Giusto.
Condannare a priori è esagerato. Giustissimo.
Appurato questo, io mi pongo la domanda: che fine ha fatto la spazzatura spostata? :mumble:
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[SARCASMO] vabbè scusa...ma che domande fai?
lo sapremo fra 5 o 6 anni e poi potremo criticare...
[/SARCASMO]
beh certo...vai a raccontarlo a chi però vive direttamente gli effetti di tutto questo.Citazione:
E' anche vero che le persone muoiono non solo per la spazzatura ,ma anceh per altri mancati controlli dei politici su certi prodotti cancerogeni.Certo la spazzatura contribuisce.
Ormai l'uomo si sta distruggendo e non credo si possa fare molto,
che poi c'è una problematica, si sa perfettamente che c'è...la camorra si arrichisce, gli "amministratori" idem, altri si fanno pubblicità elettorale , la gente comune ne paga le conseguenze e ci si deve anche sentir dire che alla fin fine "é così che va".
benissimo , almeno però, non venite a dire che poi a napoli siamo tutti incivili,che "non esiste la legge" e che la colpa è nostra che non ci ribelliamo e via discorrendo.
è sempre lo stesso discorso, sarà anche vero che i cittadini di questi posti spesso si comportano come se non avessero "doveri" ma chiediamoci anche "che diritti hanno?"
sarebbe anche il caso di provare a comprendere il senso di impotenza che si vive in questi posti.
non so se mi sono spiegata.
anche se non sono di napoli ,posso capire chi vive in quella situazione,perchè ovunque vi sono le discariche abusive,e i prodotti cancerogeni.
Non ho mai detto che a napoli siete tutti incivili,non è questione di incivilta',mica è colpa vostra che vi sono politici menefreghisti.
sicuro Tania...ma diciamo che sono 100 anni più avanti di noi a hanno trovato come guadagnare alla grande con i rifiuti:asd:
Germania, il tesoro dei rifiuti
:tajo: giusto....aspettiamo...aspettiamo... :tajo:
Sì, sono di Napoli.
Chiederesti a chiunque chi?
Ti daresti da fare in che senso??
Cosa faresti?
Già! E' anche questo il problema..
a parte che se io volessi scrivere critiche sarei libera di farlo anche perchè (in teoria ) siamo in democrazia.
ma poi, chiederlo a chi??? chiedere cosa???
"scusi ha visto la mia spazzatura??"
io credo che forse non hai idea di cosa si sta parlando.
è anche vero che se io mi chiedo legittimamente "che fine ha fatto la spazzatura" e vedo che chi per anni ha sversato illegalmente è ancora libero,che in fin dei conti non è cambiato quasi nulla (ah tranne l'utilissima pulizia del centro storco eh) faccio 2 più 2...
si tratta di "ragionamento logico" non di critiche fatte tanto per fare
ti posso parlare per il mio quartiere.Citazione:
Originalmente inviato da pecorellablu
qui da me non ci sono i bidoni per la raccolta differenziata e se si usano gli speciali sacchetti di colori diversi il camion della spazzatura mischia tutto.
i miei genitori per fare la raccolta differenziata devono o caricare i sacchetti in macchina oppure prendere il pulman (con i sacchetti) ed arrivare al quartiere vicino dove forse non mischieranno tutto.(che dista una ventina di minuti in macchina).
comodo.
A Torre Annunziata, dove vivono i miei e dove torno di tanto in tanto, non c'è la raccolta differenziata: cioè, a sentire gli amministratori comunali, la raccolta c'è, perchè in centro città hanno messo qualche bidone colorato in cui dovrebbero essere sversati i vari rifiuti differenziati.Ovviamente non esistono sacchetti di colore diverso.In periferia, dove sto io, non esistono bidoni colorati ma sempre i vecchi color argento in cui si sversa di tutto.Altrimenti, come dice giustamente lepre, bisognerebbe mettersi in macchina o prendere il pullman per andare in centro e buttare la spazzatura nei bidoni colorati.Poi x far vedere che fanno qualcosa, mettono affissi dei manifesti in cui dicono che la percentuale di differenziata è al 23%...mi chiedo in quale era sarà così.....
