Stai aggirando la mia domanda, perchè sai di avere torto.
Te la ripeto : prima del 1994 (ingresso in politica) Berlusconi ha ricevuto avvisi di garanzia o rinvii a giudizio ?
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Si, la prima indagine su Silvio Berlusconi e sulle sue società risale al 1979.
Alfano che dice le bugie - Giustizia&Impunità | l'AnteFatto | Il Cannocchiale blog
Questo è un elenco, se qualcuno volesse verigicare le fonti basta chiedere nei vari tribunali
"ci sono foto e filmati", di chi ? dove ? che proverebbero cosa ?
"che hanno tempestivamente provveduto a togliere dalla circolazione"...chi ? Tu li hai visti ? Li ha visti chi ne parla ?
Un conto è un'indagine un conto è un avviso di garanzia o un rinvio a giudizio.
Spero si riesca a cogliere la differenza.
Solo per amore di precisione:
Il 12 novembre 1979 Silvio Berlusconi riceve la visita di tre ufficiali della Guardia di Finanza nella sede dell'"Edilnord Cantieri Residenziali" s.a.s, società intestata a Umberto Previti ma di cui Berlusconi era proprietario unico. Nonostante ciò, agli agenti risponde di essere «un semplice consulente esterno addetto alla progettazione di Milano 2»; i militari, pur avendo riscontrato più di un'anomalia nei rapporti tra lo stesso Berlusconi e misteriosi soci svizzeri, chiudono così l'ispezione.
I tre finanzieri fanno carriera: si chiamano Massimo Maria Berruti, Salvatore Gallo (iscritto alla loggia P2 insieme a Berlusconi) e Alberto Corrado. Berruti, il capo-pattuglia, lascia le Fiamme Gialle pochi mesi dopo per andare a lavorare alla Fininvest, come avvocato d'affari. Arrestato nel 1985 per lo scandalo “Icomec” (e poi assolto), torna in carcere nel 1994 insieme a Corrado per i depistaggi nell'inchiesta sulle mazzette alla Guardia di Finanza. In seguito viene eletto deputato di Forza Italia e del PdL, e poi condannato in via definitiva a 8 mesi di reclusione per favoreggiamento.
Nel 1983 i telefoni di Berlusconi furono messi sotto controllo nell'ambito di un'inchiesta su un traffico di stupefacenti. L'indagine fu archiviata nel 1991.
Nel corso di un processo penale per diffamazione, avviato da una querela di Berlusconi per via di un articolo comparso sulla rivista Epoca nel 1987, il querelante riferì all'Autorità giudiziaria, sotto giuramento, di non aver corrisposto alcunché a Licio Gelli all'atto di iscriversi alla sua Loggia massonica, la P2, nel 1981.
Berlusconi aveva detto infatti: «Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo comunque che è di poco anteriore allo scandalo [...] Non ho mai pagato una quota di iscrizione, né mai mi è stata richiesta».
I giornalisti imputati, tutti assolti, a loro volta presentarono un esposto presso la Pretura di Verona contro Berlusconi, affinché nei confronti di quest'ultimo fosse avviato un procedimento penale per falsa testimonianza.
Il 22 luglio del 1989 il pretore Gabriele Nigro firmò una sentenza istruttoria di non doversi procedere perché il fatto non costituisce reato.
Tale decisione veniva impugnata presso la Sezione istruttoria della Corte d'Appello di Venezia la quale nel 1990, essendo stata varata un'amnistia nei primi mesi di quello stesso anno, dichiarava il reato contestato a Berlusconi commesso e estinto a causa del suddetto provvedimento parlamentare.
La sentenza recita: "Ritiene il Collegio che le dichiarazioni dell'imputato non rispondano a verità... Ne consegue quindi che il Berlusconi, il quale, deponendo davanti al Tribunale di Verona nella sua qualità di teste-parte offesa, ha dichiarato il falso su questioni pertinenti alla causa ed in relazione all'oggetto della prova, ha reso affermazioni non estranee all'accertamento giudiziale e idonee in astratto ad alterare il convincimento del Tribunale stesso e ciò (a prescindere dal mancato utilizzo processuale delle dichiarazioni menzognere medesime da parte del giudicante) ha compiutamente realizzato gli estremi obiettivi e subiettivi del contestato delitto... Il reato attribuito all'imputato va dichiarato estinto per intervenuta amnistia".
