eh dipende...potrebbero metterli oggi in facoltà e lunedì on line...speriamo entro stasera li mettano! che ansia...
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eh dipende...potrebbero metterli oggi in facoltà e lunedì on line...speriamo entro stasera li mettano! che ansia...
Dato che non so con chi confrontarmi e che non sono molto esperto di progetti mi dareste un vostro parere? Ho svolto sinteticamente una delle tracce uscite a giugno. Secondo voi cos' è che eventualmente potrebbe essere sbagliato, migliorato o integrato?
A . Il candidato elabori un progetto di ricerca intervento su committenza di un ipotetico Ateneo
finalizzato alla prevenzione del disagio e alla promozione del benessere nei suoi studenti.
Si richiede di elaborare il progetto secondo il seguente schema:
1. definizione della problematica e dell’oggetto di intervento
2. popolazione destinataria dell’intervento
3. contesto nel quale viene effettuato l’intervento
4. obiettivi e ipotesi dell’intervento
5. modello teorico di riferimento
6. metodologia, strumenti utilizzati, modalità e tempi di erogazione dell’intervento
7. metodi di verifica dell’efficacia dell’intervento
SVOLGIMENTO
1- l'assenza del gruppo classe tipico della scuola secondaria superiore richiede allo studente universitario un adattamento a nuove modalità di approccio allo studio, ai compagni e una capacità di organizzazione autonoma del piano di studi.
2- l'intevento è rivolto a quegli studenti che ne faranno richiesta presso gli sportelli d'ascolto e a quegli studenti del primo anno che hanno svolto meno del 60% degli esami nel corso del primo anno.
3- l'intervento è svolto nelle aule della facoltà.
4- obiettivo generale: sviluppare l'integrazione dello studente nel mondo universitario determinando una maggiore consapevolezza delle sue motivazioni e mostrandogli come le opportunità offerte dalla facoltà possono contribuire a soddisfarle.
Obiettivi specifici: A.sviluppare il senso di empowerment del soggetto; B.Migliorare la capacità di organizzare lo studio e di pianificare gli esami; C.Sviluppo del senso di comunità (di appartenenza).
Si ipotizza che grazie all'intervento si verificherà una diminuzione dei fuori corsi e di abbandoni al corso di laurea.
5- l'approccio utilizzato sarà quello della psicologia di comunità che si basa sulla teoria del campo di Lewin, sulla teoria ecologica e sulla teoria dei sistemi.
6- Prima fase: creazione di gruppi di studenti di max 30 unità per aula: presentazione di se stessi e delle esperienze sperimentate nel primo anno di corso con le eventuali difficoltà riconosciute. Inoltre verrà chiesto loro di contribuire a strutturare l'intervento esprimendo quali tematiche vorrebbero che venissero affrontate (co-progettazione).
Seconda fase: un peer educator (uno studente del terzo anno) precedentemente formato dallo psicologo responsabile del progetto racconterà alla classe delle sue difficoltà sperimentate nel corso del primo anno e di come è riuscito a superarle; spiegherà anche alcune tecniche di organizzazione dello studio e come pianificare correttamente gli esami.
La prima e la seconda fase saranno strutturate in 4 incontri da due ore nell'arco di un mese (un incontro a settimana).
Terza fase: verranno organizzati dei gruppi di studio da 6 studenti ciascuno, i quali avranno il compito di preparare in autonomia e sostenere due esami nell'arco di tre mesi.
Durante la terza fase gli studenti potranno rivolgere eventuali dubbi al tutor (peer educator) assegnato alla classe.
Quarta fase (di restituzione): dopo aver sostenuto gli esami e verificato gli esiti, i gruppi si ritroveranno in classe per raccontare e discutere la propria esperienza sottolineando punti di forza e di debolezza del nuovo modo di studiare. Saranno presenti il tutor e lo psicologo responsabile del progetto. Durata della quarta fase (due incontri da due ore).
Le quattro fasi verranno svolte nell'arco di 6 mesi.