Dove abito io (Scafati) facciamo la raccolta differenziata da qualche anno e, a parte i soliti strafottenti che non rispettano il calendario di conferimento, si può dire che va piuttosto bene. In questi giorni in giro hanno messo anche i cestini per strada con i vari settori differenziati.
Dove abita mia nonna (Mercato San Severino), se ho ben capito, i cittadini che rispettano le norme di conferimento dei rifiuti ricevono una riduzione sulla tassa (cosa effettivamente accaduta a mia nonna). http://www.gesema.uniplan.it/
Da me le uniche cose rimaste in giro sono solo i bidoni per la raccolta di vetro e plastica e la strada, rispetto a quando non c'era la differenziata, è molto più vivibile :sisi:
per quanto mi riguarda, non ci ho messo molto ad abituarmi a differenziare i rifiuti, ormai mi vien naturale.
Ma giuro che ho sentito gente (che prenderei volentieri a schiaffi, s epotessi) che dice che fatica ad abituarsi e allora se ne frega. Ce li affogherei nell'immondizia :|
:rolleyes: sembra che la differenziata n Campania funzioni a tratti direi...visto che come riporta lepre per andare a gettare i rifiuti per differenziarli devi farti 20 minuti di macchina in allegria...mentre almeno al mio paese come gran parte del veneto metti fuori il sacchettino dell'umido davanti casa al giovedì, la plastica al martedì...e così via. Insomma è ancora un gran bel casino da quello che dite e la strada da fare è ancora lunga purtroppo
sicuramente ci sono ancora dei posti in cui non funziona bene fortunatamente da me la raccolgono fuori al portone , ci sono giorni stabiliti per la carta , la plastica, l'umido e l'indifferenziata mentre solo per il vetro c'è la campana ... c'è da dire che la raccolta differenziata va a fatta a livello locale, ogni comune si dovrebbe impegnare a promuoverla...ma puttroppo il problema resta..dove va a finire? negli stabilimenti adatti a riciclarla oppure in chissà quale discarica abusiva...il dilemma rimane:rolleyes:
Nel mio quartiere invece non funziona.
C'è solo quella per la carta.. i contenitori dovrebbero essere portati via ogni martedì.. ma così non è..
Inoltre un po' di tempo fa si era fatta una gran pubblicità per l'inizio della racclta differenziata a Napoli: "sta partendo", "cominciamo ad informare e a portare alle famiglie i contenitori adatti"... :mumble:
Dove s'è fermata??? Nel mio quartiere neanche l'ombra dei contenitori adatti... che io sappia è iniziata ai Colli Aminei e lì è finita..
La raccolta differenziata s'è fermata ai Colli Aminei, altro che Cristo ad Eboli!!
A Caserta è iniziata da un paio di settimane!
Io ho entrambi i genitori napoletani e sono vissuto lì fino all'età di 14 anni circa. Ti posso assicurare che anche allora (si era nel 1987) Napoli, città che comunque amo tantissimo e a cui sono affezionato, era purtroppo piena di immondizia, i cassettoni della spazzatura erano stracolmi, il problema c'è sempre stato, solo che allora non se ne parlava così tanto. Io credo, però, che la colpa sia del fatto che le organizzazioni camorriristiche guadagnano sullo svaltimento dei rifiuti, altrimenti non si spiegherebbe il fatto che quei cassettoni stiano lì a marcire al sole (spesso fa un bel caldo...) e non vengono spostati per giorni.
No, ma quale camorra!
A noi piace star così, che credi.
Io, anche adesso che vivo fuori, in questa pulitissima Parma (?), sai cosa faccio?
Per sentirmi più a casa, butto tutti i rifiuti alla rinfusa a terra! Ma anche a casa!
A volte, prendo a piene mani dai sacchetti, e saltello lanciando un po' qua e un po' rifiuti di vario genere, è uno spasso, te lo raccomando.
Oh, è così divertente girarsi e in ogni dove trovare sacchetti e, perché no, anche rifiuti sfusi!!
Pensavo però adesso di passare a qualcosa di meno immediatamente tossico... chissà cosa succederà tra un po'!