Una verifica fiscale (che qualsiasi azienda delle dimensioni di quelle di Berlusconi riceve almeno una volta all'anno, per prassi amministrativa) e un non luogo a procedere su una dichiarazione asseritamente menzognera.
Nessun avviso di garanzia o rinvio a giudizio prima del 1994.
Ora potete andare a dormire con le pive nel sacco...
Qualcuno stasera ha dichiarato che il PD ha armato la mano di Tartaglia ?
Io sono critico sulle questioni politiche.
Gli attacchi infondati li registro come attacchi infondati, non regalo sconti a nessuno.
C'è tutto un thread ( quello sulla escort... ) dove dimostro, a mio parere incontestabilmente, che in quella circostanza la vita privata del Premier non c'entrava un fico secco....:|
Non ho voglia di tornarci su.. A meno che non mi vengano smentiti gli argomenti che avevo postato lì....
Sotto sotto è stato fatto intendere... E neanche tanto implicitamente....
Per Bondi è frutto della campagna d'odio - "Quello che di aberrante e terribile é accaduto è il frutto di una lunga campagna di odio che è stata scatenata da precisi settori della politica e dell'informazione", ha affermato Sandro Bondi nel commentare l'aggressione a Silvio Berlusconi a Milano.
Silvio Berlusconi aggredito: le reazioni del mondo politico | tiscali.notizie
"I seminatori di odio fanno scuola". Così il portavoce del Pdl Daniele Capezzone commenta l'aggressione subita dal premier al termine del comizio per il tesseramento. "Ho assistito da vicino a a quanto successo. Quanti, dai giornali, nella politica e dalle tv, hanno per mesi diffuso livore e negatività contro il premier dovrebbero interrogarsi sulle conseguenze delle loro parole e del loro incitamento a fare di Berlusconi il bersaglio di violenze come quella di stasera".
Capezzone: "I seminatori di odio fanno scuola" - Tg24 - SKY.it
...............(L'ho riscritto più sotto)
YouTube - Kentucky Fried Movie Rex Kramer
berlusconi è quello che in questi anni ha sempre gridato "niggeeers"
Il bello è che tenti di sconfessare quello che tu stesso hai riportato.
Mi permetto di dire che, mio malgrado, qualcosina di procedura penale più di te riesco a comprendere....
L'allora giudice istruttore (l'attuale GIP nel processo riformato) ARCHIVIO' il procedimento per non luogo a procedersi (quindi NO avvisi di garanzia, NO rinvii a giudizio, NO formulazione di un capo d'imputazione).
Sì, voi. Che parlate di cose di cui non avete precisa cognizione.
Ma insomma, signori, c'è poco da disquisire.
Berlusconi ha SEMPRE avuto atteggiamenti volutamente provocatori, innescanti reazioni violente proprio per poi dire "oddio mi odiano tutti".
Se una dolce signora ottantenne mia conoscente, tutte le volte che lo vede in tv gli scaglia contro il telecomando, ci sarà pure un motivo.
O no?
Perchè tutto questo succede solo con lui?
Io non mi meraviglio.
Ha tagliato ogni forma di dibattito parlamentare, ritiene urgente e di pubblica utilità la legge sul legittimo impedimento / lodo Alfano, si tiene un parlamentare camorrista e nessuno dice nulla...
Poi dopo per forza che scatta il duomo di Milano...
Ma si può vedere il Tg1 che dalle undici in poi (io ho spento a mezzanotte e mezza) fa uno speciale apposito...manco l'avessero fatto secco (eeehhmmm...)...
p.s.: eventualmente come souvenir scagliabili sono belli e ancora disponibili anche quello della torre di Pisa, delle torri gemelle di Bologna e solo volendo esser buoni il Colosseo, che non ha punte... :-)
E infatti, c'è poco da disquisire.
Cacciate fuori le palle e fatelo secco, tanto a giudicare dalla facilità con cui lo si può raggiungere non dovrebbe essere impresa difficile.
Ecco, fatelo fuori, levatelo dalla scena politica, così l'Italia sarà libera di essere governata da quegli uomini capaci, retti e probi (tralalalala-tralàllallero) che attendono pazientemente sull'uscio da anni.
