specifico approfondito) intese come "abilità nel gestire professionalmente una relazione" sono, a mio avviso, abilità di base indispensabili per qualsiasi professione, come sostenuto da chiunque in queso 3D, e non qualcosa da approfondire, specialmente per uno psicologo, che lavora principalmente sull'accettazione del cliente, ma questa è solo una mia opinione.
Non ho detto che sia meno formativo, se portato avanti nel modo che hai specificato e con esercitazioni pratiche.
Quello che mi (e ti) chiedo è: gli studenti di tutti gli atenei italiani hanno l'opportunità di seguire questi corsi validissimi, o c'è soltanto qualche isola felice?
Formalmente si, ma è sempre così o non si sono registrate anche molte esperienze negative sul tirocinio? Non sono questioni portate avanti da diversi neo-laureati ?
Perchè solo in 3D come questo non vengono messe in evidenza le molteplici pecche del sistema universitario italiano e si decanta tutto il formalismo come se fosse la cosa più importante?
Ripeto, non è questione di avere ragione ma di fare delle riflessioni sulla formazione (universitaria e non) come opportunità di miglioramento.
Ma forse non è il 3D adatto.
Condividuo i tuoi dubbi a pieno, credimi, però come dicevi non è questo il 3D secondo me. Stai sicuro che gli psicologi parlano malissimo della loro professione :-)
Spesso in questo 3D si sconfina (è anche un pò naturale intendiamoci). Il discorso basilare è che c'è un esercizio abusivo della professione di psicologo da parte dei counsellor, gli ultimi esempi riportati sono spaventosi e chiari. Sembra quasi che passino in secondo piano e stiano sotto all'ombra di tanti discorsi "un pò sofistici", mentre in realtà è il 3d azzeccato. Il cosa intendeva rogers, chi ha fatto quello o qull'altro può anche essere trattato in altri 3d aperti appositamente. Di mio ti dico che Zucconi non mi è sembrato entusiasta dei movimenti dei counsellor, però se vuoi la prossima volta che vedrò il buon Alberto chiederò meglio.
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Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
credo che lei abbia detto di essere rogersiana non come preferenza (tipo berlusconiano, d'alemiano), ma nel senso che è psicoterapeuta rogersiana :rolleyes:
Ed io ho scritto, di proposito, rogersiano e satiriano, come preferenza e modello professionale. La preferenza è stata professionale, cioè ho appreso diversi modelli e poi ho scelto di approfondirne solo alcuni da applicare nel mio lavoro. Posso applicarne i principi anche in un'aula aziendale senza fare nessuna psicoterapia. La collega farà la sua psicoterapia con i suoi pazienti.
Anche approfondire un modello come Carl Rogers e Virginia Satir è un lavoro che implica anni e che NON mi ha dato nè il Corso di Counseling, nè la Facoltà di Psicologia. Tanto che sull'applicazione di questi modelli in azienda, ho terminato ora di scrivere un libro.
Citazione:
Originalmente inviato da
monicadal
Mi piace ricordare, con un pò di orgoglio professionale e senza voler entrare in plemica con modeler che Virgina Satir ( anche se forse non c'entra la mia informazione con questo contesto) era una assistente sociale ( all'epoca negli stati uniti probabilmente il cotesto lavorativo permetteva di svolgere lavoro contemporaneamente nell'assitenza sociale e psicoterapia. ( anche oggi negli stati uniti con una laurea inpsicologia si può fare l'assistente sociale in posizioni di base non direttive per le quali servono studi in servizio sociale).
Tra le gradi doti di Virginia quella di saper lavorare bene con le famiglie di condizioni difficili.
Virginia Satir ha lavorato per il Servizio sociale americano negli anni Sessanta, sinceramente non so se al tempo era già laureata in Psicologia (ma posso informarmi da chi ha lavorato con lei...). Alcune tecniche satiriane e i suoi principi si possono estrarre anche da quella esperienza (ad es.: come motivare un gruppo...), ma sono ricollegabili all'intero Suo pensiero che era un pensiero preciso sull'uomo e sul suo potenziale di sviluppo.