Inoltre, anche i miei che vivono giù, quando torno, mi accolgono con dell'immondizia già in macchina, così subito sento profumo di casa.
Noi amiamo star così, ma quale camorra.
:rolleyes:
Gli indagati sono accusati di aver truccato gare nel settore dei rifiuti
Fra loro anche il fratello di Michele Orsi, ucciso a giugno a Calas di Principe
Ecomafie e appalti nel Casertano
12 arresti nel clan dei Casalesi
CASERTA - Dodici presunti appartenenti al clan dei Casalesi, gruppo che fa capo a Francesco Bidognetti, sono stati arrestati all'alba dai Carabinieri di Comando provinciale di Caserta. Gli indagati sono accusati di avere truccato con metodi violenti gare d'appalto per la costituzione di un consorzio specializzato nella raccolta dei rifiuti in alcune aree del casertano.
Tra i le dodici persone che hanno ricevuto l'ordinanza di custodia cautelare, ci sono anche il boss Francesco Bidognetti, detto "Cicciotto 'e Mezzanotte" da anni in carcere, e l'imprenditore Sergio Orsi, il cui fratello Michele fu ucciso a giugno dello scorso anno a Casal di Principe.
Altri tre arresti sono stati eseguiti dalla Guardia di Finanza mentre la Dia ha eseguito un sequestro di beni trovati nella disponibilità di alcuni degli arrestati.
(4 febbraio 2009) Tutti gli articoli di cronaca
Da: La Repubblica, edizione online di oggi, 4 febbraio 2009
Buona vita
Guglielmo
Chiaiano, un documentario per dire "No" alla discarica
Qui: Chiaiano, la discarica contestata | Napoli la Repubblica.it uno stralcio
Un filmato prende spunto dal dibattito e dalla protesta che seguirono la minacciata apertura della discarica nella cava di "Rosa dei venti", per fare un punto sull'emergenza rifiuti. Dopo aver fatto il giro d'Italia, verrà trasmesso in questi giorni anche in Campania
di Giovanni Chianelli
Il film è stato realizzato nell'ottobre del 2008; ripercorre il convulso semestre di presa di coscienza della gente che vive attorno alla zona definita "di interesse strategico nazionale" per decreto legge e teatro, in almeno due occasioni, di scontri tra la polizia e manifestanti. Negli ottanta minuti di filmato viene ripercorsa la storia del sito dal 1998, quando l'avvio di una politica virtuosa del ciclo della spazzatura viene impedita sul nascere. Le responsabilità delle giunte Rastrelli e Bassolino che non avviarono a tempo debito la promozione e diffusione della raccolta differenziata nell'area, "persino vietandola per legge", si afferma in uno dei tanti contributi.
Segue la crisi "guidata" di inizio 2008 e l'intervento del governo Berlusconi con la decisione di utilizzare la cava al confine tra Marano, Mugnano e l'area collinare di Napoli. "Scelta folle", dicono gli intervistati nel film-documentario. Una zona sovraffollata, su cui insistono circa 250.000 residenti. "Nei pressi di tre ospedali, alla base della principale falda acquifera metropolitana e per di più nell'unico polmone verde rimasto in città", sostiene il regista. Di qui le ulteriori rivolte della popolazione.
Il documentario è anche l'occasione per assistere alla creazione di un movimento d'opinione che ha coinvolto trasversalmente la cittadinanza. Centri sociali, politici, donne e giovani che prima non si erano mai interessati a ciò che veniva deciso sulla propria testa. E' così che si è costituito un presidio permanente, il sito d'opinione www. chiaianodiscarica. it che ha formulato un dettagliato dossier sul caso.
Sessanta pagine che costituiscono una delle fonti documentarie del film, inviato a politici, intellettuali e giornalisti in Italia e in Europa. E' presente su numerosi siti e portali, tra cui Radio Radicale e sul blog dell'umorista e autore di satira Daniele Luttazzi. Scegliendo la chiarezza, il filmato "Una cosa importante da dire" fa parlare i cittadini e le autorità locali: il combattivo sindaco di Marano Salvatore Perrotta, Ivo Poggiani, Giovanni de Medici, Franco Ortolani, Emilia Santoro, portavoce del movimento "Chiaianodiscarica", che fa da voce narrante alle immagini. Alcune sono agghiaccianti.