Perdonatemi, ma ritengo che si siano sovrappostedue questioni che in questo caso non sono sovrapponibili. Ayax checchè tu ne dica il Berlusconi imprenditore è sotto il tiro di magistratura e forze di polizia da ben prima del suo ingrasso in politica, per esempio nell'inchiesta "Mani pulite" in cui la famiglia Berlusconi entrò subito e per la quale ricevettero avvisi di garanzia lui e suo fratello Paolo, tanto che disse a Biagi e Montanelli ad una cena nel '92 (se non ricordo male) "se non entro in politica finisco in galera". Questo raccontato da Indro Montanelli.
MA.... tutto questo non c'entra minimamente con l'aggressione che ha subito ieri. Non è un atto politico, non è un atto terroristico. Le due cose (guai giudiziari-aggressione), a mio modesto avviso, non sono sovrapponibili. Perchè? Perchè la persona che lo ha aggredito è una persona malata, in cura con psicofarmaci da 10 anni. Chiunque abbia lavorato, anche per pochissimo tempo, con uno psicotico sa benissimo che dare una logica a certi gesti non è cosa possibile o quantomeno non è semplice.
Io non ho mai apprezzato Silvio Berlusconi, per tanti motivi. Questo non significa che sono felice che gli abbiano rotto i denti, come non sono stato contento quando gli hanno tirato un cavalletto da fotografo.
Spero che almeno su questo punto possiamo essere un pò tutti daccordo: i guai giudiziari e gli avvisi di garanzia di Silvio Berlusconi non c'entrano una cippa con l'aggressione che ha subito ieri.
Prosegui, però, con la mia citazione:
"Tale decisione veniva impugnata presso la Sezione istruttoria della Corte d'Appello di Venezia la quale nel 1990, essendo stata varata un'amnistia nei primi mesi di quello stesso anno, dichiarava il reato contestato a Berlusconi COMMESSO e estinto a causa del suddetto provvedimento parlamentare."
Io ho, effettivamente, fatto un errore parlando di "prescrizione" e non invece, come correttamente avrei dovuto, di "amnistia"...
La questione di fondo è, però, che i giudici stabilirono che il reato era stato commesso e che però era estinto in forza del provvedimento di cui sopra.
Ma voglio affrontare il toro per le corna e far finta che tu abbia ragione, che la maggior parte delle accuse che sono piovute negli anni addosso a Berlusconi risalgano al periodo successivo alla sua entrata in campo...
A parte il fatto che è la norma che le inchieste su reati di tipo economico siano successive, e a volte di molto, al periodo durante il quale i fatti stessi sono avvenuti, per motivi fisiologici, io non trovo affatto scandaloso che, una volta entrato in politica, Berlusconi sia stato oggetto di una maggiore attenzione in riferimento alla sua carriere imprenditoriale...
Ti dirò di più: dovrebbe essere LA NORMA, la regola, come lo è in TUTTE le democrazie occidentali dove si PRETENDE che i rappresentanti del popolo non abbiano scheletri nell'armadio nel momento in cui si candidano a governare il Paese...
Chi ha cariche politiche, PROPRIO perchè ha il potere politico alle sue spalle, dovrebbe avere MENO tutele del cittadino comune di fronte alla legge e NON il contrario!!!!....
Vogliamo ricordare l'esame minuzioso a cui vengono sottoposti negli USA i candidati alla Presidenza al momento della loro entrata in campo?
Vogliamo ricordare la bufera scoppiata sul povero Clinton per delle operazioni immobiliari che aveva fatto quando era Governatore dell'Arkansas?
Nessun politico potrebbe mai candidarsi al governo di quel Paese con solo un decimo delle ombre che, volente o nolente, sovrastano la carriera del nostro Premier...
E lo stesso si può dire per Germania, Francia, Inghilterra, Spagna....
Ma, si sa, noi Italiani, siamo "diversi" dagli altri...:rolleyes:
Quoto ogni singola parola.
Non devi fare finta, IO HO RAGIONE!
Nulla valgono le tue polverose retromarce : prima del '94 Berlusconi non è stato oggetto di alcun avviso di garanzia o rinvio a giudizio, il che dovrebbe far riflettere sulla sospetta coincidenza tra la sua entrata in politica e la miriade di procedimenti giudiziari (nell'ordine di centinaia, tutti archiviati) di cui è stato oggetto negli anni.
Il resto sono fandonie.
Ragazzi devo chiedervi un favore. Mi sto passando il tempo ad unire messaggi consecutivi postati a distanza di due minuti l'uno dall'altro. Siccome mi secca un pò, se magari usate un multi quote o comunque fate un unico messaggio per rispondere a più utenti ve ne sarò eternamente grato. Fine OT.