7- nei sei mesi successivi saranno previsti due follow up (ognuno a distanza di 3 mesi) di 3 ore ciascuno dove la classe si ritroverà per valutare, alla distanza, la qualità della nuova organizzazione di studio. Per tutto l'anno accademico sarà attivo uno sportello d'ascolto che aiuterà gli studenti ad affrontare eventuali dubbi o difficoltà.
i risultati della prima commissione sono usciti
http://www.uniroma1.it/didattica/esa...ioni/psicologo
per ora solo la prima commissione ha pubblicato gli esiti. In bocca al lupo a tutti
http://www.uniroma1.it/sites/default...da%20prova.pdf
yeaahhhhh...sono passato!!!! :D :D :D
Kim Crimson in generale mi sembra buono, ma io direi qualcosina in più al punto uno e di sicuro il contesto così non va bene. Il contesto è tutto ciò che è e come è, una riga non può bastare a descrivere la situazione neanche se ti chiamassi Dante! lol :)
Comunque per il resto mi sembra davvero buono...ma ovviamente questa è solo la mia opinione di "studente"...meglio chiedere a melody o memole... ;)
Grazie el gatton! Non ho capito cosa vuol dire il riferimento al contesto... per esempio cosa avrei dovuto mettere? Il contesto non è semplicemente "dove" si svolge?
si anche io spenderei qualche parola in più sul punto uno e il contesto andrebbe specificato meglio. Potresti mettere in quale facoltà hai intenzione di fare l'intervento, in che città e che università.
Grazie smaicol79
Melody, Memole voi che ne pensate?
Ps ma perché così tanto tempo per la seconda commissione?!!!!!!!!! È una tortura
Dimenticavo...io sapevo che il metodo della psicologia di comunità si utilizza per progetti in cui è richiesta un' équipe multidisciplinare tipo per tossicodipendenze, terremotati, ex carcerati ecc...siamo sicuri che possa andare bene anche in questo contesto?
i risultati della seconda commissione sono usciti in facoltà ma non online.
Dove sono esposti? C'è qualcuno che può fare una foto o elencare solo le matricole così che la privacy di ognuno sia rispettata?
credo nella bacheca 17 di fronte all'aula 3. Io sono della prima commissione, una mia amica che invece è nella seconda mi ha detto che sono usciti. io non ce la faccio a passare in facoltà, mi dispiace
Kingcrimson riguardo al contesto ad esempio dovresti specificare se l'università è privata o pubblica, se sono presenti altri servizi di tutoring per gli studenti, se sono state svolte altre iniziative di questo tipo in passato e/o se sono state programmate per il futuro, magari un'accenno a come la committenza si rapporta a tale iniziativa, cioè se crede che effettivamente sia utile o se invece detta dritto per dritto (come direbbe mario di maccio) se invece pensi che sia solo un aiutino per i più sfigati..ecc ecc...cioè cerca di far capire qual è la situazione generale nel quale il progetto si inserisce, quindi eventuali punti di forza e di debolezza, opportunità e rischi/difficoltà (cioè analisi SWOT strenght, weakness, opportunity, trouble)...insomma considera che chi legge il tuo progetto non sa niente di quella università e tantomeno del progetto in questione, quindi fai in modo di dare tutti i punti di raccordo, cioè spiega il contesto.
Ho passato anche io la prima provaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!! Spero davvero che sia andata bene a tutti!!
E adesso concentriamoci sui progetti, abbiamo ancora qualche giorno per rivedere tutto con calma!
Io riprovo a farvi questa domanda, prima o poi forse qualcuno mi risponderà! E' possibile usare due metodologie (per es. peer education e educazione socio-affettiva) all'interno dello stesso progetto??? GRAZIE A CHIUNQUE RISPONDERA'!
la mia risposta in tutta onestà è: boh!!!!!!!! :) allora onestamente sebbene è sempre prendere in considerazione più approcci contemporaneamente per avere più chiavi di lettura possibili, non so ma non credo che si possano indicare nel progetto due o più metodologie..sempre se fossero del tutto coerenti tra loro...insomma come scritto poco fa, la mia onesta risposta è: booohhhhh!!!!!
mi spiace vorrei essere più di aiuto...cmq nel dubbio nonmi azzarderei a indicarne due...ciaoo
Bene che siamo passati:yahoo: e poi con un tema come quello degli stili cognitivi!, diciamolo!
Io penso sia possibile usare due metodologie, anzi, nei miei progetti se devo raggiungere diversi obiettivi, ne uso anche tre.
