ah si dimenticavo: il metodo si definisce in base ogg di studi, finalità dell ricerca, strumenti di misura, tempo della ricerca (longitudinale, trasversale,)setting (campo o laboratorio)
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ah si dimenticavo: il metodo si definisce in base ogg di studi, finalità dell ricerca, strumenti di misura, tempo della ricerca (longitudinale, trasversale,)setting (campo o laboratorio)
WISC-R
La scala WISC-R è uno dei test principali usati per la misura globale dell'intelligenza . Uno dei suoi maggiori pregi è quelli di indagare e di testare una per una tutta una serie di abilità cognitive considerate di base, fornendo sia una misura generale di intelligenza (QI globale) sia una serie di misure singole grazie alle quali è possibile avere un profilo generale delle abilità psicologiche del soggetto. Tale profilo si rileva di grande utilità, oltre che in fase di diagnosi, soprattutto nel contesto scolastico per impostare un programma di studi specifico cercando di intervenire dove le specifiche carenze cognitive sono più evidenti.
Il semplice utilizzo dell'indice globale QI, soprattutto in ambito educativo, non è molto informativo di per sé e può risultare anche dannoso, in quanto può trasformarsi in una semplice etichetta. Tuttavia, va anche sottolineato che per diagnosticare dei disturbi così complessi o per impostare un programma di sostegno non è sufficiente somministrare una singola scala, per quanto buona essa sia, ma occorrono oltre alle osservazioni degli insegnanti e dei genitori, tutta una serie di accertamenti da parte dello psicologo.
L'obiettivo principale per cui la scala WISC-R è stata costruita è quello di fornire uno strumento per la misura e la valutazione dell'intelligenza generale dei bambini. L’idea che sta alla base dello sviluppo di questo strumento è la concezione che ha Wechsler dell’intelligenza (capacità globale o complessa dell’individuo di agire per uno scopo determinato, di pensare in maniera razionale, di avere rapporti utili con il proprio ambiente). E’ globale perché caratterizza il comportamento nel suo complesso; è complessa perché è composta di elementi o attitudini che, senza essere interamente indipendenti, sono qualitativamente differenziabili.
La WISC è composta da due sub-scale: la scala verbale, che fornisce un QI dell’Intelligenza Verbale, e la scala di performance, che fornisce un QI dell’Intelligenza Non Verbale o di Performance. Quest’ultimo viene introdotto per valutare le capacità di risolvere i problemi attraverso la manipolazione di materiale concreto, evitando che il soggetto faccia ricorso agli aspetti verbali dell’intelligenza. Ogni scala è composta da diversi test e ognuno di essi è progettato per misurare una specifica abilità.
I subtest verbali sono: 1.Informazione o cultura generale; 2.Somiglianze o Analogie (pensiero astratto); 3.Aritmetica (comprensione istruzioni verbali e concentrazione); 4.Vocabolario (livello di ampiezza del lessico); 5.Comprensione (capacità di verbalizzazione e giudizio); 6.Memoria di cifre (memoria uditiva, attenzione).
I subtest di performance sono: 1.Completamento di figure (riconoscimento di oggetti, attenzione dettagli); 2.Storie figurate (pianificazione); 3.Disegno con i cubi (percezione forme, soluzione problemi, integrazione visuomotoria); 4.Ricostruzione di oggetti (analisi visiva, abilità di sintesi); 5.Cifrario (abilità apprendere compito nuovo, coordinamento visuomotorio); 6.Labirinto (abilità prassiche coordinamento visuomotorio, capacità controllo emotivo).
grazie mille... stellina e tutte le altre..siete una certezza per efficienza e competenza....grazieeeee!!! io sto facendo l'mmpi...mi piace mooolto come test ma cavolo è difficile.....alla faccia della semplicità dell'approccio nomotetico....sarà facile (relativamente) da somministrare, ma da studiare è un casotto..
Ma figurati, con tutto l'aiuto che ci hai dato tu!! ci mancherebbe!!! :mano:
Mhmm...sì infatti...io lo so a grandi linee l'MMPI, anche perchè nel corso del tirocinio ho usato molto di più il CBA e il CBAH (forma ospedaliera) e al limite SCL-90 come test di screening...quindi mi sa che se esce uno strumento descriverò uno di questi, non penso che chiedano uno strumento specifico...spero almeno!!!uff..
