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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
simonapsy
R. è un uomo di 40 anni, consulente bancario.
Al primo colloquio si presenta con una giacca di velluto marrone, una polo al collo alto, dei pantaloni jeans e un
giornale sotto il braccio. La sua postura appare leggermente rigida e compassata, il suo sguardo inizialmente
evitante è diretto alla ricerca dello sguardo dello psicologo, come se vi volesse trovare qualcosa. Dice d'essere
stato consigliato da un suo amico, il quale gli avrebbe indicato un percorso terapeutico per "capire meglio se
stesso". E in particolare, racconta d'essere stato spinto dall'ultimo episodio accaduto nella sua vita. Da circa un
mese è stato lasciato dalla sua compagna poiché secondo quanto dettogli da lei "non si sentiva amata".
R. rivela di non capire la motivazione di lei poiché racconta "d'essersi comportato sempre bene" con lei e
aggiunge commentando che è sicuro che lei non troverà nessuno che la sappia amare come lui. Mostrandosi a
parole contrariato ma emotivamente distaccato non sembra provare il dolore della separazione.
Durante il colloquio non emergono sentimenti di gelosia al pensiero che lei possa instaurare una relazione con un
altro uomo, mentre mostra solo il rimpianto per l'impossibilità di realizzare la coppia ideale in grado di
condividere gli stessi interessi, ecc.
R. esprime preoccupazione perché "ormai alla sua età" non potrà più realizzare tale progetto.
Emerge anche che quest'ultimo rapporto come i precedenti è stato di breve durata (non più d'un anno). Si
descrive come persona "complicata" difficile da comprendere, dice: "Poche persone sono in grado di capirmi".
Anche in ambito lavorativo si lamenta che i colleghi non apprezzino le sue capacità. Dalle sue parole sembra
emergere un senso di invidia per chi ha ruoli di potere superiore al suo: "Non è giusto che certi personaggi
facciano carriera alle mie spalle" R. afferma di non aver paura di niente e di nessuno e con un dissertazione
intellettualistica mette in rilievo l'inutilità della paura per l'uomo. Poi dopo una riflessione di alcuni secondi
aggiunge che forse ha paura di diventare un fallito o meglio dice: "Mi vergognerei di me stesso se diventassi un
fallito". A questo proposito, ricorda della vergogna provata di fronte alla classe quando la maestra lo rimproverò
davanti a tutti per non aver svolto bene i compiti.
Nel descrivere la madre la definisce come una "donna isterica" mentre il padre lo definisce come un "uomo
freddo e distaccato" Alla conclusione del colloquio, nel concordare il prossimo appuntamento, R. insiste d'avere
solo uno spazio dalle 14 alle 15 prima della palestra e, nell'impossibilità dello psicologo di aderire alla sua
richiesta, rimane contrariato.
Che ne pensate di questo tizio??
anch'io direi un disturbo di personalità narcisistico.
Come diagnosi differenziale, a causa di alcuni aspetti (molto curato, alcune frasi dette, la rigidità di volere 1 15 minuti di spazio) non potrebbe essere anche un disturbo ossessivo-compulsivo di personalità?
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
[QUOTE=Johnny;2191310]
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Originalmente inviato da
desiree83
FIGLIA UNICA, 20 AA. vive in casa con i genitori, prima abitava con loro anche la nonna deceduta 5 anni fa. la madre casalinga,42 a, il padre dipendente ente pubblico, 45 a.
Da un anno la famiglia ha un’attività commerciale dove la figlia lavora. vita familiare isolata, non frequentano amici. Due anni fa il padre ha avuto un infarto, è lui che accompagna la figlia dallo psicologo. la sintomatologia è:
paura d’ingrassare, crisi comportamentali con aggressioni verbali e fisiche soprattutto nei confronti della madre, diff.tà di rapporto con glia altri, in part con i coetanei, amenorrea da circa un anno. In un altro colloquio si evidenzia che il padre nel fare le porzioni dà più cibo alla madre, la paura di uscire è legata al fatto che teme di sporcarsi prima di uscire mentre si trucca, allo stesso modo non pulisce mai la sua stanza perché teme di non saperla pulire .ha avuto un ragazzo un anno fa ma lo ha lasciato perchè non andava bene al padre. Sia la madre, che il padre, che la figlia hanno un tono depresso.
