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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
si, confermo...Io ho rimnadato una sessione per la paura di trovarmi a afre la seconda prova dopo la prima...ma il risultato èc he..tanto ultimamente è smepre così!...quindi forse vale la pena buttarsi!...poi..ognuno fa le sue scelte! :)
comunque sia un super in bocca al lupo a tutte...e comeun ue vorrei risordarvi che mancano ancora 15 giorni... forza su....la seconda prova è fattibile con 3 o 4 giorni! :)
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
MELITA hai ragione, io è la seconda volta che lo provo, ed è inportante andare, l'altra volta nn ho superato la seconda prova, poichè chiedevano questo maledetto progetto di ricerca intervento!!!
Questa volta pensavo di preparami bene un progetto della prezza "raggiungere gli irrangiubili", nel caso in cui chiedessero un progetto a piacere,e di leggerne molti.Poi cercherò di trovare un progetto di ricerca intervento....
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scusami Melita, quali ambiti applicativi hai messo per la teoria di stenberg? grazie
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Sono un disastro!!!! mi scuso ancora:( mi impegnerò!
Per il progetto,mi pare allora che la sola cosa da fare sia trovarne un bel po sia di tipo preventivo che di intervento o promozione..anche se, nei fatti, non saprei ora dire cosa tra queste tre tipologie distingue poi i contenuti..
e trovarne anche su argomenti vari, magari legati più al tipo di progetto in linea con
il nostro orientamento di studio, tipo sviluppo, clinico,etc??
può essere?
e la lunghezza quale sarà x questa prova? e soprattutto, si schematizzano le tappe
o si discorre?
grazie
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Originalmente inviato da
momypsic
scusami Melita, quali ambiti applicativi hai messo per la teoria di stenberg? grazie
bella domanda!io li ho messi in generale:ambito scolastico per la valutazione del rendimento cognitivo e sviluppo intellettivo attraverso tecniche per bambini; anziani per verificare il deterioramento delle capacità intellettive
clinico:per verificare aventuali ritardi mentali attraverso l'impiego di batterie di test
lavorativo. orientamento e selezione del personale
metodi: test binet/simon-stanford/binet-wais, wisc
io veramente non riesco a mettere ambiti specifici per teoria, è un mio limite, anzi se potete aitarmi su questo...fatico capire come la teoria di sternberg possa applicarsi ad ambiti specifici
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MELITA ho appena trovato un applicazione alla teoria di stenberg, dimmi cosa ne pensi...
I soggetti più dotati sono quelli che più riescono a modificare l'ambiente e ad affronatre i compiti nuovi, Stenberg considera le differenze individuali in temini di STILI COGNITIVi (MODI DI ESPRIMERE O USARE LE ABILITA')
APPLICAZIONE: la nozione di stile cognitivo ha implicazioni importanti sul piano educativo, in quanto gli studenti possono prediligere modi diversi di affrontare i problemi e di utilizzare le conoscenze.
Mentre i metodi utilizzati da Stenberg:compiti di ragionamento analogico, sillogidmi inferenze causali e introduce il metodo delle prove parziali.
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ciao melita..
non so se può esserti d'aiuto la mia indicazione, che già avevo inserito, rispetto all'ambito applicativo di sternberg..
Io ho parlato dell'importanza della sua teoria triarchica, in particolar modo nel riferirsi alle tre tipologie di intelligenza e agli stili cognitivi preferenziali di ogni individuo, come riferimento per l'organizzazione didattica a scuola; in particolar modo per orientarsi verso strategie efficaci di apprendiemnto calibrate sulle diverse potenzialità degli alunni, valorizzandone le diversità e favorendo un progresso bilanciato delle distinte abilità che concorrono allo sviluppo intellettivo e dunque ad apprenidmenti significativi.. tutto qui.. ma almeno si potrebbe collegare passo passo aspetti teorici agli obiettivi educativi,
che ne pensi?
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Originalmente inviato da
momypsic
MELITA ho appena trovato un applicazione alla teoria di stenberg, dimmi cosa ne pensi...
I soggetti più dotati sono quelli che più riescono a modificare l'ambiente e ad affronatre i compiti nuovi, Stenberg considera le differenze individuali in temini di STILI COGNITIVi (MODI DI ESPRIMERE O USARE LE ABILITA')
APPLICAZIONE: la nozione di stile cognitivo ha implicazioni importanti sul piano educativo, in quanto gli studenti possono prediligere modi diversi di affrontare i problemi e di utilizzare le conoscenze.