Buongiorno a tutte...anche se per me non è un buongiorno visto che mi son beccata l'influenza porco cane (per non dire altro!!!)
Nicoletta: se vai sul sito di GiuntiOS trovi una descrizione dettagliata della WISC III e anche delle matrici, e anche della WPPSI con scritto tutte le prove pratiche e verbali e cosa misurano!forse c è qualcosa anche sull mmpi però se vuoi dovrei avere qualcosa anche io adesso vedo
No ho delle descrizioni sommarie di poche righe...provate a vedere quel sito ci sono un sacco di test e descrizioni!
http://www.giuntios.it/
ah ricordatevi di non fare riferimento alla WISC r!!!!!!Non si usa più c è la WISC III adesso!
ottimo...grazie cmq mi basta qsto che ho.....dell'mmpi se vuoi ti dico qualcosa io semplice semplice:
prima versione mmpi, revisionato come mmpi 2 ed mmpi a per adolescenti, dalla prima versione sono state aggiunte scale di validità, gli item riformulati in modo non ambiguo e non discriminante, inoltre standardizzato su campione italiano, ultima versione è del 1989; è stato creato per indagare aspetti patologici e non di personalità su popolazioni cliniche, poi espanso anche al non clinico (oggi utilizzato in ambito clinico nell'assessment, ambito peritale, ambito territoriale (dipendenze)), approccio nomotetico, test lungo che richiede molta concentrazione, autosomministrato ed individuale 567 item 10 scale cliniche 6 di validità; item dicotomini (v o f )
caratteristiche di costruzione: costruito con il metodo dei gruppi contrapposti (scelti gli items che massimizzavano le differenze tra chi presentava e chi no una determinata patologia); nasce per soddisfare criteri empirici infatti gli item non riflettono il costrutto ma gli indicatori comportamentali del costrutto.
scale di validità:
K = correzione di punteggi, individua atteggiamento difensivo al test
L = menzogna
F = risposte a caso
Fb = risposte a caso nell'avanzamento del protocollo (dovuto magari a stanchezza di lettura)
Vrin e Trin tendenza a rispondere sempre vero o falso.
scale cliniche:
ipocondria
depressione
isteria
deviazione psicopatica
psicastenia
paranoia
mascolinita femminilita
ipomania
schizofrenia
introversione sociale
i risultati (scoring ) riportati su una griglia e convertiti graficamente per ottenere dei profili grafici con delle punte al di sopra della linea mediana (sopra la linea mediana = tendenza patologica, sotto = normalità; profili a 2 punte es nevroticismo-ipocondria; profili a tre punte il piu significativo è il triangolo nevrotico: ipocondria, nevroticismo, isteria.
limiti: non considera unicità soggetto, le risposte dicotomiche non danno ossibilità sppiegazione, il sogg deve essere consapevole di se e dei suoi comportamenti.
pregi: max standardizzazione, scale di validità, relativa poca competenza di somministrazione.
Mhmm sì è vero...abituata ad usare la WAIS mi sono confusa, hai ragione Pelena! Comunque il resto che ho scritto credo sia corretto!
Sì scusa non volevo essere puntigliosa!ma visto che è uscita quella nuova pensavo fosse meglio citarla!
Grazie Nicoletta mmpi sono a posto cmq perchè l'ho corretto quelle 50 volte quindi le scale mi sono entrate anche non volendo!!!!!Però se dovessi scegliere un test non credo le citerei..è abbastanza incasinato!
No no figurati, anzi ti ringrazio, queste cose sono solo costruttive! :approved: Anche perchè avendo fatto tirocinio con adulti sono molto più ferrata su WAIS, anche se i principi di base sono similari...poi vabbè...la confusione regna sovrana in questi giorni!!!
