Riferimento: Test di Rorschach
ciao purpettas!che nick!
scherzi a parte, io farei molta molta attenzione a somministrare il rorschach a sogg. schizofrenici....le macchie, per la carica emotiva che stimolano, possono portare molto facilmente a scompensi a chi non è ben strutturato. devi fare attenzione, io ho esperienza di un borderline ben mascherato, che ha fatto un acting abbastanza importante dopo la somministrazione. per fortuna non è successo niente di grave, avendo capito che c'era qualcosa che non andava (cioè il mio controtransfert), mi sono attivata subito, ma se non fossi stata sotto supervisione non so cosa sarebbe successo...
quindi...FAI ATTENZIONE, con il rorschach l'inconscio viene fuori!:mano:
Riferimento: Test di Rorschach
X missengy:inchino:
Ciao!Quando ho scritto che il Rorschach va studiato da sè non intendevo dire da auotodidatta,ma nell'ambito di un corso che sia solo sul Rorschach.Proprio perchè sono d'accordo con te sulla complessità del metodo,:esami: diffido dei corsi di cui il Rorschach è un modulo....al corso che ho fatto io eravamo in pochissimi e il formatore ci ha seguiti passo, passo con le correzioni,altrimenti....ALTRO CHE UN ANNO SOLARE, CI VOLEVA UN ANNO LUCE per siglare correttamente.
x purpettas: :cute:
ho somministrato il Rorschach ad uno schizofrenico ed è stata un'esperienza notevole.....alla decima tavola ha preso a delirare,ma io non ho perso la calma e a un certo punto ho ritenuto di ritirare la tavola. All'inchiesta lui la rivoleva, mi ha chiesto ansiosamente di commentarmela; ma io ho detto che non ce n'era bisogno....sono riuscita a contenerlo.
Come diceva sempre il mio formatore: <<Il Rorschach è una brutta bestia! :bapho: >>.
Credo che chi sceglie di approfondire la pratica di questo strumento, che è potentissimo, deve essere pronto a "fronteggiarlo".Nel senso che davvero,sorprende sempre; ad ogni somministrazione io imparo qualcosa di nuovo....pensa che il mio formatore che è un rorschachista di grosso calibro, ancora, dopo anni di pratica, non riconsegna un rorschach senza essersi confrontato con qualche collega....:sfuma:
Ritornando alla tua domanda: agli schizofrenici si può somministrare,ma non è questo il punto. il punto è: che il Rorschach è una brutta bestia:bapho:
:yahoo::bacetto:
Riferimento: Test di Rorschach
Citazione:
Originalmente inviato da
Femmina nel Profondo
X missengy:inchino:
Ciao!Quando ho scritto che il Rorschach va studiato da sè non intendevo dire da auotodidatta,ma nell'ambito di un corso che sia solo sul Rorschach.Proprio perchè sono d'accordo con te sulla complessità del metodo,:esami: diffido dei corsi di cui il Rorschach è un modulo....al corso che ho fatto io eravamo in pochissimi e il formatore ci ha seguiti passo, passo con le correzioni,altrimenti....ALTRO CHE UN ANNO SOLARE, CI VOLEVA UN ANNO LUCE per siglare correttamente.
x purpettas: :cute:
ho somministrato il Rorschach ad uno schizofrenico ed è stata un'esperienza notevole.....alla decima tavola ha preso a delirare,ma io non ho perso la calma e a un certo punto ho ritenuto di ritirare la tavola. All'inchiesta lui la rivoleva, mi ha chiesto ansiosamente di commentarmela; ma io ho detto che non ce n'era bisogno....sono riuscita a contenerlo.
Come diceva sempre il mio formatore: <<Il Rorschach è una brutta bestia! :bapho: >>.