Mentre i metodi utilizzati da Stenberg:compiti di ragionamento analogico, sillogidmi inferenze causali e introduce il metodo delle prove parziali.
perfetto ma dovele hai trovate queste cose?
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vera1985
ciao melita..
non so se può esserti d'aiuto la mia indicazione, che già avevo inserito, rispetto all'ambito applicativo di sternberg..
Io ho parlato dell'importanza della sua teoria triarchica, in particolar modo nel riferirsi alle tre tipologie di intelligenza e agli stili cognitivi preferenziali di ogni individuo, come riferimento per l'organizzazione didattica a scuola; in particolar modo per orientarsi verso strategie efficaci di apprendiemnto calibrate sulle diverse potenzialità degli alunni, valorizzandone le diversità e favorendo un progresso bilanciato delle distinte abilità che concorrono allo sviluppo intellettivo e dunque ad apprenidmenti significativi.. tutto qui.. ma almeno si potrebbe collegare passo passo aspetti teorici agli obiettivi educativi,
che ne pensi?
a me pare ottimo...ma sapete che io questa cosa degli stili cognitivi non ce l'ho e nn l'ho trovata da nessuna parte....quante cose che sapete ma come fateeeeeeeeee...guardase alla fine all'eds non mi presento io :-D
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ok...:)
cerchiamo di fare in questo modo mentre magari iniziamo pure il progetto.. magari specie x ambiti che non tornano con le teorie..così, ci togliamo il dubbio..ove possibile..
per piaget, se esce lo sviluppo congitivo..come ambiti sempre questo scolastico, calibrato sui contbributi di piaget, tipo conflitto congitivo- idoneità di apprendimento- scoperta, che ne dite?o altro?
oggi ci sarò spesso mi sà:)
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Citazione:
Originalmente inviato da
vera1985
ok...:)
cerchiamo di fare in questo modo mentre magari iniziamo pure il progetto.. magari specie x ambiti che non tornano con le teorie..così, ci togliamo il dubbio..ove possibile..
per piaget, se esce lo sviluppo congitivo..come ambiti sempre questo scolastico, calibrato sui contbributi di piaget, tipo conflitto congitivo- idoneità di apprendimento- scoperta, che ne dite?o altro?
oggi ci sarò spesso mi sà:)
Anche io credo...
per Piaget ho messo per l'assimilazione e accomodamento conflitto tra le nozioni familiari e quelle nuove...scoperta attiva dell'alunni, compito dell'insegnate è quella di proporre concetti familiari all'alunno e concetti nuovi, in modo da creare un conlitto , consentendo un avanzamento nel processo di apprendimento.
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Originalmente inviato da
vera1985
ok...:)
cerchiamo di fare in questo modo mentre magari iniziamo pure il progetto.. magari specie x ambiti che non tornano con le teorie..così, ci togliamo il dubbio..ove possibile..
per piaget, se esce lo sviluppo congitivo..come ambiti sempre questo scolastico, calibrato sui contbributi di piaget, tipo conflitto congitivo- idoneità di apprendimento- scoperta, che ne dite?o altro?
oggi ci sarò spesso mi sà:)
per Piaget eccomi qui io:
metodi di indagine: interviste/colloquio, osservazione controllata, test.
piaget ha potuto cogliere aspetti del pensiero infantile normale e patologico. ha presentato dei problemi ai bambi e poi attraverso domande ha cercato di comprendere in base a quali meccanismi, ragionamenti ornivano soluzioni giuste o sbagliate. con l'osservazione cntrolata lo sperimentatore osservava il bambino in situazioni appositamente costruite.
test stanford binet.
applicazioni: in seguito agli studi di paiget nelle scuole materne si segue un programma americano chiamato osserviamo i bambini il cui obiettivo è quello di aiutare gli insegnanti a comprendere e valutare lo sviluppo cognitivo del bambino.
importante le scale di laurendau pinard i quali hanno stilato un progetto di ricerca che vuole ripetere gli esperimenti di piaget in maniera standardizzata.
ambito educativo:importante valutare lo sviluppo delle facoltà intellettive per poter applicare adeguate programmazoni curricolari.
ambito clinico: vautazione del ritardo mentale o dei superdotati sempre attraverso batterie di test.