Proporre un diagnosi.
riguardo a questo caso proporrei:
-Disturbi del comportamento alimentare (mancano alcuni sintomi, da indagare)
-Dist. distimico ( indagare se dura da più di 1 anno, infatti per gli adolescenti l'umore può essere irritabile anziche depresso e deve durare 1 anno invece di 2).
-pensavo anche a un disturbo di personalità (data l'età di insorgenza e data la situazione familiare).
Riguardo alle "paure", potrebbero far pensare a tratti ossessivi, ma non sono sufficienti per una diangnosi quindi potrebbero far parte dei tratti ossessivi presenti nell'anoressia?
cosa ne pensate?
sa che disturbo di personalitàpensavi?..per il resto sono d'accordo!anch'io pensavo alle paure più come ossessioni dell'anoressia..
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desiree83
sa che disturbo di personalitàpensavi?..per il resto sono d'accordo!anch'io pensavo alle paure più come ossessioni dell'anoressia..
in realtà non ho pensato a un disturbo di personalità ben preciso, perché effettivamente non ci sono elementi a sufficienza (magari può essere argomento di approfondimento) però ci sono alcune carattaristiche dei disturbi di personalità in genere: soprattutto l'età di esordio, i problemi a relazionasi, la difficoltò a controllare gli impulsi, e il fatto che la famiglia appaia disfunzionale (quindi si presume che abbia influito sulo sviluppo della paziente).
Però ho un dubbio: è corretto secondo voi parlare di tratti ossessivo come parte dell'anoressia? Infatti, dal punto di vista scientifico, è risaputo che esistono però non sono presenti nei criteri del DSM.
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Johnny
anch'io direi un disturbo di personalità narcisistico.
Come diagnosi differenziale, a causa di alcuni aspetti (molto curato, alcune frasi dette, la rigidità di volere 1 15 minuti di spazio) non potrebbe essere anche un disturbo ossessivo-compulsivo di personalità?
concordo,decisamente un disturbo narcisistico di personalità..sono indecisa sulla diagnosi differenziale..mi verrebbe da dire schizoide per l'emotività appiattita..
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
[QUOTE=Johnny;2191310]
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Originalmente inviato da
desiree83
-Dist. distimico ( indagare se dura da più di 1 anno, infatti per gli adolescenti l'umore può essere irritabile anziche depresso e deve durare 1 anno invece di 2).
Riguardo alle "paure", potrebbero far pensare a tratti ossessivi, ma non sono sufficienti per una diangnosi quindi potrebbero far parte dei tratti ossessivi presenti nell'anoressia?
cosa ne pensate?
non è un'adolescente :P inoltre io avevo capito che fosse amenorroica da un anno non che avesse tutta la sintomatologia da un anno, mi son confuso ?
le paure son da indagare si e vedere che senso hanno e la loro importanza
i tratti ossessivi ci possono stare senza problemi nell'anoressia, figurati che alcuni autori la vedono come un disturbo delirante di dismorfismo corporeo e la trattano con antipsicotici
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Johnny
anch'io direi un disturbo di personalità narcisistico.
Come diagnosi differenziale, a causa di alcuni aspetti (molto curato, alcune frasi dette, la rigidità di volere 1 15 minuti di spazio) non potrebbe essere anche un disturbo ossessivo-compulsivo di personalità?
come differenziale hai diritto a scegliere la catogoria che preferisci che ovviamente abbia attinenza, tanto è comunque "sbagliata" devi solo motivare il perchè. io avevo pensato schizoide per emotivita, tu ossessivo di personalita per ordine ecc, devi solo motivare il perchè non vada bene rispetto alla diagnosi principale
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mi chiedevo una cosa..il disturbo schizoide di personalità è simile al disturbo autistico..però nel DSM parlano di disturbo autistico nell'infanzia, ma in età adulta cosa diventa?cioè, se ho un adulto con diagnosi di disturbo schizoide di personalità..posso mettere come diagnosi differenziale il disturbo autistico o è valido solo per l'infanzia?
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
è valido solo per l'infanzia perchè viene diagnosticato nell'infanzia poi può evolvere o restare cosi ma non si diventa autistici da adulti
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si,che si evolve nell'infanzia lo so..volevo sapere se poteva essere una diagnosi valida in età adulta..secondo te non ha affinità con il disturbo schizoide o schizotipico?
stavo guardando la diagnosi differenziale che fa il dsm..