Credo che chi sceglie di approfondire la pratica di questo strumento, che è potentissimo, deve essere pronto a "fronteggiarlo".Nel senso che davvero,sorprende sempre; ad ogni somministrazione io imparo qualcosa di nuovo....pensa che il mio formatore che è un rorschachista di grosso calibro, ancora, dopo anni di pratica, non riconsegna un rorschach senza essersi confrontato con qualche collega....:sfuma:
Ritornando alla tua domanda: agli schizofrenici si può somministrare,ma non è questo il punto. il punto è: che il Rorschach è una brutta bestia:bapho:
:yahoo::bacetto:
Scusami:dunno:..mi dispiace...avevo capito male...
temevo che potesse passare un messaggio sbagliato...
visto che, come sai, con la sola laurea siamo abilitati a somministrare test...
figurati se qualcuno si mette in testa di utilizzare il rorschach senza una formazione adeguata ma come autodidatta...e magari con la presunzione di saperlo fare...si creerebbero dei mostri...
baci baci:mano:
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Riferimento: Test di Rorschach
io credo che il Rorschach sia uno strumento molto importante e allo stesso tempo delicato. ho seguito un corso biennale dedicato esclusivamente a questo test e, la prima cosa che mi è stata detta, è che va usato con estrema pacatezza e "parsimonia"... per questo motivo, e mi scuso in anticipo con i colleghi che hanno scritto, non capisco che bisogno ci sia di sottoporre un pz schizofrenico ad una similie sofferenza, laddove c'è un Io che sappiamo a priori essere estremamente fragile e danneggiato non serve assolutamente a nulla "vantarsi" a posteriori di averlo saputo contenere, credo (e anche il codice deontologico lo specifica) che lo psicologo debba preservare e tutelare quanto più possibile i propri utenti/pazienti e non sempre è necessario somministrare dei test, soprattutto quando questi vanno ad interferire gravemente con un equilibrio di per sè già precario se non del tutto assente.
durante il mio corso, ade esempio, mi è stato sconsigliato di somministrare il test a pz con un disturbo depressivo grave e comunque a coloro che si trovano in uno stato di grave prostrazione psicologica.
ovviamente ognuno è responsabile per le proprie azioni e indubbiamente se una cosa è stata fatta è perchè evidentemente c'era la possibilità di farla (noi qui non possiamo conoscere l'intera storia)... credo però sia importante non dimenticare mai che il fatto di saper utilizzare (a volte anche in modo molto professionale) uno strumento non ci autorizza ad utilizzarlo per forza o comunque in situazioni che hanno come scopo primario "l'interesse scientifico" e, soprattutto, non deve mai far perdere di vista l'obiettivo principale e fondamentale della nostra professione che è quello di tutelare, salvaguardare e soprattutto migliorare lo stato di salute dei nostri pazienti.
chicca
Riferimento: Test di Rorschach
Mi sento chiamata in causa e avverto forte il dovere di precisare delle cose.Quando ho somministrato il Rorschach ad A. non sapevo a priori della sua patologia che era ( ed è ancora ) ben compensata e quindi...."mascherata". E'stata anzitutto una sorpresa per me quello che è accaduto durante la somministrazione; non intendevo assolutamente vantarmi, quanto piuttosto sottolineare la potenza dello strumento e cosa può capitare quando lo si adopera,condividendo un'esperienza fatta.
Visto che lo strumento in questione è tanto particolare riesce rivelare degli aspetti della persona che sfuggono, ed essere sempre all'erta non dando nulla per scontato è l'attegiamento più saggio.Penso che questo sia l'attegiamento che nella nostra professione bisogna avere sempre.
All'epoca della somministrazione la supervisione alla quale ero sottoposta era rigorosissima,ci tengo a sottolinearlo, per sottolineare che allora come oggi,non mi avventuro in un Rorschach da sola;perchè così mi è stato insegnato e perchè ho sperimentato che è la cosa migliore per me e per i pazienti; per ognuno dei quali ho avuto sempre rispetto e che ho sempre tutelato.Per rispetto alla persona e alla vita....e anche al codice deontologico! Un saluto a tutti
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Ciao ragazzi, vorrei iniziare il corso biennale alla scuola romana, e vorrei chiedervi: ma questo test poi, dove potrò somministrarlo? cioè, sarà una fonte di guadagno, o devo considerarlo solo come un corso che potrò agginugere al curriculum? potete aiutarmi? non ho ben chiaro questo aspetto..
