Riferimento: [857][A.A. 2008/09]Psicologia Clinica - Cotrufo
Io gli ho scritto un papiello enorme, dicendo che sono pari, che ho seguito il corso quando non divideva la cattedra con la Cella, che ho preso la firma, bla bla bla, chiedendogli come avvenisse ora la prenotazione, se bisognasse prima prenotarsi online e poi mandargli una mail quanto tempo prima, e lui mi ha risposto:
"è uguale, ho sempre fatto gli esami con la collega, dunque è tutto come prima"
In sostanza, posso dedurre che chi ha seguito il corso quando lo faceva solo il prof, si prenotasse sempre con lui online, e poi mandasse una mail una decina di giorni prima dell'esame per dirgli che lo sosterrà oralmente. Dalla sua "risposta eloquente"(anche se è il primo prof che risponde subitissimo, sant'uomo lui! *_*), deduco intenda questo con "è tutto come prima". :)
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ImperfectGirl
Di solito per fare l'orale bisogna mandare un'e-mail di prenotazione al prof una decina di giorni prima dell'esame.Non so se ora è cambiato qualcosa.:smile:
Ma prenotandosi solo via mail, o anche online?
Riferimento: [857][A.A. 2008/09]Psicologia Clinica - Cotrufo
ragazzi dove posso trovare le slide della prof.ssa Cella?
ci sono on line??
ne ho un urgente bisogno!!
grazie!
Riferimento: [857][A.A. 2008/09]Psicologia Clinica - Cotrufo
Possibile che la Cella non risponde alla mia mail che le ho scritto due settimane fa?
Possibile che il docente Cotrufo ha l'indirizzo mail NON corretto?
:S
Riferimento: [857][A.A. 2008/09]Psicologia Clinica - Cotrufo
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"^Lena^"
ragazzi dove posso trovare le slide della prof.ssa Cella?
ci sono on line??
ne ho un urgente bisogno!!
grazie!
si basta che vai http://www.psicologia.unina2.it/inde...pe=0&idcorso=9 qui esami III psicologia clinica R
Riferimento: [857][A.A. 2008/09]Psicologia Clinica - Cotrufo
ragazzi qualcuno potrebbe aiutarmi a capire una cosa ?? il trattato (ma anche a tratti le sbobbinature e le slide sono davvero arabe)
quando si parla di perversione, non ho ben capito il rapporto tra queste e angoscia di castrazione e il suo diniego.....per poi collegarsi alla scissione. qualcuno potrebbe spiegarmelo ?? aiuto !!!!! :swear:
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bearshare
ragazzi qualcuno potrebbe aiutarmi a capire una cosa ?? il trattato (ma anche a tratti le sbobbinature e le slide sono davvero arabe)
quando si parla di perversione, non ho ben capito il rapporto tra queste e angoscia di castrazione e il suo diniego.....per poi collegarsi alla scissione. qualcuno potrebbe spiegarmelo ?? aiuto !!!!! :swear:
Ciaoo io non ho seguito il corso e non so se la spiegazione ti serve per l'orale. Provo a spiegartelo come io l'ho interpretato (sperando che nn si discosti troppo dalla realtà :argh:)
Allora quindi angoscia di castrazione, diniego e scissione dici... vediamo
L'angoscia di castrazione è legata alla scoperta dei genitali femminili, vissuti come un'assenza, un vuoto, una mancanza, una mutilazione. Questa mutilazione minaccia l'integrità dello psichismo da un lato (vedi anche come cotrufo la spiega nel suo libro in rapporto alla caratteristica dei genitali femminili- penetrabili-), dall'altro diviene la certezza di una reale minaccia di castrazione. Il bambino per evitare l'angoscia di castrazione rinnega la realtà, è come se cancellasse dalla sua mente quella percezione vissuta come angosciante e castrante dei genitali femminili. Ora considera quello che succede nelle psicosi ( quando di fronte all'irruzione nell'io di un contenuto rappresentativo incompatibile, l'io si comporta come se esso non fosse mai pervenuto e quindi.... visto che la rappresentazione in qualche modo è connessa alla realtà l'io paga con la perdita di un frammento della realtà stessa...che poi sarà sostituita con una realtà delirante...
avviene una cosa simile nella perversione. Avviene la scissione dell'io NECESSARIA per negare l'evidenza dei fatti ovvero la differenza dei sessi ( i genitali femminili sono vissuti come un vuoto, un'assenza che minaccia quindi l'identità narcisistica del bambino) . Quindi una parte rifiuta la realtà, l'altra resta FORTEMENTE aggrappata ad esse (distinzione tra psicotico e perverso...) questo legame con la realtà si esprime attraverso la costituzione del feticcio, che sarebbe un surrogato, un sostituto del fallo materno. (cosa vede il bambino prima di vedere i genitali della madre? le scarpe, la biancheria? quello diventerà il feticcio)
dimmi se piò meno.... è comprensibile....perdona il papiello....