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
si è una diagnosi valida in età adulta ma in realtà è la continuazione di una diagnosi precedente.
l'affinità con lo schizodie o schizotipico sta nel fatto che è chiuso e zitto ma l autistico ha una forte vita emotiva sotto che magari non vedi, poi piange grida o fa qualcosa che non ha senso (magari ti da un pugno o minaccia di farlo) e ti fa capire che a modo suo c'è qualcosa mentre lo schizoide è gelido e freddo e lo schizotipico è talmente tocco che sembra psicotico ma ha interazioni sociali
passami il linguaggio ovviamente non clinico ma volevo rendere l'idea :P
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
grazie mille, mi hai chiarito alcuni dubbi...sono uscite le date ufficiali!!in ex fiat la prima prova il 24 alle 8.30, il 25 alle 8,30 la seconda e alle 11.00 la terza!!aiutooooo
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
desiree83
grazie mille, mi hai chiarito alcuni dubbi...sono uscite le date ufficiali!!in ex fiat la prima prova il 24 alle 8.30, il 25 alle 8,30 la seconda e alle 11.00 la terza!!aiutooooo
io non ho ancora capito se il caso e il progetto sono la 2° o 3° prova
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la seconda prova è il caso clinico, il progetto è la terza prova..
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
una piacevole simmetria, tutto è iniziato e tutto (spero) finirà lì in ex fiat
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
desiree83
grazie mille, mi hai chiarito alcuni dubbi...sono uscite le date ufficiali!!in ex fiat la prima prova il 24 alle 8.30, il 25 alle 8,30 la seconda e alle 11.00 la terza!!aiutooooo
Scusa ma dove si trovano date e orari? Non le trovo...
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Trovate! Che ansia..............
Ciao e buono studio a tutti!
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ascoltate..nel caso alla prima prova ci chiedano di scrivere una ricerca..voi cose scrivete?non mi viene in mente molto..mi date qualche spunto?
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Voi per la prima prova state preparando anche il codice deontologico? Di solito lo chiedono all'orale, giusto?
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Originalmente inviato da
givemehope
Voi per la prima prova state preparando anche il codice deontologico? Di solito lo chiedono all'orale, giusto?
lo chiedono all'orale, assieme al DSM..
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nel progetto scrivete anche i costi?io non ho un idea di quanto si possa spendere...
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
desiree83
lo chiedono all'orale, assieme al DSM..
in che senso chiedono il DSM?
nel progetto x i costi bisogna indicare soltanto delle somme approssimative, basta che siano credibili
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
A me hanno sempre detto che chiedono il codice deontologico.....e qualche domanda sull'esperienza di tirocinio...
ma per le commissioni? quando si sa in che commissioni si è inseriti?
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
JulesandJ
ma per le commissioni? quando si sa in che commissioni si è inseriti?
giusto..quando si sa?
io so che all'orale, se ti capita la commissione che lo segue fedelmente, ti chiedono anche il DSM, inteso in generale, ti chiedono le nozioni principali che ci sono da sapere, tipo gli assi, perchè è stato fatto, ecc..
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
desiree83
ascoltate..nel caso alla prima prova ci chiedano di scrivere una ricerca..voi cose scrivete?non mi viene in mente molto..mi date qualche spunto?
mi sapete dare qualche dritta?
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
JulesandJ
quando si sa in che commissioni si è inseriti?
ho appena notato che nel foglio delle commissioni c' è scritto
"Sessioni: Giugno/Novembre 2009 (V.O. – Specialistica)
Giugno/Dicembre 2009 (Iunior)"
vuoi vedere che le commissioni sono uguali a quelle di giugno?
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
io pensavo fossero uguali si, non lo sono ? per questo ero angosciato , perchè è una commissione di merda
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
kristian911
io pensavo fossero uguali si, non lo sono ? per questo ero angosciato , perchè è una commissione di merda
qualcunoi diceva che di solito le commissioni si invertono. Invece a quanto pare stavolta restano uguali
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
desiree83
mi sapete dare qualche dritta?
se ti può essere d'aiuto.. io nemmeno ho la minima idea..anche perchè mi vengono in mente solo ricerche di vecchia data..come quelle sull'intelligenza o la memoria o così via.. ma credo che sarebbe più opportuno riferirsi a qualcosa di recente.. ci penso un pò..
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
domanda a carattere pratico: qualcuno sa indicarmi un posto dove dormire la sera prima dell'esame, senza essere spennati (dopo il salasso delle tasse?)
Grazie
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
cosa mi dite di questo caso? (è un po' lungo ma è una traccia uscita a Padova anni fa!)
