-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
sepoicipenso
andata anche per me ragazze, felicissima!!! ora l'orale sarà un punto interrogativo ma dicono sia la prova più semplice, voi preparate anche un discorso sull'esperienza di tirocinio????bù! oddio per l'orale non ho idea di cosa studiare !!!!!!
in ogno modo io credo che eravamo molti di più durante gli scritti , io e il mio amico stimavamo un 500 o più visto che solo nella mia aula eravamo in 150 (approssimati per difetto) ...
secondo voi bocciano tanto all'orale o lo sbarramento effettivo è agli scritti?
C'erano anche aule piccole.. per esempio io ero in F6, che è molto piccola.. secondo me l'80% di ammessi può essere una percentuale giusta.
Comunque non è un nostro problema! :P
Secondo me l'orale non sarà poi così traumatico.. proprio perchè in 10 minuti è difficile valutare..
Si, io penso mi preparerò un discorsino sul tirocinio.. giusto perchè con l'ansia da esame, meglio avere le cose chiare e schematiche in mente.
POi codice deontologico e mi ripasso gli argomenti delle 3 prove scritte, nel caso abbiano domande da farmi. Altro non saprei...
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Anche io passatoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo oo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :D :D
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Ciao ragazze!!! So che ormai la parte più dura è passata, ma come state organizzando il vostro studio per l'orale. Io ho letto il codice deontologico e mi sto concentrando sugli articoli che ritengo più importanti e su cui potrebbero fare più domande:
- art 9 - 24 - 31 sul consenso informato
- dall'art.11 al 17 sul segreto professionale e l'obbligo di referto
e poi cerco di capire le modifiche apportate adesso in seguito al referendum in cui ha vinto il SI per tutti e tre gli articoli, quindi saranno modificati. In realtà ancora non ho molto chiari questi cambiamenti, cercherò qualcosa su internet.
Poi farò un breve discorsetto sul tirocinio.
Direi basta... secondo voi c'è qualcos'altro?
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
rosanna180703
Ciao ragazze!!! So che ormai la parte più dura è passata, ma come state organizzando il vostro studio per l'orale. Io ho letto il codice deontologico e mi sto concentrando sugli articoli che ritengo più importanti e su cui potrebbero fare più domande:
- art 9 - 24 - 31 sul consenso informato
- dall'art.11 al 17 sul segreto professionale e l'obbligo di referto
e poi cerco di capire le modifiche apportate adesso in seguito al referendum in cui ha vinto il SI per tutti e tre gli articoli, quindi saranno modificati. In realtà ancora non ho molto chiari questi cambiamenti, cercherò qualcosa su internet.
Poi farò un breve discorsetto sul tirocinio.
Direi basta... secondo voi c'è qualcos'altro?
Ciao rosanna, posso chiederti dove hai visto che è uscito SI per tutti e tre gli articoli al referendum?? Son un paio di giorni che navigo su internet per vedere gli esiti soprattutto sul sito dell'ordine psicologi ma nulla!
Per risponderti, per la prova orale io sto preparando il CD (non a memoria), ripasso le teorie che ho usato nelle prove scritte, e alle possibli lacune; poi mi guardo le novità del DSM V (non è uscito in Italia, ma dato che io ho utilizzato il DSM IV-TR per il caso clinico, potrebbero chiedere se sappiamo le maggiori modifiche); mi riguardo anche le mie tesi sopratutto quella magistrale, e infine un piccolo discorso sulle attività di tirocinio e quello che ho appreso.
-
Re: EDS Giugno 2013
su internet trovi facilmente info sul referendum e sulle modifiche proposte.
l'art. 1 si estende anche alle consulenze via internet e tramite nuove tecnologie
art 5 prevede l'obbligo di aggiornarsi nel corso degli anni. quindi saremo obbligati a fare corsi di aggiornamento, seminari ecc. c'è da capire in che quantità
art 21. da quel che ho capito, ma devo controllare bene. permette agli psicologi di insegnare tecniche e strumenti ad altri professionisti non psicologi, coaching, motivatori, ecc. però non ci metto la mano sul fuoco è un po un casino
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
[QUOTE=giuffysossy;2726378][I][COLOR="#4B0082"] poi mi guardo le novità del DSM V (non è uscito in Italia, ma dato che io ho utilizzato il DSM IV-TR per il caso clinico, potrebbero chiedere se sappiamo le maggiori modifiche);
Posso chiederti dove stai studiando le novità del dsm v? io ho trovato solo il sito dell'apa in inglese...
Per quanto riguarda il referendum, in realtà mi era arrivato un aggiornamento da un forum in cui si diceva che era iniziato lo spoglio e che in molte regioni le percentuali del SI erano di molto superiori. Ancora però su internet, in effetti, non si capisce se hanno finito gli scrutini oppure no! C'è pochissima informazione e so che c'è stata anche moltissima astensione!!!