La Satir è diventata famosa in tutto il mondo per il Suo lavoro con le <<famiglie difficili>>, ma direi più in generale con tutte le persone in situazioni difficili, a partire dai genitori...ancora una volta il modello satiriano è utile solo x AS e psicoterapeuti o anche per altri professionisti?
Che differenza fa imparare da un modello in modo diretto (e non solo dai suoi libri)?
Si può apprendere l'umanità di un modello senza averlo MAI visto in azione?
[Tenuto conto che il modello nei propri libri NON esprime tutto ciò che fa...ad es.: Virginia NON spiega COME utilizzare le categorie sviluppate da lei...]
PS:Chissà perchè hai scritto <<senza voler entrare in polemica con Modeler>>...se davvero condividiamo lo stesso modello che polemica potrà MAI nascere?? Mah...!
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Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione
Citazione:
Originalmente inviato da
monicadal
Ben vengano le figure intermendie, intese come competenze nuove per bisogni nuovi, solo che a mio parere queste figure intermedie dovrebbero essere ricoperte da professionisti già presenti nel settore già iscritti a un albo, che eventualemente si formano per acquisire nuovi modi di rispondere ai bisogni mutati dei loro pazienti/utenti.
...
Dovrebbero?
Chi impedisce ai professionisti già presenti nel settore di ricoprirle?
E chi gli impedisce che si formino per acquisire nuovi modi di rispondere ai bisogni mutati dei loro pazienti/utenti?
Citazione:
...
No a chi , di fatto, vuole diventare un professionista che tratta di problemi/disagi sociali o psicologici solo con il semplice diploma
No, a chi, senza un titolo abilitante, compie attività riservate per legge.
Si, a chi usa competenze nuove per bisogni nuovi in attività non riservate per legge.
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"Ars totum requirit hominem"
Theobain von Hogelande
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Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione
_daimon_, a chi, senza un titolo abilitante, compie attività riservate per legge.
Si, a chi usa competenze nuove per bisogni nuovi in attività non riservate per legge.
Cos'é una specie di doppio legame?
Chi definisce in realtà i nuovi bisogni per cui servirebbero competenze "nuove" non riservate per legge?
Chi definisce le competenze proprie del competente in questi nuovi bisogni e di chi sono questi nuovi bisogni ed anche"quali", dato che se ne parla, e le relazioni del portatore di essi con il portatore delle nuove competenze non riservate per legge?
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Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione
Citazione:
Originalmente inviato da
RosadiMaggio
_daimon_, No a chi, senza un titolo abilitante, compie attività riservate per legge.
Si, a chi usa competenze nuove per bisogni nuovi in attività non riservate per legge.
Cos'é una specie di doppio legame?
Chi definisce in realtà i nuovi bisogni per cui servirebbero competenze "nuove" non riservate per legge?
Chi definisce le competenze proprie del competente in questi nuovi bisogni e di chi sono questi nuovi bisogni ed anche"quali", dato che se ne parla, e le relazioni del portatore di essi con il portatore delle nuove competenze non riservate per legge?
Hai ragione, in effetti intendevo dire:
"Si, a chi usa competenze nuove per bisogni nuovi in attività che la legge gli consente".
_____________________________
"Ars totum requirit hominem"
Theobain von Hogelande
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Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione
Scommettete che adesso faranno anche il corso di laurea triennale in counselling :asd:?
Questo risolverebbe molte cose......
Cosa ne pensate?
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Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione
Citazione:
Originalmente inviato da
Zuccherina
Scommettete che adesso faranno anche il corso di laurea triennale in counselling :asd:?
Questo risolverebbe molte cose......
Cosa ne pensate?