A. ha circa cinquanta anni, è sposato ed è padre di una figlia adolescente.
La moglie di circa 40 anni insegna.
La famiglia d’origine è composta dal padre operaio, dalla madre casalinga e da tre fratelli di cui è il
primogenito.
Si è diplomato Perito ed è dipendente di una azienda in cui svolge il ruolo di capo servizio.
Il motivo della richiesta di aiuto è una crisi lavorativa diventata insostenibile.
A scatenare la crisi riferisce dei cambiamenti organizzativi e lo spostamento di un collaboratore
fidato cui faceva grande affidamento. La presenza di un nuovo collaboratore con cui non riesce ad
entrare in sintonia ha reso tutto ancora più difficile.
Riferisce di altri periodi difficili, nella prima adolescenza la madre lo aveva portato dallo psicologo
ma il fatto non aveva avuto seguito. Le motivazioni riferite per questo tentativo di cura sono un
eccessivo attaccamento alla madre, timidezza e difficoltà ad affrontare le prove scolastiche.
Descrive il problema attuale come difficoltà di rapporto sia con i superiori sia con i collaboratori. Si
sente insicuro, indeciso e in cerca di continue conferme. Ogni cosa che fa non gli va bene e non è
mai soddisfatto, ogni atto che comporti assunzione di responsabilità rappresenta un peso. Gli capita
continuamente di prendere impegni e di non riuscire a mantenerli.
Si descrive come pessimista e da sempre attanagliato da dubbi e da scarsa stima di sé.
Soffre di insonnia: si sveglia durante la nottata e poi non riesce più a dormire.
I rapporti con la moglie sono buoni, è stata la sua prima donna e l’unica, sente che lei lo sostiene e
gli è molto d’aiuto in tutto quello che fa.
I rapporti con i familiari li definisce freddi, loro gli rimproverano di essersi defilato quando
avrebbero avuto più bisogno di lui.
Sente che nella sua vita c’è sempre stato qualcuno a sostenerlo: la famiglia, gli amici più stretti, la
moglie. Anche nel lavoro c’era quel suo collaboratore, poi trasferito, che lo aiutava e gli consentiva
di sentirsi tranquillo.
Della famiglia di origine racconta che i rapporti con il padre, morto alcuni anni prima dopo una
malattia debilitante, “non erano molto aperti”. I ricordi più significativi che ha di lui risalgono a
quando “ancora era figlio unico e si sentiva seguito”.
La madre, di oltre 70 anni risulta capace e forte a differenza del padre che era “troppo buono”.
Fisicamente si presenta di altezza media, di corporatura robusta, con un’espressione del volto
timorosa.
Analisi e valutazione del caso.
Definizione degli strumenti da utilizzare e delle aree da sviluppare per l’approfondimento.
Sviluppo di ipotesi diagnostiche.
Descrizione delle prospettive progettuali di indirizzo terapeutico.
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
Johnny
cosa mi dite di questo caso? (è un po' lungo ma è una traccia uscita a Padova anni fa!)
A. ha circa cinquanta anni, è sposato ed è padre di una figlia adolescente.
La moglie di circa 40 anni insegna.
La famiglia d’origine è composta dal padre operaio, dalla madre casalinga e da tre fratelli di cui è il
primogenito.
Si è diplomato Perito ed è dipendente di una azienda in cui svolge il ruolo di capo servizio.
Il motivo della richiesta di aiuto è una crisi lavorativa diventata insostenibile.
A scatenare la crisi riferisce dei cambiamenti organizzativi e lo spostamento di un collaboratore
fidato cui faceva grande affidamento. La presenza di un nuovo collaboratore con cui non riesce ad
entrare in sintonia ha reso tutto ancora più difficile.
Riferisce di altri periodi difficili, nella prima adolescenza la madre lo aveva portato dallo psicologo
ma il fatto non aveva avuto seguito. Le motivazioni riferite per questo tentativo di cura sono un
eccessivo attaccamento alla madre, timidezza e difficoltà ad affrontare le prove scolastiche.
Descrive il problema attuale come difficoltà di rapporto sia con i superiori sia con i collaboratori. Si
sente insicuro, indeciso e in cerca di continue conferme. Ogni cosa che fa non gli va bene e non è
mai soddisfatto, ogni atto che comporti assunzione di responsabilità rappresenta un peso. Gli capita
continuamente di prendere impegni e di non riuscire a mantenerli.
Si descrive come pessimista e da sempre attanagliato da dubbi e da scarsa stima di sé.
