Citazione:
Originariamente postato da agex
Chiediamo solo di conoscere le posture paranoiche, a noi interessa molto perché abbiamo studiato le posture, i modi di respirare, ecc. vorremmo conoscere. capire.. Quale è per voi la postura paranoica???? Noi conosciamo solo come oggetto di studio la postura affettiva e la paradossale o istintiva.
ma voi chi? E' dal primo post che ti dico che conosco poco questo approccio.. racconto quello che penso di sapere.. adesso sta a te, se vuoi davvero conoscere le posture paranoiche andare a cercare il materiale. E' pure dal primo post che mi sento come un professore di filosofia che parla agli studenti di Platone e un alunno si incazza con me pensando che io sono Platone!
voi conoscete solo come oggetto di studio la postura affettiva e la paradossale o istintiva.. significa che esistono solo queste due posture?
io dico:
"Nel momento in cui si utilizza il termine "analizzare" associato al "massaggio", tutto il resto del discorso appare di cattivo gusto e non scientifico 'giustamente'. Nel momento il cui si introduce, ad esempio, il termine "lavorare sul" il concetto che ne consegue cambia 'totalmente' di significato. "
Citazione:
Appunto quale????
bene, tu pensi che "analizzare" e "lavorare sul" sono sinonimi. Io no. "Analizzare" per me significa che c'è qualcosa di immutato da scoprire. "Lavorare sul" per me significa che qualcosa può essere 'trasformata'.
Citazione:
Ma sono termini precisi comuni, il sogno è, il desiderio è, il codice binario è, il sintomo è..
Infatti! Ancora non arrivo a capire perchè esistono le differenze in questo mondo se tutto E'!
Citazione:
A noi sembrano termini particolari criptici..
allora mi sono fatto capire qua :)
Citazione:
sono termini che non riusciamo a capire!!!!
non è obbligatorio per forza capire qualcosa.. già, penso che sia importante sapere che esistono e che quindi creano differenze.
Citazione:
Nel codice binario il paradosso è il 2 (dolore che diventa piacere), nel sistemico invece cosa vuol dire, spiegatecelo!!!!!
E' una contraddizione generata da delle premesse coerenti. Per esempio, la frase "Non essere così ubbidiente!". In questo caso le premesse sono che è possibile essere meno ubbidienti e che 'io' sono nelle condizioni di poter dare questo comando. Il paradosso si genera dal fatto che la persona per essere meno ubbidiente deve ubbidire al mio comando e se non ubbidisce al mio comando ubbidisce lo stesso perchè io gli ho detto di essere meno ubbidiente... contraddizioni che 'incastrano' la persona verso una soluzione 'impossibile'.