Riferimento: [857][A.A. 2008/09]Psicologia Clinica - Cotrufo
Un consiglio a chi ha fatto l'esame di Clinica oralmente:che argomenti richiedono di più i docenti Cotrufo e Cella all'esame orale?
Grazie a chi mi risponde.
Riferimento: [857][A.A. 2008/09]Psicologia Clinica - Cotrufo
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missy pinky
Ciaoo io non ho seguito il corso e non so se la spiegazione ti serve per l'orale. Provo a spiegartelo come io l'ho interpretato (sperando che nn si discosti troppo dalla realtà :argh:)
Allora quindi angoscia di castrazione, diniego e scissione dici... vediamo
L'angoscia di castrazione è legata alla scoperta dei genitali femminili, vissuti come un'assenza, un vuoto, una mancanza, una mutilazione. Questa mutilazione minaccia l'integrità dello psichismo da un lato (vedi anche come cotrufo la spiega nel suo libro in rapporto alla caratteristica dei genitali femminili- penetrabili-), dall'altro diviene la certezza di una reale minaccia di castrazione. Il bambino per evitare l'angoscia di castrazione rinnega la realtà, è come se cancellasse dalla sua mente quella percezione vissuta come angosciante e castrante dei genitali femminili. Ora considera quello che succede nelle psicosi ( quando di fronte all'irruzione nell'io di un contenuto rappresentativo incompatibile, l'io si comporta come se esso non fosse mai pervenuto e quindi.... visto che la rappresentazione in qualche modo è connessa alla realtà l'io paga con la perdita di un frammento della realtà stessa...che poi sarà sostituita con una realtà delirante...
avviene una cosa simile nella perversione. Avviene la scissione dell'io NECESSARIA per negare l'evidenza dei fatti ovvero la differenza dei sessi ( i genitali femminili sono vissuti come un vuoto, un'assenza che minaccia quindi l'identità narcisistica del bambino) . Quindi una parte rifiuta la realtà, l'altra resta FORTEMENTE aggrappata ad esse (distinzione tra psicotico e perverso...) questo legame con la realtà si esprime attraverso la costituzione del feticcio, che sarebbe un surrogato, un sostituto del fallo materno. (cosa vede il bambino prima di vedere i genitali della madre? le scarpe, la biancheria? quello diventerà il feticcio)
dimmi se piò meno.... è comprensibile....perdona il papiello....
la situazione è più chiara ora, grazie... inoltre spulciando un po' il forum ho notatoqualche domanda all'orale a cui non saprei rispondere:
- perchè nell'isteria la fantasia e il desiderio diventano traumatici ?? semplicemente perche sono egodistoniche, incompatibili con l'io e con la legge morale (per cui poi entrerebbero in conflitto con l'io con la conseguente regressione) ? prendo in considerazione un esempio riportato nelle slide in cui una paziente alla morte della sorella pensa "adesso mio cognato è libero", una fantasia inacettabile per l'io (e per questo diventa traumatica)....ma forse hodetto solo stupidaggini
-sovversione libidica (almeno sapete dirmi dove ne parla ??)
-parlando della differenza tra nevrosi e psicosi oltre a far riferimento alla "alterazione della realtà/relazione oggettuale/meccanismi di difesa" si parlava anche di angoscia per distiunguerle... in che senso ?
per ora queste^^ aiuto....magari ci si confronta
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bearshare
la situazione è più chiara ora, grazie... inoltre spulciando un po' il forum ho notatoqualche domanda all'orale a cui non saprei rispondere:
- perchè nell'isteria la fantasia e il desiderio diventano traumatici ?? semplicemente perche sono egodistoniche, incompatibili con l'io e con la legge morale (per cui poi entrerebbero in conflitto con l'io con la conseguente regressione) ? prendo in considerazione un esempio riportato nelle slide in cui una paziente alla morte della sorella pensa "adesso mio cognato è libero", una fantasia inacettabile per l'io (e per questo diventa traumatica)....ma forse hodetto solo stupidaggini
-sovversione libidica (almeno sapete dirmi dove ne parla ??)
-parlando della differenza tra nevrosi e psicosi oltre a far riferimento alla "alterazione della realtà/relazione oggettuale/meccanismi di difesa" si parlava anche di angoscia per distiunguerle... in che senso ?
per ora queste^^ aiuto....magari ci si confronta
Alla prima domanda, per me può essere gusta come risposta, ma aspetto anche altri per un parere in più.
Sovversione libidica: si trova nel libro dei corpi, ed è nel secondo dei tre capitoli mi pare, ma è un concetto che non mi è sinceramente ancora chiaro ._. qualcuno ci aiuta?