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
[QUOTE=giuffysossy;2726378][I][COLOR="#4B0082"] poi mi guardo le novità del DSM V (non è uscito in Italia, ma dato che io ho utilizzato il DSM IV-TR per il caso clinico, potrebbero chiedere se sappiamo le maggiori modifiche);
Posso chiederti dove stai studiando le novità del dsm v? io ho trovato solo il sito dell'apa in inglese...
Per quanto riguarda il referendum, in realtà mi era arrivato un aggiornamento da un forum in cui si diceva che era iniziato lo spoglio e che in molte regioni le percentuali del SI erano di molto superiori. Ancora però su internet, in effetti, non si capisce se hanno finito gli scrutini oppure no! C'è pochissima informazione e so che c'è stata anche moltissima astensione!!!
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
[QUOTE=rosanna180703;2726459]
Citazione:
Originalmente inviato da
giuffysossy
[I][COLOR="#4B0082"] poi mi guardo le novità del DSM V (non è uscito in Italia, ma dato che io ho utilizzato il DSM IV-TR per il caso clinico, potrebbero chiedere se sappiamo le maggiori modifiche);
Posso chiederti dove stai studiando le novità del dsm v? io ho trovato solo il sito dell'apa in inglese...
Per quanto riguarda il referendum, in realtà mi era arrivato un aggiornamento da un forum in cui si diceva che era iniziato lo spoglio e che in molte regioni le percentuali del SI erano di molto superiori. Ancora però su internet, in effetti, non si capisce se hanno finito gli scrutini oppure no! C'è pochissima informazione e so che c'è stata anche moltissima astensione!!!
Infatti, anche io non riesco a trovare ancora nulla di ufficiale sul referendum!!! Vabbè si vede che devono ancora finire gli scrutini...:dunno:
Per il DSM V io ho guardato sul sito dell APA e mi sono letta tutte le maggiori modifiche... perché negli altri siti parlavano magari soltanto di una psicopatologia modificata e quindi era più lunga collegare tutti quei siti che tradurre di sana pianta...
Volevo chiedere un altra cosa: nell'articolo sull'obbligo di referto nel CD, lo psicologo non psicoterapeuta non è obbligato a denunciare, o non c'è distinzione?
Infine tu ti studi anche gli articoli di procedura penale che trattano il segreto professionale (inerenti anche all'articolo di obbligo referto)?
Grazie in anticipo per la risp!!! :3
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Io ho dato un'occhiata al sito dell'APA e ho capito soltanto che non è più un sistema multiassiale, ma che è divisa in 3 sezioni e nella seconda sono raggruppati tutti i disturbi, mentre nella terza quelle manifestazioni che per essere riconosciute come disturbi veri e propri devono essere approfonditi con altri esami. Per il resto so che hanno accorpato tutti i disturbi di apprendimento, che hanno inserito un disturbo da Mood Disregulation ( o qualcosa del genere) per evitare l'elevato numero di diagnosi di disturbo bipolare in età infantile. Che altro?
Ho la testa piena di informazioni e non mi va più di studiare!!!
Per quanto riguarda l’obbligo di referto e di testimonianza io dirò che comunque, nonostante il codice deontologico imponga il segreto professionale, per “grado di cogenza” delle norme (cioè il grado di importanza di una legge sull’altra) comunque gli articoli del codice penale e di procedura penale ovviamente sono prevalenti sul codice deontologico, per cui vanno rispettati principalmente in casi in cui vi è un’implicazione penale. E’ anche vero però che l’articolo 200 c.p.p. regolamenta il segreto professionale, per cui è giusto comunque appellarsi anche a quell’articolo. Io memorizzo solo quelli più importanti, cioè il 200 c. p. p., il 334 c.p.p (obbligo di referto), il 622 c.p. (rivelazione del segreto professionale) spigando cos’è la “giusta causa” e poi quelli del C.D. dall’11 al 17 del segreto professionale. Ovviamente li cito, non li imparo a memoria! Per il momento però non ho ancora perfettamente chiaro tutto il discorso, soprattutto l’obbligo di testimonianza…spero di capire qualcosa in più entro domani, visto che martedì sono tra le prime a dover sostenere l’esame!
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Io l'orale ce l'ho domani pomeriggio, io faccio l'EdS a Torino (anche se scrivo qua perché nella nostra sessione sono tutti spariti compresi i moderatori :look:).. ti auguro e auguro anche agli altri un in bocca al lupo per l'orale!!!:superhug:
Anche a me non va più di studiare, mi sembra di non ricordare nulla nonostante io passa le giornate a ripassare!!!