Avete bisogno di qualcosa su SCL-90 o siete a posto? Non so se vi interessa, al limite fatemi sapere!
momento di golliardia: citazione " le scale wechsler, il test migliore e piu standardizzato che la psicologia abbia mai prodotto"...che bel commento..ma chi l'avrà mai scritto?...fonte Wechsler 1939...ma bravi....ci lodiamo da soli!!!!!
hehehehehe :D
Bene ragazze...ci vediamo verso sera...mi metto a studiare!a più tardi!
ho trovato sulle altre stanze questo sito...ci sono tantissimi progetti di tutti i tipi e categorie.....ed ovviamente primo pensiero: condivisione :-P
Pro.Sa. on-line : Banca dati documenti, progetti e interventi in Promozione della Salute education&ricerca=Cerca&bd=progetti
Wowowowow!!!grazie mille nicoletta!!!
Certo che se vanno avanti di sto passo le date le mettono fuori lunedì......!!!!e io non avrò accesso ad internet...sarò in viaggio...uff...!!!...o ce le diranno direttamente alla prima prova!!!!bah...
si da noi l'organizzazione è un optional...normale.......senti che ti chiedo una cosa....ma ad un ipotetica domanda tipo l'esperienza personale, la motivazione nella scelta psico e cose del genere cosa metteresti????
[QUOTE=stellinella;2206963]QUOTE]
hei donzelle vi quoto tutte cosi vedete il mess......ho aperto una nuova discussione con l'ultimoripasso mi date una manocosi ci chiariamo dubbi.....grazie..
Beh io penso che farei una panoramica di tutto quello che ho fatto soprattutto nel corso dell'anno di tirocinio, con un piccolissimo accenno alla scuola che inizierò a gennaio...e per quanto riguarda cosa mi ha spinto alla scelta, penso che ognuno di noi abbia principalmente il desiderio di aiutare gli altri a comprendere meglio se stessi (e perchè no anche noi stessi in piccola parte...se non conosci bene te stesso certo non puoi aiutare gli altri), aiutarli a trovare le strategie adatte ad affrontare le situazioni di disagio..aiutarli ad eleborare in modo diverso situazioni fonti di stress, darli gli strumenti per farlo...non so è una cosa che ho dentro da molto prima di iniziare a fare psicologia, è sempre stato il mio sogno...ma sicuramente lo espliciterei in modo più formale e cercherei di dargli un "tono"...togliendo la parte da "sognatrice" che è emersa qui...hehehe!!:asd:
Tra le altre cose...mi hanno detto che queste domande sono molto frequenti all'orale..
che scuola inizi???
scusate ma se chiedono una teoria recente cosa mette????? io proprio non so dove andare a parare
donzelle......c'è nessuna.....vi prego una teoria recente che mettete...le e-learning è un idea ma non ci capisco gran che troppo inglese e sicuro faccio qualche strafalcione terribile...help
ho trovato come risvolti recenti (nel caso venissero chiesti) della teoria della self efficacy, l'importanza dell'autoefficacia nel trattamento al cancro e nelle melattie croniche, trovata l'importanza nelle relazioni affetive (2006 caprara) maggior self efficacy maggior capacità gestione della rabbia nell'affrontare prblemi e delusioni e maggior soddisfazione vs le gioie delle relazioni, infine sempre di recente nella gestione dello stress come elemento protetticvo in grado di rispondere con minore ansia alle prove difficili e relativizzare i compiti. che dite va bene???
Nicoletta non credo metteranno una teoria innovativa dal momento che è già uscita ma se dovesse essere parlerei della teoria social-cognitiva di Bandura, quindi del discorso sull'auto-efficacia, sulla motivazione allo studio e ci infilerei dentro il discorso di Bobo doll riguardo agli studi sull'apprendimento per modellamento di un comportamento e dei risvolti che ha avuto nello studio sulla violenza in televisione....
Buongiorno! Sì sono d'accordo con Bandura, ho letto anche io dell'influenzamento che hanno determinati film violenti sulla condotta di individui..penso che sia la ricerca con risvolti recenti più semplice..almeno quella che mi verrebbe in mente!!
Ma alterpsico...non mi dire che hai studiato fino all'una???
Comunque ragazze...mi è venuta in mente una cosa ieri studiando: vi ricordate che parlavamo giorni fa di quell'eventuale traccia sulla progettazione di intervento enl potenziamento delle risorse personali e ci chiedevamo che cavolo scrivere? Secondo voi, un progetto con l'obiettivo di reinserimento sociale di soggetti stati in comunità per dipendenza..non potrebbe essere una possibilità di risposta? Ho visto che nel libro dei progetti di Rovetto c'è anche un capitolo sulla valutazione delle potenzialità individuali...ma lì concentra il discorso soprattutto su intelligenza-test valutazione funzioni cognitive! Comunque se avete il libro è il cap.3!