Per ora esiste come master di I livello presso l'Università di Siena:
Citazione:
(dal sito dell'Università di Siena)
Counseling e formazione relazionale.
- Esperti in counseling relazionale, gestione dei conflitti
interpersonali, mediazione familiare.
- Esperti in counseling e mediazione nei contesti scolastici.
- Esperti in formazione delle competenze comunicativo-
relazionali e facilitazione del lavoro in team nei contesti
organizzativi
__________________________
"Ars totum requirit hominem"
Theobain von Hogelande
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Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione
ciao..
io vorrei solo far presente che molti professionisti laureati secondo me invece di difendere molto la professione attaccando i counsellor, si dovrebbero mettere in discussione e migliorare la qualità delle loro prestazioni..
-
Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione
Citazione:
Originalmente inviato da
isoladel
ciao..
io vorrei solo far presente che molti professionisti laureati secondo me invece di difendere molto la professione attaccando i counsellor, si dovrebbero mettere in discussione e migliorare la qualità delle loro prestazioni..
hai ragione ma una cosa non esclude l'altra. Continuo la mia formazione e la mia terapia personale portando avanti campagne contro l'abuso della professione
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Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione
Citazione:
Originalmente inviato da
_daimon_
Dovrebbero?
Chi impedisce ai professionisti già presenti nel settore di ricoprirle?
E chi gli impedisce che si formino per acquisire nuovi modi di rispondere ai bisogni mutati dei loro pazienti/utenti?
No, a chi, senza un titolo abilitante, compie attività riservate per legge.
Si, a chi usa competenze nuove per bisogni nuovi in attività non riservate per legge.
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"Ars totum requirit hominem"
Theobain von Hogelande
Sì, certi settori DOVREBBERO essere ricoperti dai professionisti che sono abilitati per legge a trattare quel tipo di bisogno.
Chi lo dice? Lo dicono le leggi
Bisogni nuovi? E quali sono i bisogni nuovi che i diplomati trattano? Ansia? Panico? Depressione? Problemi legati alla vita delle persone? ( come si legge sui siti di alcuni counselor che pubblicizzano i loro interventi in questi campi)
Siate sinceri almeno. Non asserite di voler trattare bisogni nuovi, dite che volete fari i professionisti dell'aiuto senza voler passare dalle strade canoniche ma prendendo una " scorciatoia" ( non mi riferisco ovviamente al counseling aziendale, ma al counselor con lo studio privato che riceve clienti in situazioni di bisogno)
E comunque se davvero sei convinto che esistono bisogni nuovi dicci quali sono e così potremo intavolare con te una discussione guardando se sono o no parte delle riserve di legge
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Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione
Citazione:
Originalmente inviato da
_daimon_
Formalmente si, ma è sempre così o non si sono registrate anche molte esperienze negative sul tirocinio? Non sono questioni portate avanti da diversi neo-laureati ?.
Beh, ci sono persone che non sono contente del tirocinio ma quelli che non hanno imparato poco da esso sono eccezioni che confermano la regola.
D'altro canto ci sono persone che sono uscite scontente anche da corsi triennali di counseling ( io ho l'esempio di una mia amica non AS nè psicologa)
Citazione:
Originalmente inviato da
_daimon_
Perchè solo in 3D come questo non vengono messe in evidenza le molteplici pecche del sistema universitario italiano e si decanta tutto il formalismo come se fosse la cosa più importante?
Ripeto, non è questione di avere ragione ma di fare delle riflessioni sulla formazione (universitaria e non) come opportunità di miglioramento.
Ma forse non è il 3D adatto.
Perchè in questo 3D si parla dell'abuso della professione di psicologo, e non dei problemi dell'università italiana.
Già io che non sono psicologa mi sono intromessa, pur se solidarizzo con coloro che sono iscritti all'albo degli psicologi e penso anche agli iscritti al mio albo che hanno lo stesso problema.