Soffre di insonnia: si sveglia durante la nottata e poi non riesce più a dormire.
I rapporti con la moglie sono buoni, è stata la sua prima donna e l’unica, sente che lei lo sostiene e
gli è molto d’aiuto in tutto quello che fa.
I rapporti con i familiari li definisce freddi, loro gli rimproverano di essersi defilato quando
avrebbero avuto più bisogno di lui.
Sente che nella sua vita c’è sempre stato qualcuno a sostenerlo: la famiglia, gli amici più stretti, la
moglie. Anche nel lavoro c’era quel suo collaboratore, poi trasferito, che lo aiutava e gli consentiva
di sentirsi tranquillo.
Della famiglia di origine racconta che i rapporti con il padre, morto alcuni anni prima dopo una
malattia debilitante, “non erano molto aperti”. I ricordi più significativi che ha di lui risalgono a
quando “ancora era figlio unico e si sentiva seguito”.
La madre, di oltre 70 anni risulta capace e forte a differenza del padre che era “troppo buono”.
Fisicamente si presenta di altezza media, di corporatura robusta, con un’espressione del volto
timorosa.
Analisi e valutazione del caso.
Definizione degli strumenti da utilizzare e delle aree da sviluppare per l’approfondimento.
Sviluppo di ipotesi diagnostiche.
Descrizione delle prospettive progettuali di indirizzo terapeutico.
io avevo pensato a disturbo dipendente di personalità.. o per lo meno..indagherei alcuni aspetti per confermare o meno l'ipotesi..
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Originalmente inviato da
simonapsy
se ti può essere d'aiuto.. io nemmeno ho la minima idea..anche perchè mi vengono in mente solo ricerche di vecchia data..come quelle sull'intelligenza o la memoria o così via.. ma credo che sarebbe più opportuno riferirsi a qualcosa di recente.. ci penso un pò..
grazie per avermi risposto..sono proprio in alto mare, perchè l'altro tema non uscito mi sembrava fosse proprio una ricerca..ma non ho idee...alcune parlavano della Strange situation quissù..ma io sono del clinico, non di sviluppo..
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
simonapsy
io avevo pensato a disturbo dipendente di personalità.. o per lo meno..indagherei alcuni aspetti per confermare o meno l'ipotesi..
anch'io l'ho svolto qualche settimana fa e ho scritto disturbo dipendente di personalità..ha molte caratteristiche..
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
scusate, per il progetto danno diverse tracce e noi scegliamo?come per il caso clinico?
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
desiree83
anch'io l'ho svolto qualche settimana fa e ho scritto disturbo dipendente di personalità..ha molte caratteristiche..
è rassicurante vedere che le diagnosi coincidono :)
per la diagnosi differenziale (se è obbligatoria) non potrebbe essere un disturbo distimico, sempre da indagare ovviamente?
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
Johnny
per la diagnosi differenziale (se è obbligatoria) non potrebbe essere un disturbo distimico, sempre da indagare ovviamente?
Si, disturbo dell'umore oppure il DSM specifica come diagnosi differenziale gli altri tipi di disturbi di personalità, cioè quello evitante, istrionico o borderline, che hanno tratti in comune con la personalità dipendente.
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
desiree83
grazie per avermi risposto..sono proprio in alto mare, perchè l'altro tema non uscito mi sembrava fosse proprio una ricerca..ma non ho idee...alcune parlavano della Strange situation quissù..ma io sono del clinico, non di sviluppo..
..ma si potrebbe parlare anche di bowlby, di attaccamento e le applicazioni alla terapia cognitivista..non indirizzata solo allo sviluppo. potrebbe essere un'idea... altre???
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
simonapsy
..ma si potrebbe parlare anche di bowlby, di attaccamento e le applicazioni alla terapia cognitivista..non indirizzata solo allo sviluppo. potrebbe essere un'idea... altre???
bisogna però vedere se chiedono una "ricerca" (cioè un esperimento) o un "argomento" recente. Nel secondo caso sarebbe un po' più facile, nel primo sinceramente non saprei cosa proporre di preciso
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
simonapsy
..ma si potrebbe parlare anche di bowlby, di attaccamento e le applicazioni alla terapia cognitivista..non indirizzata solo allo sviluppo. potrebbe essere un'idea... altre???
dove trovo materiale sulle applicazioni dell'attaccamento alla terapia cognitivista?
gli studi sul condizionamento operante e su quello classico possono considerarsi ricerche?o solo grandi esperimenti?