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Originariamente postato da Accadueo
scusami Ember :) vorrei prima dire due cose riguardo i seni al sole.
Io ricordo che i bambini i spiaggia hanno ben altro da fare che controllare se ci sono seni scoperti sparsi spiaggia spiaggia. I bambini costruiscono palle e castelli, corrono e vengono rimproverati dai genitori quando hanno le labbra viola e la pelle da novantenne per il troppo mare. Sono anche dei grandi osservatori, possono notare le zinne, ma di certo non smetteranno di fare fosse per le trappole. Chi è l'osservatore per eccellenza delle spiagge oltre al bagnino? Il grande, colui che con un occhio al giornale, uno al figlioletto e uno ai bagnanti si passa l'estate sotto l'ombrellone. Mettete almeno due persone vedenti sotto l'ombrellone e sentite cosa ne esce fuori.. lo show! " hai visto che costume orrendoooo?!?", "ops.. arrivò la famigliola pasta a forno, salsiccia e anguria da sotterrare a mare..", "la bambina con il tanga? Ma sono pazzi i genitori?", "quelle bestie ancora giocano a palette con il rischio che ammazzano qualcuno", " nooo hai visto quel bambino è legato con il collare all'ombrellone!", "che indecenza quelle due ragazze con il seno di fuori..", "ma quel bambino cinque minuti fa ha mangiato un maiale vivo e adesso si fa il bagno?", " ma quei ragazzi stanno costruendo con la sabbia un maschio con il pisello enorme e i peli con le alghe?", "guarda come sventolano il costume quei ragazzi a mare", ecc.. Chi di questi personaggi è veramente da fermare? Chi realmente e generatore di traumi? Cos'è il trauma? Un bambino che osserva dei seni come può venire traumatizzato? Non vorrà andare forse più in spiaggia perchè l'associa alle zinne? Da grande non vorrà niente avere a che fare con le tette? Non vorrà bere più latte? Cosa?
E' 29 anni che io e parecchi amici siamo 'cresciuti' a mare. Abbiamo visto tanti di quei seni quante sono state le pubblicazioni di Playboy e posso assicurare che il petto femminile non è generatore di trauma. Nos (Antonio :) ) fai benissimo a domandarti e domandare se questo genere di situazioni possono essere dannose per i tuoi figli, solo una cosa ho da dire, non fermarsi mai alla prima domanda.. continua a chiedere alla tua vicina di casa: "che tipo di trauma? Quale potrebbe essere l'effetto?.. chiedi a te stesso: "ma io da piccolo ho visto seni scoperti? E cosa mi è successo?".. "trauma significa anche evitamento dell'evento che disorienta.. i miei figli vogliono andare ancora in spiaggia?", "e io?"
:)