Ieri si parlava con una mia amica e giovanissma collega della possibilità di associarsi per la libera professione. Ovvio che si discuta sul fatto che sia giusto o meno tollerare falsi professionisti che con scuse + o meno varie ( nuovi problemi, nuovo approccio, professionalità diversa, scarsa preparazione delle università ecc.) volgiono di fatto entrare in quelle che sono le nostre competenze per legge.
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Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione
Citazione:
Originalmente inviato da IT_Modeler;2152811
[B
Virginia Satir [/B]ha lavorato per il Servizio sociale americano negli anni Sessanta, sinceramente non so se al tempo era già laureata in Psicologia (ma posso informarmi da chi ha lavorato con lei...). Alcune tecniche satiriane e i suoi principi si possono estrarre anche da quella esperienza (ad es.: come motivare un gruppo...), ma sono ricollegabili all'intero Suo pensiero che era un pensiero preciso sull'uomo e sul suo potenziale di sviluppo
PS:Chissà perchè hai scritto <<senza voler entrare in polemica con Modeler>>...se davvero condividiamo lo stesso modello che polemica potrà MAI nascere?? Mah...!
Non condividiamo lo stesso modello, io pur conoscendo - e nemmeno approfonditamente - i modelli che tu citi ho una formazione specifica e uso il modello sistemico/relazionale.
A parte questo inciso, io sono sicura che tu sia un ottimo professionista per quello che rigurda l'ambito aziendale. Quello che mi spaventa sono i couselor che curano.
Sono favorevole al counseling se serve per migliorare la propria professione e viene usato all'interno del proprio ambito professionale.
Non sono favorevole al counseling come nuova professione di aiuto per le persone in stato di bisogno e al counselor che riceve nel proprio studio risolvendo le problematiche delle persone singole o famiglie.
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Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione
Citazione:
Originalmente inviato da
isoladel
ciao..
io vorrei solo far presente che molti professionisti laureati secondo me invece di difendere molto la professione attaccando i counsellor, si dovrebbero mettere in discussione e migliorare la qualità delle loro prestazioni..
Oltre al fatto che ci aggiorniamo ocntinuamente come dice l'amico peterpan.
(Ad esempio ho passato la giornata id sabato a un seminario su nuovi metodi di colloquio con le famiglie nell'approccio sistemico.)
Ti ricordo che noi soteniamo un esame di stato e paghiamo soldi ogni anno per rinnovare l'iscrizione al nostro ordine.
Insomma...se non basta questo....
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Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione
Dovresti notare che nelle mie domande ho solo parafrasato parole tue, senza aggiungerne alcuna, e c'è un motivo. Rileggi il post precedente con attenzione.
Citazione:
Originalmente inviato da
monicadal
Sì, certi settori DOVREBBERO essere ricoperti dai professionisti che sono abilitati per legge a trattare quel tipo di bisogno.
Chi lo dice? Lo dicono le leggi
Non ho mai detto il contrario. E infatti ho scritto:
"No, a chi, senza un titolo abilitante, compie attività riservate per legge.
Si, a chi usa competenze nuove per bisogni nuovi in attività non riservate per legge."
Che in seguito all'analisi attenta di Gaia ho inteso in:
"Si, a chi usa competenze nuove per bisogni nuovi in attività che la legge gli consente".
Citazione:
Siate sinceri almeno. Non asserite di voler trattare bisogni nuovi, dite che volete fari i professionisti dell'aiuto senza voler passare dalle strade canoniche ma prendendo una " scorciatoia" ( non mi riferisco ovviamente al counseling aziendale, ma al counselor con lo studio privato che riceve clienti in situazioni di bisogno)
Siate? Non mi sono mai dichiarato un counselor, nè lo sono.