Visto che Ayax ha ragione, ma ha ragione anche Doc, ho ragione anchio, ha ragione Berlusconi e hanno ragione tutti, ho l'impressione che la discussione non possa andare avanti più di tanto. Sembra che ci stiamo arroccando su punti di vista e abbastanza inconciliabili. Proviamo ad andare avanti.
Posso fare una domanda? C'è qualcosa su cui siamo daccordo? Per esempio, siete daccordo con me che le due questioni NON sono legate e non si possono legare?
Non sono d'accordo.
Non è assolutamente un argomento fondato affermare che Tartaglia avrebbe potuto colpire chiunque.
Non lo è per vari ordini di ragioni :
1) Perchè ha scelto di colpire proprio Berlusconi e non altri ;
2) Perchè Berlusconi è da anni sotto una pioggia di accuse e di attacchi mediatici che non hanno precedenti nella storia italiana ;
3) Perchè è il primo caso di aggressione di un Presidente del Consiglio in Italia ;
4) Perchè l'aggressione non ha ricevuto una condanna univoca e forte da parte di tutti gli esponenti politici, trovando anzi sacche di consenso (compreso qualche lazzo festoso in questo forum) ;
5) Perchè il "pazzo" in questione potrebbe aver agito spinto anche dalla martellante persuasione mediatica che dipinge Berlusconi come un criminale, un nemico pubblico,un mostro da abbattere.
E' tipico l'agire da "missionari", da "vendicatori" da parte di taluni squilibrati, dovresti insegnarmelo voi...
Addenda : e puntualmente la cronaca mi dà ragione
Tartaglia: "L'ho fatto perché non sopporto la sua politica".
E' uno psicotico. Non possiamo essere sicuri di cosa gli passi per la testa. Neppure chi lo ha in cura poteva prevedere una cosa del genere. La psicosi è una brutta bestia...
Non mi va di andare a cercare fonti e controfonti, ma le aggressioni pesanti ci sono sempre stati sopratutto nei cosidetti "anni di piombo".
"Vuoi pure queste? Bettino vuoi pure queste?" YouTube - BETTINO CRAXI - LANCIO DI MONETINE DAVANTI L HOTEL RAPHAEL
Purtroppo se qualcuno assumendosi le proprie responsabilità ritiene di voler esprimere la propria felicità su atti di violenza ai danni di chiunque è un suo problema. Non è un problema politico.
Potrebbe essere, non si può escludere a priori.
E perchè non è stato spinto dalla martellante persuasione mediatica opposta andando a aggredire un magistrato? Neppure questo si può escludere a priori. Forse perchè una pesona malata e non tutto quello che dice e fa ha un contatto diretto con la realtà. Dico forse, non è una "diagnosi", ma una personale opinione. Se è stato istigato da qualcuno lo stabilirà la magistratura.
Il fatto che sia uno psicotico non esclude che le sue motivazioni fossero anche di natura politica e di avversione personale.
Del resto si tratterebbe di uno psicotico che è tale dall'età di ventanni il quale,nel frattempo, ha avuto però il raziocinio di conseguire una laurea in ingegneria e di svolgere le funzioni di co-amministratore nella ditta di famiglia.
Secondo me anche l'ipotesi del pazzo di qui a poco sarà smontata, almeno in parte.
Sono due situazioni diverse, qui l'attacco colpisce una persona specifica, all'epoca era generalizzato.
Non ricordo se Craxi fosse Presidente del Consiglio, o meno, comunque tra il tirare monetine (gesto nelle intenzioni più che altro ingiurioso) e scagliare sul volto una statuetta (gesto intenzionalmente lesivo) ce ne corre.
Non dovrei stare nemmeno qui a precisarlo, ma tant'è...
E' anche una questione politica.
Del resto mi pare che questo sia un thread dal titolo "La realtà Berlusconi" che contiene decine di interventi anche denigratori nei confronti di Berlusconi.
Forse perchè aggredire Berlusconi offre più paternalistiche giustificazioni rispetto all'aggressione di un anonimo ma ipertutelato magistrato....
Anche i pazzi, in fondo, non sono così scemi, dopo tutto...
Non voglio ripetere le cose già egregiamente scritte da Antopsi ( che torno a condividere parola per parola )....