Differenza d'angoscia tra nevrosi/psicosi: l'angoscia nelle nevrosi è un'angoscia di castrazione, legata alla paura di perdere qualcosa di sè e che gli è particolarmente caro. Nel caso invece delle psicosi abbiamo un'angoscia di frammentazione, ovvero la paura di fronte ad un impulso di non essere in grado di gestirlo, di contenersi e quindi frammentarsi.
Spero di esser stata d'aiuto :)
Riferimento: [857][A.A. 2008/09]Psicologia Clinica - Cotrufo
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bearshare
la situazione è più chiara ora, grazie... inoltre spulciando un po' il forum ho notatoqualche domanda all'orale a cui non saprei rispondere:
- perchè nell'isteria la fantasia e il desiderio diventano traumatici ?? semplicemente perche sono egodistoniche, incompatibili con l'io e con la legge morale (per cui poi entrerebbero in conflitto con l'io con la conseguente regressione) ? prendo in considerazione un esempio riportato nelle slide in cui una paziente alla morte della sorella pensa "adesso mio cognato è libero", una fantasia inacettabile per l'io (e per questo diventa traumatica)....ma forse hodetto solo stupidaggini
-sovversione libidica (almeno sapete dirmi dove ne parla ??)
-parlando della differenza tra nevrosi e psicosi oltre a far riferimento alla "alterazione della realtà/relazione oggettuale/meccanismi di difesa" si parlava anche di angoscia per distiunguerle... in che senso ?
per ora queste^^ aiuto....magari ci si confronta
Si la differenza tra psicosi e nevrosi in termini di angoscia è questa...
Alla domanda sull'isteria devo pensarci.... mmm....
Vi volevo chiedere una cosa anche se mi sembra di aver capito che voi siete le candidate di un orale.... sul sito è indifferente se mi prenoto per Cella o per Cotrufo per lo scritto? e poi ....beh già so la risposta.... dopo lo scritto posso vedere il compito e dicuterne con il prof? adoro questa materia sto faticando e mi dispiace non poterlo fare orale...non perchè lo scritto sia più difficile ma proprio perchè dopo pagine e pagine a sbattere la testa per capire è troppo umiliante farsi valutare mettendo delle crocette. Voi che avete seguito sapete se il prof da la possibilità ALMENO di vedere e discutere sul compito?
Riferimento: [857][A.A. 2008/09]Psicologia Clinica - Cotrufo
Con la frase “l’ombra dell’oggetto cadde sull’Io” Freud indica:
a) un Io privo di un’autonomia dell’oggetto
b) il precipitare nella condizione melanconica
c) una identificazione narcisistica con l’oggetto perduto
d) l’assenza di un senso identitario
voi come rispondereste a sta domanda? tenendo presente che
la perdita dell'oggetto si era trasformata in perdita dell'io a me verrebbe da dire A ma mi pare giusta anche la C..???
Riferimento: [857][A.A. 2008/09]Psicologia Clinica - Cotrufo
ragazzi volevo prenotarmi per l'esame di clinica .. ma ho visto che ci sono 2 prenotazioni possibili .. una con cotrufo,l'altra con cella ..
io sono matricola pari .. con chi la devo fare?!
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DeaAfrodite
ragazzi volevo prenotarmi per l'esame di clinica .. ma ho visto che ci sono 2 prenotazioni possibili .. una con cotrufo,l'altra con cella ..
io sono matricola pari .. con chi la devo fare?!
L'esame lo fanno assieme, non c'è differenza se ti prenoti con uno o con un'altra, credo. :)
Ragazzi, devo chiedervi un favore enorme a chi fa l'orale: io ho la sua lezione delle psicosi che non è quella di quest'anno ma dell'anno scorso, e sinceramente non mi piace molto, nel senso che spiega veramente poco. Quest'anno che c'era anche la Cella, magari lei ha aggiunto qualcosa di più dettagliato: non c'è qualcuno per favore potrebbe passarmi la lezione sulla psicosi fatta quest'anno? Per favore, aiutatemi! T_T
Riferimento: [857][A.A. 2008/09]Psicologia Clinica - Cotrufo
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ragazzi, ho cominciato oggi il libro "corpo e psicoanalisi", inutile dirvi che è scritto, almeno per me, in aramaico. non è che qualcuno potrebbe aiutarmi a capirci qualcosa inpiù ? nel primo capitolo ad esempio, almeno dalle prime pagine, pensavo la discussione vertesse sul collocare eziologicamente i disturbi psicosomatici, facendo riferimento prima alla regressione allo stato protomentale (quindi riprendendo il modello freudiano d psicopatologie riconducibili a regressione a punti di fissazione infantile) e quindi prendendo in considerazione il concetto di pensiero operatorio. ma poi si parla di winnicot e di annichilimento, di depressione anaclitica e non riesco a capirne il senso e il collegamento. qualcuno potrebbe aiutarmi ?? :sbonk: aiuto !!!!