Un esempio:
Per lo svolgimento di questo progetto sarà dunque attuata una metodologia integrata, impostata sulla psicoeducazione per la programmazione di training di sviluppo delle specifiche abilità socio-cognitive, sull'educazione socio-affettiva per quanto riguarda il miglioramento della conoscenza di sè, delle emozioni e delle relazioni con gli altri ed infine la Psicologia di Comunità per quanto riguarda l'attivazione di servizi di rete.
Se i metodi sono coerenti con l'obiettivo, perchè non poter usare una metodologia integrata?!
Grazie a tutti per la risposta!! :dance:
Ho trovato alcuni progetti su internet che usano più metodologie, per questo volevo sapere se era corretto o no usarne più di una! In effetti, l'importante è che le metodologie siano coerenti con gli obiettivi! :approved:
Grazie per la risposta el gatton, seguirò il consiglio! A meno che io non sia strasicura che le metodologie siano coerenti ne sceglierò solo una, ma corretta!!! :approved:
Ci sono anch'io, passato:cheerleader:
Per il progetto sono in alto mare, vedremo.....
Ma mi chiedo, perchè volete complicarvi la vita con più metodologie?
Io penso che se sviluppata bene una sia sufficiente:ciao:
Ciao a tutti! Sto cercando di orientarmi tra le tante info per fare questo cavolo di progetto! Qualcuno mi sa dire intanto se mettendo diverse metodologie, di conseguenza nel modello teorico dovrò indicarne più di uno? E poi ...la mia unica certezza finora è che in base al modello teorico della psico umanistica (e anche di comunità) abbiamo l'educazione socio affettiva come metodologia e tra le attività il circle time ecc...Ma per modello bio psico sociale, o della psicologia culturale o sistemico relazionale quali sono le metodologie e attività proprie? E attività trasversali che invece si possono mettere sempre, quindi versatili? Scusatemi ma non so più dove sbattere la testa!!!
Melody ti prego, dicci qualcosa sulla metodologia. Ma è necessario mettere più metodologie?
Io mi sto preoccupando perchè ne ho considerata una per progetto.
HELP
non sono melody, per cui....quando passerà di qui, vi risponderà sicuramente!
Provo però a dire la mia!
Diverse metodologie possono eventualmente essere messe...ma DEVONO ESSERE COERENTI FRA LORO...non potete mettere due metodologie che partono da presupposti opposti...sarebbe un grave errore!!!! quindi, se non siete sicure...perchè metterne più di una? insomma....l'eds è già complicato di suo, io non andrea ad aggiungere eventuali problemi! ;)
D'accordissimo, rendiamo tutto più semplice!!! :approved:
Per progetti di prevenzione e promozione in ambito scolastico, in linea di massima va bene come durata del progetto un anno scolastico?
Un'altra domanda..se la committenza è un consultorio e un gruppo di scuole come dobbiamo muoverci per l'intervento? Dobbiamo individuare solo le classi "a rischio" per ogni scuola e intervenire solo su quelle o impiegare più di uno psicologo?
Io risposi ai tuoi dubbi, se è possibile o meno inserirne 2, ma sono d'accordo anch'io che più è semplice meglio è!:approved:
Secondo me un anno scolastico può andar bene in questo caso.
Per la seconda domanda non saprei..Solitamente il contesto lo puoi sviluppare tu..
L'educazione socio-affettiva con il circle time, può andar bene per lo stress?
Legolas_rome, GRAZIE MILLE per le risposte e per l'esempio di progetto!! Vorrei seguire il tuo consiglio e scegliere una metodologia integrata, ma ho paura di utilizzare due metodologie coerenti con gli obiettivi ma non tra loro, quindi, nell'incertezza, meglio una corretta!! :D
Secondo me potrebbe andare bene l'educazione socio-affettiva per lo stress! Io inserirei nel circle time il coping training, metodo attraverso cui vengono promosse competenze psicosociali che consentono di gestire situazioni problematiche..che ne pensi?
Ciao a tutti,
Le quattro tracce della sessione di giugno sul progetto fanno tutte riferimento ad un progetto di ricerca intervento... in questo caso bisogna sempre fare riferimento alla teoria del campo di Lewin da cui deriva l'approccio della ricerca intervento? Se si, bisogna sempre co-progettare l'intervento con i destinatari e formulare delle ipotesi? Sono molto confuso!