Voglio solo aggiungere che attacchi mediatici fortissimi ce ne sono stati anche ( anzi: ancora più forti... ) per esponenti politici dell'altra parte... Ci vogliamo dimenticare i lunghi mesi durante i quali Prodi è stato descritto come un tangentista che avrebbe incassato centinaia di milioni di euro in seguito ad un fantomatico scandalo Telekom Serbia? O le aggressioni subite da Fassino per una frase pronunciata durante una conversazione privata senza alcuna valenza penale chissà come finita indebitamente sulle pagine di alcuni giornali?
Sono anni che il clima politico in Italia è surriscaldato, che, come dice qualcuno, viviamo una guerra civile a bassa intensità ( almeno finora...:look: )... E pensaci bene: CHI ha, soprattutto, alimentato in questi anni questo clima di accesa conflittualità? Chi non ha mai pronunciato, una volta eletto, la frase di rito che pronunciano tutti i leader dei Paesi democratici ( "sarò il Presidente di tutti, anche di coloro che non mi hanno votato e che, LEGITTIMAMENTE, non la pensano come me" )? Chi ha sempre fondato il suo successo politico PROPRIO sulla tensione sempre accesa, sul sistematico rialzo della posta, su una campagna elettorale PERMANENTE che sta avvelenando la nostra coscienza civile?
Bada bene: anche io sono SINCERAMENTE preoccupato della piega che stanno prendendo gli avvenimenti, dall'eventualità che squilibrati ( dell'una come dell'altra parte... ) possano, d'ora in avanti, dettare l'agenda politica in Italia... Perchè anche a me piacerebbe, come in tutti i Paesi normali, che si possa parlare solo delle scelte e delle proposte politiche del governo e dell'opposizione, liberi di dissentire o appoggiarle...
Ma il punto è: fammi capire, COSA, materialmente, si intende per "fare un passo indietro"? Dire che d'ora in avanti, siccome c'è stato questo episodio sciagurato, si debba TUTTI condividere le scelte dell'Esecutivo? Si debba acconsentire a stravolgere, ancora più di quanto lo sia già, il sistema giudiziario italiano senza neanche accennare ad un minimo di dissenso? Si debba accettare senza colpo ferire la sostanziale trasformazione in senso bonapartista del nostro sistema politico ( uno solo decide per tutti )?
Questa non sarebbe neanche più una parvenza di democrazia e tutti quelli che, invece ce l'hanno a cuore, comunque la pensino, non dovrebbero neanche accennare ad una cosa del genere...
E allora: massima solidarietà umana al Presidente che è stato vittima di un inqualificabile atto di violenza ( inaccettabile senza se e senza ma, come ho scritto nel mio primo post... ), condanna degli imbecilli che inneggiano ad esso, ma debbono rimanere intatte le ragioni di dissenso... Che dovranno potersi continuare ad esprimere nelle forme che un sistema democratico prevede.
E nessuno che abbia VERAMENTE a cuore le sorti del vivere comune, dovrà cercare di lucrare un vantaggio elettorale da quello che è e DEVE RESTARE ( per il bene di tutti! ) il gesto di un folle.
Secondo me occorrerebbe permettere ad un soggetto eletto con le regole democratiche (laddove per democratiche si intende le regole che anche lo schieramento opposto condivide e non ha ritenuto di modificare, quando governava...) di governare e permettere a chi lo ha eletto (e a chi non lo ha eletto) di giudicarlo serenamente su quello che sta facendo o non sta facendo, al netto delle aggressioni mediatiche e personali.
Poi lo si potrà giudicare per le eminenti cazzate politiche che compie (lui e i suoi sodali)....
Invece l' "opposta fazione" lo attacca sotto il profilo personale perchè sa di non poter offrire nessuna valida ALTERNATIVA alla politica di Berlusconi, propio perchè POLITICAMENTE non c'è differenza tra Berlusconi e l'opposizione.
La differenza consiste solo sotto il profilo degli interessi economici, lobbistici e affaristico/politico-mafiosi che rappresentano.
E' una lotta tra poteri e sotto-poteri mascherata da un intento politico.
Detto questo preciso (per l'ennesima volta) che io non sono affatto pro-Berlusconi, ma detesto le mistificazioni da qualunque parte arrivino.
Io adesso esco un attimo fuori dall'evento contingente sui cui ho già convintamente espresso il giudizio che sai ( e su cui non ritorno più dandolo per scontato.. ), e mi rituffo nella discussione politica che tu proproni....