:sbonk:
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Il Rorschach è uno strumento diagnostico potentissimo che penso non abbia pari; a dimostrarlo basti solo per la letteratura che lo riguarda e che ogni anno si arricchisce.Non lo si può accostare ad altri che tu possa aver studiato e vanno messi là ad allungare il CV.
Ho imparato il TAT, il Wartegg, quello della famiglia, dell'albero e della figura umana. E mi difendo bene anche con l'MMPI, ma, nessuno di questi mi ha dato da un punto di vista formativo e concreto quello che mi dà il Rorschach.
Puoi usarlo con il bambino, con l'adolescente l'adulto e la coppia e in molti campi; in quello clinico anzitutto,dove spesso viene commissionato da psichiatri.
Poi è indispensabile se vuoi occuparti di perizie giuridiche e utilissimo per la selezione del personale.
E' uno strumento che "ripaga" senza dubbio,ma sappi che è molto difficile e che ci vogliono tempi lunghi per saperlo usare bene. Un corso serio sul Rorschach base dura due anni,ma per approfondirlo inoltrandoti nelle applicazioni alla patologia ( ed è indispensabile secondo me )ci vuole almeno un altro anno.
L'apprendimento richiede una buona padronanza della psicoanalisi ( se junghiana è meglio), di psicopatologia e chiaramente di psicologia proiettiva e generale.
Te lo consiglio vivamente,sempre che tu sia disposta ad investirci molto in termini di tempo e impegno,altrimenti....non vale la pena.
Non l'ho imparato con la scuola Romana,ma posso dirti che è ottima; mentre lascerei perdere Exner che a mio avviso svilisce il Rorschach.
Se mi permetti ti do un suggerimento:prima di decidere, fai tu stessa esperienza del Rorschach, fattelo somministrare!In ogni caso avrai uno strumento che ti aiuta a conoscerti meglio; questo come tu sai è fondamentale nella nostra professione.
Però attenta: assicurati che l'esaminatore sia disposto a restituirtelo!
In genere è piuttosto difficile, perchè un Rorschach non si restituisce,se non al committente che sia un professionista e comunque non nel protocollo integrale.
Buona fortuna!
Riferimento: Test di Rorschach
Grazie mille per la tua risposta molto completa! :approved: Ma vorrei ancora chiederti, se posso: e da chi me lo faccio somministrare?? e poi, gli altri test che nomini, li hai studiati da sola, o hai seguito altri corsi?
Io penso di volerlo fare innanzitutto perchè mi piace (l'ho visto somministrare), perchè fa curriculum, e perchè almeno qunado sarò laureata qualcosa saprò fare, spero!!!
Grazie ancora...
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Citazione:
Originalmente inviato da
ironica82
io sto facendo il secondo anno al cifric, ed anche io come valex sto iniziando a scrivere le relazione bhè devo dire anche io che non è per nulla facile, c'è sempre qualcosa che mi sfugge o che cmq non riesco a collegare.
Per fortuna l'anno è ancora lungo e sono solo all'inizioo dell'interpretazione, ma credo che data la complessità di questo test, l'unico modo per non cadere in errori sia di siglatura che di interpretazione è fare esperienza. L'anno scorso ho somministrato 14 test , quest'anno altri 14 ma con relazione quindi spero di riuscire ad arrivare ad una preparazione adeguata
Ciao!Ho letto per caso questo tuo messaggio..so che è di molto tempo fa ma sto proprio in questi giorni prendendo informazioni sul cifric per il loro corso di psicodiagnostica e vorrei sapere come ti sei trovata e se è una buona scuola.
Ti ringrazio molto,brancolo un po' nel buio
p.s. io frequenterei a roma
ciao
Marta
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X trudina
Per somministrare un Rorschach ci vuole...un rorschachista,cioè uno psicologo di formazione psicodinamica ( se junghiana è meglio/bis) che sia ben preparato al riguardo.Certo trovi anche degli umanisti che sono bravi nel Rorschach,ma se lo vuoi fare, direi di farlo bene,quindi....formazione psicodinamica.
Ti costa circa 100 euro:argh:.Di che città sei?Se vuoi scrivimelo in pvt e posso darti dei nomi.Compreso il mio...ma te lo farei gratis, don't worry:approved:!
Solo che non te lo restituisco,bada:asd:....fino alla tua abilitazione comunque!:mano:
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io sono abruzzese, tu? ma scusa cosa significa che non me lo ridaresti? scusa ma... non capisco... :mumble::sbonk:
Cmq come prevedevo costa parecchio... nn credo che me lo farò somministrare...
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Restituire un test significa dire all'esaminato...."cosa è uscito", come si suol dire nel linguaggio comune.
Il rorschach rende un quadro della personalità ampio e articolato; non solo intelligenza,emotività, contatto sociale,ma anche identificazione sessuale,costellazione dei meccanismi di difesa,potenzialita' inibite,patologie più o meno gravi....è molto potente e non è il caso di metterlo con leggerezza nelle mani di una persona. A meno che non si tratti di qualcuno che abbia un Io strutturato, delle consapevolezze:rolleyes:...che sia in condizione di guardare in faccia i propri fantasmi con la certezza di sostenerne lo sguardo.
Sono napoletana: temo che siamo troppo lontane:sbonk:!!!Ma toglimi una curiosità: che vuol dire che lo hai visto somministrare?Che eri presente?La cosa è piuttosto strana:mumble:....nei proiettivi in generale non è consentita la presenza di altre persone....:swear:
:yahoo:
Riferimento: Test di Rorschach
si si, l'ho visto somministrare, io ero in angolino in silenzio...ho visto quanto è complesso, però scusa, se io pagassi una persona, dovrebbe per forza restituiirmelo, e quindi dirmi cosa è risultato, altrimenti che lo farei a fare???
no?
Sono un pò indecisa se fare la scuola romana, o un altro corso il cui programma comprende anche altri test, quello di silvia montagna.. tu cosa mi consiglieresti e perchè... se ti va di dirmelo... anzi, grazie mille per le info che mi stai dando :D
Riferimento: Test di Rorschach
Il Rorschach non "serve" a chi lo si somministra,ma al clinico per avere un quadro della personalità. Nella nostra professione siamo tenuti dall'etica e dal codice deontologico a tutelare le persone che prendiamo in carico; restituire integralmente un Rorschach può mettere in crisi una persona perchè le si rivelerebbero aspetti di sè dei quali non ha coscienza, che può non essere in grado di tollerare, con i quali non vuole entrare in contatto.Il clinico è tenuto a "stare dietro" alla persona man mano che questa "viene fuori",per quello che riesce e vuole,non può riversargli addosso tutto quanto coglie.
Il discorso può essere diverso per un "addetto ai lavori".Ti dicevo che io te lo avrei restituito quando ti fossi abilitata.Perchè?Perchè chi intraprende la nostra strada ha il dovere/diritto di conoscersi a fondo, come di stare in terapia a vita.Il nostro primo strumento siamo noi stessi, se non ci conosciamo e sappiamo "usare" rischiamo di fare grossi guai.
Trovo discutibile il comportamento dello psicologo/a che ha consentito la tua presenza alla sommnistrazione e non aggiungo altro.
Per quanto riguarda il consiglio, ribadisco quanto già detto: se vuoi studiare il Rorschach, studialo DA SOLO.Penso che non si possa assimilare bene se lo si studia in quanto modulo di un corso sui test; rispetto quanti organizzano corsi simili, ma non condivido questa scelta.
:yahoo::yahoo::yahoo: