Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!
Eccomi qui:
dopo tanti tentativi sono riuscita ad enetrare nel forum! Stanno provvedendo a mettere tutto a posto, quindi pazientate ancora un po'! :)
Per il resto: se volete un feedback specifico..credo non posso starvi dietro (come già detto altrove ) siete tantissimi....ci sono mille 3d in ogni sede di eds....dare un feedback a tutti...per me sarebbe impossibile!
Comunque mi sembra state procedendo benissimo....L'unica cosa che vi consiglio è di non postare i casi svolti completi...magari scriveteli in modo schematico..OPS è un forum letto da moltissimi (molti di più di quelli che scrivono) e...qualcuno potrebbe farsi un bel copia e incolla dei vostri casi (che con tanta fatica state svolgendo) e utilizzarli nella maniera più disparata.... (PARLO PER ESPERIENZA)...
Grazie a tutte per la pazienza e la collaborazione! :)
e speriamo di riuscire ad inviare questo post! :/
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Il sito è questo :http://www.uniroma1.it/studenti/laur...20606PEVO1.pdfCiao ragazze!! per fortuna il forum funziona un pò meglio, volevo porporvi il caso di giugno2006,non se è già stato fatto, il caso di Denise 7 anni.non mi sembra molto semplice e comunque ambiguo.
Memole quando sono cosi ambigui, per non sbagliare possimao metter che un disturbo è associato ad un altro ? o proponiamo due ipotesi diagnostiche differentie per ognuna svolgiamo il caso?
Grazie
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eccomi qui...a sprazzi ma operativa :-)
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ragazze questo non mi pare che lo abbiamo svolto, vi va di farlo?
Simone ha sei anni e frequenta la prima elementare. Nel mese di gennaio i genitori chiedono una
consulenza per problemi di comportamento del bambino, che è sempre stato tranquillo e sereno
ma, da qualche mese, è diventato capriccioso e opponente e si arrabbia per motivi futili. Ad
esempio si ribella ad ogni regola, come lavarsi le mani, o si butta in terra e piange disperato se non
trova il cibo nel piatto, quando si mette a tavola. Inoltre Simone è diventato molto pauroso e non
vuole più andare in bagno da solo, né usare la bicicletta come faceva in passato; ha atteggiamenti
da bambino piccolo.
I genitori raccontano del ricovero subito dalla madre durante l’estate, per gravi motivi di salute
(intervento per tumore e complicanze che hanno protratto il ricovero per circa due mesi). La madre
era ricoverata lontano dal luogo di residenza e la famiglia, di comune accordo, aveva concordato di
dire a Simone che la mamma era assente per lavoro. Tuttavia la telefonate che ella faceva
saltuariamente al bambino tradivano il suo malessere (era molto debilitata).
Simone è rimasto solo con il padre, per tutto il periodo del ricovero, che ha coinciso con le vacanze
estive, inizialmente faceva molte domande relative alla mamma ed era diventato “appiccicoso”
con il papà, che voleva sempre vicino a sé. Dopo un po’ di tempo si è rassicurato e sembrava
avere accettato la situazione, tuttavia all’inizio della scuola, dopo il ritorno della mamma, sono
iniziati i problemi. Attualmente si mostra particolarmente aggressivo sia con il papà che con la
mamma, che essendo in convalescenza, si sente inadeguata a gestire l’aggressività del figlio e
colpevole di non essere attiva e propositiva come in passato.
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Citazione:
Originalmente inviato da
melita74
ragazze questo non mi pare che lo abbiamo svolto, vi va di farlo?
Simone ha sei anni e frequenta la prima elementare. Nel mese di gennaio i genitori chiedono una
consulenza per problemi di comportamento del bambino, che è sempre stato tranquillo e sereno
ma, da qualche mese, è diventato capriccioso e opponente e si arrabbia per motivi futili. Ad
esempio si ribella ad ogni regola, come lavarsi le mani, o si butta in terra e piange disperato se non
trova il cibo nel piatto, quando si mette a tavola. Inoltre Simone è diventato molto pauroso e non
vuole più andare in bagno da solo, né usare la bicicletta come faceva in passato; ha atteggiamenti
da bambino piccolo.
I genitori raccontano del ricovero subito dalla madre durante l’estate, per gravi motivi di salute
(intervento per tumore e complicanze che hanno protratto il ricovero per circa due mesi). La madre
era ricoverata lontano dal luogo di residenza e la famiglia, di comune accordo, aveva concordato di
dire a Simone che la mamma era assente per lavoro. Tuttavia la telefonate che ella faceva
saltuariamente al bambino tradivano il suo malessere (era molto debilitata).
Simone è rimasto solo con il padre, per tutto il periodo del ricovero, che ha coinciso con le vacanze
estive, inizialmente faceva molte domande relative alla mamma ed era diventato “appiccicoso”
con il papà, che voleva sempre vicino a sé. Dopo un po’ di tempo si è rassicurato e sembrava
avere accettato la situazione, tuttavia all’inizio della scuola, dopo il ritorno della mamma, sono
iniziati i problemi. Attualmente si mostra particolarmente aggressivo sia con il papà che con la
mamma, che essendo in convalescenza, si sente inadeguata a gestire l’aggressività del figlio e
colpevole di non essere attiva e propositiva come in passato.
Mi pare che già si era affrontato, cmq nel dubbio rispondo uguale! Io sono in dubbio tra un dist. Opp-provocatorio o un Dist. dell'adattamento con alterazione della condotta...In questo secondo caso, infatti, il ricovero della mamma sarebbe l'evento stressante e anche la manifestazione dei sintomi rientrerebbe nei 3 mesi...Non mi convince però sul piano dei sintomi...In teoria non ci sono violazione dei diritti degli altri e delle regole/norme sociali. Per questo all'inizio avevo pensato all'Opp-provoc, tenendo presente che spesso in associazione a tale disturbo vi sono problematiche di tipo sociale, ambientale o familiare e nel caso di Simone opterei per la terza (problematica familiare). Pensavo poi di indagare attraverso colloqui con insegnanti, se anche a scuola il bambino mostrava tale comportamente e se ciò creava problemi di inserimento nel gruppo classe, di relazione con i docenti o di possibili problemi di apprendimento/rendimento scolastico...In tal caso pensavo poi di effettuare 1-2 colloqui con S. per somministrargli strumenti di indagine del livello cognitivo e per indagare eventuali difficoltà di apprendimento.
Qualche opinione/consiglio??
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a me pare buono, domani provo a svolgero stasera sono ko...
volevo sapere come simisura il QI in bambini di 3 anni?
e nel disturbo dell'adattamento che test si usano?
cbc?vabs?che altro?
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Ma io penso che nel dist dell'adattamento usi test relativi ai sintomi, quindi in quello con ansia userai test relativi all'ansia, in quello con umore depresso test che usi anche per la diagnosi di depressione, non pensi?
Ma te quale ipotesi appoggi?quella di oppositivo-provocatorio o quella di dist. dell'adattamento?
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io penserei a un disturbo dell'adattamento, c'è anche quello con alterazione mista dell'emotività e della condotta...hai ragione, sono proprio ko, non pensavo al fatto di adatt con ansia, depressione ecc ecc e quindi test specifici, e per il QI nei bimbi piccoli piccoli?
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Anche io proverò a farlo omani, ma leggendolo così mi viene in mente disturbo post traumatico da stress, visto che il bambino prima del ricovero della mamma non manifestava problemi. Il ricovero e' stato l evento traumatico.e' unvpensiero che ne dite?
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Citazione:
Originalmente inviato da
momypsic
Anche io proverò a farlo omani, ma leggendolo così mi viene in mente disturbo post traumatico da stress, visto che il bambino prima del ricovero della mamma non manifestava problemi. Il ricovero e' stato l evento traumatico.e' unvpensiero che ne dite?
hai ragione pure tu...domani provo con calma stasera ho i brividie mi si chiudono gli occhi
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Originalmente inviato da
momypsic
Anche io proverò a farlo omani, ma leggendolo così mi viene in mente disturbo post traumatico da stress, visto che il bambino prima del ricovero della mamma non manifestava problemi. Il ricovero e' stato l evento traumatico.e' unvpensiero che ne dite?
io quello lo escluso per due motivi:
-non c'è tendenza a rivivere il trauma
-l'evento non è traumatico quanto quelli che generano un DPTS
Per questo optavo per un dist.adattamento, ma poi non ero convinta!Uffff
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buongiorno ragazze, volevo chiedervi che tipo di trattamento avete messo per i disturbi del sonno e per disturbi dell'identità di genere.
grazie
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Ragazzi, ciao a tutti. Non sto faccendo l'esame con voi, ma vi capisco perchè sono gia passata a tale incubo. Va be. per quanto riguardo il caso "Simone ha sei anni e frequenta la prima elementare...." Cercate di curarsi il colloquio con i genitori, perchè ci sarebbero tante altre informazioni mancante. Ad es. indagare il sonno, come come a scuola, all'essenza di uno o i due genitori che fa, come si comporta a scuola ecc. dunque vi inviterei a vedere un po' il disturbo d'ansia da separazione. corraggio! Quando dovete sostenere la prova? se avete ancora un po di tempo vedete anche un po' tutti i disturbi principali del DSM (adulti inclusi)
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ciao floraflower , ma perchè adulti inclusi? ti ringrazio per il consiglio, ma visto che il tempo non è molto, non vorrei disperdere le energie.
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Scusatemi, bisogna vedere se questo bambino riesce a dormire da solo. Alla fine bisgnorebbe vedere questo bambino facendo colloquio con lui, usando anche dei testi per cercare di capire quali fossero i suoi disaggi e che cose possa temere