Cmq anche io ripasserò quei codici giuridici che hai citato, dato che sono quelli più importanti.... meglio sapere una cosa in più (se te la chiedono) che una cosa in meno!Per quanto riguarda le modifiche del DSM V:
-il sistema diagnostico dei Disturbi di Personalità è basato su una correlazione tra la gravità del funzionamento sociale e del sé, e tra dei tratti patologici di personalità. Vengono mantenute soltanto 6 delle 10 del dsm precedente e sono: Borderline, Antisociale, Narcisistico, Ossessivo-compulsivo, Evitante, Schizotipico;
il ritardo mentale diventa disabilità intellettuale basata su il confronto tra livello funzionamento e QI;
viene inserito disturbo da diisregolazione dell'umore dirompente (come cacchio si traduce non lo so), per evitare le diagnosi di dist. bipolare nei bimbi;
viene eliminata la categoria "diagnosi solitamente riscontrate infanzia e adolescenza" e i disturbi che appartenevano a qst categoria sono state distribuite nelle altre del DSM V (Ad es. la pica rientra nei disturbi alimentari);
sono state eliminate i sotto tipi della schizofrenia (ebefrenico, paranoide, ecc..);
si è creata una categoria a parte del "disturbo ossessivo-compulsivo" (non rientra piu nei disturbi ansiosi, è diventata una categoria a parte) e hanno inserito insieme al d.o.c anche l'accumulo compulsivo e il punzecchiarsi la pelle (Skin-Picking), la tricottilomania e dismorfofobia;
nei disturbi umore sono inseriti anche disturbo disforico premestruale:look: e il lutto (attenzione per questa parte del lutto ti conviene leggere sul sito APA);
nel disturbo uso abuso sostanze rientra il gioco d'azzardo patologico;
nei dist. alimentari rientra il BINGE EATING DISORDER (abbuffate);
e poi nella terza sessione come dicevi giustamente tu, c'è la classificazione non più multiassiale ma quella basata per identificare i disturbi di personalità (un ibrido tra nosografia e idiografia= tratti personalità/categorie e funzionamento della persona; in più hanno messo l'internet addiction disorder in questa sessione.
ce ne sarebbero tante altre di modifiche, ti ho elencato quelle che mi ricordo.. ti consiglio di guardare la sezione sul sto APA "Highlights of Changes from DSM-IV-TR to DSM-5".
-
Re: EDS Giugno 2013
a quanto pare hanno vinto i SI, cambiamenti in arrivo
https://fbcdn-sphotos-f-a.akamaihd.n...27266780_n.png
-
Riferimento: Re: EDS Giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
ambracaselli
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!:wall:
-
Re: EDS Giugno 2013
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
giuffysossy
Io l'orale ce l'ho domani pomeriggio, io faccio l'EdS a Torino (anche se scrivo qua perché nella nostra sessione sono tutti spariti compresi i moderatori :look:).. ti auguro e auguro anche agli altri un in bocca al lupo per l'orale!!!:superhug:
Anche a me non va più di studiare, mi sembra di non ricordare nulla nonostante io passa le giornate a ripassare!!!
Cmq anche io ripasserò quei codici giuridici che hai citato, dato che sono quelli più importanti.... meglio sapere una cosa in più (se te la chiedono) che una cosa in meno!Per quanto riguarda le modifiche del DSM V:
-il sistema diagnostico dei Disturbi di Personalità è basato su una correlazione tra la gravità del funzionamento sociale e del sé, e tra dei tratti patologici di personalità. Vengono mantenute soltanto 6 delle 10 del dsm precedente e sono: Borderline, Antisociale, Narcisistico, Ossessivo-compulsivo, Evitante, Schizotipico;
il ritardo mentale diventa disabilità intellettuale basata su il confronto tra livello funzionamento e QI;
viene inserito disturbo da diisregolazione dell'umore dirompente (come cacchio si traduce non lo so), per evitare le diagnosi di dist. bipolare nei bimbi;
viene eliminata la categoria "diagnosi solitamente riscontrate infanzia e adolescenza" e i disturbi che appartenevano a qst categoria sono state distribuite nelle altre del DSM V (Ad es. la pica rientra nei disturbi alimentari);
sono state eliminate i sotto tipi della schizofrenia (ebefrenico, paranoide, ecc..);
si è creata una categoria a parte del "disturbo ossessivo-compulsivo" (non rientra piu nei disturbi ansiosi, è diventata una categoria a parte) e hanno inserito insieme al d.o.c anche l'accumulo compulsivo e il punzecchiarsi la pelle (Skin-Picking), la tricottilomania e dismorfofobia;
nei disturbi umore sono inseriti anche disturbo disforico premestruale:look: e il lutto (attenzione per questa parte del lutto ti conviene leggere sul sito APA);
nel disturbo uso abuso sostanze rientra il gioco d'azzardo patologico;
nei dist. alimentari rientra il BINGE EATING DISORDER (abbuffate);
e poi nella terza sessione come dicevi giustamente tu, c'è la classificazione non più multiassiale ma quella basata per identificare i disturbi di personalità (un ibrido tra nosografia e idiografia= tratti personalità/categorie e funzionamento della persona; in più hanno messo l'internet addiction disorder in questa sessione.
ce ne sarebbero tante altre di modifiche, ti ho elencato quelle che mi ricordo.. ti consiglio di guardare la sezione sul sto APA "Highlights of Changes from DSM-IV-TR to DSM-5".