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
vi va di trovare gli ambiti e i metod per ogni argomento?se abbiamo le teorie in comune ovviamente.
per esempio io per lo sviluppo affettivo ho trattato bowlbyrisvolti applicativi: bolwby ha posto la sua attenzione all'ospitalismo intrafamiliare, ossia alla carenza affettiva che può instaurarsi in seguito ad un alterato rapporto in seno alla qualità della relazione con la madre senza che avvenga una separazione fisica. spesso la madre in famiglia multiproblematiche può essere inaffidabile e imprevedibile e pertanto il neonato pur vivendo con lei struttura una relazione inadeguata e patogena.famiglia multiproblematiche :è importante l'osservazione dello sviluppo affettivo proprio me i motivi detti sopra.
metodologia: osservazione di bambini in ambiente naturale. strumenti più usati rispetto allo svil affettivo sono i reattivi del disegno come il test dell'albero di kocj, test della figura umana di machover, test del disegno della famiglia di corman, proiettivi cat e rorscach.
strange situation della ainsworth e AAI adut attachment interview.
se avete altro al riguardo, altrimenti possiamo mettere altri argomenti.
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
se vi interessa li ho anche per il linguaggio e chomsky
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
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Originalmente inviato da
melita74
se vi interessa li ho anche per il linguaggio e chomsky
si che interessano, ora devo a dare mangiare alla mi abimba, che mi reclama, visto l'orario!! penso di ricoleggarmi verso le 15.
Chomsky: studi che individuano un peirodo critico , biologicamente determinato per l'acquisizone linguistica. Quindi il bambino imparerebbe ad utilizzare in modo corretto l'ordine di successione dell aprole in base ai principi innati. Applicazioni: programmi differenziati.
Che ne pensate?? non mi convince molto...
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
ragazze ma succede anche a voi che quando facevate i temi vi sembravano chiari e ora a rileggerli si capisce poco e niente?faccio una fatica?solo all'idea di memorizzare la definizione di linguaggio fatico, ma sul serio, sarà la stanchezza!
allora linguaggio e chomsky:
metodi di indagine:a partire da chomsky lo studio del linguaggio si è spostato dal laboratoro all'ambiente naturale, vi è l'osservazione diretta del bambino nel suo ambiente naturale mentre interagisce con gli altri.
i primi strumenti usati per la valutazione del lingiaggio sono state le sottoscale gesell-amatrude, test brunet-lezine, wisc e wais.Attualemnte ci si puà avvalere del questionario sullo sviluppo counicativo e linguistico nei primi due anni di vita e il communication intention inventory.e ovviamnte il colloquio che rimane uno strumento utile per conoscere le capacità linguistico espressive del soggetto.
ambiti. con l'avvento della teoria chomskiana e della psicologia cognitiva il linguaggio diventa uno dei principali ambiti di indagine psicologica.in ambito cognitivista l'interesse si è rivolto alle condizioni di rischio e programmi dove sia utile la riabilitazione.quindi nell'ambito della psi dell'educaz e apprend sono stati creati programmi di apprendimento differenziati adatti alle età e alle competenze linguistiche.
lo studio del linguaggio nelle sue disfunzioni ha permesso di definire diverse categorie di disturbi e ptologie specifiche: alterazioni neuropsicologiche come le afasie, es broca e wernike, alterazioni organi fonatori(balbuzia) e uditivi(sordomuti), alterazionipsichiche quindi mutismo elettivo, mutismo psicogeno e mutismo psicotico nei casi di autismo.
ambito clinico e terapoeutico il linguaggio è il principale mezzo di rapporto col paziente, esprime i pensiero, il lionguaggio permette di indagare le problematiche intrapsichiche del paziente.
scusate errori di battitura....io cmq quando scrivo queste cose le ricopio mica me le ricordo di mio, voi le ricordate?certo l'ideale a volte sarebbe vedersi fisicamente e ripeterci le cose e confrontarci, ma è impossibile!
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Non essendomi focalizzata su Chomsky, non posos seguire il vostro di schema, ma posto il mio comunque chiedendo a chi ha seguito la mia linea teorica di commentare-confrontarsi..
Io ho svolto un tema che vorrei poter usare sia x tema comunic che linguaggio..ditemi voi se può andare..
Definizione, linguag verbale,funzione conoscitiva e comunicativa (qui lo lego alla comunicazione nel caso di tema incrociato)
teoria di Bruner nata dalle critiche all'innatismo di chomsky, prospettiva interazionista e focus su
intenzionalità comunicativa
format
attenzione condivisa
l.a.s.s.
linguagg-pensiero
Seguirei poi con
metodi indagine: sempre + orientati ve età precoci. Citeri gessel amatrude- brunet lezine; + recenti strumenti indiretti e diretti: quest. di camaioni e c.i.i.; naturalm osservaz e colloquio..