Citazione:
E comunque se davvero sei convinto che esistono bisogni nuovi dicci quali sono e così potremo intavolare con te una discussione guardando se sono o no parte delle riserve di legge
Ecco la tua risposta:
Citazione:
Originalmente inviato da
monicadal
Ben vengano le figure intermendie, intese come competenze nuove per bisogni nuovi, solo che a mio parere queste figure intermedie dovrebbero essere ricoperte da professionisti già presenti nel settore già iscritti a un albo, che eventualemente si formano per acquisire nuovi modi di rispondere ai bisogni mutati dei loro pazienti/utenti.
...
In ogni caso, non ho mai difeso i counselor, specialmente se abusano. Nei miei post mi sono solo espresso su alcune generalizzazioni (supportate secondo me solo emotivamente) che si fanno su questo 3D,
e qui non mi riferisco alle segnalazioni di abuso su vari siti.
Ora vorrei suggerire, ma solo suggerire, (non a te comunque visto che hai già una certa formazione ed esperienza) un training che secondo me (e qualche altro) è di basilare importanza per chi si appresta a operare in una professione "relazionale":
Prima di imparare l'ascolto attivo, è importante addestrarsi nell'ascolto letterale.
Solo così ci si potrà rendere conto se le nostre interpretazioni siano "atti creativi" o se possano effettivamente essere correlate alle idee espresse dall'altro.
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"Ars totum requirit hominem"
(Theobain von Hogelande)
cit. da C.G.Jung in "Psicologia e alchimia"
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Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione
Citazione:
Originalmente inviato da
monicadal
...
Sono favorevole al counseling se serve per migliorare la propria professione e viene usato all'interno del proprio ambito professionale.
Non sono favorevole al counseling come nuova professione di aiuto per le persone in stato di bisogno e al counselor che riceve nel proprio studio risolvendo le problematiche delle persone singole o famiglie.
La questione non è di essere favorevoli o meno, come se fosse un sondaggio.
E' invece: c'è una professione (contestata) che in alcune attività si sovrappone ad altre esistenti e riconosciute.
All'interno di queste sovrapposizioni ci sono riserve di legge e quindi si configura l'abuso?
Questi casi, dietro accertamento, vanno perseguiti, gli altri non possono esserlo.
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"Ars totum requirit hominem"
(Theobain von Hogelande)
cit. da C.G.Jung in "Psicologia e alchimia"
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Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione
Citazione:
rogersiano e satiriano (Virginia Satir)
Passi per "rogersiano", ma definirsi "satiriano" è un po' ose'... diciamo. Se digiti "satiriano" su Google esce fuori: "Forse cercavi Satriano" (per i curiosi: un comune della Lucania e un comune della Calabria), poco più sotto leggo che il satiriano era "l' erba mitica cui accennano Greci e Romani, il buon vecchio hashish". Insomma, non è molto chiara la cosa... Ma a voler essere morettiani direi che "le parole sono importanti".
Saluti,
ikaro
PS Chissà se il satiriano cresce ancora a Satriano? :uhm:
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Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione
Citazione:
Originalmente inviato da
monicadal
Non condividiamo lo stesso modello, io pur conoscendo - e nemmeno approfonditamente - i modelli che tu citi ho una formazione specifica e uso il modello sistemico/relazionale.
Io pure ho una formazione specifica e ho "solo" approfondito dei modelli, invece di fermarmi alla conoscenza superficiale (di Virginia Satir, della PNL, ecc.) perchè quella è molto diffusa...ma a me nn bastava. Anche il modello della Satir da alcuni è stato definito <<sistemico>>.
Citazione:
A parte questo inciso, io sono sicura che tu sia un ottimo professionista per quello che rigurda l'ambito aziendale. Quello che mi spaventa sono i couselor che curano.
Ti ringrazio x le parole nei miei confronti. Senza le conoscenze approfondite lo sarei meno.
IO tutta questa pletora di <<Counselor che curano>> NON la conosco.
Lo stesso mio amico, qui condannato pubblicamente, interrogato da me ha risposto che le parole <<soluzioni>> e <<DAP>> sono riferite alla sua tesi in counseling aziendale che è stata incentrata su problemi nel contesto aziendale per una persona, che già aveva anche i problemi citati (DAP) e che sono molto migliorati dopo aver trovato la soluzione a quelli aziendali. Tutto il lavoro è stato supervisionato da una psicoterapeuta-docente...Tutto ciò è un abuso?? A Voi la risposta. Se la possedete. Io non ce l'ho...ma se così fosse non vedo la volontà di pubblicizzarsi come <<psicoterapeuta>>, come è stato scritto.
Citazione:
Sono favorevole al counseling se serve per migliorare la propria professione e viene usato all'interno del proprio ambito professionale.
Finora ho scritto di quello (nel mio caso).
Citazione:
Non sono favorevole al counseling come nuova professione di aiuto per le persone in stato di bisogno e al counselor che riceve nel proprio studio risolvendo le problematiche delle persone singole o famiglie.
Per me, e sn d'accordo con Daimon, è una nuova professione d'aiuto: non vedo molti colleghi (aziendalisti) disposti ad approfondirlo, ma neppure molti psicoterapeuti come avevo accennato ed è sbagliata l'impostazione italiana di "Counseling come psicoterapia con un po' meno qualcosa", insegnata nelle scuole di Counseling afferenti a quelle quadriennali di psicoterapia.
In questo senso è ancora NUOVA, ancora da scoprire e approfondire per molti.
Io personalmente famiglie NON ne ho mai icontrate, ma singoli, come dirigenti aziendali, sì e NON c'è stato nè il bisogno nè l'interesse di <<curare>> nessuno, perchè i problemi erano propri dell'ambito aziendale e affrontati con strumenti di counseling e NON altro. E neppure c'è stata la volontà di allargarli ad altri: l'ambito del Counseling è un ambito molto preciso, per chi lo conosce. Per chi conosce solo alcuni counselor o alcuni siti di maghi-sedicenti counselor la cosa può essere diversa.
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IT_Modeler
IO tutta questa pletora di <<Counselor che curano>> NON la conosco.
Lo stesso mio amico, qui condannato pubblicamente, interrogato da me ha risposto che le parole <<soluzioni>> e <<DAP>> sono riferite alla sua tesi in counseling aziendale che è stata incentrata su problemi nel contesto aziendale per una persona, che già aveva anche i problemi citati (DAP) e che sono molto migliorati dopo aver trovato la soluzione a quelli aziendali. Tutto il lavoro è stato supervisionato da una psicoterapeuta-docente...Tutto ciò è un abuso?? A Voi la risposta. Se la possedete. Io non ce l'ho...ma se è così non vedo la volontà di pubblicizzarsi come <<psicoterapeuta>>, come è stato scritto.
Certo è scrivere che " sviluppando un modello che si è dimostrato molto efficace e rapido nelle soluzioni a problemi come ansia e depressione da separazioni, disturbi di attacco di panico (DAP), piccole fobie e che, come ho potuto verificare in questi anni, fornisce risultati interessanti con chi si trova a vivere un momento non facile come questo...." è un chiaro riferimento alla tesi ed inoltre scrivere :"Se sei interessato a un incontro o a saperne di più usa la barra di navigazione in basso." è un altro riferimento alla tesi aziendale e non un buon metodo per farsi contattare da clienti.
come diceva il principe De Curtis "MA MI FACCIA IL PIACERE..."
Ma ci prendi per cretini?(per non dire altro) Fai tanto il pignolo su ogni cosa che si dice e invece adesso.......tutte queste disattenzioni.
Fortuna che chi legge ha la testa per filtrare queste informazioni
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non vedo la volontà di pubblicizzarsi come <<psicoterapeuta>>, come è stato scritto.
