prima di tutto la prospettiva sistemica della promozione della salute, la peer-education e la teoria sistemico relazionale
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Teoria sistemico relaz...accidenti, in che termini la si inserisce nei dist alimentari? e soprattutto con quale metodologia la leghi?
la terapia sistemico relazionale (quindi il relativo approccio) è uno dei migliori x curare disturbi tipo anoressia e bulimia, legati alla relazione con i genitori...questo x la teoria...x gli strumenti, giochi didattici per
-Acquisire una maggiore consapevolezza del rapporto tra emozioni e cibo
-Stimolare una buona accettazione di sé, del proprio corpo e della propria immagine
(es le carte delle emozioni, descriversi secondo aggettivi e farsi valutare dagli altri con il gioco "le qualità che vedono gli altri di me")
Grazie Cipina! nn avevo pensato a qs approccio perchè se nel progetto non coinvolgo i genitori, avevo paura di mettere una cosa che poi ignoro nei contenuti operativi del progetto(che sono di tipo socioaffettivo)
Provo a informarmi meglio, cmq mi hai dato un ottimo spunto!Grazie 1000 :-)))
figurati! cmq non devi coinvolgere i genitori, ma solo "usarli"...mi spiego meglio...l'approccio sistemico vuol dire guardare la persona nel suo "sistema". L'anoressica (x es) diventa così x' ha 1 rapporto orrribile con m e p, non si sente amata ed apprezzata e ha pochissima autostima (te la sto facendo semplicissima). Se tu vuoi prevenire tutto ciò non devi assolutamentw coinvolgere i genitori,ma fare degli interventi sul rafforzamento dell'autostima (es gioco "le mie 10 qualità") e puntare cmq a dare e comunicare info su una buona alimentazione (es cartellone tutte insieme con 1 slogan su "mangiare sano", oltre che slide...)
In questo caso si parla d ed socio-affettiva (formare/informare) ma con 1 approccio sistemico...nn so se m sono spiegata.
Cmq se non vuoi sbagliare metti promozione della salute ed educaz socio affettiva...:approved:
Troppo gentile cipina, grazie! :-)
ciao a tutti
mi sn laureata a maggio (psicologia 2 indirizzo lavoro - sapienza) e a novembre volevo provare a sostenere l'esame di stato a roma
ho comprato già i libri (ancora da aprire sulla scrivania ) ho letto vari forum e vari commenti ma preferisco riporre alcune domande per avere delle info più certe
per la procedura credo ke basti visitare la pag su uniroma1 inerente all'esame di stato immagino.. giusto?
per la prima prova quanto tempo si ha? quanto si deve scrivere? si deve seguire una precisa struttura per non andare fuori tema? gli ultimi temi usciti a roma si sanno?
per quanto riguarda la seconda prova (progetto) come è strutturata la traccia? è generica e siamo noi a decidere un progetto o l'ambito è prestabilito?
sto svolgendo uno stage seguo la progettazione di diversi corsi di formazione ke nn sono male da riportare come progetto per la seconda prova
ho domande anke sulla terza prova e l'orale
ma intanto mi bastano info sulle prime due ;-)
grazie
ciao
alessia
il progetto esce a estrazione e devi fare quello
è la terza a scelta..