Infine..e questa la parte solitamente +dubbia,
Ambiti applic: ritardo del linguaggio come spia di problematiche diverse o precursore di disturbi specifici del linguaggio.. spiegazioni legate alle interazioni madre-bambino nel determinare il codice liguisticodi tipo ristretto in condizioni sfavorevoli di sviluppo..
confermo, da fonti del forum su altra discussione, che la commissione a giugno ha chiesto di partire dal fenomeno da spiegare poi, con la teoria, ahimè:(
Melita parlare a voce sarebbe l'ideale, che ne dite per il progetto sarebbe utile se possibile una giornata full-immersion per ottimizzare risorse e conoscenze?
si contonua..uff.
se qualcuno può seguire oggi, di tanto in tanto, propongo dopo questo tema di seguire con personalità,sviluppo personalità, magari pure affettivo sempre puntando sui collegamenti fenomeno teoria.
a presto
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
GULP!!!ALLORA SE la traccia viene esposta in questa maniera io davvero non mi presento all'eds,non sono assolutamente in gradi di rispondere a una simile traccia, non la cpaisco nemmeno, ripeto che secondo me così chiedono veramente troppo, per di più in 2 pagine di foglio protocollo!!!!come procediamo?chi ci aiuta per capire bene come diavolo si possono impostare simili tracce?va bene come abbiamo fatto nei post precedenti?no eh, non basta, fenomeno contesto, intervento?mah
questa è la traccia uscita a giugno 2010 copiata da altra discussione aperta, la l'ho incollata qui così almeno noi possiamo proseguire qui a parlarne in modo da avere tutto sotto mano. MEMOLEEEEE AIUTO!!!
Il/la candidato/a presenti un’analisi sintetica di un contesto o di un fenomeno sociale, clinico, organizzativo o di ricerca nel quale il tema della memoria sia particolarmente rilevante.
Il/la candidato/a fornisca una descrizione del contesto o del fenomeno mostrando i nessi con il tema
della memoria.
Il particolare il/la candidato/a illustri:
− una teoria di riferimento, i suoi lineamenti generali e gli autori che hanno contribuito maggiormente al suo sviluppo.
− I principali costrutti e le variabili che la teoria prende in considerazione.
− I nessi che collegano il contesto o il fenomeno selezionato con la teoria, mostrando in che modo la teoria illustrata contribuisce a spiegare il contesto o il fenomeno considerato.
− Illustrare quali aspetti del contesto o del fenomeno sono spiegabili attraverso l’adozione della
posizione teorica prescelta.
− Un possibile intervento sul contesto o fenomeno che la teoria consente di ipotizzare
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
VERA io per fortuna non devo fare la prova del progetto essendo V.O., almeno per ora...
per oggi devo staccare che devo stare con la bambina ma mi ricollego certamente questa sera e vi metto tutto quello che ho su personalità, su affettivo ho già messo quello che ho, vedrò di individuare un fenomeno, tanto abbiamo messo penso quasi tutte bolwby no?
per qanto riguarda personalità intendi stadi sviluppo secondo freud e erikson?comincio a fare confusione..non intendi le teorie della personalità no?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
dunque per quanto riguarda lo sviluppo affettivo e le teorie di attaccamento un fenomeno potrebbe essere quello dei disturbi della condotta alimentare: ad esempio il comportamento anoressico restrittivo è solitamente associato ad uno stile di attaccamento Evitante, mentre le abbuffate compulsive vengono associate ad uno stile di attaccamento Ambivalente...l'ho trovato qui ma ora vado di corsa vi metto il link, a più tardi, diamoci una mano tutte quante insieme
http://www.psicolab.net/2009/lo-svil...e-lo-circonda/
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Citazione:
Originalmente inviato da
melita74
MEMOLEEEEE AIUTO!!!Il/la candidato/a presenti un’analisi sintetica di un contesto o di un fenomeno sociale, clinico, organizzativo o di ricerca nel quale il tema della memoria sia particolarmente rilevante.
Il/la candidato/a fornisca una descrizione del contesto o del fenomeno mostrando i nessi con il tema
della memoria.
Il particolare il/la candidato/a illustri:
− una teoria di riferimento, i suoi lineamenti generali e gli autori che hanno contribuito maggiormente al suo sviluppo.
− I principali costrutti e le variabili che la teoria prende in considerazione.
− I nessi che collegano il contesto o il fenomeno selezionato con la teoria, mostrando in che modo la teoria illustrata contribuisce a spiegare il contesto o il fenomeno considerato.
− Illustrare quali aspetti del contesto o del fenomeno sono spiegabili attraverso l’adozione della
posizione teorica prescelta.
− Un possibile intervento sul contesto o fenomeno che la teoria consente di ipotizzare
eccomi! :D
qual è il problema? dopo il panico iniziale..leggete bene la tyraccia..è identica alla altre...cambia l'oridne di presentazione....invece di mettere prima la definizione vi chiede di partire da un fenomeno 8cioè da un applicazione ;)..quindi....per esempio sulla memoria...parlate di un applicazione che può essere dist di memoria, o la memoria nel sontesto scolsatico...etc etc...poi....solita scaletta:
teoria, strumenti, costrutti e variabili (cioè ciò che stete studiando della memoria...) e possibbile intervento ....cosa c'è che non riuscite a capire?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
davvero memole?ci vogliono solo spaventare?:-D
ok ok, ridimensiioniamo il panico...pratiamente è una scaletta capovolta...ma quando ci chiedono un tipo di intervento?
ho fatto prima l'esempio dei disturbi della condotta alimentare...spiegati con la teoria dell'attaccamento...cioè a me come intervento viene in mente solo la psicoterapia, anche quella strategico relazionale di nardone....ma altro no...sarà che sono satura, comunque grazie
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
eccomi! :D
qual è il problema? dopo il panico iniziale..leggete bene la tyraccia..è identica alla altre...cambia l'oridne di presentazione....invece di mettere prima la definizione vi chiede di partire da un fenomeno 8cioè da un applicazione ;)..quindi....per esempio sulla memoria...parlate di un applicazione che può essere dist di memoria, o la memoria nel sontesto scolsatico...etc etc...poi....solita scaletta:
teoria, strumenti, costrutti e variabili (cioè ciò che stete studiando della memoria...) e possibbile intervento ....cosa c'è che non riuscite a capire?
La cosa che non riusciamo a capire memole, è questa parte in cui si chiede una stretta coerenza tra fenomeno e teoria, ovvero, citanre il fenomeno-contesto e poi espliciatare quali aspetti della teoria lo spiegano e quali sono i nessi tra loro..
Intanto, sono due punti un pochino troppo simili, insomma i nessi saranno presumibilmente gli stessi aspetti che possono spiegare il contesto-fenomeno in oggetto..
per essere pratici, e spero anche chiari.. nel caso del tema motivazioni..
Nella scaletta tipica io seguivo questo schema:
- definiz motivazione
-teoria psicoanalitica con freud accennando all'evoluz con bowlby e l'infant research
- metodo psicoanilitico: interpretazione dei fenomeni attrav cui emergono motivaz inconsce : sogni, atti mancati, fantasie, libere associazioni etc.
- ambito: qui me la cavavo parlando dell'obiettivo della psicoterapia e dell'importanza delle motivazionial lavoro psicologico nel momento della presa in carico..
Ora, invertendo, con l'altra traccia, come spiego in quei termini le motivazioni al lavoro psicologico? e poi va anche messo un ipotesi di intervento..
help:)
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
tipi di intervento oltre la psicoterapia, possono essere, ad esempio l'invio a centri di aggregazione (per dist di condotta...) oppure un intervento logopedico (per dist di linguaggio) o interventi psicoterapici di diversa natura (cognitivo,comportamentale, familiare, annalitico, transaizonale...) etc etc!...
capisco i vostrid ubbi e le vostre paure..ma le commissioni, fino ad oggi, hanno sempre chiesto le stesse cose..ultimamente stanno modificando la forma..ma la sostanza rimane quella..anche perchè..ci stanno chiedendo già tutto! :(
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
tipi di intervento oltre la psicoterapia, possono essere, ad esempio l'invio a centri di aggregazione (per dist di condotta...) oppure un intervento logopedico (per dist di linguaggio) o interventi psicoterapici di diversa natura (cognitivo,comportamentale, familiare, annalitico, transaizonale...) etc etc!...
capisco i vostrid ubbi e le vostre paure..ma le commissioni, fino ad oggi, hanno sempre chiesto le stesse cose..ultimamente stanno modificando la forma..ma la sostanza rimane quella..anche perchè..ci stanno chiedendo già tutto! :(
Ciao Memole, scusami ma io sono ancora nel panico con la ricerca-intervento... dove possiamo prendere degli esempi?
lo scorso anno ho preso da te dei progetti, ma non m sembra che nessuno sia di ricerca intervento, scusami se ti perseguito...
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
per essere pratica...riposndo di rosso...nel tuo messaggio! :D
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Originalmente inviato da
vera1985
La cosa che non riusciamo a capire memole, è questa parte in cui si chiede una stretta coerenza tra fenomeno e teoria, ovvero, citanre il fenomeno-contesto e poi espliciatare quali aspetti della teoria lo spiegano e quali sono i nessi tra loro..
Intanto, sono due punti un pochino troppo simili, insomma i nessi saranno presumibilmente gli stessi aspetti che possono spiegare il contesto-fenomeno in oggetto..
per essere pratici, e spero anche chiari.. nel caso del tema motivazioni..
Nella scaletta tipica io seguivo questo schema:
- definiz motivazione
-teoria psicoanalitica con freud accennando all'evoluz con bowlby e l'infant research
- metodo psicoanilitico: interpretazione dei fenomeni attrav cui emergono motivaz inconsce : sogni, atti mancati, fantasie, libere associazioni etc.
- ambito: qui me la cavavo parlando dell'obiettivo della psicoterapia e dell'importanza delle motivazionial lavoro psicologico nel momento della presa in carico..
Ora, invertendo, con l'altra traccia, come spiego in quei termini le motivazioni al lavoro psicologico? e poi va anche messo un ipotesi di intervento..
help:)
lo spieghi, ad esmepio parlando di motivazioni allo studio (fenomeno) e teoria (freud)....insomma..capovolgendo la cosa.....partendo dal fenomeno da indagare, dall'applicazione....nel tuo caso inizi ad esempioa aprlare delle motivazioni di diverso tipo, in ambito clinico per quanto riguarda lo psi....e soltanto dopo dirai della teoria pulsionale di freud ...spero di essermi spiegata!
per l'intervento.....dipende molto da ciò che scrivete...certo se parli di motivazioni in ambito clinico...cosa intevieni????quelle sono..ma se si parla di attenzione, memoria, apprendiemnto...il fenomeno potrebbe essere un disturbo clinico e da qui, sacturisce un intervento!
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
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Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
per essere pratica...riposndo di rosso...nel tuo messaggio! :D
lo spieghi, ad esmepio parlando di motivazioni allo studio (fenomeno) e teoria (freud)....insomma..capovolgendo la cosa.....partendo dal fenomeno da indagare, dall'applicazione....nel tuo caso inizi ad esempioa aprlare delle motivazioni di diverso tipo, in ambito clinico per quanto riguarda lo psi....e soltanto dopo dirai della teoria pulsionale di freud ...spero di essermi spiegata!
per l'intervento.....dipende molto da ciò che scrivete...certo se parli di motivazioni in ambito clinico...cosa intevieni????quelle sono..ma se si parla di attenzione, memoria, apprendiemnto...il fenomeno potrebbe essere un disturbo clinico e da qui, sacturisce un intervento!
Ecco appunto, è l’intervento in tal caso il problema.. magari dovrei partire da un disturbo in ambito clinico… ( es.psicosomatico?)da far rientrare poi con la spiegazione teorica psicoanalitica delle dinamiche motivazionali inconscie e metterci poi l’intervento psicoterapeutico infine, che si propone di far emergere maggior consapevolezza.. più non so fare… credo il tema in sè non si presti molto..
Per il tema comunicaz-linguaggio credi che la mia scaletta su bruner e il ritardo del linguaggio possa andare? In quel caso che intervento si può proporre? In ambito scolastico cosa si può fare magari per favorire lo sviluppo comunicativo-linguistico?
Grazieee vale
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Qualcuno può aiutarmi con le applicazioni del tema lingiaggio e comunicazione?
Dopo la definizione parlo della teoria degli atti linguistici di Searle e Austin, come ambito applicativo ho parlato del rapporto terapeuta- paziente e valutazione dell'acquisizione del linguaggio per predire possibili ritardi o interventi riabilitativi. C'è qualcuno che ha utilizzato questa teoria? grazie
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Per il tema dell'aggressività ho utilizzato la teoria dell'apprendimento sociale di BAndura, mentre in ambito terapeutico l'approccio di bandura s sviluppa in termini di reciproco determinismo: attraverso una serie di rditrutturazini cognitive, in larga misura veicolate dalla pratica, dall'inmitazione, dalla persuasione e dai vari tipi di rinforzo per lo più autosomministrato. In ambito scolastico: bullismo lavorativo: Mobbing
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
vera: si può andar bene bruner..e un possibile intervento sia quello logopedico + scolatico!
per il tema comunicazione e linguaggio....vanno bene le applicazini del linguaggio :)
e benissimo sanche bandura per aggressività
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Ragazze ANCHE SE NON C'ENTRA CON LA PRIMA PROVA VOEVO SEGNALARVI DUE SITI INTERNET DOVE VIENE SPIEGATO COME SI FA UN PROGETTO...SPERO CHE POSSANO ESSERE UTILI...
http://www.aipass.org/Progetto_ricerca.pdf
http://www.medicinasportricerca.it/p...eprogetto2.pdf
Possiamo anche leggere la discussione Chiarimento seconda prova-progetto di giugno 2010, magari troviamo delle risposte...
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
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Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
vera: si può andar bene bruner..e un possibile intervento sia quello logopedico + scolatico!
per il tema comunicazione e linguaggio....vanno bene le applicazini del linguaggio :)
e benissimo sanche bandura per aggressività
Grazie, ma non riesco a trovare le applicazioni attinenti alla teoria di bandura.....
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
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Originalmente inviato da
momypsic
Per il tema dell'aggressività ho utilizzato la teoria dell'apprendimento sociale di BAndura, mentre in ambito terapeutico l'approccio di bandura s sviluppa in termini di reciproco determinismo: attraverso una serie di rditrutturazini cognitive, in larga misura veicolate dalla pratica, dall'inmitazione, dalla persuasione e dai vari tipi di rinforzo per lo più autosomministrato. In ambito scolastico: bullismo lavorativo: Mobbing
Anch'io idem.. ma come procedi partendo da un fenomeno contesto in cui l'aggresività è importante..e che intervento alla luce della t di bandura proporresti? io messa così non saprei,forse solo partire da un disturbo della condotta e citare come intervento magari la prevenzione nelle scuole del comportamneto aggressivo.. ma nei fatti non saprei che scrivere!
help..
x comunicaz-linguaggio che interventi? nessuno ha seguito bruner ?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Ciao ragazze, un ultima cosa e poi vado a studiare...ho diversi progetti scaricati da internet se volete posso mandarveli per e-mail... a dopo
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
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Originalmente inviato da
momypsic
Ciao ragazze, un ultima cosa e poi vado a studiare...ho diversi progetti scaricati da internet se volete posso mandarveli per e-mail... a dopo
Saresti gentilissima momy.. se puoi, io lascio la mia mail qui
grazieeee
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
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Originalmente inviato da
momypsic
Qualcuno può aiutarmi con le applicazioni del tema lingiaggio e comunicazione?
Dopo la definizione parlo della teoria degli atti linguistici di Searle e Austin, come ambito applicativo ho parlato del rapporto terapeuta- paziente e valutazione dell'acquisizione del linguaggio per predire possibili ritardi o interventi riabilitativi. C'è qualcuno che ha utilizzato questa teoria? grazie
io ho usato la tua stessa teoria, ma come metodi ho tutto in generale: comunication intention inventory, pcr prove di comunicazione prefernziale per soggetti in età evolutiva
ambiti: importanza del comportamento non verbale, colloquio in terapia, asertività
vedo se trovo qualcosa di più specifico ma la vedo dura:sbonk:
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
grazie mille momy, ho ricevuto la mail, magari stasera o domani mattina ci do un'occhiata e ti dico..
Per i temi personalità e sv della personalità..mi crea problemi seri l'ambito inteso però come fenomeno contesto da cui eventualmente partire..
insomma.. mettere i disturbi di personalità significa poi nei fatti scrivere cosa? e la teoria di erikson o di freud o dei tratti qualsivoglia, come li spiegano?
non capisco se bisogna piuttosto parlare di un disturbo specifico o meno..
help
scaletta svilupppo:
-def personalità
-erikson e modello psicosociale , gli8 stadi, importanza dimensione culturale-sociale x soluzione delle crisi
-metodi: colloquio,questionari persoanlità e proiettivi
-ambiti: disturbi di pesonlità?? ma quali e cosa descrivere?
-interventi: psicoterapia?
personalità:
-def
-freud con sv psicosessuale, mediazione dell'io, meccanismi di difesa
- metodi: interpretazione psicoanalitica
- ambiti: disturbi personalità?? solito quesito..
- interventi terapeutici
poi, melita , x lo sv affettivo: si potrebbe partire dall'importanza della relazione accudimento e le conseguenze della carenza affettiva da 'ospitalismo' spiegando il fenomeno alla luce della t. di bowlby, degli stili della ainsworth..per finire con metodi se richiesti proiettivi, colloquio, osservazione, reattivi del disegno.. e possibile intervento di sostegno alla relazione madre-bambino neiprimi mesi di vita-primo anno..???
a dopo
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Citazione:
Originalmente inviato da
momypsic
MELITA ho appena trovato un applicazione alla teoria di stenberg, dimmi cosa ne pensi...
I soggetti più dotati sono quelli che più riescono a modificare l'ambiente e ad affronatre i compiti nuovi, Stenberg considera le differenze individuali in temini di STILI COGNITIVi (MODI DI ESPRIMERE O USARE LE ABILITA')
APPLICAZIONE: la nozione di stile cognitivo ha implicazioni importanti sul piano educativo, in quanto gli studenti possono prediligere modi diversi di affrontare i problemi e di utilizzare le conoscenze.
Mentre i metodi utilizzati da Stenberg:compiti di ragionamento analogico, sillogidmi inferenze causali e introduce il metodo delle prove parziali.
io ho utilizzato esattamente questi ambiti per la teoria di stenberg, mi sembrava l'unica cosa plausibile e soprattutto attinente alla teoria!!!!
Forza che ce la facciamo!!!!!
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Qualcuno stasera x un ripasso dei temi restanti?:(
io sono fernma al quesito sul contesto fenomeno delle teorie della personalità-sviluppo pers.
vi aspetto se non stasera domani
vale
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
ciao vera..io mi sono bloccata al fenomeno per il tema linguaggio, visto che ho trattato chomsky non so proprio che contesto/fenomeno mettere...sto eds è da pazzi...vedo cosa ho io per la personalità...che teorie hai messo?
allora cercando qua e là per il contesto teoria chomsky, se a qulcuno interessa, ho trovato quello che è scitto nel link riportato sotto, dove si attribuisce l'origine dei disturbi linguistici a un gene, il foxp2, questo avvalorerebbe quindi la teoria chomskiana della predisposizione genetica LAD...ditemi voi se torna, memole o chi altro sa qualcosa...
http://jekyll.sissa.it/index.php?document=69
per la personalità ho considerato come disturbo quello borderline di personalità che può essere sipegato alla luce della teoria psicoanalitica, quindi freud, e in base alla teoria dell'attaccamento....ora nelle teorie della personalità si può parlare anche di quella di freud e le varie fasi spiegando poi il disturbo come segue:
Il nucleo centrale del Disturbo Borderline di Personalità: teorie psicoanalitiche e cognitiviste
"La principale teoria psicoanalitica vede il nucleo del Disturbo Borderline di Personalità in un conflitto fra pulsioni libidiche ed aggressive, insorto in epoca pre-edipica (nei primi due anni di vita) e affrontato attraverso un meccanismo di difesa primitivo, la scissione (splitting). La scissione impedisce di confrontare fra loro, nella coscienza, le rappresentazioni positive e negative di sé e delle altre persone (Kernberg, 1975). Altre teorie psicoanalitiche sostengono che il disturbo centrale della personalità borderline è derivato non da un conflitto, ma da un deficit nella rappresentazione interna (introietto) della persona che fornisce cura, causato da gravi incapacità di tale persona (in genere la madre) a sintonizzarsi con i bisogni di sostegno e protezione del bambino. A causa del deficit, il paziente non ha la capacità di richiamare alla mente, nei momenti di stress emotivo, immagini tranquillizzanti: ne deriva una estrema vulnerabilità alle esperienze dolorose di paura, vergogna, solitudine e abbandono"
ora io come teorie avevo messo quelle dei tratti e del big five...guarda se non mi tocca rivedere tutto...tu vera come avvei impostato la scaletta per le teorie della personalità?in ogni caso quanto ho scvritto può andare bene anche per lo svliluppo affettivo qualora si fosse trattata la teoria dell'attaccamento.
intervento psicoterapia:per lo psicoterapeuta è spesso vantaggioso ascoltare il proprio paziente borderline avendo in mente che il nucleo centrale del suo disturbo è tanto una rappresentazione contraddittoria e non integrata di sé e degli altri, quanto una particolare reattività all’abbandono e insieme una difficoltà a modulare e regolare l’esperienza emotiva. In questa prospettiva clinica, sarebbe evidentemente molto desiderabile un modello teorico unitario e integrato della patologia borderline, che ne descriva il nucleo in modo tale che tanto le rappresentazioni dissociate di sé quanto la sensibilità all’abbandono e la abnorme regolazione delle emozioni appaiano come aspetti di un unico processo morboso di sviluppo mentale