E poi un ultima cosa: voi cosa state studiando per la prova "caso clinico"? Strumenti tipo WAIS, WISC, MMPI, CBA?
Studiato no, ma letto il codice sì... ieri sera sono dovuta uscire e allora, una volta tornata, ho fatto qualcosa. sono sfinita e credetemi non ho più voglia nemmeno di toccare libri e fogli... non perchè abbia studiato come una matta, ma perchè sono esausta!
Credo che il progetto a cui accennavi potrebbe andare bene! Ma spero con TUTTO il cuore che NON esca ASSOLUTAMENTE una traccia del genere in prima prova, perchè i progetti li ho solo guardati da lontano. E poi mi chiedo: potenzialmente c'è il progetto in seconda prova... perchè devono romperci le uova nel paniere mettendolo anche in prima??? :swear:
Comunque personalmente non sto studiando ancora per la terza prova... essendo poi di scolastica diciamo che il range di test non è così ampio. Wisc, MT, PRCR2 e varie. Intanto penso, spero e prego di passare la prima prova e poi nel tempo che divide le prove farò (SPERIAMO!) una full-immersion. Ma... per il momento... prima prova IMPERAT!!! :esami:
Hai ragione...solo che con il fatto che non sono uscite le date delle altre prove ho paura che ci sia poco tempo poi...metti che la fanno due giorni dopo almeno mi porto un po' avanti! Il non sapere mi mette sempre un po' in crisi, quindi cerco di portarmi un po' avanti per scaramanzia!
Sì sinceramente anche io spero che siano clementi con la prima prova...in teoria dovrebbe essere una domanda abbastanza generale...ma sai un prof mi ha detto una cosa...e ha ragione: non siamo più studentesse alle prese con un esame universitario, siamo laureate, abbiamo fatto un tirocinio di un anno, a loro quello che interessa non è tanto la teoria, per quanto sia importante anche quella, ma capire se siamo in grado di fare un ragionamento critico, se siamo consapevoli dei nostri limiti e punti di forza..dobbiamo avere fiducia nelle nostre capacità...e per quanto adesso sia difficile anche per me ragionare così, ci sto provando, perchè ha ragione!!!
Sono esaurita anche io...leggo e sbuffo...!!!
E' vero non siamo più studentesse, ma dottoresse... solo che ad esempio nel mio caso: non ho fatto 1 anno di tirocinio finita la laurea, ma solo 6 mesi (gli altri sei li ho fatti 2 anni e mezzo fa)... mi sono laureata a marzo e lo stacco lo sento, ma non mi sento di certo ancora una professionista (a 25 anni). Il tirocinio mi ha dato esperienza ma non così tanta da fare ragionamenti estremamente critici. Ci vuole esperienza. So più i miei limiti che i punti di forza in questo momento.... :P .... ci vuole tanta esperienza e non è un esame di stato a fare la differenza o lo studio che c'è dietro. Ipotizzando che uno lo passi: il giorno dopo è esattamente la stessa persona che era il giorno prima, con le sue lacune e insicurezze. A parte questo ragionamento........ CONCORDO sul fatto di CERCARE ALMENO di sentirsi DOTTORESSE :D
Solo.... CHE FIFA! :tajo:
Guarda ti dico...io ho appena finito di fare un anno e mezzo di tirocinio a tempo pieno, ho finito a metà settembre...e comunque mi sento esattamente come te..anzi ti dico, io tendo a sottovalutarmi perennemente e so che è un limite (mi sorbisco sempre un sacco di lavate di capo da tutti per questo)...ma forse con tanta esperienza in qualche anno ci sentiremo meglio!hehe...
Per adesso "cerco" di ragionare e provo a farmi da sola un discorso, e cioè che sicuramente qualcosa ho imparato e posso usarlo a mio vantaggio, e lo stesso sono sicura che vale per te, vedrai che il nostro "istinto di sopravvivenza" si farà sentire durante l'esame :P ...sto cercando di autoconvincermi se no qui mi uccidono se continuo a fare discorsi pessimisti!!!! :asd: