bhe dipende?!!!
su cosa vuoi fare la tesi?Dove la vuoi fare?Argomenti, interessi e quant'altro possono esserci utile.
Facci sapere in modo che possiamo esserti utili.
Thailandia che ficata!!come ti trovi!
un abbraccio
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bhe dipende?!!!
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Thailandia che ficata!!come ti trovi!
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Sono riuscita a contattare l'associazione "Psicologi senza frontiere", la quale ricerca studenti e professionisti di psicologia e scienze umane in generale per progetti all'estero, con possibilità di tesi e tirocinio. Per me sarebbe perfetto, ho appena ricevuto la mail che mi ha confermato un'incontro a fine novembre con un membro dell'associazione che arriverà a Bangkok.
Speriamo in bene, sono mesi che stò cercando!Ci sono molte organizzazioni non governative qui che si occupano di problematiche interessanti (dagli abusi ai bambini malati di AIDS, dalla prostituzione alla tossicodipendenza), moltissime di bambini, il problema è trovare dei progetti che vanno oltre il piano educativo ed assistenziale.
Comunque a chi interessa, questa associazione si trova a Padova.
Grazie per avermi risposto Grillo Parlante, ti farò sapere come va a finire!
Avrei bisogno di un consiglio, qualcuno può darmi una mano? Dovrei tradurre ufficialmente i miei titoli di studi ? Non parlo solo della traduzione dall'italiano all'inglese ovviamente ma di un certificato, che so del Ministero degli esteri o non so...che certifichi laurea, esame di stato, specializzazione, dove posso andare? Se non sbaglio, qualcuno su questo thread anni luce fa diceva di andare al tribunale o al british council (ma basta ?) . Avete idea per caso anche dei tempi e dei costi?
Vi ringrazio !!!Sono in altissimo mare per i documenti che mi servono e la traduzione titoli è fondamentale, come già sapete.
Grazie grazie!
Ciao a tutti! Sono andata nel sito di Psicologi senza Frontiere ma con delusione ho trovato ke bisogna iscriversi come soci e pagare una quota annuale x partecipare come volontari! :morning:
Dopo il periodo all'estero tutto a carico forse.. ma forse si può sperare di avere un lavoro retribuito nell'associazione nella raccolta fondi. :wow:
sigh.. Ma x ki deve anke guadagnare qualcosa.. sarebbe ora.. ci sono altre opportunità? :wall: Vorrei andare all'estero e lavorare x un breve periodo ma sono molto sfiduciata.. :sveng:
Ciao, se hai la pazienza di leggerti le pagine precedenti (e 2 o 3 ore di tempo a disposizione), troverai molte delle informazioni che cerchi.
In più, non so se l'Ordine degli Psicologi del Lazio preveda la traduzione dei documenti, quello della Lombardia lo prevede. Ciao. :ciao:
Io ho fatto solo "auto-traduzioni" e non ho avuto problemi ne con il primo ne con il secondo lavoro.
Non ho fatto domanda per iscrivermi alla BPS: che credo richieda certificati autenticati. In ogni caso lavoro si trova anche senza di loro che tra l'altro ci mettono una vita a prendere in considerazione le domande ricevute dall'estero.
Novità sulla BPS.
Ha ristretto molto gli "entry requirements" rendendo l'iscrizione di stranieri molto più laboriosa e difficile.
Come tempi si parla di 6/12 mesi per avere una risposta che nella maggioranza dei casi si conclude con l'assegnazione di integraziopni varie.
Consistono spesso in esami, corsi o placements.
Fossi in voi prenderei in considerazione l'ipotesi di cercare lavoro direttamente bypassando la BPS.
Grazie a tutti! In effetti, immaginavo che rileggendo tutto il thread dall'inizio avrei trovato le info necessarie!
Da questa mattina sto provando a contattare un fantomatico ufficio che si occupa del riconoscimento dei titoli di studio presso il Ministero degli esteri ma non risponde nessuno. Quasi quasi mi presento di persona...
Purtroppo, credo che per l'offerta che ho trovato sia proprio necessario un certificato ufficiale.
Come la interpretate voi? Vi incollo di seguito gli "applicants requirements" ( in particolare è il punto 4 quello che riguarda i titoli di studio) :
1. Cover letter that describes (a) your interests in our training program, (b) your specific clinical and research experiences maximally relevant for each of the rotations you hope to take at our internship, (c) whether you will be able to attend an interview in January if invited, and (d) your APPIC computer match number. 2. One written work sample relevant to our major rotations. The work sample should be a case history or other case conceptualization that enables our staff to review the quality of your written work and your case conceptualization skills. Please insure confidentiality of your clients in this process. 3. Three letters of reference from individuals who know your clinical and research skills. 4. One original transcript of your graduate training. 5. The APPIC application form. 6. If English is not your first language, we require your score on the Test of English as a Foreign Language (TOEFL). A score of 650 is the minimum score to be considered by our program.
Beh, insomma ci vorrebbe un mese di tempo per dedicarsi solo a compilare i moduli, l'application form alla BPS, ecc. ma non vedo alternative lavorative adeguate.
Grazie dell'aiuto a tutti. A presto. Ele
ciao. io sono Monica. sono alondra da un paio di mesi. sto frequentando un corso di psicoterapia familiare alla bbk in collaborazione con l'institute of family therapy. visto come vanno le cose in italia (ahimè tutti noi psicologi lo sappiamo fin troppo bene!!!) ho pensato che, se anche mi sarebbe costato molto di più in termini economici e, perchè no anche emotivi (visto lo stress che cmq si soffre nel cambiare da un ambiente familiare ad uno completamente nuovo) sarebbe stato un investimento più azzeccato se mi facevo la specializazzione qui in uk che non pagando suon di quatrini in italia senza cmq avere cmq maggiori possibilità di lavoro. ci ho provato cmq prima di espatriare, ho tentato una realtà più grande come roma e che pensavo più disponibile in termini di possibilità lavorative, ma dopo tane porte chiuse e dopo aver visto tanti colleghi SFRUTTATI come operatori sociali o come educatori, con preclusa molte possibilità di proggredire nella 'scala gerarchica', mi son detta : tnato nonn hai nulla da pedere, am anzi ci puoi solo che guadagnare.
quindi eccomi a londra. per ora frequento il mio corso, cerco di incontrare qualche famiglia (uno dei requisiti di ammissione alla scuola) ma quest'ultima cosa non si è ancora verificata. questo perchè qui, e tu lo saprai bene, prima di farti lavore con persone 'vulnerabili' richiedeno di controllare la tua fedina penale (Criminal Record Beaure). per carità, è immacolata, ma il fatto di essere non inglese allunga la procedura.
come lavoro per il momento mi mantengo facendo la cameriera in un bar che trovo essere una buona scuola per migliorare la lingua, ma sto cercando di guardarmi intorno cercando offerte di lavoro come support worker o mental health support worker o cmq settori lavorativi che siano attinenti al quello per cui ho studiato.
confesso che cmq ho un pochino di fifina. mi chiedo: ok, faccio domanda e poi se mi fanno una domanda cui non so rispondere perchè magari non l'ho ben capita? magari la so la rispopsta ma sono bloccata dalla paura di non sapere comunicare in maniera fluida come invece loro vorrebbero! so che sono dubbi stupidi e che cmq bisogna tentare, ma la fifina resta sempre. è per cquesto che volevo aspettare ancora qualche mese prima di fare questo passo così nel frattempo miglioro la lingua e prendo più confidenza.
ti volevo chiedere tu come hai fatto? potrebbe essere una domanda banale perchè tutti siamo diversi e reaggiamo diversamente allo stesso stimolo, ma è solo perchè a volte penso 'eh...è arrivata la splendida che vuole tutto e subito!!'
nel frattempo continua a studiare e farlo in inglese ti obblica per forza a pensare in inglese, e cerco di raccolgire tutto il mio coraggio per fare il GRANDE PASSO.
la domanda alla bps non l'ho ancora presentata. ho tutti i documenti pronti (tradotti da una mia amica americana e poi autenticati da un solicitor inglese che ho scovato a roma, una persona carinissim!!!). mi dovrò sbrigare a fare anche quello!! ciao a tutti
Ciao ragazzi, qualcuno che lavora o ha intenzione di andare in Spagna a lavorare come psicologo?
:mano: così magari ci scambiamo qualche idea. Io ho fatto tesi e tirocinio là e ho grandi idee di svilupo :P :asd:
Silvia
:approved:
Ti quoto e ti straquoto. Secondo me la tua è la strategia ideale. Per motivi miei il mio inglese era adeguato al ruolo già prima di partire ma per il resto ho seguito la trafila. L'importante è entrare nel sistema (support worker etc..) e da li si buttano le basi per salire.
Preparato il CV, mandato, riarrangiato non so quante volte. Ho ricevuto alcuni rifiuti e poi finalmente qualche colloquio.
Non nego che ero piuttosto agitato e i primi due non sono andati bene anche perchè non sapevo cosa aspettarmi. E pensa un pò, per il mio primo lavoro, mi hanno assunto proprio dopo un colloquio dove mi sono dovuto fare ripetere una domanda: il tizio era giamaicano e con il suo accento facevo molta fatica.
Quindi, se non capisci una domanda, chiedi semplicemente di ripeterla. No problem.
Paura di bloccarsi: ti posso assicurare che ce l'hanno tutti. Ed è normalissimo!!! Alla peggio non ti offrono il lavoro, hai rotto il ghiaccio e fatto esperienza che ti servirà per la prossima volta.
No Shiren non è per la BPS, ho trovato delle "borse di studio" in università americane e canadesi ma molti termini sono già scaduti ed anche questa a cui mi piacerebbe partecipare sta scadendo ed ormai devo accettare che sono una scema a non essermi chiusa in casa a lavorare a tutti i documenti, ma non ce la facevo proprio.
Continuate a raccontarci la vostra esperienza perchè voi che siete partiti e avete il coraggio di rischiare e provare a migliorare siete davvero l'esempio più forte ed importante per noi che ancora ci facciamo tanti dubbi!
salve a tutti !!innanzittutto lasciatemi dire che bella discusisone...(dopo questi g di fuoco spero di poter contribuire presto anch'io raccontando la mia esperienza)
sono una specializzanda al 3 anno di una scuola di spec pubblica...ci sarebbe l'opprotunità di fare tirocinio all'estero per qualche mese..i tempi per presentare i documenti sono strettissimi(qualche giorno)..cìè qualcuno che potrebbe aiutarmi ad avere un training agreement ..firmato??ovviamente mi paicrebeb poter fre questa esperienza in un ospedale ..in una clinica,ma per ora l'importante per me è aver eun progetto di tirocinio.e quindi avere la possibilità di partire.c'è qualcuno che può aiutarmi che ha già qualche contatto diretto in UK (mandare delle mail prenderebbe troppo tempo )o cmq in un paese europeo dove si parla inglese??
se qualcuni può aiutarmi gli sarei infinitamente riconoscente.
posso mandare anche Cv già in inglese
ps. ho alle spalle un erasmus in Uk e un tirocinio post-lauream in Gemania..
grazie di cuore a chi vorrà aiutarmi ad avere una terza 'imprevista' possibilità di partire:-))
grazieeeeeeeeeee:lode::lode::lode::lode::lode: non sai quanto il mio ego sia sollevato.....(ti ho risposto anche all'altro tuo messaggio poi ho letto anche qui nel forum e per cui, se ti sembra che ti ho fatto domande cui cmq mi hai appena risposto non farci caso....è l'aria inglese!!!troppa pioggerella in capa!!). hai poi super ragione su una cosa: devo tentare di rompere il ghiaccio, almeno saprò come è!! grazie ancora
Ciao Silvia! io sto valutando se intraprendere uno stage a Barcellona, si tratta di un'ospedale dove ho preso dei contatti dalla mia facoltà. Se ti può interessare fammi sapere!
Rossella
C'è qualcuno che va a Londra a gennaio?
ma siamo già tanti in quel di Londra!!!!!:jd:
quindi non sarai sola!!!:approved:
e poi per Mony che ama i cani...non ti preoccupare, ti aiuto io, come sostegno pissicologgico e sociale...:summer::skunk::mano:
ciaooooooooo!!
è da un po' che non partecipo a qst forum...
dunque io in qst momento son in Italia, ieri avevo la prima prova dell'esame di Stato (era ora che mi decidessi a darlo..)
poichè ho intenzione di tornare in UK, qualcuno mi sa dire cosa devo fare per farmi riconoscere l'esame anche li? lo so che ne avete discusso a lungo, ma è un po' un casino seguire 30 pagg di forum di seguito.. :sbonk:
C'è qualcuno che ha intenzione di partecipare al progetto Leonardo o che ha già fatto questa esperienza? io sto terminando l'esame di stato(...spero!!) e vorrei fare la domanda per partire a marzo 2008 in uk o Irlanda nel settore psicologia dell'età evolutiva. Qualcuno sa darmi qualche info in proposito? Nel nostro bando in Uk ti permettono di andare solo a Torquay...sapete se ci sono possibilità di lavorare nel settore dell'infanzia? Ho tanta voglia di partire..con l'inglese poi me la cavo abbastanza bene:approved:
Ciao a tutti
ciao anche io sono interessata al programma leonardo ma non ho capito praticamente nulla. Anche io vorrei fare un esperienza di questo tipo ma a roma ho trovato solo quello della sapienza che tra l'altro è per i laureati entro i 18 mesi! Ho letto di quelli possibili anche per i giovani lavoratori ma non so come fare. Se qualcuno sa qualcosa di più può farcelo sapere! Chi magari l'ha già fatto e come sono le procedure per accedervi. Tra l'altro so che ci sono possibilità anche per i corsi brevi di lingua.
Qualcuno sa qualcosa di più preciso?
Grazie a tutti
Bè da tutti questi post vien una grande voglia di partire..soprattutto viste le prospettive almeno per noi psicologi in Italia, direi tristi... anche io terminato l'esame di stato..(che spero di passare :sbonk:) vorrei partire all'estero in Francia o Inghlilterra (anche per migliorare la l'inglese).. ora sto aspettando il bando del progetto Leonardo :rolleyes: ho trovato delle informazioni su questo sito Eurocultura - Stage all'estero per chiunque fosse interessato:approved:
se avete informazioni, esperienze in più e nuove... postate! postate! :yahoo:
Ps(magari organizziamo una squadra di psicologi per l'esperienza all'estero:Ops:..sarebbe bello!!)
Chi ha partecipato al progetto si faccia sentire!! Mi piacerebbe confrontarmi per sapere se è valida come esperienze e soprattutto dove conviene farla...come ho detto io vorrei fare un tirocinio nel settore psicologia dello sviluppo. :ciao:
il mio progetto leonardo...1 fiasco totale!!!!
Sara' che pur di partire ho dato disponibilita' ad andare ovunque per fare qualunque cosa...fatto sta che il bando x Uk era aperto a chi aveva esperienza nelle risorse umane, io ce l'ho ed essendo finita in un ufficio che ricerca personale per Home care e Care home pensavo mi sarebbe servito. Invece NON HO IMPARATO NULLA, non solo a livello professionale ma anche a liv linguistico perche' qui (son finita in 1 paesetto d provincia) la gente se puo' non considerarti e' ben lieta di farlo, fuori o dentro l'ufficio!! Anche altri miei compagni di sventura (non psicologi) hanno avuto di che lamentarsi, chi per le mansioni assegnate sia per il trattamento in famiglia....ovviamente questa e' la mia esperienza, non voglio gettare cattiva luce sul Leonardo in generale ma vi do 1 consigflio: fate ben attenzione a chi lo organizza e prima di accettare valutate bene destinazione e mansione da svolgere!!!
Io volevo partire e poi 1 volta qui guardarmi 1 po' intorno x 1 futuro lavoro, ma visto che il mio livello linguistico non e' affatto migliorato adesso sono 1 po' scoraggiata...
un saluto ed un In bocca al lupo a tutti!
ciao a tutti!
Rispondo a Chiara: sono qui da quasi 3 mesi e devo rientrare a casa a Natale. Ti assicuro che dire che il mio inglese non e' migliorato affatto non e' un'esagerazione: al giorno non diro' + d 50 parole, sempre le stesse....
quando ho visitato Londra x il wkend ho chiacchierato in inglese con gente d tutte le nazionalita': ho parlato d + quei 3 gg che nei restanti 3 mesi in provincia!!!
Adesso dovrei prendere la grande decisione: tornare in Uk (ma in 1 grande centro tipo Londra, non certo in provincia) ed accettare lavori che non presuppongano 1 alta conoscenza dell'inglese per imparare finalmente la lingua e tra 2 anni circa lavorare nel mio settore oppure tornare in Italia e cercare lavoro li'.....se tu o altri aveste dei suggerimenti da darmi ne sarei lieta.
io praticamente vado almeno una volta l'anno a Manchester (ci torno anche per Capodanno) e sono intenzionata a provare qualcosa lì appena finisco l'universitò il prossimo anno, anche eprchè è una città che adoro e la considero la mia casa... Spero di avere buoni appoggi perchè so che da sola non ce la farei :(
Tra l'altro ho pochi problemi con la lingua, la cosa che mi trattiene qui è un po' che non ho tanti soldi per iniziare, un po' che sto pensando di prendere casa qui col mio fidanzato, quindi più vado avanti e più rimango ancorata all'Italia e la cosa mi piace sempre meno... :(
perchè non sali al nord? ;) Comunque a Londra è davvero difficile parlare vero cockney visto che c'è molta multietnicità... Tra l'altro io adoro la provincia (figurati mi piace anche Scarborough nonostante l'umidità!!) ma questo credo sia un fatto molto personale :D :D
Ciao a tutti, casualmente inbattendomi in questo forum ho trovato proprio un buon posto per sfogarmi .... io è da anni che mi sono resa conto di quanto in Italia facciamo la fame.
A me va doppiamente male perchè abito in Sicilia, quindi niente lavoro figuriamoci da psicologo, adesso sto seguendo un bambino autistico e non vi dico le difficoltà, appena ho detto il prezzo ai genitori a momenti bestemmiavano, ma la cifra è miserabile, è proprio il concetto di psicologo che non c'è, sembra un optional di lusso ..... potrei dire che il concetto di prevenzione è un'offesa per alcuni !!!
Inghilterra è la miascelta, sia perchè conosco molto bene la lingua sia perchè sono appoggiata da un prof se tutto fila liscio, al limite la Sezia o l'Irlanda, ma non ne posso più di elemosinare ai genitori, al limite inizio con un lavoro più modesto.
La dignità personale è il bene più importante, grazie se qualcuno vuole rispondere .... Angela
x BLACKSTAR
ciao!
Ho ben presente che qualora scegliessi Londra non imparerei l'inglese dagli inglesi ma parlerei 1 lingua diciamo "ibrida", ma come ho gia' scritto almeno a Londra ho parlato!!!
C'era gente da tutto il mondo che era interessata a conoscermi e dialogare con me, cosa che non e' assolutamente accaduta in provincia dove tutti i miei tentativi di socializzazione sono caduti nel vuoto. Dunque se tornassi in Uk escluderei a priori la provincia e mi stabilirei in qualche citta'. Il mio + grosso scoglio in questo momento e' la lingua: non avendo nessuno con cui praticarla a parte il gatto d casa (!!!) non sono per nulla migliorata dunque realisticamente parlando non posso aspirare a lavori qualificati.
Sono ad un bivio.....datemi qualche imput o anche solo una parolina d conforto....thanks
x Angela
ciao angela hai perfettamente ragione riguardo alla dignita', e considerando quello che scrivi (che conosci la lingua e forse un Prof. ti appoggia) ti esorto a tentare la fortuna qui in uk! Come ho scritto sopra se sapessi la lingua e non mi occorressero 1 anno o 2 per perfezionarla non avrei dubbi su cosa fare...un grande in bocca al lupo e qualsiasi cosa accada non perdere la fiducia!!!
scusami ma per "provincia" cosa intendi? Io sono stata in villaggi come metropoli e mi hanno accolta sempre benissimo, offrendomi alloggio e tutto quello di cui avevo bisogno. Indubbiamente sono stata sempre al nord e mi hanno detto tutti che il sud è meno accogliente, però magari non sei entrata nella "loro mentalità"... Cioè magari se passi il sabato pomeriggio in un pub a guardare la Premier (come faccio io che sono appassionata) o in una sala da té è più facile fare 4 chiacchiere piuttosto che per strada, però ogni esperienza è diversa ;)
Comunque un buon modo per imparare è la tv: non dico programmi ma almeno i tg, che usano una lingua fluente e pressoché perfetta! A furia di ascoltare capirai :D :D
Good luck!
allora io le ho tentate un po' tutte: andare al pub qdo giocavano la champions league sedendomi AL BANCONE, frequantare 1 corso in palestra, attaccare bottone alla fermata del tram (con persone che ogni giorno aspettano con me)....ti premetto che sono toscana e solitamente faccio parlare anche i sassi, che in queste cose non sono per nulla timida e che x tentare l'approccio non mi son mai fatta problemi. Ovviamente la gente mi ha sempre risposto qdo facevo domande, ma non e' mai andata oltre la risposta. ti diro' d +: al pub il veder arrivare 1 ragazza sola che ordinava la birra + forte e ne beveva almeno 3 pinte sortiva lo stesso effetto dell'apparire d un UFO!!! Per provincia intendo nel centro dell'inghilterra in 1 paese di 30000 abitanti con 20 chiese e neppure un cinema/teatro...
la tv la guardo e x capire + o meno capisco, ma un conto e' capire l'altro e' parlare!!!! Grazie per il ggod luck ne ho davvero bisogno....
tu ci hai messo molto tempo per impararlo bene?
ps la cosa piu' grave (direi inqualificabile) e la totale indisponibilita' che riscontro in ufficio: mi rivolgono la parola solo se proprio devono e non han mai fatto nulla per farmi ambientare...per carita' sapevo che gli inglesi nn sono famosi per accoglienza ed empatia ma non pensavo si arrivasse a questo.
non voglio neppure generalizzare magari sono capitata male io....cmq ke tristezza nn spiccicare parola tutto il giorno....
la lingua sembra essere l'ostacolo di molti compreso il mio. Io andrò a gennaio a Londra, come au pair e nel frattempo frequenterò la scuola di inglese. Per ora mi sto facendo una mangiata di film e telefilm preferiti in inglese, corso in dvd e letture. A londra è vero che la lingua è ibrida ma alla fine è quella che si parla in tutto il mondo, è importante fare orecchio anche con i differenti accenti, in quanto trovandoci in una società multiculturale e dato che ormai l'inglese è la lingua ufficiale mondiale capire l'inglese di tutti è molto impote (ma poi ci sono sempre i gesti...il linguaggio universale).
Io sono molto spaventata dall'andare ma anche molto motivata ad imparare l'inglese. Se non sai la lingua ti accontenti di qualsiasi lavoro inizialmente, poi appena hai un po' più di dimestichezza puoi mirare a qualcosa di più alto.
Una domanda a chi è andato in Uk a imparare l'inglese:
qual'era il vostro livello di partenza?
in quanto tempo avete acquisito più scioltezza?
grazie
a presto:Ops:
Ciao mi chiamo Annalisa,
lavoro come psicologa in francia. L'iscrizione all'ordine non é necessaria ma é necessario l'esame di stato che ti garantisce la denominazione di psy e quindi secondo la legge europea, la professione di psicologo é riconosciuta in tutti gli stati che vi appartengono (francia compresa).
Importante far tradurre i documenti e rivolgersi al consolato o ambasciata italiana. Ci vogliono mesi per avere la risposta di convalida ed il famoso pezzo di carta ed i francesi sono precisi, senza mezzi termini, le cose devono essere in regola.
quindi consiglio di iniziare la procedura anche prima di partire!!!
e comunque c'é piu' lavoro che in italia, meglio pagato e possibilità di carriera.
Sito per dare un'occhiata agli annunci ufficio collocamento:
ANPE.FR, numéro 1 de l’emploi en ligne - Page d'accueil du site internet de l'Agence Nationale Pour l'Emploi
(clicca su "recherchez vos offres d'emploi"poi inserisci nello spazio"de"= psychologue e scegli "france entiere"). Cosi vi fate un'idea della richiesta geograficamùente ripartita.
Buona fortuna!!!
[email protected]
x acussigh
ciao!!!
giusto per capire: a che livello era il tuo francese quando sei partita? potresti descriverci i tuoi inizi per piacere?
Grazie in anticipo!!!
ma strano! Io ho preso ben più di 3 pinte in posti molto più piccoli di quello (ti parlo proprio di villaggi) e nessuno mi ha guardato storto, anzi mi hanno sempre chiesto di dov'ero, che facevo e giù di chiacchiere...
oddio non sono madrelingua, però appena torno su mi bastano un paio di giorni e ricomincio a pensare e addirittura a sognare in inglese (!!!). Secondo me è una questione di passione: io sono quasi ossessionata da quella terra, sono una england addicted! per usi, costumi, tradizioni, sport, storia, telefilm eccetera e non mi è stato difficile andare avanti con la lingua, ma ti dirò è tutto un altro passo rispetto alla scuola!! Ho imaprato molto più in questi anni da sola che in 13 anni di inglese a scuola! OraCitazione:
tu ci hai messo molto tempo per impararlo bene?
non ho problemi, seguo sky news english, bbcprime e altri canali in inglese (britannico ovviamente) senza troppi problemi, e ho affinato un discreto orecchio per lo slang mancuniano (all'inizio facevo una fatica!!!)
ed infatti dal mio punto di vista sono solo pregiudizi, perchè io non ho MAI trovato persone poco accoglienti! Considera che a Capodanno vado ospite di alcuni amici che ho conosciuto in un pub!!! :asd: Probabilmente l'esperienza forgia un po' questo tip di pensieri: quando sono andata la prima volta avevo tutte le cose ce mi avevano detto gli altri che ci erano stati, che non erano accoglienti, che erano freddi, che facevano di tutto per non farti capire, eppure io ho avuto esperienze sconvolgenti.In città diverse ho sempre trovato quelli che mi cheidevano se avevo bisogno di una mano perchè mi vedevano impicciata con la cartina, una comemssa in un centro commerciale mi ha accompagnato da suo negozio ad un altro per comrpare dei cucchiai perchè loro non li avevano; questi nostri amici appena ci hanno conosciuti ci hanno invitato ad un LORO pranzo il giorno dopo, le'state dopo ci hanno ospitato a casa loro e quella dopo ancora visto che loro partivano volevano lsciarci le CHIAVI DI CASA e farci dormire lì! Gli autisti dei pullman che facevano dei pezzetti in più per farci arrivare dove dovevamo andare, e il proprietario di un B&B ha fatto mille telefonate per me per permettermi di andare a Bridlington avedere lo Scarborough Athletics (visto che lo sponsorizzo). Cioè io sono sempre rimasta sconvolta dalla disponibilità e dalla generosità di questa gente, mai nessuno mi ha girato la faccia o non ha voluto palrare con me e sinceramente mi si stringe il cuore a sentire che tu non ti sia trovata bene, mi dispiace troppo! Se aspetti un annetto risaliamo insieme nel nord :D :D
cara blackstar a te si stringe il cuore, a me si riapre nel leggere come ti sei sentita accolta ed aiutata!!! Non so da cosa possa nascere tanta differenza nelle nostre 2 esperienze...tu eri sola come me o c'era sempre qualcuno con te? Non so magari il non esser soli rende + avvicinabili....boh io ti scrivo solo che una volta x sbaglio ho suonato il campanello alla fermata sbagliata (prima d qlla dove dovevo scendere) son andata pure a scusarmi col conducente ma questo mi ha sbraitato d tutto, altro che fare 1 pezzo in + rispetto a dove devo scendere! per carita' la giornata storta capita a tutti ma l'andazzo generale e questo: indifferenza e distacco fanno da padroni! in ufficio parlano di me IN MIA PRESENZA credendo (o fingendo d credere) che non li capisca, e non importa se mi intrometto (facendo dunque capire che ho capito) la volta dopo fanno uguale! Una signora del mio ufficio continua incessantemente a non salutarmi neppure.... e siamo in 4 gatti percio' la cosa e' veramente imbarazzante....capisci a che livelli siamo?!?
La mia padrona d casa nn mi ha voluto dare l'accesso ad internet: grazie al cielo ogni tanto becco la rete sza fili d qcun'altro e mi tengo in contatto col mondo grazie al pc, se no credo che questo isolamento cosi' reiterati mi avrebbe portata alla depressione!!!!
Beh a volte ero da sola, a volte col mio ragazzo, a volte era da solo lui, insomma varie ed eventuali :D Comunque mi spiace che la tua esperienza sia stata così tragica, magari la prossima volta salgo a trovarti così smuoviamo un po' sta situazione :D :D