Grazie!!! Molto utile!!! :approved:
In bocca al lupo anche a te!!!
-
Riferimento: Re: EDS Giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
ambracaselli
Questo non me lo apre. Comunque a quanto ho capito io leggendo qua e là (dimmi se sbaglio), lo psicologo o psicoterapeuta, anche se lavora nel pubblico, può esimersi dal testimoniare appellandosi al segreto professionale che, oltre ad essere regolamentato dal C.D. lo è anche nell'art. 200 c.p.p. Può però decidere di testimoniare se ha il consenso del paziente (ma anche in quel caso può decidere di non farlo per preservare il rapporto terapeutico) oppure se vi è giusta causa (pericolo reale per il paziente stesso o terzi) e se questo non comporta nocumento per il paziente. La richiesta di non testimoniare può essere però rifiutata da Giudice, se ritiene che sia indispensabile per la causa in corso, e in quel caso lo psicologo è obbligato a testimoniare.
Inoltre c'è un altro articolo che parla (non ricordo quale) del c.p. che riguarda la visione dei documenti. Per quanto riguarda questo caso, mi pare di aver capito che valgono le stesse regole della testimonianza, quindi lo psicologo può rifiutarsi in base al segreto professionale finchè il Giudice non emette decreto di sequestro...in quel caso nulla si può fare.
Tutto corretto secondo voi???
-
Re: EDS Giugno 2013
cavoli era l'anteprima di un pdf, non riesco a sbrogliare i link per metterlo diretto.
per quello che hai scritto, tutto giusto. anche a me risulta così. finchè il tribunale-giudice non impone l'obbligo lo psicologo-psicoterapeuta può scegliere se testimoniare o meno, rispettando le richieste del paziente e valutando la situazione
-
Riferimento: Re: EDS Giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
ambracaselli
cavoli era l'anteprima di un pdf, non riesco a sbrogliare i link per metterlo diretto.
per quello che hai scritto, tutto giusto. anche a me risulta così. finchè il tribunale-giudice non impone l'obbligo lo psicologo-psicoterapeuta può scegliere se testimoniare o meno, rispettando le richieste del paziente e valutando la situazione
Perfetto! Sapere che qualcun'altro ha capito le cose allo stesso modo, mi fa sentire meno confusa! :D
Sono però molto in crisi sul referendum... Io ho capito così le modifiche:
l'art. 1 è chiaro: non è stato modificato ma semplicemente "adattato" ai nuovi mezzi di comunicazione.
l'art.5 non lo capisco benissimo. So che prima era obbligatoria la formazione annuale (con i famosi ECM) per chi lavorava nel pubblico, mentre adesso è obbligatoria per tutti gli psicologi, quindi anche i privati. Questo è l'unico cambiamento?
l'art. 21 onestamente non l'ho capito proprio. Il primo comma è chiaro: lo psicologo non può insegnare l'uso di strumenti e tecniche proprie della professione a chi non è psicologo (eccetto i casi in cui si stia studiando per diventarlo, tirocini...). Ma il secondo comma mi sfugge o sono troppo fusa per capirlo: cioè, non fa più riferimento all'insegnamento ad altri, ma dell'attribuzione a se stessi di competenze che in realtà non si hanno???
-
Re: Riferimento: Re: EDS Giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
rosanna180703
Perfetto! Sapere che qualcun'altro ha capito le cose allo stesso modo, mi fa sentire meno confusa! :D
Sono però molto in crisi sul referendum... Io ho capito così le modifiche:
l'art. 1 è chiaro: non è stato modificato ma semplicemente "adattato" ai nuovi mezzi di comunicazione.
l'art.5 non lo capisco benissimo. So che prima era obbligatoria la formazione annuale (con i famosi ECM) per chi lavorava nel pubblico, mentre adesso è obbligatoria per tutti gli psicologi, quindi anche i privati. Questo è l'unico cambiamento?
l'art. 21 onestamente non l'ho capito proprio. Il primo comma è chiaro: lo psicologo non può insegnare l'uso di strumenti e tecniche proprie della professione a chi non è psicologo (eccetto i casi in cui si stia studiando per diventarlo, tirocini...). Ma il secondo comma mi sfugge o sono troppo fusa per capirlo: cioè, non fa più riferimento all'insegnamento ad altri, ma dell'attribuzione a se stessi di competenze che in realtà non si hanno???
qui te li spiegano http://altrapsicologia.com/il-refere...punto/2013/06/
il cambiamento del 5 è che prima era consigliato l'aggiornamento ora è obbligatorio anche al di fuori del proprio settore di interesse
il 21 me lo dimentico ogni volta, porcaccia
-
Riferimento: Re: Riferimento: Re: EDS Giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
ambracaselli
Allora a quanto ho capito, leggendo l'articolo che hai postato, il 21 enfatizza ancor più il divieto ai docenti di insegnare tecniche e strumenti di competenza esclusiva della psicologo. Non si tratta di competenze (che so, comunicazione efficace o empatia...che possono essere insegnati anche ad altre categorie tipo infermieri, educatori...) ma di strumenti tecnici, ad esempio test o analisi della domanda...
Il secondo comma sull'aggravante, credo voglia dire che se oltre a insegnare questi strumenti, presenti anche attività ingannevoli o abusive, cioè attribuendo qualifiche e attestati che inducono l'allievo a sentirsi autorizzato ad esercitare COME FOSSE uno psicologo è un'aggravante.
e' ancora un pò ingarbugliato per me, ma piano piano mi sta entrando nel cervello!
-
Riferimento: Re: Riferimento: Re: EDS Giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
rosanna180703
Allora a quanto ho capito, leggendo l'articolo che hai postato, il 21 enfatizza ancor più il divieto ai docenti di insegnare tecniche e strumenti di competenza esclusiva della psicologo. Non si tratta di competenze (che so, comunicazione efficace o empatia...che possono essere insegnati anche ad altre categorie tipo infermieri, educatori...) ma di strumenti tecnici, ad esempio test o analisi della domanda...
Il secondo comma sull'aggravante, credo voglia dire che se oltre a insegnare questi strumenti, presenti anche attività ingannevoli o abusive, cioè attribuendo qualifiche e attestati che inducono l'allievo a sentirsi autorizzato ad esercitare COME FOSSE uno psicologo è un'aggravante.
e' ancora un pò ingarbugliato per me, ma piano piano mi sta entrando nel cervello!
Scusate ragazze..... se posso .... a me è giunta notizia che la modifica all'art.21 si è resa necessaria e doverosa perchè (maggiormente e non solo) nelle attività di counsellig (p.e. gruppi/fornazione aziendale) "spesso" lo psico (collega) da/dava info professionali! tipo indicazioni sulla "strategia"...non si fa!:nono:
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
ragazze qualcuno di voi ha fatto il caso clinico evolutivo? così possimo scambiarci opinioni in merito ? ho paura che mi facciano domande in merito!!!
ansia per l'oraleeeeee
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Se guardi qualche pagina indietro mi pare che qualcuna ne abbia parlato..io ricordo solo che volevo escludere l'epilessia, ma le altre sono sicuramente meglio informate di me, io ho fatto clinica.
Qualcuno ha notizie degli orali di oggi? Sto di nuovo in fase super ansiosa.
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
sepoicipenso
ragazze qualcuno di voi ha fatto il caso clinico evolutivo? così possimo scambiarci opinioni in merito ? ho paura che mi facciano domande in merito!!!
ansia per l'oraleeeeee
Mi spiace, io ho fatto il caso clinico, ma se può esserti d'aiuto ti posso dire che una ragazza seduta vicino a me
(caso evolutivo) ha messo dist. d'attenzione. Quando ha consegnato il compito la docente le ha chiesto che diagnosi
aveva indicato, e lei appunto ha risposto qsta evidenziando il fatto che le info però erano troppo poche e vaghe. La docente ha risposto (con un bel sorrisso) che era vero......"era un caso che si "prestava" a tante diagnosi" ......
Cmq posso dirti di nn preoccuparti perchè seguono il "ragionamento" che hai fatto e (ovvio) gli strumenti (test) indicati che siano coerenti con la diagnosi!
Sta tranquilla, vedrai che andrà bene ;)
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
mariodona
Mi spiace, io ho fatto il caso clinico, ma se può esserti d'aiuto ti posso dire che una ragazza seduta vicino a me
(caso evolutivo) ha messo dist. d'attenzione. Quando ha consegnato il compito la docente le ha chiesto che diagnosi
aveva indicato, e lei appunto ha risposto qsta evidenziando il fatto che le info però erano troppo poche e vaghe. La docente ha risposto (con un bel sorrisso) che era vero......"era un caso che si "prestava" a tante diagnosi" ......
Cmq posso dirti di nn preoccuparti perchè seguono il "ragionamento" che hai fatto e (ovvio) gli strumenti (test) indicati che siano coerenti con la diagnosi!
Sta tranquilla, vedrai che andrà bene ;)
Grazie mille per la risposta :-)
... io anche ho messo sia disturbo da deficit di attenzione e ansia ....speriamo bene
ma voi alla fine che state "studiando"????? io non sto facendo niente di particolare, "ciodolo" da una cosa all'altra (dsm, c.d.) leggendo distrattamente...ma ciò mi provoca mooolta tensione!!
in bocca la lupo a tutteeeee
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
sepoicipenso
Grazie mille per la risposta :-)
... io anche ho messo sia disturbo da deficit di attenzione e ansia ....speriamo bene
ma voi alla fine che state "studiando"????? io non sto facendo niente di particolare, "ciodolo" da una cosa all'altra (dsm, c.d.) leggendo distrattamente...ma ciò mi provoca mooolta tensione!!
in bocca la lupo a tutteeeee
Anche io sto passando da un argomento all'altro senza troppa attenzione.. lo studio per gli scritti mi ha distrutto!! Di certo comincerò a mettermici un po' più sul serio nei prossimi giorni, dato che avrò l'orale il 18 e l'ansia pre-esame arriverà puntuale, ma la voglia è veramente poca.. però oramai uno sforzo in più ci tocca farlo..
