Riferimento: Poesie e versi del giorno..
MAGIA DELLA VITA
In un campo ho veduto una ghianda:
sembrava così morta, inutile.
E in primavera ho visto quella ghianda
mettere radici e innalzarsi,
giovane quercia verso il sole.
Un miracolo, potresti dire:
eppure questo miracolo si produce
mille migliaia di volte
nel sonno di ogni autunno
e nella passione di ogni primavera.
Perchè non dovrebbe prodursi
nel cuore dell'uomo?
Kahlil Gibran "Gesu' figlio dell'uomo"
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Io conosco il fumo del bosco
e toccai la cenere verde
delle montagne odorose,
poi vissi sotto il fumo della città recalcitrante
e delle sue panetterie.
Ma più tardi io conobbi,
nella Spagna dei miei dolori,
il fumo della distruzione;
odio ancor oggi quel ricordo
perchè non c'è fumo più amaro
del fumo inutile della guerra.
P. Neruda
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Voglio una coppa piena fino all'orlo
Che terribile bellezza!
Da quest'istante strappo dalla mia mente
qualsiasi altra donna
Terenzio, Eunuco,
Voglio una coppa piena sino all'orlo
E dentro annegarci l'anima:
Riempitela d'una droga capace
Di bandire la Donna dalla mente.
E non voglio dell'acqua poetica, che scaldi
I sensi al desiderio lussurioso,
Ma una sorsata profonda
Tracannata dalle onde del Lete,
Per liberare con un incanto il mio
Petto disperato dall'immagine
Più bella che gli occhi miei festanti
Videro, intossicandone la mente.
È inutile - mi perseguita struggente
La dolcezza di quel viso.
Lo sfavillio del suo sguardo splendente -
E quel seno, terrestre paradiso.
Mai più felice sarà la vista mia,
Ché ha perso il visibile ogni sapore:
Perduto è il piacere della poesia,
L'ammirazione per il classico nitore.
Sapesse lei come batte il mio cuore,
Con un sorriso ne lenirebbe la pena,
E sollevato ne sentirei la dolcezza,
La gioia, mescolata col dolore.
Come un toscano perduto in Lapponia,
Tra le nevi, pensa al suo dolce Arno,
Così sarà lei per me in eterno
L'aura della mia memoria.
John Keats
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
…E MIGLIA DA PERCORRERE
Il mio cavallo trova forse strano
che io sosti ove non c’è casa all’intorno,
tra i boschi e il lago coperti di ghiaccio
nella sera più buia dell’anno.
Fa tinnire i sonagli delle briglie,
quasi a chiedermi se sto sbagliando.
Non c’è altro suono, fuori del fruscio
del vento lieve e dei fiocchi che cadono.
Profondi e scuri sono i boschi e belli,
ma ho promesse da mantenere
e miglia da percorrere, prima di dormire,
e miglia da percorrere, prima di dormire.
Robert Frost
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Il mio passato
Alda Merini
Spesso ripeto sottovoce che si deve vivere di ricordi solo quando mi sono rimasti pochi giorni.
Quello che è passato è come se non ci fosse mai stato.
Il passato è un laccio che stringe la gola alla mia mente e toglie energie per affrontare il mio presente.
Il passato è solo fumo di chi non ha vissuto.
Quello che ho già visto non conta più niente.
Il passato ed il futuro non sono realtà ma solo effimere illusioni.
Devo liberarmi del tempo e vivere il presente giacchè non esiste altro tempo che questo meraviglioso istante.
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
E noi facciamo l'amore con i pensieri in lontananza,
violentando le distanze per leccarci i respiri.
Scopami l'anima amore mio,
muoviti da dentro perché soltanto in quei minuti il cielo non sarà più grande del mio cuore
e il paradiso non sarà più lontano del nostro letto.
Massimo Bisotti (La luna blu)
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Ha una sua solitudine lo spazio,
solitudine il mare
e solitudine la morte
eppure tutte queste sono folla
in confronto a quel
punto più profondo,
segretezza polare,
che è un'anima al cospetto di se stessa:
infinità finita.
Emily Dickinson
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Serenata (Omaggio a Lope de Vega)
Lungo le rive del fiume
la notte si sta bagnando
e sui seni di Lolita
muoiono d'amore i rami.
