Citazione:
qualche anno fa ho visto un documentario sulle adozioni a coppie omosessuali.
Era stato girato in AMerica: si intervistava la figlia di una coppia lesbica di New York, molto ricca (attico in centro, frequentazioni con artisti, intellettuali, ecc) e inserita in una grande città.
La ragazza raccontava che non aveva mai avuto problemi di discriminazione a scuola o altrove, le sue amiche conoscevano la sua situazione ma non era mai stato un problema.
Lei aveva un ragazzo e gli aveva fatto conoscere le sue due madri: si sentiva soddisfatta, felice e serena.
Seconda intervista: la figlia di un'altra coppia lesbica, in un paesino di uno stato tipo Virginia, Arkansa o giù di lì: insomma l'America bianca e tradizionale.
Raccontava che si era già ritirata da due scuole perchè i suoi compagni le tiravano sassi o la discriminavano in ogni modo.
Nessuno voleva esserle amico, avevano tentato un paio di volte di dare fuoco alla casa, le avevano scritto frasi insultanti sul garage e così via.
La ragazza era ovviamente molto meno felice, serena e soddisfatta della prima: aveva anche tentato il suicidio.
Dipende dall'essere figlia di una coppia omosessuale o dall'ambiente intorno che non era pronto e le ha reso la vita un inferno?
Dopo questo documentario c'era un simpatico cortometraggio: un uomo si presentava in un centro adozioni, americano.
Gli proponevano alcuni bambini piccolini, biondi e carini, tipo catalogo, dicendo che era così bello che qualcuno volesse dare una famiglia a questi poveri bambini, ce n'erano così tanti abbandonati e così pochi aspiranti genitori...
Intanto gli facevano qualche domanda sulla sua vita privata.
Ad un certo punto lui diceva che era gay e conviveva con un uomo: gli operatori del centro si guardavano in faccia e cominciavano a dire che c'erano pochi bambini, l'attesa poteva essere molto lunga,... mettevano via il catalogo e poi dicevano che forse una possibilità comunque c'era...
era un bambino di 12 anni, con alcuni forti handicap: questo era tutto ciò che potevano dargli.
I bambini belli, biondi e piccolini erano per coppie "normali" o per single.
Citazione:
psicologiaela
appunto, da questa tua testimonianza emerge come rappresenti un'utopia poter eliminare i pregiudizi dalla mente dalla gente...
quindi, siccome a farne le spese sarebbero sempre e SOLO i bambini che inevitabilmente vivrebbero discriminati e con la sensazione di esser "diversi", penso sia giusto e naturale farsi qualche scrupolo in piu' parlando di adozioni da parte di coppie omo, scrupolo finalizzato ( almeno parlo per me) solo ed esclusivamente alla tutela di questi innocenti.
secondo me è una teoria che non regge... con questo criterio sarebbe il caso di non mettere al mondo nessun bambino perchè di discriminazioni ce ne sono anche se non si hanno genitori dello stesso sesso (estremizzazione)... inoltre esiste anche la versione positiva della ragazza integrata e anche lo studio riportato da mia se ricordo bene...
Citazione:
anch'io credo sia connesso
penso anche che le ricerche in corso non siano, al momento, in grado cmq di affermare matematicamente il contrario....si ok, tenerle in considerazione, ma non ne facciamo adesso una sorta di "bibbia"....
(non mi riferisco solo al tuo link Mia wallace, parlo piu' in generale...)
permettetemi questa battuta... ma se qualcuno affermasse che sia la bibbia non mi cambierebbe nulla dato che è un bellissimo romanzo è non la verità assoluta :P
Citazione:
si pero' forse sarebbe giusto anche inserire delle regole "temporali".....nel senso che non vorrei che si finisse con il considerare famiglia anche chi decide di convivere per 2- 3 mesi e poi appena si rompe le scatole se ne va!
insomma si, è verissimo che vi sono convivenze al pari del matrimonio ( dal punto di vista di impegno, dedizione , amore) ma è innegabile anche che esistono convivenze fine a se stesse.......alla cui base vi puo' essere solo un'attrazione fisica e nient 'altro..... e in quel caso che si fa?
ci si può anche sposare e lasciarsi dopo 2-3 mesi (cose che succedono davvero) e per i rapporti di sola attrazione fisica non vedo il problema... se si vogliono "regolarizzare" (non mi è venuto termine migliore :P) come coppia lo fanno sia con i DICO che con il matrimonio... ma se alla base c'è solo attrazione fisica dubito si arrivi a farlo ;)