Ma scusa, c'è qualcuno che gli punta la pistola in testa per impedirgli di governare saggiamente per il bene del Paese?
Negli ultimi 15 anni lui ha governato direttamente per la maggior parte del tempo e indirettamente quando è stato, formalmente, all'opposizione ( ma in realtà su posizioni di forza tali da impedire, di fatto, ai suoi avversari di governare EFFETTIVAMENTE: ed in grado, comunque, di indirizzare l'azione di governo grazie ai numerosi parlamentari formalmente di csx ma che, di fatto, come si è poi visto, dall'altra parte stavano ).
Ha goduto e gode tutt'ora delle maggioranze parlamentari più estese che un governo della Repubblica Italiana abbia mai avuto.... COSA, Dio bono, COSA gli impedisce di fare le leggi giuste che servono da decenni al popolo Italiano? E come mai quando si tratta di una delle tante leggi ad personam la sua maggioranza, come uno schiacciasassi, riesce ad imporne l'approvazione a ritmo incalzante, mentre quando si tratta di fare il bene del Paese la ( esangue.. ) minoranza parlamentare riuscirebbe ad impedirglielo?....:rolleyes:
Non ti viene il dubbio che questa leggenda sulle forze che "gli impediscono di governare" sia, appunto, una leggenda metropolitana utilizzata esclusivamente come scusante per non aver mai fatto NULLA di buono per noi cittadini comuni in tutti questi 15 anni....
E anche l' "aggressione politica-mediatica"... A leggere con una certa regolarità Repubblica e l'Unità saranno, al massimo, un paio di milioni di persone... E lo stesso numero di persone segue i pochi programmi Tv che non lo incensano sistematicamente....
La stragrande maggioranza degli Italiani si informa attraverso Tg1 - TG2 - Tg5... E basta. Tutti organi di informazione dove, certo, nessuna "aggressione politico-mediatica" viene fatta al premier... O sbaglio?...:rolleyes:
Anzi, mi pare che, ogni volta che ci scappa l'occasione, ci sia un generale genuflessione nei confronti delle posizioni governative anche in quelle trasmissioni di infotainement ( a metà tra informazione e intrattenimento ) che infestano le nostre Tv la mattina, il pomeriggio e la domenica...
COME sarebbe possibile che le sparute voci di cui sopra, viste e sentite da una strettissima minoranza di Italiani, possa impedire al premier di governare per il bene del Paese, questo non riuscirò mai a capirlo...:omg:
Come ha giustamente detto il Presidente Napolitano, NESSUN governo può mai cadere se ha una maggioranza parlamentare: e infatti le uniche VERE difficoltà per Berlusconi sono SEMPRE venute dalle raccogliticce coalizioni governative che lui ha messo insieme, iniziando dal suo primo governo caduto non certo per l'avviso di garanzia di Napoli ( come la leggenda popolare sostiene ) ma per il ribaltone di Bossi... Per continuare poi con gli eterni e irrisolvibili contrasti tra la destra nazionalista, quella separatista e quella clericale che lui miracolosamente ma precariamente ha sempre tenuto insieme in virtù della sua "potenza attrattiva" ( diciamo così...:rolleyes: ) politica, economica e mediatica, ma che poi, alla riprova dei fatti, sono sempre entrate in crisi per questioni, queste sì, di lotta di potere....
Altro che "aggressioni mediatiche"...:omg:
Guarda, se avessi voluto rinfocolare l'ennesima polemica politica su Berlusconi e Co. sarei intervenuto pagine e pagine addietro.
Io ho posto solo una questione di metodo, non di merito.
La questione di metodo, semplificando è questa : va bene attaccare Berlusconi sulle inadeguatezze della sua azione politica, è fuori dall'interesse GENERALE (salvo l'interesse dei suoi detrattori,è chiaro) che le questioni che tengano banco siano quelle relative alle bandane, alle Noemi, alle D'Addario, ai festini, a teoremi accusatori non ancora tradottisi in sentenze di condanna, etc.etc.
Io la cosa che non sto tollerando è invece l'allarmismo che si sta generando intorno a questo spiacevole avvenimento, se penso a kennedy, a Versace, a Lennon, da sempre politici e non, sono stati oggetto di atti di violenza.