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
sepoicipenso
Grazie mille per la risposta :-)
... io anche ho messo sia disturbo da deficit di attenzione e ansia ....speriamo bene
ma voi alla fine che state "studiando"????? io non sto facendo niente di particolare, "ciodolo" da una cosa all'altra (dsm, c.d.) leggendo distrattamente...ma ciò mi provoca mooolta tensione!!
in bocca la lupo a tutteeeee
Ciao, anch'io nn sto facendo nulla....leggo un pò qua e un pò là cercando di fare "mente locale" su eventuali domande inerenti agli scritti che potrebbero farmi :omg:...ed ho letto il c.d....ma nulla...sono in "attesa" cercando di convincermi che andrà bene...avevo sentito che l'orale è solo una formalità...passati gli scritti la "cosa" dovrebbe essere andata!
(ma uso il condizionale..nn si sa mai).:lode:
Crepi il lupo! in bocca al lupo anche a te, e a tutte/i voi!
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
c'è qualcuno che ha fatto il caso di neuropsicologia???
Avete sentito cosa chiedono all'orale su qst caso?Confrontiamoci pleaseeeeeeeeeeee!!
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Mi spiace, non si come aiutarti :-(
Qualcuno ha idea di cosa s'intenda con "linee guida" del codice deontologico? Quali sono?!?!?!
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Tali linee guida si concretizzano innanzi tutto in quattro finalità:
la prima è la tutela del cliente, sia esso il committente o il diretto utente
dei servizi professionali dello Psicologo, come persona o ente che entra in
relazione con esso per portargli una sua domanda tesa a soddisfare un suo
bisogno. Da ciò, le regole di correttezza professionale, che si fondano sul
rapporto di fiducia che intercorre con il professionista. Si pensi, ad esempio,
alle norme che riguardano il segreto professionale, (artt. 11 a 17), a quelle
che impongono il divieto di trarre vantaggi, economici o di altra natura, che
vadano al di là del giusto compenso (art. 28/4), o all’obbligo della corretta
informazione (art. 9).
La seconda é la tutela del professionista nei confronti dei Colleghi , tutela
che si sconcretizza nei doveri di solidarietà e di colleganza, quali, ad
esempio, quelli relativi al divieto di appropriarsi fraudolentemente dei
prodotto del pensiero dei Colleghi (art. 35), o al divieto di esprimere
pubblicamente giudizi negativi a proposito della formazione e della competenza
di altri psicologi (art. 36).
La terza linea guida riguarda la tutela del gruppo professionale considerato
nel suo complesso; di qui le regole che attengono al decoro e alla dignità
della professione, all’autonomia (art. 6), all’obbligo di denunciare l’
abusivismo (art. 8).
Infine, la quarta linea guida concerne la responsabilità nei confronti della
società, dalla quale discende il dovere di utilizzare le conoscenze del
comportamento umano per promuovere il benessere psicologico dell’individuo, del
gruppo e della comunità (artt. 3 e 34).
Tali fini sono sembrati raggiungibili attraverso quattro imperativi guida, che
debbono ispirare la condotta professionale:
Il primo imperativo guida é quello di meritare la fiducia del cliente: tale
imperativo nasce dalla concezione della professione come servizio; lo Psicologo
può fare soltanto ciò che viene a vantaggio di chi richiede la sua prestazione
professionale e di chi ne è destinatario. Ciò significa che ogni altra utilità,
ogni altro beneficio che provenga allo psicologo o a terzi non può contrastare
con i vantaggi che derivino al committente o all’utente. E’ per tale ragione
che si deve parlare del rapporto con lo Psicologo come di un rapporto
professionale fiduciario, nel senso che la condotta del professionista deve
essere tale da consentire, a quanti ne utilizzano le competenze, di poter
“confidare” in modo assoluto e totale che tale condotta sarà dettata dall’
obiettivo prioritario dell’interesse del cliente. (art. 21)
Il secondo imperativo é quello di possedere una competenza adeguata a
rispondere alla domanda del cliente. Ciò implica la consapevolezza dei limiti
del proprio sapere professionale, con il conseguente rifiuto di compiere atti
che esulino dalla propria personale preparazione. Come si é accennato, spesso l’
incompetenza si risolve in una violazione di una norma deontologica. Anche
questo imperativo é connesso alla fiduciarietà del rapporto professionale: chi
si rivolge allo Psicologo, deve essere sicuro che quest’ultimo non assumerà l’
incarico professionale se ritiene che tale incarico non possa essere adempiuto
perché al di fuori delle conoscenze e delle abilità del professionista. E’
evidente che, ad esempio, uno Psicologo del lavoro non si proporrà come
Psicoterapeuta, né quest’ultimo come esperto di Organizzazione Aziendale e ciò
al di là dell’etichetta formale (artt. 5, 22 e 37).