Il lavoro di Manco ha anche il merito di uscire dall'autoreferenzialità del singolo caso Chiaiano, chiudendo con le riprese della cosiddetta "Strada della vergogna" di Giugliano. Una striscia di vari chilometri dove è stata accumulata l'immondizia sottratta al salotto buono di Napoli, o sversata dagli uomini della camorra, come illustra il lavoro svolto dal gruppo "La terra dei fuochi". E riesce anche a offrire alternative, tra cui un piano di uscita dalla crisi basato su tre punti: prevenzione a monte, raccolta differenziata e trattamento a freddo dei rifiuti. "Costa 10 milioni di euro - sostene Manco -, a fronte dei 5 miliardi previsti dal governo. Ed è pulito".
(05 febbraio 2009)
Veltroni si è dimesso. Il Governo è felice per l'apertura della discarica di Chiaiano.
Prima che il PD venga trasferito nella suddetta discarica, è meglio dare un'occhiata a quanto riportano i Comitati locali contro la discarica...
(Lo so, io vado a ripescare dei thread vecchi. Che volete farci? Trovo insopportabile l'uso strumentale delle mobilitazioni. Non ci si occupa di un tema importante solo perché c'è una campagna elettorale in corso, né perché - in quel dato momento - tutti ne parlano. Ma questo fa parte del malcostume italico, un Paese dove si passa dai rifiuti agli stupri, ai rumeni alla crisi economica... un giro di valzer senza memoria né storia)
Il resto dell'articolo qui: http://www.retecivicanapoli.org/elgg...+immagini_.pdfCitazione:
Lo staff del sottosegretario all’emergenza rifiuti in Campania Bertolaso ha diramato una velina nella quale si rende noto che nella notte tra il 16 e 17 c.m. è stato effettuato il primo sversamento di rifiuti e che l’apertura della struttura è avvenuta dopo i lavori di bonifica che hanno interessato l’area dove erano stati trovati residui di lavorazioni edilizie contenenti frammenti di amianto; gli sversamenti sono continuati anche nella notte tra il 17 e 18 c.m. La velina dice la verità? Sicuramente sono stati accumulati rifiuti coperti con terreno.
Il video qui: Video esclusivo dei primi sversamenti a Chiaiano - AgoraVox Italia
Il sito di ChiaianoNoDiscarica qui: chiaiaNOdiscarica. No alla discarica a Chiaiano - La disinformazione nuoce gravemente alla salute
La webcam qui: La voce dell’Emergenza - il Blog La web-tv di chiaiaNOdiscarica
Buona vita
Guglielmo
La spazzatura a Napoli non c'è più...il problema è stato debellato..respiriamo tutti aria pulita e sana... :sisi: :sisi: :sisi:
Ma, chissà perchè, di notte tanti camion scaricano spazzatura nelle campagne del nord-est campano...spazzatura a cui poi viene dato fuoco...
Oggi viene inaugurato l'inceneritore di Acerra. :zott:
RIFIUTI: DOPO LE PROTESTE APRE TERMOVALORIZZATORE ACERRA
Napoli, 25 mar. - (Adnkronos) - Il termovalorizzatore di Acerra che domani verra' inaugurato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dal sottosegretario con delega all'emergenza rifiuti Guido Bertolaso e dal suo vice generale Franco Giannini sorge su un'area di circa 10 mila metri quadrati. E' dotato da tre linee di produzione, tre forni e tre camini, alti quanto dei grattacieli, oltre cento metri. I lavori di questo impianto, contestato a lungo dal ''popolo del no'' sono iniziati ad agosto del 2004. Inizialmente era previsto che l'inaugurazione avvenisse poco piu' di tre anni dopo: nell'autunno del 2007. La svolta e' arrivata a giugno dello scorso anno quando con il nuovo governo Berlusconi, l'iniziativa di portare a termine un'opera incompleta e' stata presa da Guido Bertolaso. Il sottosegretario assicuro' che entro 9 mesi Acerra avrebbe aperto. E cosi' e' stato. Domani andra' in funzione la prima linea di produzione, poi, secondo quanto previsto dalla legge, entro giugno andranno in funzione anche le altre due. Nel termovalorizzatore di Acerra finiranno ogni giorno circa 2 mila tonnellate di rifiuti, per un totale di oltre 700 mila l'anno, pari a circa un terzo di tutta la spazzatura prodotta in Campania. La spazzatura che convergera' su Acerra proviene dagli 'stir' di Caivano e Giugliano (comuni del napoletano), da Santa Maria Capua Vetere (Caserta), Casalduni (Benevento), Pianodardine (Avellino) e Battipaglia (Salerno).
RIFIUTI: BERTOLASO, STIAMO REALIZZANDO SOGNO DI CAMPANIA PULITA
Acerra, 26 mar. - (Adnkronos) - "Avevamo il sogno di avere la Campania pulita e riportare Napoli al posto che le compete tra le citta' piu' belle del mondo e credo che questo sogno lo stiamo realizzando, ci stiamo riuscendo". Guido Bertolaso conclude cosi' il suo intervento all'inaugurazione della discarica di Acerra. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al termine del discorso ha alzato il braccio di Bertolaso in segno di vittoria e quindi una standing ovation dei presenti ha cosi' ringraziato l'impegno del sottosegretario per l'Emergenza rifiuti.
Standing ovation?? Di chi? Dei politici forse..non di certo della gente che lì ci vive e che, nonostante le proteste, le manifestazioni, ecc, è stata ignorata ed ora dovrà convivere con l'inceneritore...
QUEL CHE NON SI VEDE E NON SI SA A NAPOLI DEI RIFIUTI
Scritto da Agostino Gramigna da il Corriere della Sera Magazine, 09-04-2009
I rifiuti sono spariti dalle strade. L’ inceneritore di Acerra è stato inaugurato in pompa magna. La protesta sociale, tipo quella di Pianura, scomparsa. E mentre a Napoli si svolge il processo contro Bassolino egli ex manager dell'impregno, accusaci di aver inondato di ecoballe la Campania, Berlusconi ha definito eroi proprio gli ex manager.
E Bassolino ha inviato al nemico di sempre un affettuoso: «Bravo Silvio». I napoletani e i campani possono finalmente guardare il futuro con ottimismo? Il problema dei rifiuti è risolto una volta per tutte? Non proprio. La realtà è po' diversa.
In sintesi: non è scomparsa la protesta, funziona poco il nuovo termovalorizzatore di Acerra, l'hinterland napoletano è ancora pieno di rifiuti, la salute dei cittadini è a rischio mentre la raccolta differenziata segna il passo (19%). Ciò che di sicuro è sparito è la parola emergenza. Al suo posto una militarizzazione strisciante e i recenti spot governativi, con la bella Elena Russo, che mostrano una Napoli senza rifiuti.
Solo una ventina di giorni fa a Chiaiano c'è stata una manifestazione. «Le proteste ci sono, dice Paolo Rabitti, ex consulente della Procura di Napoli, uno che conosce molto bene la materia (ha scritto un libro: Ecoballe, edizioni Aliberti). «Solo che non interessano più ai media». Anche il ciclo dei rifiuti (produzione e smaltimento) continua più o meno nello stesso modo. La novità è la legislazione speciale voluta da Berlusconi: tutti i siti (discariche, ex Cdr, termovalorizzatori) sono diventati zona militare. L'accesso è praticamente impossibile.
AUTONOMIA LIMITATA
E’ vero che Napoli è pulita, ma in altre zone la realtà è diversa. Basta andare per le strade laterali di Acerra, per l'asse Mediano (tra Nola e Villa Literno) e la zona di Marigliano per vedere con i propri occhi i cumuli di spazzatura. I Cdr (che sarebbero dovuti servire a produrre combustibile da rifiuto, oggi declassati a Stie, Stabilimenti di tritovagliatura e imballaggio rifiuti) hanno ripreso a funzionare. In pratica servono a poco. Solo a Triturare la spazzatura (6.500 tonnellate al giorno) che poi finisce in discarica. Che cosa poi va a finire dentro le discariche nessuno lo sa con precisione (il decreto 90 permette la raccolta anche dei rifiuti speciali o pericolosi).
Tutto questo senza avere la garanzia che non si torni alle montagne di rifiuti per strada. Il motivo è semplice. Il decreto 90 stabilisce l'attivazione di 11 discariche in Campania. Al momento ne sono in funzione tre. E di queste solo una (Savignano Irpino) è sicura perché ricavata nella roccia. Le altre due, Chiaiano e Sant'Arcangelo Trimonte, sono a rischio frane e smottamento (Sant'Arcangelo è stata chiusa temporaneamente ad agosto).
Morale: «Se non si aprono nuove discariche, l'autonomia potrebbe essere di un anno, se non di meno, sentenzia Franco Ortolani, geologo all'Università Federico Il di Napoli.
Con la militarizzazione dei siti, la legislazione speciale, in molti casi, ha esautorato le leggi. Un esempio. Considerata l'esigenza di discariche, la prossima a entrare in funzione dovrebbe essere quella di Terzigno, che si trova in un'area soggetta a vincoli ambientali in quanto parco (del Vesuvio), zona Sic (Sito di importanza comunitaria) e Zps (Zona protezione speciale). Insomma, le norme italiane e comunitarie «vieterebbero» di fare proprio lì la discarica. Invece si farà.
CHE FINE HA FATTO LA PROTESTA
I cittadini non sanno, o sanno poco, di quello che sta accadendo nei siti. In passato Ortolani ha fatto parte di numerosi commissioni tecniche per sopralluoghi e valutazioni di impatto ambientale. Con la militarizzazione, i suoi interventi si sono ridotti di molto. Il sindaco di Marano, un paese che confina con Chiaiano, ha dovuto nominarlo assessore per permettergli un sopralluogo. È riuscito però a fotografare e a documentare quello che sta succedendo a Chiaiano. Per la messa in sicurezza della discarica, la legge prevede nell'ordine: uno strato di argilla di due metri compattato da rulli; uno strato di bentonite; un telone (che le aziende assicurano solo 15 anni) e ghiaia rotondata (non a spigoli). Questo per evitare che il percolato (i rifiuti tossici prodotti naturalmente dalla pioggia nelle discariche) possa infiltrarsi nel sottosuolo. Il professore ha registrato una situazione poco conforme alle regole: ghiaia a spigoli, un telone già squarciano in più punti e l'argilla molle, non compattata dai rulli.
Le cronache non parlano più della protesta sociale. «In parte perché è diminuita, e vero», riconosce Elena Vellusi, che fa parte dei comitari regionali anti-rifiuti.
«Un po' perché abbiamo cambiato strategia, visto che con le leggi speciali si rischia la galera. Per questo stiamo producendo nuove forme di resistenza. Come l'autotassazione». Per esempio, fare analisi indipendenti. I comitati non si fidano delle agenzie regionali, proprio mentre alcuni veterinari lanciano l'allarme. Spiega Ortolani: «I cani mangiano nella discarica di Chiaiano. Cosa? Non si sa. Potrebbero infettarsi. O esserlo già. Nessuno finora s'è preso la briga di Fare analisi».
Il problema, spiega Ortolani, è che a 1.400 metri dalia discarica c'è l'area ospedaliera Dei Camaldoli e a 300 alcune abitazioni. In mezzo una boscaglia. I cani potrebbero trasmettere infezioni alla fauna selvatica e arrivare all'area ospedaliera. Una rete per evirare il banchetto dei cani in discarica? Nessuno ci ha pensato. Poco o niente è cambiato pure alla voce "sprechi". Senza "differenziata" e con lo smaltimento dei rifiuti direttamente in discarica, gli ex Cdr si limitano a triturare la spazzatura. «Solo il volontariato dei dipendenti ha permesso il funzionamento», dice Vincenzo Argentano, sindacalista Fiom. Pagare i 570 dipendenti e tenere in piedi queste strutture (ora) inutili costa circa 4 milioni di euro al mese. Dopo anni di scandali, è entrato in funzione Acerra tra le telecamere e i proclami roboanti. «Per bruciare 9 milioni di eco-balle». dice Guido Viale, ex consulente dell'assessore regionale all'Ambiente, «servirebbero 15 anni con un termovalorizzatore che operasse a pieno regime». Per ora Acerra dispone di impianti tecnologicamente già arretrati e funziona solo una linea su tre. Ogni linea ha una capacità di smaltimento di 600 tonnellate. Si chiede Ortolani: «Quello che si brucia oggi è in sicurezza?». Che la legge sia disapplicata e pure il ritornello di Rabirri: «I rifiuti dovrebbero entrare nelle discariche a piccoli lotti. Ci dovrebbero essere impianti per smaltire i biogas». Invece A Montesarchio ha fotografato gli spruzzini. Cosa sono? «Tubi da cui esce una sorta di profumo». Per nascondere l'odore (tossico) del biogas.»
ma infatti non capisco come la gente si sia bevuta la storia del "Miracolo di S. Berlusconi".
considerando che le cose non scompaiono nel nulla, questa spazzatura sarà pur finita da qualche parte...."spostarla in zone meno visibili" non vuol dire "farla sparire".
gli italiani stanno diventando mentalmente pigri e disposti a credere a qualunque balla...anche a quelle che vanno palesemente contro le leggi della logica.
perché forse ha avuto pochi click.
intendo... che anche i media di comunicazione più 2seri" sono ormai inaffidabili in quanto sostanza della notizia.
Mi pare di capire che ciò che fa sensazionismo a loro vada bene, il resto no. In fondo hanno buttato tutto in una discarica bloccando lo sviluppo di una fattoria.
Meglio una fattoria in meno che avere i rifiuti sotto casa per i napoletani no?
Pensate che avevano mandato giù anche gli psicologi per l'organizzazione della "mentalità da raccolta differenziata".
E poi, olè! Tutto insieme sul campo coltivato!!!
Non me ne frega della fattoria, me ne frega del fatto che ci avevano fatto credere (o voluto far credere) tramite media e company che la spazzatura fosse miracolosamente scomparsa, che il problema rifiuti fosse stato risolto per opera e virtù dello spirito santo (visti gli inceneritori non ancora funzionanti, tra cui quello di Acerra inaugurato ma ancora in fase di collaudo)...E invece ovviamente l'immondizia è stata semplicemente presa e spostata. Cosa che si sapeva fin da subito ma che questa notizia ha confermato e provato. E non mi sembra di poco conto. Poi vabbè, questione di priorità per i giornali e non solo.
E intanto si continuano a bruciare rifiuti speciali, tossici e nocivi nella campagne qui intorno, nella cosiddetta Terra dei fuochi, un vero e proprio disastro ambientale.
Non è che se un problema lo nascondi sparisce ed è risolto.
beh la questione è opinabile per tutta una serie di motivi:
1) le "discariche improvvisate" inquinano non solo il terreno occupato ma anche le falde acquifere e quindi la questione diventa più ampia rispetto al problema della singola fattoria...anche perchè tutta italia mangia i prodotti provenienti da quelle zone
2) c'è chi ha vinto le elezioni portando avanti il tema del "miracolo della spazzatura"....ed ancora insiste nel considerare questa una grande vittoria del governo...basta vedere l'ultima pubblicità "progresso" in cui si dice (cito a memoria):
"NAPOLI aveva un problema...il governo l'ha risolto...è inutile stare ancora a parlarne" e blablablabla
a parte il fatto che non è che fosse un problema esclusivamente campano...ma trovo buffo soprattutto l'utilizzo dell' "aveva".
forse è sottointeso "napoli (centro) aveva un problema (adesso il problema è in provincia)".
a questo punto io domanderei al governo cosa ha fatto realmente per la questione "raccolta differenziata"...
il grande miracolo consiste esclusivamente nello spostamento della spazzatura?
Infatti il mio parlare era ironico.
Il problema è stato meramente spostato.
La cosa che mi agghiaccia è che i media non ne parlano in modo approfodito e senza neanche l'aria di scandalo che dovrebbero avere, neanche quelli "di sinistra".
Repubblica.it (che leggo ho ogni giorno) ha tenuto la notizia in hp quanto il diavolo è stato in paradiso.
Ciao