Come al solito in Italia siccome i contenuti son miseri, si guarda alla superficie e non al profondo delle circostanze. La violenza è palese ogni volta che una persona ad un incrocio per una precedenza rischia di essere accoltellata, penso alla violenza nei confronti dei gay a roma picchiati selvaggiamente da uno chiamato svastichella (se non ricordo male).........penso che il discorso che si dovrebbe fare non è: è colpa della sx.
ma comprendere le radici che hanno prodotto una perdita di valori negli anni, a tutto questo aggiungerei che l'uomo che ha colpito il premier è una persona seguita dai servizi di igiene mentale........
credo che sia qualcosa di diverso da è colpa della sinistra che ha armato con i suoi discorsi la mano di quella persona, ho sentito che gli ha lanciato la statua del duomo e che aveva con se spray urticante, un crocefisso e qualcosa al quarzo, certo che se fosse stato un terrorista, non si sarebbe armato con cose trovate in casa, la storia ci hagià fatto vedere di cosa i terroristi di dx e sx, siano stati capaci...
io più che parlare di berlusconi parlerei della perdita dei valori che è tipica della nostra società.........
no perchè??
Perchè hanno trasmesso un servizio in cui 2 fratelli,che ieri erano in Piazza Duomo,hanno visto colui che presumibilmente si è poi rivelato essere l'aggressore di Berlusconi imprecare e minacciare da lontano di fargli del male; i fratelli hanno avvisato un poliziotto,che se n'è altamente fregato,e poi è successo ciò che sappiamo.....
Mah...comunque stanno strumentalizzando una persona che a quanto dicono ha dei problemi psichici...cioè vedo gruppi si facebook come diventa fan di tartaglia oppure tartaglia comunista...mah io rimango molto perplessa...
Vabbè,credo che queste siano le solite manifestazioni di idiozia che puntualmente saltano fuori dopo episodi del genere.....
Piuttosto,mi ha lasciata abbastanza perplessa,guardando il Tg5,la frase (non ricordo le testuali parole,ma il senso è questo): "il padre di Tartaglia vota Pd,ma non è d'accordo col gesto compiuto dal figlio.....".
Cos'è,cercavano forse una prova che fosse stato tutto un complotto ordito dal Pd? Assurdo... :omg:
Guarda non stupirti perchè ieri sera al tg1 nello speciale esponenti del pdl e giornalisti tipo il direttore de "il giornale" senza giri di parole sostenevano la responsabilità di Casini e di Di pietro in questo atto, sono stati definiti i responsabili morali...
ma ragazzi, la responsabilità di politici e media mi sembra innegabile.
Almeno su queste pagine cerchiamo di non essere ipocriti.
Questo giovane psicolabile ha portato ad effetto le logiche conseguenze la violenza che l'antiberlusconismo conteneva già. E' il kamicaze che si fa esplodere in nome della guerra santa.
Se onestamente e privatamente ci chiediamo quali sono state le nostre emozioni di fronte all'immagine del nostro Silvio in quelle condizioni ne abbiamo la prova.
Oggi la stessa prova la troviamo nell'assenza di riferimenti ironici all'accaduto.
Un quotidiano inglese oggi in prima pagina ironizzava con una vignetta sull'accaduto. Non troveremo niente del genere in Italia.
Noi non ci permettiamo di riderne.
Coscienza sporca o posa morale?
Afflitta da entrambe, la sinistra è costretta a rinnegare il suo eroe Tartaglia.
Scusami,ma non sono d'accordo!
Innanzitutto,essendo Tartaglia affetto da problemi psichici,non possiamo sapere cosa gli sia passato per la testa prima e durante la sua aggressione;
inoltre,è innegabile che ci sia,a qualunque livello,chi ha idee opposte a quelle di Berlusconi,ma da questo al lanciargli una statuina ce ne passa.....
Piuttosto,come sottolineava giustamente lialy,credo anch'io che ci sia una generale e profonda perdita di valori,e soprattutto di rispetto,che tocca ogni ambito della nostra società: questo,portato alle estreme conseguenze,e magari ulteriormente esasperato da determinate condizioni personali,può,purtroppo,produrre conseguenze simili,e soprattutto a qualunque livello,non solo politico.
Ma quali problemi psichici? Quest'uomo è un eroe, psicolabile e vigliacco perchè ha ritrattato un minuto dopo l'atto, ma resta un eroe.
Voglio dire se berlusconi è un criminale, mafioso, pedofilo, ecc. allora spaccargli la faccia mi sembra proprio il minimo, anzi bisognerebbe decapitarlo in piazza.