Il terzo imperativo guida é quello di usare con giustizia il proprio potere.
Il rapporto professionale é, per sua definizione, un rapporto asimmetrico,
posto che da un lato c’è il detentore di certe specifiche competenze, di uno
specifico sapere e di uno specifico saper fare che lo fornisce degli strumenti
per poter comprendere ed affrontare la domanda del cliente e dall’altra parte c’
è il portatore di un bisogno, che é un incompetente, in quanto non detiene tali
competenze. Usare con giustizia il proprio potere, significa regolare la
propria condotta professionale secondo i tre cardini della giustizia stessa,
ben individuati dal giureconsulto Gaio: il neminem laedere, e cioè il non
causare danno (art. 22); il suum cuique tribuere e, quindi, rispettare la
personalità e l’autonomia del cliente, non “usandolo” a proprio vantaggio
(artt. 4 e 18), e, infine, l’honeste vivere e pertanto mantenere una condotta
consona al decoro ed alla dignità della professione, sia nei confronti del
proprio cliente che dei Colleghi e della società nel suo complesso (artt. 28,
38, 39 e 40)
Infine, il quarto imperativo consiste nel difendere l’autonomia professionale.
Questo imperativo potrebbe essere facilmente inteso, riduttivamente, come una
sorta di pretesa corporativa volta alla difesa degli interessi della categoria
professionale, ma non è così.
l'ho preso da qua:
http://www.opsonline.it/printable-25...psicologo.html
dovrebbero essere le stesse che ci sono nel libro psicologo domani!
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Nessuno che abbia già fatto l'orale e che voglia darci qualche dritta? :D
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
ciao io ho fatto il caso di neuro ma ho l'orale il 18.... e non ho idea di cosa possono chiedere....saprò qualcosa di più certo tra il 16 e il 17 da alcune mie amiche che lo faranno!!!!
ciao ciao
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
Sunnina86
Nessuno che abbia già fatto l'orale e che voglia darci qualche dritta? :D
Ciao, io lo faccio OGGI pomeriggio!!!!!!!! domani matt vi saprò dire qualcosa
ahhhhh aiutoooooooo:crossed::crossed:
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
In bocca al lupissimo e ti prego, ti scongiuro..dacci più info possibili!!! Sia su te che sugli altri!!!! Paaaanicoooooo!!!!
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
Speperina
In bocca al lupissimo e ti prego, ti scongiuro..dacci più info possibili!!! Sia su te che sugli altri!!!! Paaaanicoooooo!!!!
CREPI IL LUPOOOO!!!! Ok, vado!
nn preoccuparti, domani ti/vi dico....:aaaa:
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Io l'ho fatto ieri. Non danno informazioni sugli scritti (almeno non l'hanno fatto con noi), nè sull'orale (i risultati saranno pubblicati il 22 Luglio). A me personalmente hanno chiesto di parlare del mio tirocinio, delle prospettive future e delle violazioni per le quali uno psicologo può essere sanzionato.
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Buongiorno a tutti,
innanzitutto complimenti a chi ha passato l'EDS e in bocca al lupo agli altri.
Un chiarimento:
qualcuno riesce a spiegarmi in semplicità che differenza di attività c'è tra lo psicologo B e lo psicologo A e non può fare il B rispetto allo psicologo A?
La normativa dà un elenco di attività, che sono le seguenti, ma non capisco la differenza con lo psicologo A:
a) per il settore delle tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro:
1) realizzazione di progetti formativi diretti a promuovere lo sviluppo delle potenzialità di crescita individuale e di integrazione sociale, a facilitare i processi di comunicazione, a migliorare la gestione dello stress e la qualità della vita;
2) applicazione di protocolli per l'orientamento professionale, per l'analisi dei bisogni formativi, per la selezione e valorizzazione delle risorse umane;
3) applicazione di conoscenze ergonomiche alla progettazione di tecnologie e al miglioramento dell'interazione fra individui e specifici contesti di attività;
4) esecuzione di progetti di prevenzione e formazione sulle tematiche del rischio e della sicurezza;
5) utilizzo di test e di altri strumenti standardizzati per l'analisi del comportamento, dei processi cognitivi, delle opinioni e degli atteggiamenti, dei bisogni e delle motivazioni, dell'interazione sociale, dell'idoneità psicologica a specifici compiti e condizioni;
6) elaborazione di dati per la sintesi psicodiagnostica prodotta dallo psicologo;
7) collaborazione con lo psicologo nella costruzione, adattamento e standardizzazione di strumenti di indagine psicologica;
8) attività didattica nell'ambito delle specifiche competenze caratterizzanti il settore;
b) per il settore delle tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità:
1) partecipazione all'équipe multidisciplinare nella stesura del bilancio delle disabilità, delle risorse, dei bisogni e delle aspettative del soggetto, nonché delle richieste e delle risorse dell'ambiente;
2) attuazione di interventi per la riabilitazione, rieducazione funzionale e integrazione sociale di soggetti con disabilità pratiche, con deficit neuropsicologici, con disturbi psichiatrici o con dipendenza da sostanze;
3) collaborazione con lo psicologo nella realizzazione di interventi diretti a sostenere la relazione genitore-figlio, a ridurre il carico familiare, a sviluppare reti di sostegno e di aiuto nelle situazioni di disabilità;
4) collaborazione con lo psicologo negli interventi psico-educativi e nelle attività di promozione della salute, di modifica dei comportamenti a rischio, di inserimento e partecipazione sociale;
5) utilizzo di test e di altri strumenti standardizzati per l'analisi del comportamento, dei processi cognitivi, delle opinioni e degli atteggiamenti, dei bisogni e delle motivazioni, dell'interazione sociale, dell'idoneità psicologica a specifici compiti e condizioni;
6) elaborazione di dati per la sintesi psicodiagnostica prodotta dallo psicologo;
7) collaborazione con lo psicologo nella costruzione, adattamento e standardizzazione di strumenti di indagine psicologica;
8) attività didattica nell'ambito delle specifiche competenze caratterizzanti il settore.
thanks
-
Re: Riferimento: EDS Giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
Sunnina86
Nessuno che abbia già fatto l'orale e che voglia darci qualche dritta? :D
Tranquille ragazze! io ho fatto l'orale stamattina..ed è davvero come dicono una formalità!è andata benissimo :dance: in genere ho sentito chiedere sempre del caso clinico, tirocinio e al max quali sono in genere gli articoli + importanti del codice, o a cosa serve.A me hanno chiesto solo del tirocinio e delle prospettive future..forse perchè sono andati bene gli scritti, ma non lo so perchè non te lo dicono e non hanno i compiti con sè. State tranquille :D cercate di ricordare cosa avete scritto sul caso clinico, qual è stata la vostra diagnosi differenziale, soprattutto se credete di non averlo svolto molto bene e ripetetevi solo ed esclusivamente i disturbi che avete inserito,preparatevi un discorsetto sul tirocinio e stop!
p.s. niente novità su dsm, nè tantomeno sui nuovi articoli del codice, nè il riferimento al codice penale, almeno per quanto ho potuto vedere oggi :) in bocca al lupo! :D
-
Riferimento: Re: Riferimento: EDS Giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
mary86ak
Tranquille ragazze! io ho fatto l'orale stamattina..ed è davvero come dicono una formalità!è andata benissimo :dance: in genere ho sentito chiedere sempre del caso clinico, tirocinio e al max quali sono in genere gli articoli + importanti del codice, o a cosa serve.A me hanno chiesto solo del tirocinio e delle prospettive future..forse perchè sono andati bene gli scritti, ma non lo so perchè non te lo dicono e non hanno i compiti con sè. State tranquille :D cercate di ricordare cosa avete scritto sul caso clinico, qual è stata la vostra diagnosi differenziale, soprattutto se credete di non averlo svolto molto bene e ripetetevi solo ed esclusivamente i disturbi che avete inserito,preparatevi un discorsetto sul tirocinio e stop!
p.s. niente novità su dsm, nè tantomeno sui nuovi articoli del codice, nè il riferimento al codice penale, almeno per quanto ho potuto vedere oggi :) in bocca al lupo! :D
Grazie mille per i suggerimenti!
Quindi scopriremo il tutto il 22 giugno? Cioè, dopo l'orale ti salutano e valutano poi?
-
Riferimento: EDS Giugno 2013
Ciao, allora sono appena rientrata a casa, confermo che non danno nessuna info info ne sugli scritti ne sull'orale, si aspetta il 22. a me hanno domandato: la diagnosi che avevo scritto sul caso clinico, il perchè e se nel tempo avevo qualche altra ipotesi in più da formulare (non hanno i compiti sotto mano quindi non sanno se quello che si dice corrisponde a quello che realmente uno ha scritto); poi l'esperienza del mio tirocinio, si sono concentrati per lo più sulla tipologia di pazienti, di descriverli, una insisteva sulle diagnosi, voleva sapere quali diagnosi erano più "gettonate" nel DHT dove ho fatto tirocinio, poi i test che avevo osservato; sul codice mi hanno chiesto i principi di base, cioè le linee guida e in che modo serve il codice allo psicologo; infine come ultima domanda prospettive future!
penso sia andato bene, alla fine mi hanno anche sorriso! speriamo, attenderò con ansia il 22 :manu:
-
Riferimento: Re: Riferimento: EDS Giugno 2013
Ciao ragazze, avrei bisogno di un'informazione...Gli orali della seconda commissione iniziano il 16, qualcuno sa dirmi gli orari e fino a che giorno continuano.
Grazie mille