Muoiono d'amore i rami.
La notte nuda
canta sui ponti di marzo.
Lolita lava il suo corpo
con acqua salmastra e nardi.
Muoiono d'amore i rami.
Luccica in alto sui tetti
la notte d'argento e d'anice.
Argento di rivi e specchi.
Anice di cosce candide.
Muoiono d'amore i rami.
Federico Garcìa Lorca
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Colori
Per dirti quanto ti amo,
userò il rosso,
per dimostrarti,
quanto fuoco accende in me,
questa passione.
Userò il verde, per farti capire
che non è solo speranza,
che il mio cuore batte per te.
Userò il rosa,
affinché tutti i giorni della tua vita,
siano rosei e sereni.
Userò l'azzurro, perché ogni volta,
che sarai accanto ame,
ti sembrerà di volare nel cielo.
Userò il bianco, perché il tuo candore,
rimanga tale.
Userò il blu, per farti solcare gli oceani,
ogni volta che sarò abbracciato a te.
Angelo Giordano.
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Spesso è un mare, la musica, che mi prende ogni senso!
A un bianco astro fedele,
sotto un tetto di brume o nell’etere immenso,
io disciolgo le vele.
Gonfi come una tela i polmoni di vento
varco su creste d'onde,
e col petto in avanti sui vortici m'avvento
che il buio mi nasconde.
D'un veliero in travaglio la passione mi vibra
in ogni intima fibra;
danzo col vento amico o col pazzo ciclone
sull'infinito gorgo.
Altre volte bonaccia, grande specchio ove scorgo
la mia disperazione!
C. Baudelaire
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.
Martha Medeiros
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Solo per un attimo
Solo per un attimo
bussando
al tuo cuore
chiamo a raccolta
tutte le parole
che riesco a trovare
sul ciglio della strada.
Tutte le parole
ciottoli levigati
sotto le nostre lingue.
Li lascio cadere
lungo il cammino
per ritrovare la strada
che mi riporta a casa.
(Erika Burkart)
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
"Senza di te tornavo, come ebbro,
non più capace d'esser solo, a sera
quando le stanche nuvole dileguano
nel buio incerto.
Mille volte son stato così solo
dacché son vivo, e mille uguali sere
m'hanno oscurato agli occhi l'erba, i monti
le campagne, le nuvole.
Solo nel giorno, e poi dentro il silenzio
della fatale sera. Ed ora, ebbro,
torno senza di te, e al mio fianco
c'è solo l'ombra.
E mi sarai lontano mille volte,
e poi, per sempre. Io non so frenare
quest'angoscia che monta dentro al seno;
essere solo."
(Pier Paolo Pasolini)
[mi ha fatto piangere]
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Ho fatto tanti sogni che non si sono avverati.
Li ho visti svanire all'alba.
Ma quel poco che grazie a Dio si è attuato,
mi fa venire voglia di sognare ancora.
Ho formulato tante preghiere
senza ricevere risposta,
pur avendo atteso a lungo con pazienza,
ma quelle poche che sono state esaudite
mi fanno venire voglia di pregare ancora.
Mi sono fidato di tanti amici
che mi hanno abbandonato e mi hanno lasciato piangere da solo,
ma quei pochi che mi sono stati fedeli
mi fanno venire voglia di avere ancora fiducia.
Ho sparso tanti semi che sono caduti per la strada
e sono stati mangiati dagli ucccelli,
ma i pochi covoni dorati che ho portato tra le braccia ,
mi fanno venire voglia di seminare ancora.
Non ho trovato l'autore
Il periodo in grassetto lo dedico a quelle persone che attualmente sono deluse e si sentono ferite...
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Ma come farò a riconoscerla,
quella donna,
la mia,
quando la incontrerò.
Anche solo una domanda elementare
che affiora dalle tane sotterranee
in cui la si era sepolta.
Basta quello.
-Come farò a riconoscerla, quando la incontrerò?
Già.
-Ma in tutti questi anni non ve lo siete mai domandato?
-No. Sapevo che l'avrei riconosciuta, tutto qui.
Ma adesso ho paura.
Ho paura che non sarò capace di capire.
E lei passerà.
E io la perderò.
(Alessandro Baricco)