"Ho integrato le conoscenze nel settore della psicologia con quelle mutuate dalle scienze razionali e dalle discipline orientali, sviluppando un modello che si è dimostrato molto efficace e rapido nelle soluzioni a problemi come ansia e depressione da separazioni, disturbi di attacco di panico (DAP), piccole fobie e che, come ho potuto verificare in questi anni, fornisce risultati interessanti con chi si trova a vivere un momento non facile come questo"
Accidenti, se non è abuso questo, allora siamo a posto! Ripeto: "Efficace e rapido nelle soluzioni a problemi come ansia e depressione da separazioni, disturbi di attacco di panico (DAP), piccole fobie", non so, più di così?
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[QUOTE=ikaro78;2154721]Passi per "rogersiano", ma definirsi "satiriano" è un po' ose'... diciamo. Se digiti "satiriano" su Google esce fuori: "Forse cercavi Satriano" (per i curiosi: un comune della Lucania e un comune della Calabria), poco più sotto leggo che il satiriano era "l' erba mitica cui accennano Greci e Romani, il buon vecchio hashish".
Saluti,
Dopo l'aggettivo, che è un adattamento, Ikaro, come <<rogersiano>>, se non riesci a decifrare da dove viene...c'è una parentesi e dentro un nome e cognome: digita quelli su Google e vedrai che qualcosa esce.
L'etimologia è difficile a quest'ora, lascia perdere.
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ikaro78
"Ho integrato le conoscenze nel settore della psicologia con quelle mutuate dalle scienze razionali e dalle discipline orientali, sviluppando un modello che si è dimostrato molto efficace e rapido nelle soluzioni a problemi come ansia e depressione da separazioni, disturbi di attacco di panico (DAP), piccole fobie e che, come ho potuto verificare in questi anni, fornisce risultati interessanti con chi si trova a vivere un momento non facile come questo"
Accidenti, se non è abuso questo, allora siamo a posto! Ripeto: "Efficace e rapido nelle soluzioni a problemi come ansia e depressione da separazioni, disturbi di attacco di panico (DAP), piccole fobie", non so, più di così?
Infatti è interessante come non l'abbia notato il nostro pignolo IT vero?
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Peterpan1977
Certo è scrivere che " sviluppando un modello che si è dimostrato molto efficace e rapido nelle soluzioni a problemi come ansia e depressione da separazioni, disturbi di attacco di panico (DAP), piccole fobie e che, come ho potuto verificare in questi anni, fornisce risultati interessanti con chi si trova a vivere un momento non facile come questo...." è un chiaro riferimento alla tesi ed inoltre scrivere :"Se sei interessato a un incontro o a saperne di più usa la barra di navigazione in basso." è un altro riferimento alla tesi aziendale e non un buon metodo per farsi contattare da clienti.
come diceva il principe De Curtis "MA MI FACCIA IL PIACERE..."
Ma ci prendi per cretini?(per non dire altro) Fai tanto il pignolo su ogni cosa che si dice e invece adesso.......tutte queste disattenzioni.
Fortuna che chi legge ha la testa per filtrare queste informazioni
Che vuoi dire, che la verità è un'altra e che colludo con lui??
Per quale motivo??
Quali informazioni <<deve filtrare chi legge>> per capire cosa?
Forse è meglio interrompere sto' link, tra poco uscirà fuori qualche altra "cretinata" (per non dire altro) per responsabilità NON mie.
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ikaro78
Infatti è interessante come non l'abbia notato il nostro pignolo IT vero?
Se sn <<pignolo>>...sono in buona compagnia.
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IT_Modeler
Che vuoi dire, che so benissimo che la verità è un'altra e che colludo con lui??
Per quale motivo?? Sai anche il motivo?
Quali informazioni <<deve filtrare chi legge>> per capire cosa?
Forse è meglio interrompere sto' link, tra poco uscirà fuori qualche altra "cretinata" (per non dire altro)!
Ma no che non lo sai benissimo che la verità è un altra. C'è proprio scritto cosa fa. Mica c'è stato bisogno di tante interpretazioni.
E non è una cretinata, è illegale il che è un pò diverso e il fatto che non lo noti, ma anzi che hai cercato di sminuire la cosa, mi spaventa
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...c'è una parentesi e dentro un nome e cognome: digita quelli su Google e vedrai che qualcosa esce.
A voler essere It_modeleriani potremmo dire: "ma se è così non vedo la volontà di riferirsi a <<Virginia Satir>>, come è stato scritto".
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Peterpan1977
Ma no che non lo sai benissimo che la verità è un altra.
(Non)<<Sai benissimo che la verità è un'altra>>...ancora una micidiale Lettura del pensiero!
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IT_Modeler
<<Sapevo che la verità è un'altra>>...ancora una micidiale Lettura del pensiero!
boh?:mumble::mumble::mumble:senza tirare fuori tante storie di tesi...bastava leggere
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Originalmente inviato da
IT_Modeler
(Non)<<Sai benissimo che la verità è un'altra>>...ancora una micidiale Lettura del pensiero!
Micidiale Lettura del pensiero leggere la scritta relativa agli Attacchi di Panico con annessa descrizione e soluzione?:mumble:
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ikaro78
"Ho integrato le conoscenze nel settore della psicologia con quelle mutuate dalle scienze razionali e dalle discipline orientali, sviluppando un modello che si è dimostrato molto efficace e rapido nelle soluzioni a problemi come ansia e depressione da separazioni, disturbi di attacco di panico (DAP), piccole fobie e che, come ho potuto verificare in questi anni, fornisce risultati interessanti con chi si trova a vivere un momento non facile come questo"
Accidenti, se non è abuso questo, allora siamo a posto! Ripeto: "Efficace e rapido nelle soluzioni a problemi come ansia e depressione da separazioni, disturbi di attacco di panico (DAP), piccole fobie", non so, più di così?
Effettivamente leggendo il sito internet era chiaro il riferimento a problematiche psichiche agendo direttamente su quelle e non come miglioramento derivato da un miglioramento lavorativo ottenuto tramite il lavoro aziendale.
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Effettivamente leggendo il sito internet era chiaro il riferimento a problematiche psichiche agendo direttamente su quelle e non come miglioramento derivato da un miglioramento lavorativo ottenuto tramite il lavoro aziendale.
Sì, in effetti più chiaro di così, manca solo la parola "terapia" e poi siamo al completo.
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monicadal
Effettivamente leggendo il sito internet era chiaro il riferimento a problematiche psichiche agendo direttamente su quelle e non come miglioramento derivato da un miglioramento lavorativo ottenuto tramite il lavoro aziendale.
Cara Monica, ho scritto quelle che erano sue spiegazioni alle mie proteste...
NON mie giustificazioni. Qualcuno ne ha approfittato x creare confusione, soprattutto tra la mia volontà e la volontà di un altro.
Se c'è veramente desiderio di fare rimostranze o fare giustizia (anche sommaria...naturalmente) ora potete rivolgerVi direttamente a lui: il link è stato rimosso.
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il link è stato rimosso.
Occhio che non rientri dalla finestra... :rolleyes:
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monicadal
... era chiaro il riferimento a problematiche psichiche agendo direttamente su quelle e non come miglioramento derivato da un miglioramento lavorativo ottenuto tramite il lavoro aziendale.
Vorrei che mi chiarissi questa affermazione. Mi sembra che stai dicendo:
"Il counselor commette un abuso se agisce direttamente su problematiche psichiche,
invece, se il miglioramento di problematiche psichiche deriva indirettamente da un miglioramento lavorativo ottenuto tramite il lavoro aziendale, il counselor non abusa".
Intendevi dire questo ? :mumble:
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"Ars totum requirit hominem"
(Theobain von Hogelande)
cit. da C.G.Jung in "Psicologia e alchimia"